Voltalgan*Schiuma Cut 50g 3% Schiuma

Principio attivo: Diclofenac

Forma: Schiuma

Fornitore: Novartis Consumer Health Spa *

Conservazione: INFERIORE A +30 GRADI

Degrassi: Specialita' Medicinali Senza Obbligo Di Prescrizione Medica S.O.P.

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: BOMBOLETTA

Prodotto In Commercio

Voltalgan*Schiuma Cut 50g 3%

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

VOLTALGAN 3% SCHIUMA CUTANEA

Categoria Farmacoterapeutica

Farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.

Principi Attivi

Diclofenac.

Eccipienti

Sodio idrossido, macrogolgliceridi caprilocaprici, lecitina di soia idrogenata, polisorbato 80, alcool benzilico, potassio sorbato, tutto-rac-alfa-tocoferile acetato, profumazione menta/eucalipto, acqua depurata. Ogni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g di soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano; n-butano; propano).

Indicazioni

Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumaticao traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al diclofenac o a uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o rinitiacute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); terzo trimestre di gravidanza. Bambini e adolescenti: l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.

Posologia

Adulti e adolescenti al di sopra dei 14 anni: applicare il farmaco 1-3volte al giorno. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento.In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. Il medicinale puo' essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Bambini e adolescenti al di sottodei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni. Il farmaco non dovrebbe essere impiegato per un periodo superiore a 14 giorni. Nei bambini dai 14 anni in su, se questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano,il paziente/genitori dell'adolescente e'/sono avvertiti di consultareun medico. Modalita' d'uso: agitare prima dell'uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantita' desiderata premendo l'apposito erogatore.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Recipiente sotto pressione: il farmaco contiene propellente infiammabile. Proteggere controi raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50 gradiC. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.

Avvertenze

La possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Il diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazionedel prodotto. Il diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi nonocclusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l'uso conco- mitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale), reagiscono, con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle, della mucosa (edema di Quincke) o orticaria, al trattamento antireumatico effettuato con FANS, piu' spesso di altri pazienti. La somministrazione del medicinale dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del farmaco, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione, che impongono l'interruzione del trattamento e l'adozione di adeguate misure terapeutiche. Per ridurre eventuali fenomeni di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi eccessivamente al sole durante l'uso. In caso di reazioni allergiche o di reazioni avverse di maggiore importanza, e' necessario sospendere laterapia.

Interazioni

Poiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applicazione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.Tuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tengapresente la possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.

Effetti Indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (>= 1/100, <1/10),non comune (>= 1/1000, <1/100), raro (>= 1/10, 000, <1/1, 000), moltoraro (<1/10, 000); non nota. Disturbi del sistema immunitario. Moltoraro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite(inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa, bruciore; molto raro: reazione di fotosensibilita'. L'utilizzo del medicinale in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac puo' darluogo a reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens- Johnson, sindrome di Lyell).

Gravidanza E Allattamento

La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioniorali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle primefasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui eranostati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, duranteil periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre digravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' basse possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfunzione renale, chepuo' progredire in insufficienza renale con oligo- idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamentodel tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, ildiclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche del medicinale non sono previsti effetti sullattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, ilfarmaco non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano,ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.

Consigli e commenti su Voltalgan*Schiuma Cut 50g 3%

Domande e risposte su Voltalgan

Open Question: Strappo muscolare. Oltre al riposo avete altri rimedi?

Mon, 01 Aug 2011 10:19:28 +0000

Da una settimana sto anche usando la schiuma cutanea Voltalgan 3% ma ancora non mi passa!

Rimedio veloce ed efficace x il torcicollo??????

Thu, 16 Dec 2010 12:28:10 +0000

ciao oggi mi è venuto un brutto torcicollo e alle 6 ho allenamento sapete qualke rimedio per farlo passare in fretta o almeno alleviare il dolore????? io ho voltalgan va bn secondo voi????

Torcicollo acuto?D: Entrate?

Sat, 07 Apr 2012 16:33:44 +0000

Ciao answeriani.. è da ieri pomeriggio che ho il torcicollo.. Ma uno di quelli brutti.. Non so come mi è venuto forse xk ho dormito male oppure xk mi sono messa male mentre scrivevo.. Bho ma adesso ce l'ho e voglio liberarmene.. Dato che domani e pasqua.. In pratica mi sento bloccata e mi fa malissimo il collo nella parte destra.. Ho letto che devo muoverlo nonostante il dolore.. Sto cercando di farlo.. Ho preso pure un Oki e ho provato anche riscaldando la parte.. Ma il torcicollo non se ne vaç___ç Sapete darmi altri consigli!?! Aiutatemi.. Poi di solito a voi quanto duura? 10 punti.. D:

Tendinite???????????????????

Sun, 13 Mar 2011 16:25:32 +0000

Ho una tendinite al polso da più di 4 mesi e non accenna a passare. La causa è l'entusiasmo per la nuova batteria su cui ovviamente ho esagerato. Mi hanno prescritto il voltalgan, una schiuma antinfiammatoria ma nessun risultato. In seguito mi hanno consigliato esercizi di mobilitazione ma ho avuto lo stesso fine. Volevo sapere se la miglior cura è la pazienza o è possibile risolvere con un'operazione? Se si quanto rischiosa?

Devo andare al pronto soccorso?

Fri, 03 Jun 2011 13:40:23 +0000

ieri ho sbattuto l' alluce del piede. Mi fa un male infernale non riesco nemmeno a poggiare il piede....Non riesco a camminare bene... Per colpa di un dito non riesco a poggiare l' intero piede.. Solo una botta che passa oppure mi devo preoccupare? E' gonfio. esattamente mi fa male dove si piega ... quindi metà del dito.. e non posso appoggiare l' intero piede... devo camminare col piede di lato.. non so nemmeno come spiegarlo... Alzo un pollice a tutti... avete tutti ragione.. vedro cosa fare Ho messo del voltalgan, mi hanno detto essere più forte del voltaren. In effetti credo che un miglioramento ci sia stato, anche se non so se sia merito del riposo e della crema insieme... Il dito lo muovo meglio, anche se è intorpidito, fa meno male... Che ne pensate? Ho messo del voltalgan, mi hanno detto essere più forte del voltaren. In effetti credo che un miglioramento ci sia stato, anche se non so se sia merito del riposo e della crema insieme... Il dito lo muovo meglio, anche se è intorpidito, fa meno male... Che ne pensate?