Tiroide Vister*Deb.30cpr Riv10 Compresse Rivestite

Principio attivo: Iodotireoglobulina

Forma: Compresse Rivestite

Fornitore: Teofarma Srl

Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: BLISTER

Prodotto In Commercio

Tiroide Vister*Deb.30cpr Riv10

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

TIROIDE "VISTER"

Categoria Farmacoterapeutica

Preparati tiroidei.

Principi Attivi

Tireoglobuline.

Eccipienti

Amido di mais, cellulosa microcristallina, calcio fosfato bibasico, gomma arabica, gomma lacca, talco, magnesio stearato, saccarosio, amidodi riso, titanio diossido, opagloss 6000.

Indicazioni

Ipotiroidismo, mixedema, ritardato sviluppo e obesita' da ipotiroidismo.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Il medicinale e' controindicato in presenza di tireotossicosi e infarto miocardico acuto non complicato da ipotiroidismo. Tuttavia, quando l'ipotiroidismo e' un fattore complicante o causa dell'infarto miocardico o della cardiopatia, deve essere preso in considerazione l'uso prudente di piccole dosi del farmaco. Quando coesistono ipotiroidismo e iposurrenalismo (Morbo di Addison) il farmaco e' controindicato a meno che il trattamento dell'iposurrenalismo con corticosteroidi preceda l'inizio della terapia con il prodotto.

Posologia

Formulazione tipo "normale": 1 compressa rivestita al giorno; formulazione tipo "debole": 1 - 2 compresse rivestite al giorno, secondo prescrizione medica.

Conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Avvertenze

Il medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con malattiacardiovascolare, compresa l'ipertensione. La comparsa di dolore toracico o altro peggioramento della malattia cardiovascolare richiedera' lariduzione della dose. L'iniezione di adrenalina in pazienti con coronaropatia puo' scatenare un episodio di insufficienza coronarica che puo' essere intensificato nei pazienti trattati con tiroide. Si richiedeattenta osservazione se ai pazienti di questa categoria sono somministrate catecolamine. I pazienti con coronaropatia devono essere attentamente controllati durante interventi chirurgici, poiche' la possibilita' di scatenare aritmie cardiache puo' essere maggiore in quelli trattati con tiroide. Nei pazienti in cui l'ipotiroidismo e' secondario a ipopituitarismo, probabilmente sara' presente anche insufficienza surrenale. Quando ipotiroidismo e iposurrenalismo coesistono, l'insufficienza surrenale deve essere corretta con corticosteroidi prima di somministrare gli ormoni tiroidei. Poiche' in soggetti trattati con preparatitiroidei sono stati riportati rari casi di disfunzione epatica, si raccomanda di ridurre il dosaggio o di sospendere il trattamento qualora, nel corso della terapia, comparissero febbre, debolezza muscolare oanormalita' dei test di laboratorio per la funzionalita' epatica. L'uso di farmaci aventi attivita' ormonale sulla tiroide per il trattamento dell'obesita' e' pericoloso poiche', alle dosi necessarie, puo' provocare reazioni secondarie anche di considerevole serieta'. I pazienticon ipotiroidismo e specie con mixedema sono particolarmente sensibiliai preparati di tiroide per cui il trattamento deve incominciare conpiccole dosi e gli aumenti devono essere graduali. Nei pazienti con diabete mellito, l'aggiunta di terapia con ormone tiroideo puo' causareun aumento del fabbisogno di insulina o di ipoglicemizzanti orali. Diconverso, la diminuzione della dose di ormone tiroideo puo' causare reazioni ipoglicemiche se non viene regolata la posologia dell'insulinao degli ipoglicemizzanti.

Interazioni

La compensazione tiroidea puo' potenziare gli effetti anticoagulanti di sostanze quali varfarina o bisidrossicumarina e si deve ridurre di 1/3 la posologia dell'anticoagulante all'inizio della terapia con tiroide. Dopo di che occorre regolare la posologia dell'anticoagulante sulla base di frequenti determinazioni della protrombina.

Effetti Indesiderati

Una somministrazione troppo elevata di preparati di tiroide puo' produrre sintomi di ipertiroidismo, come irregolarita' mestruali, nervosismo, aritmie cardiache e angina pectoris.

Gravidanza E Allattamento

Durante la gravidanza e l'allattamento la somministrazione non e' controindicata, ove ve ne sia indicazione terapeutica.