Tamoxifene Hosp.*30cpr 10mg Compresse

Principio attivo: Tamoxifene Citrato

Forma: Compresse

Fornitore: Hospira Italia Srl

Conservazione: AL RIPARO DALLA LUCE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: BLISTER

Prodotto Non In Commercio

Tamoxifene Hosp.*30cpr 10mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Categoria Farmacoterapeutica

Antagonista ormonale e sostanze correlate.

Indicazioni

Il Tamoxifene e' indicato nel trattamento del carcinoma mammario.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' accertata verso i componenti del prodotto o sostanzestrettamente correlate dal punto di vista chimico. Tamoxifene non deveessere somministrato in corso di gravidanza. Tamoxifene non deve essere somministrato durante l'allattamento. Terapia preventiva in pazienti ad alto rischio di cancro mammario. Carcinoma duttale in sito in donne che richiedano una concomitante terapia anticoagulante o che presentino un'anamnesi di trombosi venosa profonda o embolia polmonare.

Posologia

Pazienti in eta' adulta e anziani: da 20 a 40 mg in una o due somministrazioni giornaliere.

Avvertenze

Il tamoxifene deve essere impiegato con cautela in pazienti con persistente leucopenia o trombocitopenia. Sono consigliabili periodici controlli della crasi ematica, piastrinemia inclusa. Si puo' verificare arresto di flusso mestruale in pazienti in pre-menopausa il che non pregiudica l'attivita' antitumorale del farmaco. Durante il trattamento conTamoxifene e' stata riportata una aumentata incidenza di alterazionidell'endometrio comprendenti iperplasia, polipi e carcinoma. L'incidenza ed il quadro di queste alterazioni suggeriscono un meccanismo di base correlato alle proprieta' estrogeniche di Tamoxifene. E' consigliabile, quindi che le pazienti in corso di terapia vengano sottoposte adadeguati controlli dell'apparato genitale, in particolare dell'endometrio. Inoltre le pazienti in trattamento con Tamoxifene o che abbiano assunto il farmaco precedentemente e che presentino sanguinamento vaginale anomalo devono essere sottoposte a controlli immediati. In studi clinici con Tamoxifene nel carcinoma mammario sono stati riportati secondi tumori primari a livello di siti diversi dall'endometrio e della mammella controlaterale; non e' stata stabilita alcuna relazione causale e il significato clinico di queste osservazioni non e' chiaro. Le pazienti in trattamento con Tamoxifene devono essere istruite ad avvisare immediatamente il proprio medico qualora avvertano uno qualsiasi deiseguenti sintomi: intorpidimento del volto o debolezza delle bracciao delle gambe e problemi della parola o della visione che potrebbero indicare un ictus cerebri. Lo stesso in caso di dolore toracico o dispnea che potrebbero essere sintomi di embolia polmonare, o se si presenta dolore addominale o un sanguinamento vaginale anomalo che potrebberoindicare un possibile cancro dell'utero. Anche in caso di tosse e dispnea che potrebbero essere sintomi di una polmonite interstiziale le pazienti dovranno essere istruite ad avvisare il proprio medico. Deve essere richiesto alle pazienti se esse abbiano avuto una storia pregressa di ictus cerebri, di eventi simili all' ictus, eventi tromboembolici o cancro dell' utero. La decisione di iniziare la terapia con tamoxifene in pazienti con carcinoma duttale in situ deve essere discussa con le pazienti, valutando insieme a loro i potenziali rischi e benefici.

Interazioni

L'impiego di tamoxifene in pazienti sottoposte a terapia con anticoagulanti di tipo dicumarolico puo' aumentare significativamente l'attivita' anticoagulante; e' consigliabile in questo caso uno stretto monitoraggio degli indici di coagulazione. Quando il Tamoxifene sia somministrato in associazione con farmaci citotossici, si puo' verificare un maggior rischio di episodi tromboembolici.

Effetti Indesiderati

Nel trattamento a lungo termine, gli effetti collaterali segnalati sono meno frequenti o meno gravi rispetto a quelli osservati con androgeni ed estrogeni. Alcuni effetti collaterali sono attribuibili a una azione antiestrogenica del farmaco: vampate di calore, perdite ematiche vaginali e prurito vulvare. In alcune pazienti in premenopausa Tamoxifene sopprime il flusso mestruale. Altri effetti collaterali di tipo generale sono rappresentati da intolleranza gastro intestinale, sensazione di capogiro, rash cutaneo e, in qualche caso, ritenzione di fluidi ealopecia. Quando tali effetti collaterali sono gravi, e' possibile controllarli attraverso una semplice riduzione del dosaggio senza influenzare la risposta al trattamento. E' necessario consultare lo specialista per valutare l'opportunita' del proseguimento o della sospensionedel trattamento o di eventuali modifiche dello stesso. Negli stadi iniziali della terapia, in un piccolo numero di pazienti con lesioni ossee si e' sviluppata ipercalcemia. All'inizio della terapia con Tamoxifene si possono verificare episodi di recrudescenza sintomatologica della malattia (flare). Tali manifestazioni sono transitorie e spesso associate ad una buona risposta alla terapia. Sono stati segnalati alcunicasi di disturbi visivi tra cui rari casi di alterazioni corneali, cataratta e retinopatia. Sono stati segnalati fibromi uterini. In pazienti trattate con Tamoxifene si e' osservata piastrinopemia, generalmentelimitata a valori quali 80.000 e 90.000 mm3, ma a volte anche inferiori. Nel corso di terapia con Tamoxifene e' stata segnalata leucopeniatalvolta associata ad anemia e/o trombocitopenia. Neutropenia, talvolta grave, e' stata segnalata raramente. Sono stati riportati gravi episodi tromboembolici nel corso di terapia con Tamoxifene. Poiche' l'incidenza di tali eventi risulta aumentata in pazienti affetti da patologie maligne, non e' stata stabilita una relazione causale con Tamoxifene. Tamoxifene e' stato associato a variazioni dei livelli degli enzimiepatici e in rari casi a un quadro di piu' gravi anormalita' epatiche,tra cui fegato steatosico, colestasi ed epatite. Occasionalmente e' stato osservato un aumento di volume di cisti ovariche in pazienti in premenopausa trattate con Tamoxifene. Altri effetti indesiderati riportati in letteratura sono: vertigini, cefalea, depressione, confusione,stanchezza e crampi muscolari. Dai risultati dello studio clinico NSABP P-1, un vasto studio della durata di 5 anni che ha coinvolto circa 13.000 donne ad alto rischio per insorgenza di cancro del seno che hanno assunto tamoxifene o placebo, e' emerso nelle donne trattate con iltamoxifene un aumento dell'incidenza delle seguenti reazioni avverse rispetto al gruppo di controllo: cancro dell'utero: adenocarcinoma endometriale (tasso di incidenza per 1000 anni/donna pari a 2,20 nel gruppo delle donne trattate contro 0,71 nel gruppo di controllo), sarcoma uterino, incluso il sarcoma misto di tipo mulleriano (tasso di incidenza per 1000 anni/donna pari a 0,17 nel gruppo delle donne trattate contro 0.00 nel gruppo di controllo); stroke (tasso di incidenza per 1000anni/donna pari a 1,43 nel gruppo delle donne trattate contro 1,00 neldi controllo); embolia polmonare (tasso di incidenza per 1000 anni/donna pari a 0,75 nel gruppo delle donne trattate contro 0,25 nel gruppodi controllo). Alcuni dei casi di tumori maligni uterini, di ictus edi embolia polmonare hanno avuto esito fatale. Nello stesso studio e'stato rilevato anche un aumento dell'incidenza di trombosi venosa profonda, formazione di cataratta, operazioni chirurgiche per cataratta. Sono stati segnalati fibromi uterini, endometriosi ed altre alterazioniendometriali inclusi iperplasia e polipi. Molto raramente sono statiriportati casi di polmonite interstiziale.

Gravidanza E Allattamento

Gravidanza: Il Tamoxifene e' controindicato in gravidanza. Sebbene nonsia stata stabilita alcuna relazione causale con il farmaco, sono stati segnalati pochi casi di aborti spontanei, anomalie congenite e morti fetali in pazienti che avevano assunto Tamoxifene. Negli studi di tossicita' sul ciclo riproduttivo nel ratto, coniglio e scimmia, il Tamoxifene non ha mostrato potenziale teratogeno. Nei modelli sperimentalidi sviluppo del tratto riproduttivo fetale del roditore, Tamoxifene e' stato associato a modificazioni simili a quelle causate da estradiolo, clomifene e dietilstilbestrolo (DES). Sebbene la rivelanza clinicadi tali modificazioni non sia nota, alcune di queste, specialmente l'adenosi vaginale, sono simili a quelle osservate nelle donne giovani che, nella vita intrauterina avevano subito l'esposizione a DES e che presentano un rischio di 1:1000 di sviluppare un carcinoma a cellule chiare della vagina o della cervice. Solo un piccolo numero di pazienti e' stato esposto a Tamoxifene in corso di gravidanza. Non e' stato riportato che tale esposizione abbia causato una successiva adenosi vaginale o carcinoma a cellule chiare della vagina o della cervice nelle donne giovani che avevano subito l'esposizione a tamoxifene nella vita intrauterina. Le pazienti devono essere informate della necessita' di evitare una gravidanza durante il trattamento con Tamoxifene e, se sessualmente attive, devono usare contraccettivi di barriera o altri metodicontraccettivi non ormonali. Le pazienti in premenopausa, prima di iniziare il trattamento, devono essere sottoposte ad attenti controlli per escludere la possibilita' di una gravidanza in atto. Le pazienti devono essere informate dei rischi potenziali per il feto qualora si instaurasse una gravidanza durante il trattamento con Tamoxifene o nei due mesi successivi all'interruzione della terapia. Allattamento: l'impiego di Tamoxifene durante l'allattamento non e' consigliato in quantonon e' noto se esso sia escreto nel latte materno. La decisione di interrompere l'allattamento o la terapia con Tamoxifene deve essere valutata in base alla necessita' di trattamento.

Consigli e commenti su Tamoxifene Hosp.*30cpr 10mg

Domande e risposte su Tamoxifene

Tamoxifene e gravidanza?

Mon, 12 Jul 2010 03:19:37 +0000

ho 33 anni compiuti ad aprile e nel mese di aprile 2008 (2 giorni prima del mio compleanno) sono stata operata per un carcinoma duttale infiltrante alla mammella dx, ho fatto radio e sto effettuando terapia ormonale, non ho fatto chemio perchè il nodulino era piccolo (0,8 cm) ormonale con sentinella negativo, G1 ... ora il 12 maggio ho fatto l'ultima iniezione di enantone e ad oggi ancora non mi è tornato il ciclo. Sto continuando con il tamoxifene, e devo continuare per altri 2 anni a detta dell'oncologa perchè il mio nodulino era piccolo ma aveva i recettori ormonali molto alti .. .per cui per il momento niente gravidanza .... ma è possibile interrompere il trattamento con tamoxifene magari dopo 3 anni, dopo qualche mese tentare di avere una gravidanza e poi casomai riprendere con la terapia??? Il non poter avere dei figli mi fa soffrire tantissimo e ho paura che più passa il tempo meno possibilità ho di averne ...

Quali sono gli effetti collaterali del tamoxifene?

Mon, 07 Jun 2010 01:12:41 +0000

Se chi mi risponde è uno specialista lo faccia sapere!

Interrompere terapia a base di tamoxifene?

Tue, 12 Jun 2012 00:32:20 +0000

Salve, vorrei chiedere quali sarebbero esattamente le conseguenze dell'interruzione di una terapia a base di Tamoxifene dopo nemmeno due anni, quando dai medici è stata prescritta per cinque anni. Mia sorella ha 30 anni ed ha avuto un tumore al seno abbastanza grande, ha fatto chemio e radio e ora fa l'iniezione di enantone ogni 28 giorni, e ogni giorno prendeva la pastiglia di Tamoxifene. Quali conseguenze potrebbero esserci? Il tumore si ripresenta, se smette di prendere la pastiglia o è meglio così? Ho sentito che il Tamoxifene causa anche depressione... è molto grave smettere di prenderlo? p.s.: lo chiedo qui perché è molto testarda e credo che nemmeno il parere di un medico potrebbe farle cambiare idea, però sono preoccupata da ciò che potrebbe venire dopo questa sua scelta...

Chi stà prendendo il tamoxifene?

Wed, 26 Mar 2008 01:28:49 +0000

Non voglio sapere cosa è , lo stò prendendo anche io e mi sono documentata. Voglio risposte da donne che lo stanno prendendo per scambio di esperienze.. *** No cacciatori di punti, per piacere.

Tamoxifene e Decapeptyl : chiarimento please?

Sat, 23 Mar 2013 10:08:54 +0000

Vorrei sapere quali dei 2 farmaci blocca il ciclo, credo il primo! A cosa serve il secondo??? Ovviamente il rischio di rimanere incinta è zero, ma vorrei esserne certa.. mi scuso per quest'ultima domanda che è un po' stupida, nel senso che se il ciclo è bloccato il rischio non c'è, ma dal momento che è un blocco non naturale .. mi chiedevo questa cosa ecco.. Grazie a chi sa qualcosa :-)

Cosa succede se si prende il tamoxifene senza aver avuto un tumore?

Thu, 21 Mar 2013 00:44:43 +0000

serve anche per prevenire? si prende esclusivamente post operazione?

Open Question: Effetti dopo sospensione tamoxifene?

Wed, 13 Apr 2016 23:32:56 +0000

Il tamoxifene puo indurre alla menopausa?

Sun, 11 Jan 2009 11:36:47 +0000

Lo sto assumendo da 2 mesi. Ho 44 anni. Grazie Ma no è mia figlia che usa il mio stesso account.