Risperdal*Os Gtt 100ml 1mg/Ml Gocce Os/Liquido Os

Principio attivo: Risperidone

Forma: Gocce Os/Liquido Os

Fornitore: Janssen Cilag Spa *

Conservazione: DA +15 A +30 GRADI

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Risperdal*Os Gtt 100ml 1mg/Ml

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

RISPERDAL

Categoria Farmacoterapeutica

Altri antipsicotici.

Principi Attivi

Risperidone.

Eccipienti

Compresse da 1 mg: lattosio, amido di mais, cellulosa microcristallina, ipromellosa, magnesio stearato, silice colloidale anidra, sodio laurilsolfato, glicole propilenico; compresse da 2 mg: lattosio, amido dimais, cellulosa microcristallina, ipromellosa, magnesio stearato, silice colloidale anidra, sodio laurilsolfato, glicole propilenico, talco,titanio diossido, giallo tramonto-lacca di alluminio; compresse da 3mg: lattosio, amido di mais, cellulosa microcristallina, ipromellosa,magnesio stearato, silice colloidale anidra, sodio laurilsolfato, glicole propilenico, talco, titanio diossido, giallo chinolina; compresseda 4 mg: lattosio, amido di mais, cellulosa microcristallina, ipromellosa, magnesio stearato, silice colloidale anidra, sodio laurilsolfato,glicole propilenico, talco, titanio diossido, giallo chinolina, indigotindisulfonato-lacca di alluminio. Compresse orodispersibili da 1 mg:resina polacrilex, gelatina (E485), mannitolo (E421), glicina (E640),simeticone, carbomer, sodio idrossido, aspartame (E951), ferro ossidorosso (E172), olio di menta piperita; compresse orodispersibili da 2mg: resina polacrilex, gelatina (E485), mannitolo (E421), glicina (E640), simeticone, carbomer, sodio idrossido, aspartame (E951), ferro ossido rosso (E172), olio di menta piperita, gomma Xanthan. Soluzione gocce 1 mg/ml: acido tartarico (E334), acido benzoico (E210), idrossido di sodio, acqua depurata.

Indicazioni

Trattamento della schizofrenia; trattamento di episodi di mania da moderati a gravi associati a disturbi bipolari; trattamento a breve termine (fino a 6 settimane) dell'aggressivita' persistente in pazienti condemenza di Alzheimer di grado da moderato a grave che non rispondonoad approcci non farmacologici, e quando esiste un rischio di nuocere ase stessi o agli altri; trattamento sintomatico a breve termine (finoa 6 settimane) dell'aggressivita' persistente nel disturbo della condotta in bambini dall'eta' di 5 anni e adolescenti con funzionamento intellettuale al di sotto della media o con ritardo mentale, diagnosticati in accordo ai criteri del DSM-IV, nei quali la gravita' dei comportamenti aggressivi o di altri comportamenti dirompenti richieda un trattamento farmacologico. Il trattamento farmacologico deve essere parteintegrante di un programma terapeutico piu' completo, che comprenda unintervento psicosociale ed educativo. Si raccomanda la prescrizione di risperidone da parte di specialisti in neurologia infantile ed in psichiatria infantile e adolescenziale, o da parte di medici esperti neltrattamento del disturbo della condotta in bambini e adolescenti.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.

Posologia

Schizofrenia: il farmaco puo' essere somministrato una o due volte algiorno. I pazienti devono iniziare con di 2 mg/die di risperidone. Ladose potrebbe essere aumentata a 4 mg dal secondo giorno. Successivamente, la dose puo' rimanere invariata o essere ulteriormente personalizzata a seconda delle necessita' del paziente. La maggior parte dei pazienti trarra' beneficio da una dose giornaliera compresa tra 4 e 6 mg.Per alcuni pazienti potrebbe essere piu' appropriato ricorrere a unatitolazione piu' lenta e a dosi iniziali e di mantenimento inferiori.La somministrazione di dosi superiori a 10 mg/die non ha mostrato un'efficacia superiore rispetto alle dosi piu' basse e potrebbe causare unincremento dell'incidenza di sintomi extrapiramidali. La sicurezza didosaggi superiori a 16 mg/die non e' stata valutata, pertanto non sono raccomandati. Agli anziani si raccomanda di iniziare il trattamentosomministrando 0,5 mg due volte al giorno. Tale dosaggio puo' essere adattata individualmente con incrementi di 0,5 mg due volte al giorno fino a 1-2 mg due volte al giorno. Il risperidone non e' raccomandato per l'uso nei bambini al di sotto di 18 anni con schizofrenia, per la mancanza di dati sull'efficacia. Episodi maniacali nel Disturbo Bipolare: il prodotto deve essere somministrato una volta al giorno, iniziando con una dose da 2 mg di risperidone. Aggiustamenti del dosaggio, seindicati, devono avvenire ad intervalli non inferiori alle 24 ore e con incrementi di 1 mg/die. Risperidone puo' essere somministrato in dosi flessibili in un intervallo di 1-6 mg al giorno per ottimizzare l'efficacia e la tollerabilita' in ciascun paziente. In pazienti con episodi maniacali non sono state studiate dosi giornaliere superiori a 6 mgdi risperidone. Come accade per tutti i trattamenti di tipo sintomatico, l'uso continuo deve essere valutato e giustificato periodicamente.Agli anziani si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando0,5 mg due volte al giorno. Tale dose puo' essere adattata individualmente con incrementi di 0,5 mg due volte al giorno fino a 1-2 mg due volte al giorno. Dal momento che l'esperienza clinica negli anziani e' limitata, usare con cautela. L'uso di risperidone non e' raccomandato nei bambini/adolescenti con schizofrenia al di sotto di 18 anni di eta'per mancanza di dati sull'efficacia. Aggressivita' persistente in pazienti con demenza di Alzheimer da moderata a grave: si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando 0,25 mg due volte al giorno. Tale dose potra' essere adattata individualmente, se necessario, con aumenti di 0,25 mg due volte al giorno, esclusivamente a giorni alterni. Per la maggior parte dei pazienti, la dose ottimale e' 0,5 mg due volteal giorno. Alcuni pazienti, tuttavia, potrebbero trarre beneficio dadosi fino a 1 mg due volte al giorno. Il prodotto non deve essere usato per piu' di 6 settimane nei pazienti con aggressivita' persistente nella demenza di Alzheimer. Nel corso del trattamento, i pazienti devono essere valutati frequentemente e regolarmente, e la necessita' di continuare la terapia riesaminata. Disturbo della condotta: in bambini eadolescenti da 5 a 18 anni di eta' (con peso >=50 kg), si raccomandadi iniziare il trattamento somministrando 0,5 mg una volta al giorno.Tale dose puo' essere adattata individualmente, se necessario, con aumenti di 0,5 mg una volta al giorno, esclusivamente a giorni alterni. Per la maggior parte dei pazienti, la dose ottimale e' 1 mg una volta al giorno. Alcuni pazienti, tuttavia, potrebbero trarre beneficio da una dose di 0,5 mg/die, mentre per altri potrebbe essere necessaria unadose di 1,5 mg/die. Nei pazienti con peso <50 kg, si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando 0,25 mg una volta al giorno. Taledose puo' essere adattata individualmente, se necessario, con aumentidi 0,25 mg una volta al giorno, esclusivamente a giorni alterni. Per la maggior parte dei pazienti, la dose ottimale e' 0,5 mg una volta algiorno. Alcuni pazienti, tuttavia, potrebbero trarre beneficio da unadose di 0,25 mg/die, mentre per altri puo' essere necessaria una dosedi 0,75 mg/die. Come accade per tutti i trattamenti di tipo sintomatico, l'uso continuo di risperidone deve essere valutato e giustificato periodicamente. Il medicinale non e' raccomandato in bambini di eta' inferiore a 5 anni, perche' non c'e' esperienza in bambini con questo disturbo al di sotto dei 5 anni. I pazienti con insufficienza renale hanno una ridotta capacita' di eliminazione della frazione antipsicoticaattiva rispetto agli adulti con funzione renale normale. I pazienti con insufficienza epatica hanno aumenti della concentrazione plasmaticadella frazione libera di risperidone. A prescindere dalle indicazioni,nei pazienti con insufficienza renale o epatica, la dose iniziale e gli incrementi successivi devono essere dimezzati e l'aggiustamento della dose deve avvenire piu' lentamente. Il farmaco deve essere impiegato con cautela in questi gruppi di pazienti. Il prodotto e' per uso orale. Il cibo non influenza l'assorbimento. In caso di interruzione della terapia, si raccomanda una sospensione graduale. Sintomi da sospensione acuta, che comprendono nausea, vomito, sudorazione ed insonnia, sono stati riportati molto raramente dopo brusca interruzione di elevatedosi di antipsicotici. Potrebbe inoltre verificarsi la ricomparsa disintomi psicotici, ed e' stata segnalata la comparsa di disturbi del movimento involontari (come acatisia, distonia e discinesia). Passaggioda altri antipsicotici. Qualora sia clinicamente appropriato, si raccomanda di sospendere gradualmente la terapia precedente, mentre si inizia quella con il prodotto. Analogamente, quando si ritenga clinicamente opportuno il passaggio da antipsicotici depot, iniziare il trattamento in sostituzione della successiva iniezione programmata. La necessita' di continuare la somministrazione di farmaci anti-parkinson deve essere rivalutata periodicamente. Compresse orodispersibili: non aprireil blister fino a che non si e' pronti per la somministrazione. Aprire la pellicola del blister per esporre la compressa. Non spingere la compressa attraverso la pellicola, perche' potrebbe rompersi. Toglierela compressa dal blister con le mani asciutte. Porre immediatamente lacompressa sulla lingua. La compressa inizia a disgregarsi in pochi secondi. Se si desidera, e' possibile usare dell'acqua.

Conservazione

Gocce orali, soluzione: non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidita'. Compresse orodispersibili: non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Conservarenella confezione originale.

Avvertenze

I dati ottenuti da due ampi studi osservazionali hanno mostrato che anche nei pazienti anziani con demenza trattati con antipsicotici convenzionali il rischio di morte e' aumentato rispetto ai pazienti non trattati. Non e' chiara la misura in cui l'aumento della mortalita' rilevata negli studi osservazionali possa essere attribuito al farmaco antipsicotico piuttosto che ad alcune caratteristiche dei pazienti. L'aumento della mortalita' nei pazienti trattati con furosemide e risperidonee' stato osservato in due dei quattro studi clinici. L'uso concomitante di risperidone con altri diuretici non e' stato associato ad osservazioni simili. Non e' stato identificato alcun meccanismo fisiopatologico che spieghi questa osservazione, ne' e' stato osservato alcun modello compatibile per le cause di decesso. Non e' stato osservato alcunaumento dell'incidenza di mortalita' fra i pazienti che assumevano altri diuretici in concomitanza con il risperidone. A prescindere dal trattamento, la disidratazione era un fattore di rischio globale per mortalita', e pertanto deve essere accuratamente evitata nei pazienti anziani con demenza. Il farmaco deve essere usato con cautela in pazienticon fattori di rischio per ictus. Il rischio di EACV era significativamente piu' alto in pazienti con demenza vascolare o mista rispetto a quelli con demenza di Alzheimer. Pertanto, i pazienti con forme di demenza diverse dall'Alzheimer non devono essere trattati con risperidone.Il farmaco deve essere impiegato solo nel breve termine per il trattamento dell'aggressivita' persistente in pazienti con demenza di Alzheimer da moderata a grave che hanno dimostrato un'efficacia limitata o sono risultati inefficaci e quando esiste un rischio potenziale per ilpaziente di nuocere a se stesso o agli altri. In relazione all'attivita' alfa-bloccante del risperidone possono manifestarsi fenomeni di ipotensione (ortostatica), specialmente durante la fase iniziale di aggiustamento della dose. Il farmaco deve essere somministrato con cautelain pazienti con malattie cardiovascolari note e si raccomanda un aggiustamento graduale della dose secondo quanto raccomandato. In caso di ipotensione, e' necessario prendere in considerazione una riduzione della dose. I farmaci con proprieta' di antagonismo dei recettori dopaminergici sono stati associati a induzione di discinesia tardiva, caratterizzata da movimenti ritmici involontari, prevalentemente di lingua e/o viso. L'insorgenza di sintomi extrapiramidali e' un fattore di rischio per la discinesia tardiva. Con la somministrazione di farmaci antipsicotici e' stata segnalata l'insorgenza della Sindrome Neurolettica Maligna, caratterizzata da ipertermia, rigidita' muscolare, instabilita' autonomica, alterazione dello stato di coscienza ed elevati livellidella creatinofosfochinasi sierica. Ulteriori segni potrebbero includere mioglobinuria (rabdomiolisi) ed insufficienza renale acuta. In questo caso, e' necessario sospendere la somministrazione di tutti gli antipsicotici. La malattia di Parkinson potrebbe peggiorare con il risperidone. Entrambi i gruppi di pazienti potrebbero essere maggiormente arischio di Sindrome neurolettica maligna, cosi' come maggiormente sensibili ai farmaci antipsicotici. L'aumento di tale sensibilita' puo' manifestarsi con confusione, sedazione, instabilita' posturale con frequenti cadute, oltre a sintomi extrapiramidali. Durante il trattamento sono state segnalate iperglicemia, diabete mellito e esacerbazione di un diabete preesistente. In alcuni casi e' stato segnalato un precedente aumento del peso corporeo che puo' essere un fattore di predisposizione. L'associazione con la chetoacidosi e' stata segnalata molto raramente e raramente con coma diabetico. Un significativo aumento del pesocorporeo e' stato segnalato con l'utilizzo del farmaco. Il peso dovrebbe essere misurato regolarmente. Studi su colture tissutali suggeriscono che la crescita cellulare nei tumori della mammella negli umani potrebbe essere stimolata dalla prolattina. Sebbene non sia stata finoradimostrata in studi clinici ed epidemiologici una chiara associazionecon la somministrazione di antipsicotici, si raccomanda cautela nei pazienti con pertinente storia clinica. E' stato segnalato molto raramente un prolungamento dell'intervallo QT. Occorre osservare cautela quando il risperidone e' prescritto a pazienti con storia familiare di prolungamento dell'intervallo QT, poiche' potrebbe aumentare il rischiodi effetti aritmogenici, e nell'uso concomitante di farmaci noti per causare il prolungamento del tratto QT. Il medicinale deve essere usatocon cautela nei pazienti con anamnesi di convulsioni o altre condizioni che potrebbero abbassare la soglia convulsiva. Con il prodotto potrebbe verificarsi priapismo, a causa della sua attivita' di blocco deirecettori alfa-adrenergici. I farmaci antipsicotici sono stati indicati come in grado di compromettere la capacita' dell'organismo di ridurre la temperatura corporea interna. Sono stati riportati casi di tromboembolismo venoso (TEV) con farmaci antipsicotici. Spesso i pazienti trattati con farmaci antipsicotici presentano fattori di rischio acquisiti per TEV; pertanto prima e durante la terapia devono essere identificati tutti i possibili fattori di rischio per TEV e devono essere intraprese misure preventive. Prima di prescrivere risperidone ad un bambino o adolescente con disturbo della condotta, e' necessario valutare accuratamente le cause fisiche e sociali del suo comportamento aggressivo, quali il dolore o richieste ambientali inappropriate. In questa popolazione e' necessario tenere costantemente sotto controllo l'effettosedativo del risperidone, per le possibili conseguenze sulla capacita' di apprendimento. Cambiando il momento in cui il risperidone viene somministrato potrebbe migliorare l'impatto della sedazione sulle capacita' di attenzione dei bambini e degli adolescenti. Il risperidone e'stato associato a incrementi medi del peso corporeo e dell'indice di massa corporea (BMI). Le variazioni dell'altezza, risultanti dalla fasedi estensione in aperto degli studi a lungo termine, sono rientrate nei modelli previsti per l'eta'. A causa dei potenziali effetti di unaprolungata iperprolattinemia sulla crescita e sulla maturazione sessuale di bambini e adolescenti, deve essere presa in considerazione una valutazione clinica regolare della funzione endocrina, compreso l'esamedell'altezza, del peso, della maturazione sessuale, il monitoraggio della funzione mestruale e di altri effetti potenzialmente correlati alla prolattina. Le compresse rivestite con film contengono lattosio. Lecompresse orodispersibili contengono aspartame. Le compresse rivestite con film da 2 mg contengono giallo tramonto (E110).

Interazioni

Come con altri antipsicotici, si raccomanda cautela nel prescrivere risperidone in associazione a farmaci noti per causare il prolungamentodell'intervallo QT, quali, antiaritmici di classe Ia (ad esempio, chinidina, disopiramide, procainamide), antiaritmici di classe III (ad esempio, amiodarone, sotalolo), antidepressivi triciclici (ad es., amitriptilina), antidepressivi tetraciclici (ad es. maprotilina), alcuni antistaminici, altri antipsicotici, alcuni antimalarici (ad es, chinino emeflochina), e con farmaci che inducono squilibri elettrolitici (ipokaliemia, ipomagnesemia), bradicardia, o con quelli che inibiscono il metabolismo epatico di risperidone. Questo e' un elenco indicativo e non esaustivo. Risperidone deve essere usato con cautela in associazionecon altre sostanze che agiscono a livello centrale, includendo specialmente alcool, oppiacei, antistaminici e benzodiazepine a causa dell'aumentato rischio di sedazione. Il prodotto potrebbe antagonizzare l'effetto della levodopa e di altri agonisti della dopamina. Se si ritienenecessaria questa associazione, particolarmente nella fase finale morbo della Malattia di Parkinson, deve essere prescritta la dose efficace piu' bassa di ciascun trattamento. Nel postmarketing, con l'impiegoconcomitante di risperidone e di un trattamento antiipertensivo, e' stata osservata ipotensione clinicamente significativa. Nella fase postmarketing, con l'impiego concomitante di risperidone e di un trattamento antiipertensivo, e' stata osservata ipotensione clinicamente significativa. Il medicinale non mostra effetti clinicamente rilevanti sullafarmacocinetica di litio, valproato, digossina o topiramato. E' statoosservato che la carbamazepina riduce le concentrazioni plasmatiche della frazione antipsicotica attiva di risperidone. Effetti simili potrebbero essere osservati ad es. con rifampicina, fenitoina e fenobarbital, che sono anche induttori dell'enzima epatico CYP 3A4, come pure della glicoproteina P (P-gp). Il medico deve rivalutare la dose di RISPERDAL quando viene iniziato o sospeso il trattamento con carbamazepina ocon altri induttori dell'enzima epatico CYP 3A4/glicoproteina P (P-gp). Fluoxetina e paroxetina, inibitori del CYP 2D6, aumentano la concentrazione plasmatica di risperidone, ma in maniera inferiore quella della frazione antipsicotica attiva. E' atteso che altri inibitori del CYP 2D6, come la chinidina, potrebbero influenzare i livelli plasmaticidi risperidone in maniera analoga. Il medico deve rivalutare la dose quando viene iniziato o sospeso un trattamento concomitante con fluoxetina o paroxetina. Il verapamil, un inibitore del CYP 3A4 e della P-gp,aumenta la concentrazione plasmatica del risperidone. La galantaminae il donepezil non mostrano un effetto clinicamente rilevante sulla farmacocinetica del risperidone e della frazione antipsicotica attiva. Le fenotiazine, gli antidepressivi triciclici ed alcuni beta-bloccantipotrebbero aumentare le concentrazioni plasmatiche del risperidone, manon quelle della frazione antipsicotica attiva. L'amitriptilina non incide sulla farmacocinetica di risperidone, ne' sulla frazione antipsicotica attiva. Cimetidina e ranitidina aumentano la biodisponibilita'di risperidone, ma solo marginalmente quella della frazione antipsicotica attiva. L'eritromicina, un inibitore del CYP 3A4, non altera la farmacocinetica del risperidone, ne' della frazione antipsicotica attiva. L'associazione di psicostimolanti (ad esempio, metilfenidato) con ilprodotto in bambini e adolescenti non ha alterato la farmacocineticae l'efficacia . L'associazione di del farmaco con paliperidone non e'raccomandata, perche' il paliperidone e' il metabolita attivo del risperidone e la loro associazione puo' comportare un'esposizione eccessiva alla frazione antipsicotica attiva.

Effetti Indesiderati

Frequenze reazioni avverse: molto comune (>=1/10), comune (da >=1/100a <1/10), non comune (da >=1/1000 a <1/100), raro (da >=1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili degli studi clinici). Esamidiagnostici. Comune: aumento della prolattina ematica, incremento ponderale; non comune: prolungamento del QT all'elettrocardiogramma, anomalie all'esame elettrocardiografico, aumento delle transaminasi, riduzione della conta leucocitaria, aumento della temperatura corporea, aumento della conta degli eosinofili, riduzione dell'emoglobina, aumentodella creatina fosfochinasi ematica; raro: riduzione della temperaturacorporea. Patologie cardiache. Comune: tachicardia; non comune: blocco atrioventricolare, blocco cardiaco di branca, fibrillazione atriale,bradicardia sinusale, palpitazioni. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: neutropenia, anemia, trombocitopenia; raro: granulocitopenia; non nota: agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: parkinsonismo, cefalea; comune: acatisia, capogiri, tremore, distonia, sonnolenza, sedazione, letargia, discinesia; non comune:mancata risposta agli stimoli, perdita di coscienza, sincope, riduzione del livello di coscienza, accidente cerebrovascolare, attacco ischemico transitorio, disartria, alterazione dell'attenzione, ipersonnia, capogiri posturali, disturbo dell'equilibrio, discinesia tardiva, disturbo dell'eloquio, coordinazione anomala, ipoestesia, disgeusia; raro:sindrome neurolettica maligna, coma diabetico, disturbo cerebrovascolare, ischemia cerebrale, disturbi del movimento, oscillazione del capo.Patologie dell'occhio. Comune: vista offuscata; non comune: congiuntivite, iperemia oculare, secrezione oculare, rigonfiamento oculare, secchezza oculare, aumento della lacrimazione, fotofobia; raro: riduzionedell'acutezza visiva, roteazione degli occhi, glaucoma. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: dolore auricolare, tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: dispnea, epistassi, tosse, congestione nasale, dolore laringofaringeo; Non comune:respiro sibilante, polmonite da aspirazione, congestione polmonare, disturbo respiratorio, rantoli, congestione del tratto respiratorio, disfonia, raro: sindrome da apnea notturna, iperventilazione. Patologie gastrointestinali. Comune: vomito, diarrea, stipsi, nausea, dolore addominale, dispepsia, secchezza delle fauci, disturbi gastrici; non comune: disfagia, gastrite, incontinenza fecale, fecaloma; raro: occlusioneintestinale, pancreatite, rigonfiamento delle labbra, cheilite. Patologie renali e urinarie. Comune: enuresi; non comune: ritenzione urinaria, disuria, incontinenza urinaria, pollachiuria. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eritema; non comune: angioedema, lesioni cutanee, disturbi cutanei, prurito, acne, decolorazionecutanea, alopecia, dermatite seborroica, secchezza cutanea, ipercheratosi; raro: forfora. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune: artralgia, mal di schiena, dolore alle estremita'; non comune: debolezza muscolare, mialgia, dolore al collo, gonfiore articolare, postura anormale, rigidita' articolare, dolore toracico muscoloscheletrico; raro: rabdomiolisi. Patologie endocrine. Raro: inappropriata secrezione dell'ormone antidiuretico. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: aumento dell'appetito, diminuzione dell'appetito; non comune: diabete mellito, anoressia, polidipsia, iperglicemia, aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, aumento dei livelli di trigliceridi nel sangue; raro: ipoglicemia; molto raro: chetoacidosi diabetica; non nota: intossicazione da acqua. Infezioni e infestazioni. Comune: polmonite, influenza, bronchite, infezione delle vie respiratorie superiori, infezione del tratto urinario; non comune: sinusite, infezione virale, infezione auricolare, tonsillite, cellulite, otite media, infezione oculare, infezione localizzata, acarodermatite, infezione del tratto respiratorio, cistite, onicomicosi; raro: otite media cronica. Patologie vascolari. Non comune: ipotensione, ipotensione ortostatica, rossore. Patologie sistemiche e condizioni relativealla sede di somministrazione. Comune: piressia, affaticamento, edemaperiferico, astenia, dolore toracico; non comune: edema facciale, disturbo della deambulazione, sentirsi strano, fiacchezza, sindrome simil-influenzale, arsura, malessere a livello toracico, brividi; raro: rdema generalizzato, ipotermia, sindrome da sospensione del farmaco, sensazione di freddo alle estremita'. Disturbi del sistema immunitario. Noncomune: ipersensibilita'; raro: ipersensibilita' al farmaco; non nota: reazione anafilattica. Patologie epatobiliari. Raro: ittero. Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali. Non nota: sindrome da astinenza neonatale. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella.Non comune: amenorrea, disfunzione sessuale, disfunzione erettile, disturbi dell'eiaculazione, galatorrea, ginecomastia, disturbi mestruali, secrezioni vaginali; non nota: priapismo. Disturbi psichiatrici. Molto comune: insonnia; comune: ansia, agitazione, disturbi del sonno; non comune: stato confusionale, mania, diminuzione della libido, svogliatezza, nervosismo; raro: anorgasmia, appiattimento affettivo. L'iperprolattinemia puo' causare in alcuni casi ginecomastia, disturbi mestruali, amenorrea, galattorrea. Potrebbero verificarsi disturbi extrapiramidali: Parkinsonismo (ipersecrezione salivare, rigidita' muscoloscheletrica, parkinsonismo, ptialismo con perdita di saliva, rigidita' a scatti, bradicinesia, ipocinesia, facies a maschera, tensione muscolare,acinesia, rigidita' nucale, rigidita' muscolare, andatura parkinsoniana e riflesso glabellare anormale), acatisia (acatisia, irrequietezza,ipercinesia e sindrome delle gambe senza riposo), tremore, discinesia(discinesia, contrazioni muscolari, coreoatetosi, atetosi e mioclonia), distonia. Distonia comprende distonia, spasmi muscolari, ipertonia,torcicollo, contrazioni muscolari involontarie, contrattura muscolare,blefarospasmo, oculogiro, paralisi della lingua, spasmo facciale, laringospasmo, miotonia, opistotono, spasmo orofaringeo, pleurotono, spasmo linguale e trisma. Tremore comprende tremore e tremore parkinsoniano a riposo. E' importante notare che sono inclusi un piu' ampio spettro di sintomi, non necessariamente di origine extrapiramidale.

Gravidanza E Allattamento

Non esistono dati sufficienti relativi all'impiego di risperidone in donne in gravidanza. Il risperidone non ha evidenziato effetti teratogeni negli studi sugli animali, ma sono stati riscontrati altri tipi ditossicita' riproduttiva. Il rischio potenziale per l'uomo non e' noto.I neonati esposti agli antipsicotici durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di reazioni avverse inclusi i sintomi extrapiramidali e/o di astinenza che possono variare per gravita' e durata dopo la nascita. Sono stati segnalati casi di agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, distress respiratorio o disturbi della nutrizione. Pertanto i neonati devono essere attentamente monitorati. Il farmaco non deve essere impiegato in gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. Se durante la gravidanza e' necessario interrompere il trattamento, la sospensione non deve avvenire improvvisamente.Negli studi sugli animali, il risperidone e il 9-idrossi-risperidone vengono escreti nel latte. E' stato dimostrato che il risperidone e il9-idrossi-risperidone sono anche escreti in piccole quantita' nel latte materno. Non ci sono dati disponibili sulle reazioni avverse nei bambini allattati al seno. Pertanto, il vantaggio dell'allattamento al seno deve essere ponderato rispetto al potenziale rischio per il bambino.

Consigli e commenti su Risperdal*Os Gtt 100ml 1mg/Ml

Domande e risposte su Risperdal

La cura con l'antipsicotico risperdal?

Tue, 16 Sep 2008 08:38:53 +0000

La cura con l'antipsicotico risperdal? sapete per quanto tempo potrebbe durare la cura con il risperdal per un disturbo psicotico?conoscete qualcumoche fa o ha fatto questa cura? 13 ore fa - 3 giorni rimanenti per rispondere.

Risperdal & nozinan?

Tue, 18 Dec 2007 12:43:44 +0000

Mio fratello dopo aver ricevuto minacce di morte,ha accumulato tanta di quella paura da' aver sviluppato una specie di schizzofrenia,quello che' mi stupisce il medico della asl ha' prescritto 1 pastiglia da 3 mg sera e' mattino 1 Nozinan 25 mg totale 4 pastiglie,ho' dovuto chiamare la guardia medica che' le ha' ridotto ad 1 quarto il risperdal dicendomi che' era una dose massiccia per una persona che' non aveva mai assunto psicofarmaci,calo di pressione,vertigini etc,etc, insomma uno zombi che' mi sono messo a piangere tutta la sera,mi ha' anche consigliato cosa che' faro' cambiare specialista anche' a pagamento.Che' ne pensate voi di sto' risperdal 4 pastiglie al giorno ed un appuntamento dopoben 25 giorni?Grazie

Il Risperdal (risperidone) se preso la mattina non fa venire sonno?

Mon, 20 Oct 2008 13:15:20 +0000

Io prendo il risperdal solo prima di andare a dormire e ne prendo poco (10 gocce), ma ho letto che chi segue una cura più intensa lo prende anche la mattina... vorrei sapere: che effetto fa prenderlo di giorno? Non fa venire sonno? Perchè io lo prendo x farmi prender sonno.. no, non è SOLO per dormire

Risperdal: 10 gocce quanti mg sono? Crea dipendenza?

Sun, 25 Nov 2012 17:02:00 +0000

Una mia carissima amica è in stato depressivo e il suo psichiatra, convinto che da sola non ce la possa fare, le ha prescitto 300 mg di depakin e 10 gocce di risperdal da prendere entrambi la sera. Volevo sapere se queste dosi sono tanto forti da creare dipendenza, in quanto su internet per quanto riguarda le gocce sento parlare prevalentemente di mg e non di numero di gocce. Qualcuno ha esperienza in merito? Lo psichiatra le ha detto di fare questa cura per un mese e vedere come va, ma visto che ora prendendole si rende conto di quanto le faccia bene, ho paura che poi smettendo la cura ne senta ancora il bisogno, diventandone dipendente!

Risperdal ricetta medica?

Thu, 08 Apr 2010 19:42:17 +0000

Prendo queste compresse da un anno, ora però le ho finite e devo rifare la ricetta. Il mio medico dice però che non può farmela e che dovrei andare all'USL. Ma all'USL dovrò rifare da capo le varie sedute con lo psichiatra che ho giò fatto diversi anni fà (non voglio rifarle) o mi mettono una firma e finisce lì? Io posso presentare il foglio che mi ha fatto l'ultima volta la dottoressa con su scritto i farmaci che devo prendere (risperdal)... altrimenti se ogni volta che finisco le medicine devessi rifare tutte le sedute da capo sarebbe uno strazio... AIUTATEMI E' IMPORTANTE!

Risperdal chi l'ha usato o lo conosce?

Sun, 23 May 2010 23:33:12 +0000

Salve mi sono recata da uno psichiatra per dipendenza da internet e quindi mi ha diagnosticato il DOC. Lo psichiatra mi ha segnato 8 gocce di Cripralex da assumere la sera il primo mese ne ho prese 8 e ho notato un miglioramento dei pensieri ossessivi, una maggiore presenza nella vita reale che in quella virtuale (uscire, parlare e pensare di meno al mondo non reale, facebook, msn, amici virtuali e internet in genere) tuttavia non ho trovato un miglioramento netto nell'utilizzo smisurato e strano di internet. Lo psichiatra mi ha detto che mi ha trovata molto bene e riguardo all'utilizzo ancora smisurato e senza controllo del web mi ha detto che dipende da me e dalla mia forza di volontà che se non c'è non servono a niente le medicine. Tuttavia mi ha diminuito le gocce di cipralex a 5 e mi ha detto che l'utilizzo esagerato e senza controllo del web è dovuto all'ansia. Poi senza prescrivione medica mi ha dato delle compresse che ha preso nella sua valigetta di Risperdal dicendomi che se i sintomi persistevano oltre al Cipralex 5 gocce dovevo assumere alche il Risperdal. Il dosaggio di risperdal doveva essere un ottavo di compressa... cioè la compressa la dovevo dividere in 8 parti e prendere la sera un pezzettino dell'ottava parte. Io mi sento molto meglio rispetto a prima, ho la testa più libera dai pensieri, parlo di più se mi sento più presente nella vita reale ma ancora non riesco a liberarmi dell'utilizzo strano di internet. Cosa mi consigliate? Devo prenderla? Ho paura che possa causarmi dipendenza, aumento di peso o effetti collaterali seri. Qualcuno ha preso il farmaco? in che dosaggio? Avete avuto giovamento? Grazie

Risperdal e patente di guida?

Tue, 30 Jul 2013 17:48:34 +0000

Come da titolo, vorrei sapere se è possibile conseguire la patente A1 assumendo lo psicofarmaco Risperdal due volte al giorno: uno al mattino e uno la sera,assumo metà pasticca di Risperdal non quello in bustina