Relenza*Polvxinal 5rotadisk 4d

Principio attivo: Zanamivir

Forma:

Fornitore: Glaxosmithkline Spa *

Conservazione: NON CONSERVARE AL DI SOPRA DI +30 GRADI CENTIGRADI

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: ASTUCCIO

Prodotto In Commercio

Relenza*Polvxinal 5rotadisk 4d

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

RELENZA 5 MG

Categoria Farmacoterapeutica

Antivirali ad azione diretta.

Principi Attivi

Zanamivir.

Eccipienti

Lattosio monoidrato (contenente proteine del latte).

Indicazioni

Trattamento dell'influenza, sostenuta sia da virus di tipo A che di tipo B, negli adulti e nei bambini (di eta' uguale o maggiore di 5 anni), che manifestano i sintomi tipici dell'influenza in presenza di influenza circolante nella comunita'; indicato per la profilassi post esposizione dell'influenza, sostenuta sia da virus di tipo A che di tipo B,negli adulti e nei bambini (di eta' uguale o maggiore di 5 anni) in seguito ad un contatto con un soggetto clinicamente diagnosticato in unnucleo familiare. In casi eccezionali, il farmaco puo' essere considerato per la profilassi stagionale dell'influenza sia di tipo A che ditipo B, durante un'epidemia in comunita' (ad esempio nel caso di una non corrispondenza tra i ceppi del vaccino e quelli circolanti e in caso di pandemia). Il medicinale non sostituisce la vaccinazione antinfluenzale. L'uso appropriato del farmaco per la prevenzione dell'influenza deve essere determinato caso per caso secondo le circostanze e la protezione richiesta per la popolazione. L'uso degli antivirali per il trattamento e la prevenzione dell'influenza deve essere preso in considerazione sulla base delle raccomandazioni ufficiali, della variabilita' dell'epidemiologia e dell'impatto della malattia nelle differenti aree geografiche e nelle popolazioni di pazienti.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Posologia

I farmaci somministrati per inalazione, ad esempio i medicinali per lacura dell'asma, devono essere inalati prima della somministrazione del medicinale. Trattamento dell'influenza: il trattamento deve iniziareil piu' presto possibile, entro 48 ore dopo l'insorgenza dei sintomiper gli adulti ed entro le 36 ore dopo l'insorgenza dei sintomi per ibambini. Il farmaco va somministrato nel tratto respiratorio solo pervia inalatoria orale utilizzando l'apposito dispositivo "Diskhaler" fornito con la confezione. Per ogni inalazione deve essere usato un blister. La dose raccomandata per il trattamento dell'influenza negli adulti e nei bambini dall'eta' di 5 anni e' di 2 inalazioni (2 x 5 mg) duevolte al giorno per 5 giorni, per un totale di 20 mg al giorno di dose inalata. Prevenzione dell'influenza. Profilassi post esposizione: ladose raccomandata per la prevenzione dell'influenza, a seguito di uncontatto stretto con un individuo, e' di 2 inalazioni (2 x 5 mg) una volta al giorno per 10 giorni. La terapia deve iniziare il piu' prestopossibile ed entro le 36 ore dal contatto con una persona con infezione. Profilassi stagionale: la dose raccomandata per la prevenzione dell'influenza durante un'epidemia in comunita' e' di 2 inalazioni (2 x 5mg) una volta al giorno fino a 28 giorni. Pazienti con compromissionedella funzionalita' renale o epatica: non viene richiesta alcuna modifica della dose. Pazienti anziani: non viene richiesta alcuna modificadella dose.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

Avvertenze

A causa del limitato numero di pazienti con asma grave o con altre malattie respiratorie croniche, pazienti con malattie croniche instabilio pazienti immunocompromessi che sono stati trattati, non e' stato possibile dimostrare l'efficacia e la sicurezza del farmaco in questi gruppi. A causa di dati limitati e non conclusivi, l'efficacia del medicinale nella prevenzione dell'influenza in casa di cura non e' stata dimostrata. Anche l'efficacia di zanamivir per il trattamento dei pazienti anziani di eta' >= ai 65 anni non e' stata stabilita. Sono stati riportati casi molto rari di pazienti in trattamento con il medicinale che hanno avuto broncospasmo e/o peggioramento anche acuto e/o grave della funzione respiratoria. Alcuni di questi pazienti non avevano precedenti di malattie respiratorie. I pazienti che manifestano tali reazioni devono sospendere il farmaco ed immediatamente richiedere una valutazione medica. A causa della limitata esperienza, i pazienti con asma grave richiedono un'attenta valutazione del rischio in relazione al beneficio atteso e il farmaco non deve essere somministrato senza che siano disponibili un attento controllo medico e adeguati strumenti clinici in caso di broncocostrizione. Nei pazienti con asma persistente e grave broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) la gestione della malattia di base deve essere ottimizzata durante la terapia con il medicinale. Nel caso zanamivir sia considerato appropriato per pazienti con asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva, il paziente deve essere informato del potenziale rischio di broncospasmo con il prodotto e deveavere a disposizione un broncodilatatore ad azione rapida. I pazientiin terapia di mantenimento con broncodilatatori per inalazione devonoessere avvertiti di usare il loro broncodilatatore prima di assumere il medicinale. L'inalazione della polvere di zanamivir non deve esserepraticata attraverso una soluzione estemporanea per la somministrazione mediante nebulizzazione o ventilazione meccanica. Sono stati segnalati casi di pazienti ospedalizzati con l'influenza che avevano ricevutouna soluzione ottenuta con zanamivir polvere per inalazione somministrata per nebulizzazione o ventilazione meccanica; tra questi si e' verificato un caso mortale in cui e' stato riferito che il lattosio, presente in questa formulazione, ha ostacolato il corretto funzionamento dell'apparecchiatura. Zanamivir polvere per inalazione deve essere somministrato solo mediante l'uso del dispositivo fornito con la confezione. Questo medicinale contiene lattosio. Il medicinale non e' un sostituto della vaccinazione contro l'influenza e l'uso del farmaco non devecompromettere la valutazione degli individui per la vaccinazione antinfluenzale annuale. La protezione contro l'influenza ha effetto solo fino a quando il farmaco viene somministrato. Il prodotto deve essere usato per il trattamento e la prevenzione dell'influenza solo quando dati epidemiologici attendibili indichino che l'influenza sta circolandonella comunita'. Il farmaco e' efficace solo contro la malattia causata dai virus dell'influenza. Non c'e' evidenza circa l'efficacia del medicinale verso qualsiasi malattia causata da agenti patogeni diversidai virus dell'influenza. Sono stati riportati eventi neuropsichiatrici durante la somministrazione del farmaco nei pazienti con influenza soprattutto nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, i pazienti devono essere strettamente controllati circa i cambiamenti del comportamento e per ciascun paziente si devono valutare attentamente i benefici ei rischi relativi alla prosecuzione del trattamento.

Interazioni

Zanamivir non si lega alle proteine plasmatiche e non e' metabolizzatoo modificato a livello epatico. Sono improbabili interazioni farmacologiche clinicamente significative. Zanamivir, somministrato per 28 giorni, non compromette la risposta immunitaria protettiva al vaccino dell'influenza.

Effetti Indesiderati

Sono stati riportati rari casi di pazienti con anamnesi positiva per malattia respiratoria (asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva) e casi molto rari di pazienti senza una anamnesi positiva per malattia respiratoria in cui si e' manifestato broncospasmo acuto e/o grave diminuizione della funzione respiratoria dopo l'uso del medicinale. Gli eventi avversi considerati almeno possibilmente correlati al trattamento sono elencati di seguito per parte del corpo e tipo di organo e per frequenza assoluta. Le frequenze sono definite come molto comune (>1/10),comune (>1/100, <1/10), non comune (>1/1000, <1/100), raro (>1/10.000, < 1/1000), molto raro (<1/10.000), non noto. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di tipo allergico incluso edema orofaringeo; raro: reazioni anafilattiche/anafilattoidi, edema facciale. Patologie del sistema nervoso. Non comune: reazioni di tipo vasovagale sono state riportate in pazienti con sintomi dell'influenza quali febbree disidratazione subito dopo l'inalazione di zanamivir. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: broncospasmo, dispnea, senso di restringimento o costrizione della gola. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash; non comune: orticaria; raro: reazioni cutanee gravi che includono eritema multiforme, sindromedi Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Patologie del sistema nervoso e disturbi psichiatrici: durante il trattamento nei pazienti con influenza, sono stati riportati convulsioni ed eventi psichiatrici quali basso livello di coscienza, alterazioni comportamentali, allucinazioni e delirio. Tali sintomi sono stati riportati soprattutto nei bambini e negli adolescenti. Convulsioni e sintomi psichiatrici sonostati riportati anche nei pazienti con influenza che non assumevano il medicinale.

Gravidanza E Allattamento

Non e' stata stabilita la sicurezza dell'impiego del medicinale durante la gravidanza. Nei ratti e nei conigli, zanamivir ha dimostrato di attraversare la placenta. Alti dosaggi di zanamivir non sono stati associati con malformazioni nei ratti e nei conigli e sono state riportatesolo alterazioni minori. Il rischio potenziale per l'uomo e' sconosciuto. Il medicinlae non deve essere somministrato in gravidanza a menoche il beneficio atteso per la madre non superi ogni possibile rischioper il feto. Nei ratti e' stato dimostrato che zanamivir viene secreto nel latte. Non si hanno informazioni sulla secrezione nel latte materno umano. Non si raccomanda l'uso di zanamivir nelle madri che allattano al seno.

Consigli e commenti su Relenza*Polvxinal 5rotadisk 4d

Domande e risposte su Relenza

Dopo influenza e 3 g di antibiotici mi è venuto un broncospasmo,ho una grande stanchezza mi devo preoccupare?

Sat, 01 Mar 2008 03:06:41 +0000

cosa devo prendere. Non mi era mai capitato. ho sessanta anni

Per il virus h1n1, perchè l'italia prende poche precauzioni?

Sun, 30 Aug 2009 02:52:38 +0000

una volta i vaccini erano pronti per ottobre, adesso per novembre. mentre in america, grecia e altre parti del mondo hanno fatto vaccinazioni di massa

Influenza suina: una relazione inchioda gli esperti dell’Oms?

Sat, 05 Jun 2010 09:35:07 +0000

I tre scienziati che avevano redatto le linee guida dell’ Oms per la consulenza ai governi, invitandoli a fare scorta di farmaci in caso di pandemia, erano stati precedentemente pagati dalle case farmaceutiche. In un’indagine del British Medical Journal e del Bureau of Investigative Journalism, l’unità no-profit ha segnalato che le linee guida dell’OMS del 2004 erano state redatte da tre esperti che avevano precedentemente ricevuto pagamenti per altri lavori da Roche, che produce il Tamiflu, e GlaxoSmithKline (GSK), produttore di Relenza. UN BUSINESS SENZA FINE - Gli analisti della City affermano che le aziende farmaceutiche hanno incassato più di 7 miliardi di dollari, mentre i governi facevano scorte di farmaci. La questione della trasparenza è salita alla ribalta del dibattito sulla sanità pubblica dopo la previsione drammatica dello scorso anno circa una pandemia di influenza da virus H1N1 che poi non si è verificata.Alcuni paesi, in particolare la Polonia, hanno rifiutato di aderire al panico che spingeva all’acquisto di vaccini e antivirali, attivato quando l’OMS ha dichiarato l’epidemia una pandemia proprio un anno fa di questi tempi. Il Regno Unito, che aveva avvertito che almeno 65.000 persone sarebbero potute morire a causa del virus, ha speso circa £ 1 miliardo in stoccaggio di farmaci e vaccini con i funzionari che ora stanno cercando di annullare i costosissimi contratti sui farmaci. Il Cabinet Office ha avviato un’indagine sul costo per il contribuente provocato dall’acquisto di tali farmaci. LO SPRECO DI DENARO PUBBLICO - Oggi, scrive il The Guardian il Consiglio d’Europa, ha fornito un rapporto che condanna il fatto che la mancanza di trasparenza del “processo decisionale” ha influenzato la pianificazione per la pandemia.”I tentacoli di influenza delle compagnie farmaceutiche sono in tutti i livelli del processo decisionale“, ha dichiarato Paul Flynn, il deputato laburista che siede nel comitato di salute del Consiglio. “Deve essere giusto che l’OMS sia trasparente perché c’è stata una distorsione delle priorità dei servizi sanitari in tutta Europa, uno spreco di ingenti somme di denaro pubblico e una provocazione della paura ingiustificata“. Anche se gli esperti consultati non facevano mistero dei legami con l’industria in altri contesti, dichiarandoli in documenti di ricerca e nelle università, l’OMS stessa non lo ha rivelato pubblicamente in nessuna delle sue guide del 2004. Nella sua nota, l’OMS consigliava: “I paesi che stanno prendendo in considerazione l’uso di antivirali come parte della loro risposta alla pandemia hanno bisogno di scorte in anticipo“. CONFLITTO DI INTERESSI - Molte nazioni avrebbero adottato questo orientamento, compresa la Gran Bretagna. Nel 2005, il governo ha detto di aver cominciato ad acquistare il farmaco Tamiflu, per un un primo ordinamento pari a 14,6 milioni di dosi, dopo che l’influenza aviaria aveva ucciso 40 persone in Asia. Le indicazioni specifiche sui farmaci antivirali sono state scritte dal professor Fred Hayden. Egli ha confermato in una e-mail che veniva pagato da Roche per lezioni e attività di consulenza, nel momento in cui la guida è stata prodotta e pubblicata. Ha ricevuto i pagamenti da GSK per consulenze e conferenze fino al 2002. L’anno precedente, Hayden è stato anche uno dei principali autori di uno studio sponsorizzato da Roche, nel quale si asseriva che il Tamiflu – avrebbe ridotto del 60% le ospedalizzazioni per influenza. QUELLE SPONSORIZZAZIONI SOSPETTE - Il dottor Arnold Monto è stato l’autore dell’allegato al report dell’ Oms con l’uso dei vaccini nelle pandemie. Tra il 2000 e il 2004, e al momento di scrivere l’allegato, Monto aveva apertamente dichiarato le spese di consulenza e sostegno alla ricerca di Roche e GSK. Nessuna dichiarazione di conflitto di interessi è stata inclusa però nell’allegato pubblicato dall’OMS. Quando gli è stato chiesto se avesse firmato il modulo di dichiarazione di interessi per l’OMS, il dott Monto ha detto che “le dichiarazioni di conflitto di interesse sono richieste prima della partecipazione a qualsiasi incontro dell’ OMS“. Il terzo scienziato, il professor Karl Nicholson, era accreditato con l’OMS per il lavoro sull’influenza pandemica. Secondo le dichiarazioni riportate nel BMJ e Lancet nel 2003, aveva ricevuto la sponsorizzazione di Roche e GSK. Anche se queste dichiarazioni erano state fatte l’anno precedente, nessun conflitto di interessi è stato mai segnalato nell’allegato. Nicholson ha affermato di aver avuto gli ultimi “rapporti finanziari” con Roche nel 2001. "Oddio" avevamo ragione?

Cosa ne pensate di questa notizia?

Sat, 05 Jun 2010 10:06:32 +0000

Influenza suina: una relazione inchioda gli esperti dell’Oms I tre scienziati che avevano redatto le linee guida dell’ Oms per la consulenza ai governi, invitandoli a fare scorta di farmaci in caso di pandemia, erano stati precedentemente pagati dalle case farmaceutiche. In un’indagine del British Medical Journal e del Bureau of Investigative Journalism, l’unità no-profit ha segnalato che le linee guida dell’OMS del 2004 erano state redatte da tre esperti che avevano precedentemente ricevuto pagamenti per altri lavori da Roche, che produce il Tamiflu, e GlaxoSmithKline (GSK), produttore di Relenza. UN BUSINESS SENZA FINE - Gli analisti della City affermano che le aziende farmaceutiche hanno incassato più di 7 miliardi di dollari, mentre i governi facevano scorte di farmaci. La questione della trasparenza è salita alla ribalta del dibattito sulla sanità pubblica dopo la previsione drammatica dello scorso anno circa una pandemia di influenza da virus H1N1 che poi non si è verificata.Alcuni paesi, in particolare la Polonia, hanno rifiutato di aderire al panico che spingeva all’acquisto di vaccini e antivirali, attivato quando l’OMS ha dichiarato l’epidemia una pandemia proprio un anno fa di questi tempi. Il Regno Unito, che aveva avvertito che almeno 65.000 persone sarebbero potute morire a causa del virus, ha speso circa £ 1 miliardo in stoccaggio di farmaci e vaccini con i funzionari che ora stanno cercando di annullare i costosissimi contratti sui farmaci. Il Cabinet Office ha avviato un’indagine sul costo per il contribuente provocato dall’acquisto di tali farmaci. LO SPRECO DI DENARO PUBBLICO - Oggi, scrive il The Guardian il Consiglio d’Europa, ha fornito un rapporto che condanna il fatto che la mancanza di trasparenza del “processo decisionale” ha influenzato la pianificazione per la pandemia.”I tentacoli di influenza delle compagnie farmaceutiche sono in tutti i livelli del processo decisionale“, ha dichiarato Paul Flynn, il deputato laburista che siede nel comitato di salute del Consiglio. “Deve essere giusto che l’OMS sia trasparente perché c’è stata una distorsione delle priorità dei servizi sanitari in tutta Europa, uno spreco di ingenti somme di denaro pubblico e una provocazione della paura ingiustificata“. Anche se gli esperti consultati non facevano mistero dei legami con l’industria in altri contesti, dichiarandoli in documenti di ricerca e nelle università, l’OMS stessa non lo ha rivelato pubblicamente in nessuna delle sue guide del 2004. Nella sua nota, l’OMS consigliava: “I paesi che stanno prendendo in considerazione l’uso di antivirali come parte della loro risposta alla pandemia hanno bisogno di scorte in anticipo“. CONFLITTO DI INTERESSI - Molte nazioni avrebbero adottato questo orientamento, compresa la Gran Bretagna. Nel 2005, il governo ha detto di aver cominciato ad acquistare il farmaco Tamiflu, per un un primo ordinamento pari a 14,6 milioni di dosi, dopo che l’influenza aviaria aveva ucciso 40 persone in Asia. Le indicazioni specifiche sui farmaci antivirali sono state scritte dal professor Fred Hayden. Egli ha confermato in una e-mail che veniva pagato da Roche per lezioni e attività di consulenza, nel momento in cui la guida è stata prodotta e pubblicata. Ha ricevuto i pagamenti da GSK per consulenze e conferenze fino al 2002. L’anno precedente, Hayden è stato anche uno dei principali autori di uno studio sponsorizzato da Roche, nel quale si asseriva che il Tamiflu – avrebbe ridotto del 60% le ospedalizzazioni per influenza. QUELLE SPONSORIZZAZIONI SOSPETTE - Il dottor Arnold Monto è stato l’autore dell’allegato al report dell’ Oms con l’uso dei vaccini nelle pandemie. Tra il 2000 e il 2004, e al momento di scrivere l’allegato, Monto aveva apertamente dichiarato le spese di consulenza e sostegno alla ricerca di Roche e GSK. Nessuna dichiarazione di conflitto di interessi è stata inclusa però nell’allegato pubblicato dall’OMS. Quando gli è stato chiesto se avesse firmato il modulo di dichiarazione di interessi per l’OMS, il dott Monto ha detto che “le dichiarazioni di conflitto di interesse sono richieste prima della partecipazione a qualsiasi incontro dell’ OMS“. Il terzo scienziato, il professor Karl Nicholson, era accreditato con l’OMS per il lavoro sull’influenza pandemica. Secondo le dichiarazioni riportate nel BMJ e Lancet nel 2003, aveva ricevuto la sponsorizzazione di Roche e GSK. Anche se queste dichiarazioni erano state fatte l’anno precedente, nessun conflitto di interessi è stato mai segnalato nell’allegato. Nicholson ha affermato di aver avuto gli ultimi “rapporti finanziari” con Roche nel 2001.

Come mai,a proposito dell' influenza A,ci si mette la mascherina ?

Thu, 19 Nov 2009 08:35:44 +0000

per ' AIDS , non si può usare il '' condom '' ? Ilprincipale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggiosinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, arteficedella guerra contro l'Iraq... Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani... felici per lanuova vendita milionaria. La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenaridella salute... Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,se l'Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese MargaretChan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salutepubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici percombatterla? Fonti: Dr. Carlos Alberto Morales PaitaChildren's Hospital, pediatra - Lima, Peru 2000 persone contraggono l'influenza suina e ci si mette la mascherina...25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo...PANDEMIA DI LUCRO Che interessi economici si muovono dietro l'influenza suina? Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria.. I notiziari di questo non parlano... Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che sipotrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi.. I notiziari di questo non parlano... Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocanola morte di 10 milioni di persone ogni anno. I notiziari di questo non parlano... Ma quando comparve la famosa influenza dei polli... i notiziari mondiali siinondarono di notizie... un'epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia! Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250persone in 10 anni...25 morti l'anno!! L'influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.... Mezzo milione contro 25. E quindi perché un così grande scandalo con l'influenza dei polli? Perché dietro questi polli c'era un "grande gallo". La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu,vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse didubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopopreventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza,ottennero milioni di dollari di lucro. Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosidell'inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli c'era un grandegallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un "grande porco?". L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Ilprincipale azionista di questa impresa è niente men Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, arteficedella guerra contro l'Iraq... Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani... felici per lanuova vendita milionaria. La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenaridella salute... Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,se l'Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese MargaretChan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salutepubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici percombatterla? Fonti: Dr. Carlos Alberto Morales PaitaChildren's Hospital, pediatra - Lima, Peru

Dubbi, chiedo 2 minuti..?

Fri, 18 Sep 2009 02:49:27 +0000

INQUIETANTE ! ! ! 2000 persone contraggono l'influenza suina e ci si mette la mascherina.... 25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo... Che interessi economici si muovono dietro l'influenza suina? Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria.. I notiziari di questo non parlano... Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi... I notiziari di questo non parlano... Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno. I notiziari di questo non parlano... Ma quando comparve la famosa influenza dei polli... i notiziari mondiali si inondarono di notizie... un'epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia! Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza abbia causato la morte di 250 persone in 10 anni... 25 morti l'anno!! L'influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo. ...Mezzo milione contro 25. E quindi perché un così grande scandalo con l'influenza dei polli? Perché dietro questi polli c'era un "grande gallo". La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro. Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell'inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli c'era un grande gallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un "grande porco?". L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di George Bush, artefice della guerra contro l'Iraq... Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani... felici per la nuova vendita milionaria. La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute... Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se l'Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla? DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE' TUTTI CONOSCANO LA REALTA' DI QUESTA "PANDEMIA". Dr. Carlos Alberto Morales Paita Children's Hospital pediatra - Lima, Peru personalmente non so cosa pensare, tutto ci puo' stare.

LA NUOVA INFLUENZA SUINA A1h1N1?

Wed, 28 Oct 2009 04:58:34 +0000

Influenza stagionale e influenza A/H1N1: alcuni dati a confronto L'epidemia, iniziata in Messico nel 2009, è di modesta gravità: il virus A/H1N1 si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Si manifesta come qualsiasi forma influenzale: febbre, mal di testa, dolori muscolari, nausea, diarrea tosse. Non sarà l'unica patologia che colpirà i bambini in questo inverno, e non sarà facile distinguerla dai circa 500 (tra tipi e sottotipi) virus capaci di infettare i bambini. I test rapidi per identificare il virus dell'influenza A hanno poca sensibilità (dal 10 al 60%). Il test quindi non garantisce con certezza se si tratti di influenza A/H1N1. Sembra però essere un virus molto contagioso, ed è stato dichiarato lo stato di pandemia. La sola parola "pandemia" fa paura. Ma questa definizione è stata appositamente modificata, facendo scomparire il criterio della gravità, cioè della mortalità che la precedente definizione prevedeva. La nuova influenza può colpire più persone, pare, ma provoca meno morti di qualunque altra influenza trascorsa. In realtà la mortalità potrebbe essere ancora inferiore, perché in genere i casi con sintomi lievi sfuggono alla sorveglianza (e quindi i contagiati possono essere molti di più), ed alcuni decessi possono essere dovuti ad altre cause e non al virus (anche se ad esso viene data la responsabilità). Non deve meravigliare: purtroppo si può morire di influenza, se si soffre di una patologia cronica, di una malformazione organica, di una malattia immunitaria, o se si è anziani. Le cifre variano in base alla fonte dei dati. Per esempio in Gran Bretagna sono stati registrati 30 morti su centomila casi e negli USA solo 302 su un milione di casi. Nell'inverno australe (che coincide con l'estate in Italia) in Argentina sono morte circa 350 persone, in Cile 128 ed in Nuova Zelanda 16. Quasi alla fine dell'inverno australe, sinora nel mondo intero si sono avuti 2501 decessi. Per fare un paragone, si calcola che in Spagna, durante un inverno "normale" i decessi per influenza stagionale sono circa 1500-3000. La mortalità per influenza A riguarda prevalentemente persone di età minore di 65 anni, in quanto i soggetti di età superiore sembrano avere un certo grado di protezione, a seguito di epidemie passate dovute a virus simili. Il 90% dei decessi per influenza stagionale riguarda persone sopra i 65 anni di età; l'influenza A colpisce invece prevalentemente persone di età inferiore (solo il 10% dei casi mortali si colloca nella fascia di età sopra i 65 anni). Ma, in numero assoluto, l'influenza A provoca pochi decessi tra i giovani; negli USA ogni anno muoiono per influenza stagionale circa 3600 persone sotto i 65 anni, mentre finora ne sono morte 324 nella stessa fascia di età per influenza A. In Australia ogni anno per l'influenza stagionale muoiono circa 310 persone sotto i di 65 anni. A inverno ormai terminato, ne sono morte 132 per influenza A, di cui circa 119 sotto i 65 anni. -I medicinali funzionano? Non esiste alcun trattamento preventivo: i farmaci antivirali, Oseltamivir (Tamiflu) e Zanamivir (Relenza), non prevengono la malattia e su individui già ammalati l'azione dimostrata di questi farmaci è di poter accorciare di circa mezza giornata la durata dei sintomi dell'influenza. Né va dimenticato che gli antivirali possono causare effetti collaterali importanti. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito, a cui è stato somministrato l'Oseltamivir contro l'A/H1N1, ha presentato sintomi neuropsichiatrici e il 40% sintomi gastroenterici. Non conosciamo la sicurezza del vaccino per l'influenza A, ma ricordiamo che nel 1976 negli USA fu prodotto un vaccino simile, anche allora con una gran fretta per un pericolo di pandemia, e il risultato fu un'epidemia di reazioni avverse gravi (sindrome di Guillain-Barrè, una malattia neurologica), per cui la campagna di vaccinazione fu subito sospesa. La fretta non è mai utile, tanto più per fermare un'influenza come quella A, la cui mortalità è così bassa. Conviene non ripetere l'errore del 1976. Un'altra motivazione a favore della vaccinazione è il cercare di ridurre la circolazione del virus A/H1N1 per diminuire le opportunità di ricombinazione con altri sottotipi. Ma attualmente non esistono strumenti o modelli teorici per prevedere una eventuale evoluzione pericolosa del virus. Sul piano teorico, proprio la vaccinazione di massa potrebbe indurre il virus a mutare in una forma più aggressiva. QUESTO è TUTTO CIO' che ho letto qst mattina,Ci sono diversi pareri sul vaccino e io nn so' a chi dar retta..molti dottori,prediatri son contrari a far vaccina i piccoli...il mio pediatra ad esempio dice che i piccoli devono esser vaccinati..ma parlando e leggendo noto diversi risposte!!!Voi cosa ne pensate a proposito..???

DOCUMENTO IMPORTANTE DL BRASILE?

Thu, 24 Sep 2009 05:44:56 +0000

A proposito di influenza suina Un interessante documento dal Brasile: L'IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE 2000 persone contraggono l'influenza suina e ci si mette la mascherina... 25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo... PANDEMIA DI LUCRO Che interessi economici si muovono dietro l'influenza suina? Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria, i notiziari di questo non parlano... Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi.. I notiziari di questo non parlano... Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno. I notiziari di questo non parlano... Ma quando comparve la famosa influenza dei polli... i notiziari mondiali si inondarono di notizie... un'epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia! Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni... 25 morti l'anno!! L'influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo. ...Mezzo milione contro 25. E quindi perché un così grande scandalo con l'influenza dei polli? Perché dietro questi polli c'era un "grande gallo". La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro. Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell'inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli c'era un grande gallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un "grande porco?". L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l'Iraq... Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani... felici per la nuova vendita milionaria. La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute... Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla? DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE' TUTTI CONOSCANO LA REALTA' DI QUESTA "PANDEMIA". Dr. Carlos Alberto Morales Paità S.Paolo del Brasile CHE COSA MI RISPONDETE? @twittina se non hai neanche letto che ti pronunci a fare?nessuno ha nominato quell'entità,diciamo che fai parte di quella categoria,superficiale e disinformata, che fa da substrato ai potenti di ogni lobby,che possono mettere le radici e diventare sempre piu potenti!!!

A quale medicinale si ricorre per HN1?

Mon, 09 Nov 2009 12:24:18 +0000

David icke--->influenza suina?

Tue, 29 Sep 2009 02:33:38 +0000

voi cosa ne pensate di questo video: http://www.youtube.com/watch?v=uGvpqJZ5u… addirittura david sostiene che vogliono farci fuori xkè siamo diventati troppi su questa Terra...certo che per sostenere un affermazione del genere e farla girare sul web ci si deve pensare minimo 10 volte!!! in più volevo chiedervi se secondo voi questo vaccino è un bene o un male, soprattutto nei bambini sotto i 24 mesi... e quanto quell'affermazione di david possa essere veritiera...