Zoton*14cps 15mg Capsule

Principio attivo: Lansoprazolo

Forma: Capsule

Fornitore: Wyeth Lederle Spa *

Conservazione: NON SUPERIORE A +25, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA CONFEZIONE ORIGINALE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: BLISTER

Prodotto In Commercio

Zoton*14cps 15mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

ZOTON 15 -30 MG CAPSULE RIGIDE

Categoria Farmacoterapeutica

Inibitori della pompa acida.

Principi Attivi

Lansoprazolo.

Eccipienti

Microgranuli inerti, saccarosio, copolimero acido metacrilico-etil acrilato (1:1) dispersione 30%, idrossipropilcellulosa poco sostituita, amido di mais, magnesio carbonato, talco, macrogol 8000, titanio diossido, idrossipropilcellulosa, polisorbato 80, silice colloidale anidra.Capsula: gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172).

Indicazioni

Trattamento dell'ulcera duodenale e gastrica; trattamento dell'esofagite da reflusso; profilassi dell'esofagite da reflusso; eradicazione dell' Helicobacter pylori (H. pylori) somministrato in concomitanza conappropriata terapia antibiotica per il trattamento delle ulcere associate a H. pylori; trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS; profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all'uso diFANS in pazienti a rischio che richiedono una terapia continua; malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica; sindrome di Zollinger-Ellison.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; lansoprazolo non deve essere somministrato con atazanavir.

Posologia

Per un effetto ottimale, il medicinale deve essere assunto una volta al giorno la mattina, eccetto quando viene utilizzato per l'eradicazione dell' H. pylori quando il trattamento deve essere somministrato duevolte al giorno, una volta la mattina e una volta la sera. Il farmacodeve essere assunto almeno 30 minuti prima del cibo. Le capsule devonoessere ingerite intere con del liquido. Per i pazienti con difficolta' di deglutizione: gli studi e la pratica clinica suggeriscono che lecapsule possano essere aperte ed i granuli mescolati in una piccola quantita' di acqua, succo di mela/pomodoro o disperso in una piccola quantita' di cibo morbido per una somministrazione facilitata. Le capsulepossono anche essere aperte e i granuli mescolati con 40 ml di succodi mela per essere somministrati attraverso un sondino nasogastrico. Dopo aver preparato la sospensione o la mistura, il farmaco deve esseresomministrato immediatamente. Trattamento dell'ulcera duodenale: 30 mg una volta al giorno per 2 settimane. In pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento viene continuato allastessa dose per altre due settimane. Trattamento dell'ulcera gastrica: 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. L'ulcera di solito cicatrizza entro quattro settimane, ma in pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento puo' essere continuato allastessa dose per altre 4 settimane. Esofagite da reflusso: 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. In pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento puo' essere continuato allastessa dose per altre 4 settimane. Profilassi dell'esofagite da reflusso: 15 mg una volta al giorno. La dose puo' essere aumentata fino a 30mg al giorno, quando necessario. Eradicazione dell' Helicobacter pylori: quando si seleziona l'appropriata terapia di combinazione, si devono considerare le linee guida ufficiali locali relative alla resistenza batterica, durata del trattamento (piu' comunemente 7 giorni, ma talvolta fino a 14 giorni), e uso appropriato di agenti antibatterici. Ladose raccomandata e' 30 mg 2 volte al giorno per 7 giorni in combinazione con uno dei seguenti farmaci: claritromicina 250-500 mg due volteal giorno + amoxicillina 1 g due volte al giorno claritromicina 250 mg due volte al giorno + metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno.Tassi di eradicazione dell' H. pylori fino al 90% si ottengono quandola claritromicina e' associata al farmaco e amoxicillina o metronidazolo. Sei mesi dopo il trattamento di successo dell'eradicazione, il rischio di reinfezione e' basso e la recidiva e' quindi improbabile. E' stato anche esaminato l'uso di una terapia di combinazione che includelansoprazolo 30 mg due volte al giorno, amoxicillina 1 g due volte algiorno e metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno. Si sono notatitassi piu' bassi di eradicazione utilizzando questa combinazione rispetto ai regimi che utilizzano claritromicina. Questa combinazione puo'essere adatta a coloro che non possono assumere claritromicina come parte della terapia di eradicazione, quando i tassi di resistenza localeal metronidazolo sono bassi. Trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all'uso di FANS in pazienti cherichiedono un trattamento continuo con FANS: 30 mg una volta al giornoper quattro settimane. In pazienti non completamente cicatrizzati iltrattamento puo' essere continuato per altre quattro settimane. Per pazienti a rischio o con ulcere difficili da cicatrizzare, si deve probabilmente prolungare il trattamento e/o utilizzare una dose piu' alta.Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all'uso di FANS (eta' > 65 o storia di ulcera gastrica o duodenale) che richiedono un trattamento prolungato con FANS: 15 mg una volta al giorno. Se il trattamento non ha successo si deve utilizzare la dose da 30 mg una volta al giorno. Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica: 15 mg o30 mg al giorno. Il sollievo dei sintomi si ottiene rapidamente. Si deve considerare l'aggiustamento individuale del dosaggio. Se i sintominon si risolvono entro 4 settimane con una dose giornaliera di 30 mg,si raccomandano ulteriori esami. Sindrome di Zollinger-Ellison: 60 mguna volta al giorno. La dose deve essere aggiustata individualmente eil trattamento deve essere prolungato per il tempo necessario. Sono state usate dosi giornaliere fino a 180 mg. Se la dose giornaliera richiesta supera 120 mg, questa deve essere somministrata in due dosi frazionate. Alterata funzione epatica o renale: non e' necessario aggiustare la dose in pazienti con alterata funzione renale. Si devono monitorare regolarmente i pazienti con malattia epatica moderata o severa, neiquali si raccomanda una riduzione del 50% della dose giornaliera. Anziani: a causa della clearance ridotta di lansoprazolo, negli anziani puo' essere necessario un aggiustamento della dose sulla base delle esigenze individuali. Non si deve superare una dose giornaliera di 30 mgnegli anziani a meno che non ci siano indicazioni cliniche impellenti.Bambini: l'uso del prodotto non e' raccomandato nei bambini perche' idati clinici sono limitati. Il trattamento di bambini di eta' inferiore ad un anno deve essere evitato poiche' i dati disponibili non hannomostrato benefici nel trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo.

Conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Conservare nellaconfezione originale.

Avvertenze

Come con altre terapie anti-ulcera, si deve escludere l'eventualita' di tumori gastrici maligni quando si tratta un'ulcera gastrica con lansoprazolo perche' lansoprazolo puo' mascherare i sintomi e ritardare ladiagnosi. E' stato osservato che gli inibitori di pompa protonica (PPI) come lansoprazolo, in pazienti trattati per almeno tre mesi e in molti casi per un anno, possono causare grave ipomagnesiemia. Gravi sintomi di ipomagnesiemia includono stanchezza, tetania, delirio, convulsioni, vertigini e aritmia ventricolare. Essi, inizialmente, si possonomanifestare in modo insidioso ed essere trascurati. L'ipomagnesiemia,nella maggior parte dei pazienti, migliora dopo l'assunzione di magnesio e la sospensione dell'inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerare l'eventuale misurazione dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con PPI e periodicamente duranteil trattamento nei pazienti in terapia per un periodo prolungato o interapia con digossina o medicinali che possono causare ipomagnesiemia(ad esempio diuretici). Lansoprazolo deve essere usato con cautela inpazienti con disfunzione epatica moderata e severa. Ci si puo' attendere che la diminuita acidita' gastrica dovuta a lansoprazolo possa causare un aumento della quantita' gastrica di batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale. Il trattamento con lansoprazolo puo'lievemente aumentare il rischio di infezioni gastrointestinali sostenute da Salmonella e Campylobacter. In pazienti affetti da ulcere gastro-duodenali, si deve considerare la possibilita' di infezione di H. pylori come fattore eziologico. Se lansoprazolo e' utilizzato in combinazione con antibiotici per la terapia di eradicazione dell' H . pylori ,allora si devono anche seguire le istruzioni per l'uso di questi antibiotici. A causa dei limitati dati di sicurezza per i pazienti in trattamento di mantenimento per piu' di 1 anno, si deve effettuare periodicamnete in questi pazienti una regolare revisione del trattamento e lavalutazione completa del rischio/beneficio. Sono stati riportati molto raramente casi di colite in pazienti che assumono lansoprazolo. Quindi, in caso di diarrea severa e/o persistente, si deve considerare l'interruzione del trattamento. Il trattamento per la prevenzione di ulcere peptiche di pazienti che hanno bisogno di un trattamento continuo con FANS deve essere limitato ai pazienti ad alto rischio (es. precedente sanguinamento gastrointestinale, perforazione o ulcera, eta' avanzata, uso concomitante di medicinali che aumentano la possibilita' di eventi avversi del tratto gastrointestinale superiore [es. corticosteroidi o anticoagulanti], presenza di un fattore di grave co- morbidita' ouso prolungato di FANS alle dosi massime raccomandate). Gli inibitoridi pompa protonica, specialmente se usati a dosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), potrebbero causare un lieve aumento di rischio di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischioconosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli inibitori di pompa protonica potrebbero aumentare il rischio complessivo di frattura dal 10% al 40%. Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono riceverele cure in base alle attuali linee guida di pratica clinica e devonoassumere un'adeguata quantita' di vitamina D e calcio. Il prodotto contiene saccarosio.

Interazioni

>>Effetti di lansoprazolo con altri farmaci. Prodotti medicinali il cui assorbimento dipende dal pH: lansoprazolo puo' interferire con l'assorbimento di farmaci laddove il pH gastrico e' critico per la loro biodisponibilita'. Atazanavir: uno studio ha mostrato che la co- somministrazione di lansoprazolo (60 mg una volta al giorno) con atazanavir 400 mg a volontari sani ha causato una sostanziale diminuzione dell'esposizione ad atazanavir (approssimativamente la diminuzione del 90% dell'AUC e della Cmax). Lansoprazolo non deve essere somministrato con atazanavir. Ketoconazolo e itraconazolo: l'assorbimento di ketoconazolo eitraconazolo dal tratto gastrointestinale e' accentuato dalla presenza di acido gastrico. La somministrazione di lansoprazolo puo' causareconcentrazioni sub-terapeutiche di ketoconazolo e itraconazolo e la combinazione deve essere evitata. Digossina: la co- somministrazione dilansoprazolo e digossina puo' portare ad un aumento dei livelli plasmatici di digossina. Quindi si devono monitorare i livelli plasmatici didigossina e aggiustare la dose di digossina, se necessario, quando siinizia o si termina il trattamento con lansoprazolo. Prodotti medicinali metabolizzati dagli enzimi P450: lansoprazolo puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche dei farmaci metabolizzati da CYP3A4. Si consiglia cautela quando si associa lansoprazolo con farmaci metabolizzatida questo enzima e che hanno una finestra terapeutica ristretta. Teofillina: lansoprazolo riduce le concentrazioni plasmatiche di teofillina, che puo' diminuire l'effetto clinico atteso per quella dose. Si consiglia cautela nell'associazione dei due farmaci. Tacrolimus: la co-somministrazione di lansoprazolo aumenta le concentrazioni plasmatiche ditacrolimus (un CYP3A e substrato P-gp). L'esposizione a lansoprazoloha aumentato l'esposizione media a tacrolimus fino all'81%. Si consiglia di monitorare le concentrazioni plasmatiche di tacrolimus all'inizio e alla fine del trattamento concomitante con lansoprazolo. Prodottimedicinali trasportati dalla P-glicoproteina: e' stato osservato che lansoprazolo inibise il trasporto della proteina P-glicoproteina, (P-gp) in vitro. La rilevanza clinica non e' conosciuta. >>Effetti di altrifarmaci su lansoprazolo. Farmaci che inibiscono CYP2C19. Fluvoxamina:si deve considerare una diminuzione della dose quando si associa lansoprazolo con fluvoxamina, inibitore del CYP2C19. Le concentrazioni plasmatiche di lansoprazolo aumentano fino a 4 volte. Farmaci che inducono CYP2C19 e CYP3A4: gli enzimi induttori che influenzano CYP2C19 e CYP3A4 come rifampicina ed erba di San Giovanni (Iperico perforato), possono ridurre marcatamente le concentrazioni plasmatiche di lansoprazolo. Sucralfato/antiacidi possono diminuire la biodisponibilita' di lansoprazolo. Quindi lansoprazolo deve essere assunto almeno un'ora prima di assumere questi farmaci. Non e' stata dimostrata alcuna interazioneclinicamente significativa di lansoprazolo con i farmaci anti-infiammatori non steroidei, sebbene non siano stati condotti studi formali diinterazione.

Effetti Indesiderati

Le frequenze vengono definite come comune (> di 1/100, < 1/10); non comune (> 1/1.000, < 1/100); raro (> 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000). Alterazioni del sangue e del sistema linfatico. Non comune:trombocitopenia, eosinofilia, leucopenia; raro: anemia; molto raro: agranulocitosi, pancitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non noto: ipomagnesiemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: depressione; raro: insonnia, allucinazioni, confusione. Alterazioni del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiro; raro: irrequietezza, vertigini, parestesia, sonnolenza, tremore. Disturbi oculari. Raro: disturbi visivi. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale. Non comune: nausea,diarrea, mal di stomaco, costipazione, vomito, flatulenza, secchezzadella bocca o della gola; raro: glossite, candidosi dell'esofago, pancreatite, disturbi del gusto; molto raro: colite, stomatite. Alterazioni del sistema epatobiliare. Comune: aumento dei livelli degli enzimi epatici; raro: epatite, ittero. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: orticaria, prurito, rash; raro: petecchie, porpora, perdita dei capelli, eritema multiforme, fotosensibilita'; molto raro: sindrome di Steven-Johnson, necrolisi epidermica tossica. Patologiedel sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune:artralgia, mialgia, frattura dell'anca, del polso o della colonna vertebrale. Alterazioni renali e delle vie urinarie. Raro: nefrite interstiziale. Disordini del sistema riproduttivo e della mammella. Raro: ginecomastia. Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione. Comune: affaticamento; non comune: edema; raro: febbre, iperidrosi, angioedema, anoressia, impotenza; molto raro: shock anafilattico. Indagini diagnostiche. Molto raro: aumento dei livelli di colesterolo etrigliceridi, iponatremia.

Gravidanza E Allattamento

Non sono disponibili per lansoprazolo dati clinici su gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Quindi l'uso di lansoprazolo e' sconsigliato durante la gravidanza. Non e' noto se lansoprazolo sia escreto nel latte materno umano. Gli studi sugli animali hanno mostrato che lansoprazolo e' escreto nel latte. La decisione se continuare/interrompere l'allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con lansoprazolo deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento al senoper il bambino e il beneficio della terapia con lansoprazolo per la donna.

Consigli e commenti su Zoton*14cps 15mg

Domande e risposte su Zoton

Zoton(lansoprazole) e pillola contraccetiva..?

Mon, 21 Jan 2008 12:36:14 +0000

volevo sapere se le compresse zoton possono interagire con la pillola???qualkuno m sa aiutare???

Zoton e anello nuvaring?

Sun, 14 Jun 2009 13:02:25 +0000

posso assumere zoton mentre faccio la cura con il nuvaring??ha effetti collaterali?? l' anello funzionerà regolarmente?grazie

Terribili vampate di bruciore intestinale,cosa dite? c'è qualche specializzato qui?

Sat, 18 Jun 2011 11:23:07 +0000

Ciao a tutti,da 2 mesi circa sono stata e sono tutt'ora sotto stress ogni giorno,e i miei nervi mi hanno colpito la parte più debole,l'intestino.dal giorno in cui ho avuto una crisi nervosa ho sempre accusato bruciori intestinali,NON ALLO STOMACO (lui non c'entra niente,perchè tipo quando ho fame si fa sentire con i soliti crampetti e i bruciore invece c'è lo stesso ma intestinale) che partono molto intensi nel "buco"che abbiamo sotto il centro dello sterno e vanno a irradiarsi per tutto l'intestino.Spesso sento un battito vicino allo stomaco,oppure un po di gonfiore al duodeno o alla parte che collega lo stomaco al duodeno,appunto.Credo di avere un ernia in questo caso,ma non sono sicurissima..talvolta ho anche bruciore alla gola,e quando mangio o bevo troppa acqua mi sento un po' goffa e digerisco diverse ore dopo dall'orario normale.. Non so più cosa fare,non voglio assumere farmaci pericolosi perchè ho solo 13 anni,e mi hanno consigliato di stare solo tranquilla e di curare la mia alimentazione,io ho fatto tutto ciò e sono pure dimagrita mangiando giusta e in modo sano,ma non è cambiato nulla,anzi è peggiorata la situazione! Di notte dormo malissimo e poco,colpa del bruciore alla gola che mi sale più che altro. Ho paura di mangiare cibi che mi facciano male,e infatti piano piano mi adatto a tenere i freni,dato che sono sempre stata una golosona :) Cosa posso fare? della gastroscopia ho troppa paura :( Stasera mangerò passato di verdure :)

Chi sa dirmi che cosa si deve o non si deve mangiare e bere nel mio caso: ho una duodenopatia, gastrite?

Fri, 23 Oct 2009 14:16:26 +0000

cronica, erosione al duodeno. Tutto visto con gastroscopia nel 2004. Adesso, devo rifare la gastro perché da un mese ho forti dolori di stomaco, pare che mi si spacchi, non ho fame. Lo Zoton 30 ha fatto poco e nulla. Prendo i seguenti farmaci ogni giorno: Eutirox 50 mg al mattino, 1 compressa a digiuno. Metformal 500 mg 1 pastiglia prima di pranzo, 1 prima di cena. Fluoxeren 20 mg: 1 compressa e mezza dispersibile prima di andare a dormire. Siccome ho problemi d'iperinsulinemia, sto evitando il riso, le patate, le banane, i fichi, i cachi, la pizza, i lieviti ecc... però, mi è stato detto che, avendo problemi di stomaco, dovrei evitare anche le verdure cotte, la frutta ecc... Che cosa dovrei mangiare? Carne, pesce, uova, va bene, ma...i carboidrati da dove li prendo? Vanno bene il pane e la pasta intergali, i legumi, gli yoghurt di soia? Alimenti con basso indice glicemico ma non acidi? Sto evitando come la peste: pomodori, peperoni, melanzane, dolcificanti sintetici (uso il fruttosio), coca-cola, sidro, pummarola, birra, funghi, maiale, frutta, agrumi (anche perché se mangio un'arancio muoio dall'acidità e dai dolori). Le olive vanno bene con il mio problema? Potete consigliarmi degli alimenti che vadano bene per l'insulina e per lo stomaco? Considerato che non posso abusare di pasta e riso...mi sa che sarà un bel calvario!!! Grazie a tutti.

A ki è successo lo stesso?

Wed, 27 May 2009 11:49:30 +0000

Salve a tutti sono 2 giorni ke l' appena accentuata gastrite ke avevo da 1 mesetto circa,e ke mi causava solo un po' di acidità,si è trasformata in un disturbo gastrointestinale orribile....tutto quello ke mangio non lo riesco a digerire...dico solo ke la cena di ieri è rimasta nel mio stomaco x 12 ore e l'ho rifatta così come era negli escrementi! il dottore mi ha dato una cura di zoton(lansoprazolo) + enterogermina! quello ke volevo sapere è se a qualcuno è mai capitata una cosa del genere e se è guarito e dopo quanto perkè ho paura!!! x pigotta 41...ho gli esami di maturità tra 1 mese!!!!e in + avevo abitudini alimentari veramente brutte mangiavo tanto e di tutto!del resto avevo sempre fame!XD

Diagnosi gastroscopia:lembi di mucosa gastrica di tipo antrale con flogosi cronica inattiva(lieve) e fibrosi.?

Thu, 06 Dec 2007 00:38:23 +0000

Lembi di mucosa gastrica di tipo fundico privi di alterazioni struttrali di rilievo. Helycobacter Pilory negativa. Lo scorso anno lo stesso esame aveva dato questo esito: Lembi di mucosa gastrica di tipo antrale con lieve flogosi cronica e con metaplasia intestinale multifocale di tipo completo. Helicobacter sempre negativo. E' cambiato qualcosa?Grazie

Post Operazione Calcoli?

Tue, 02 Mar 2010 06:27:19 +0000

Il mio Pincher di 6 anni è stato operato ieri mattina per calcoli nella vescica. Stanotte non si sedeva, è stato sempre in piedi perchè la ferita faceva male e il collare elisabettiano non è dei migliori! Stamattina ha fatto due ore di flebo e antidolorifici, ed ora ha vomitato due volte una schiuma gialla e bianca. Il vet mi dice di aspettare... CHE FACCIO??? SAPETE DIRMI DI PIU'??

Aiuto cockerina che vomita?

Tue, 28 Apr 2009 02:00:15 +0000

Da un paio di settimane a questa parte la mia cockerina di 1 anno non mangia quasi nulla (le abbiamo cambiato due volte la dieta e mangia poco poi lascia tutto lì)e vomita in continuazione i succhi gastrici gialli anche con cose da mangiare addirittura sane in mezzo... il veterinario ha detto che sta bene in quanto il tartufo è umido e lei è vispa,ma continua a non mangiare (ieri dopo 3 giorni si è mangiata mezza ciotola di pappa).... non sappiamo cosa pensare e cosa fare,chi sene intende potrebbe darmi una mano,prima di farle fare altre visite ? grazie

Nome commerciale dei farmaci PPI e H2antagonisti?

Fri, 23 Jan 2009 07:48:12 +0000

qual'è il nome commerciale dei farmaci PPI e H2 antagonisti?