Piroxicam Eg*Im 6f 20mg 1ml Preparazione Iniettabile

Principio attivo: Piroxicam

Forma: Preparazione Iniettabile

Fornitore: Eg Spa

Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Degrassi: Farmaci Preconfezionati Prodotti Industrialmente - Generici

Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

Confezione: SCATOLA

Prodotto In Commercio

Piroxicam Eg*Im 6f 20mg 1ml

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Categoria Farmacoterapeutica

FARMACI ANTIINFIAMMATORI ED ANTIREUMATICI NON STEROIDEI.

Indicazioni

Trattamento sintomatico degli episodi dolorosi acuti in atto nel corsodi affezioni infiammatorie dell'apparato muscoloscheletrico.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' ai componenti sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Il piroxicam non deve essere usato nei soggetti che hanno dimostrato ipersensibilita' alla sostanza, ne' in presenza diulcera gastro-intestinale, gastrite, dispepsie, gravi disturbi epatici e renali, grave insufficienza cardiaca, grave ipertensione, alterazioni ematiche gravi, ne' in soggetti con diatesi emorragica. Esiste lapossibilita' di sensibilita' crociata con acido salicilico o altri antiinfiammatori non steroidei. Il piroxicam non deve essere somministrato a pazienti nei quali l'acido acetisalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei provochino sintomi di asma, rinite, orticaria.L'uso di piroxicam e' controindicato in caso di gravidanza accertatao presunta, durante l'allattamento e nell'infanzia. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Severa insufficienza cardiaca.

Posologia

La dose raccomandata e' di 20 mg al giorno in un'unica somministrazione. Nelle forme reumatiche acute la terapia deve essere iniziata con 40mg al giorno per i primi due giorni, in dose unica o refratta. Per ilsuccessivo trattamento fino a 7-14 giorni la dose va ridotta a 20 mgal giorno. Il dosaggio e le indicazioni nei bambini non sono stati ancora stabiliti. Appena possibile per la terapia di mantenimento si dovra' ricorrere ad altre forme di somministrazione. L'uso del prodotto valimitato agli adulti. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Una somministrazioneprolungata a dosi maggiori di 30 mg/die aumenta il rischio di effetticollaterali di tipo gastrointestinale. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.

Avvertenze

Questo farmaco non puo' essere considerato un semplice antidolorificoe richiede di essere impiegato sotto lo stretto controllo medico. Inoltre, superato l'episodio doloroso acuto, e' prudente passare a preparazioni per uso non parenterale che, pur offrendo qualitativamente gli stessi effetti collaterali, sono meno inclini a indurre reazioni gravi.L'eventuale impiego del farmaco come antiinfiammatorio e per un piu'prolungato periodo di trattamento e' consentito solo negli ospedali enelle case di cura. E' opportuno uno stretto controllo dei pazienti con anamnesi positiva per affezioni della parte alta del tubo gastroenterico, essendo stati riferiti casi di ulcera peptica o di sanguinamentogastrointestinale, emorragie e perforazioni gastrointestinali. Il piroxicam diminuisce il potere aggregante piastrinico ed allunga il tempodi coagulazione; tale caratteristica deve essere considerata qualorasi effettuino esami ematologici e qualora un paziente fosse in trattamento con altre sostanze inibenti l'aggregazione piastrinica. Dal momento che il piroxicam viene escreto prevalentemente per via renale, i pazienti nei quali suddetta funzionalita' risulti alterata devono essereperiodicamente monitorati. Essendo stati segnalati casi di insorgenzaimprovvisa di insufficienza cardiaca congestizia, il piroxicam deve essere usato con particolare cautela in pazienti con compromissione cardiaca, ipertensione arteriosa o altre condizioni che predispongano alla ritenzione di liquidi. Cautela deve essere pure adottata nel trattamento di pazienti con ridotta funzionalita' epatica. Anche per questi e' consigliabile ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio specialmente in caso di trattamento prolungato. Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di terapie con FANS siraccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. E' consigliabile, inoltre, controllare frequentemente il tasso glicemico dei pazienti diabetici e il tempo di protrombina nei soggetti che effettuano un concomitante trattamento anticoagulante con derivati dicumarolici. Le iniezioni devono essere eseguite secondo rigorose norme di sterilizzazione, asepsi ed antisepsi. L'uso e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.L'uso e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' brevedurata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggioed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lievea moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato adun modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es.infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per piroxicam. I pazienti con ipertensione noncontrollata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemicaaccertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con piroxicam soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziareun trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio permalattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti iFANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragiagastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con lapiu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori(misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi diaspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale,in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentareil rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il farmaco, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Occorre cautela nei pazienti con storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sonostate riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Deve essere interrotto allaprima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.

Interazioni

Il piroxicam interagisce con l'acido acetilsalicilico, con altri FANS,con sostanze che inibiscono l'aggregazione piastrinica. La contemporanea somministrazione di litio e FANS provoca aumenti dei livelli plasmatici del litio. Gli antiinfiammatori non steroidei possono causare ritenzione idrica, di sodio di potassio e pertanto possono interferire con l'azione di alcuni diuretici. Queste proprieta' devono essere tenute presenti nel caso di trattamento di pazienti con attivita' cardiacacompromessa o ipertensione poiche' possono causare un peggioramento ditali condizioni. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazioneo emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti come warfarin. Agenti antiaggreganti e inbitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumentodel rischio di emorragia gastrointestinale. Diuretici, ACE inibitori eAntagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti confunzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione diun ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agentiche inibiscono il sistema della ciclo ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.

Effetti Indesiderati

Disturbi gastrointestinali. Costituiscono gli effetti collaterali piu'comunemente segnalati; essi comprendono: anoressia, stomatite, doloreepigastrico, nausea, flatulenza, stipsi, diarrea, dolori addominali.In casi sporadici sono stati riferiti vomito, ematemesi, melena, sanguinamento gastrointestinale, secchezza delle fauci. Come per altri antiinfiammatori non-steroidei, possono svilupparsi rari casi di sindromedi Stevens-Johnson. Effetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu'comunemente osservati sono di natura gastrointestinale, possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, avolte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione di Piroxicam sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatitiulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Reazioni bollose, includenti sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Edema. Come con altri antinfiammatori non steroidei in una piccola percentuale di pazienti sono stati notati altri sintomi quali edema, principalmente delle caviglie; e'pertanto opportuno considerare la possibilita' che, negli anziani o nei pazienti con funzionalita' cardiaca compromessa il farmaco possa provocare una insufficienza cardiaca congestizia. Sistema nervoso centrale. Vertigine, sordita', cefalea, alterazioni dell'umore, insonnia, depressione. Disturbi ematologici. Sono stati osservati casi di diminuzione dell'emoglobina e dell'ematocrito, disgiunta da emorragie gastro-intestinali. Anemia, trombocitopenia, porpora non trombocitopenica (HENOCSCHOENLEIN), leucopenia ed eosinofilia. Sono stati riportati casi dianemia aplastica, anemia emolitica ed epistassi. Disturbi dermatologici. Rash cutaneo, fotosensibilita'. Sono state riferite reazioni di ipersensibilita' cutanea di tipo esantematico. Eritema multiforme, ecchimosi, desquamazione cutanea, ipersensibilita' cutanea, sudorazione, alopecia e turbe dell'accrescimento ungueale. Come per gli altri antinfiammatori non steroidei, possono svilupparsi rari casi di sindrome di Leyll e sindrome di Stevens-Johnson. Raramente sono state riportate reazioni vescicolo-bollose. Sistema urinario. Sono stati riferiti alcunicasi di ematuria, disuria, insufficienza renale acuta, ritenzione idrica. Come per altre sostanze ad azione analoga, sono stati osservati, in alcuni pazienti, aumenti dell'azotemia, che non progrediscono con ilprotrarsi della somministrazione, oltre un certo livello. Ritornano ai valori normali una volta sospesa la terapia. Tale aumento non e' associato ad un incremento della creatininemia. Reazioni di ipersensibilita'. Raramente possono svilupparsi reazioni di ipersensibilita' qualianafilassi, broncospasmo orticaria / edema angioneurotico, vasculiti emalattia da siero. Altri possibili eventi rari. Anormalita' metaboliche quali iperglicemia, ipoglicemia, modificazioni del peso corporeo, eretismo, disturbi della vista. Sono stati segnalati, dopo somministrazione intramuscolare, dolore transitorio ed eritema nella sede dell'iniezione.

Gravidanza E Allattamento

Il piroxicam e' controindicato durante la gravidanza, accertata o presunta, e l'allattamento. Gravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisidopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5 %. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Neglianimali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante ilterzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.

Consigli e commenti su Piroxicam Eg*Im 6f 20mg 1ml

Domande e risposte su Piroxicam

Il piroxicam in medicina e usato per curare quali patologie ?

Thu, 19 Jul 2007 09:56:18 +0000

il piroxicam puo essere paragonato ad una droga ?.

"Clevian piroxicam" per distorsioni?

Fri, 30 Oct 2009 09:49:57 +0000

La pomata "Clevian piroxicam" va bene per le distorsioni al piede?

Quanto tempo occorre prima che il piroxicam preso tutti i giorni in un soggetto affetto da patologie spinali..?

Tue, 21 Feb 2012 01:16:03 +0000

possa causare ulcere o emorragie allo stomaco?

Please cliccate tt ...!!!!!!?

Sat, 24 Jan 2009 15:09:24 +0000

Cos'è la medicina piroxicam doc???? A kosa serve????Rispondete in tnt!!!!Ciao Baci!!!!!!

Cos'é? pallina grossa contenente gas/aria sul braccio?

Thu, 23 Feb 2012 07:13:05 +0000

mia mamma ha sul braccio una pallina grossa (come un pugno) contenete gas/aria(non mi ricordo: una cosa del genere) . e la dottoressa le ha dato la crema PIROXICAM DOC. volevo sapere cos'è quel coso sul braccio

Feldene Fast compressa sublinguale?

Mon, 04 Feb 2008 12:25:06 +0000

Per i miei dolori del ciclo molto forti (dismenorrea)ho sempre assunto l'aulin ma da quando tanti medici e farmacisti mi hanno detto che è molto tossico per il fegato (piu di alcuni altri fans) l'ho sostituito (sotto consiglio del mio medico di base) con il feldene fast in compressa sublinguale(piroxicam) e lei mi ha detto che è molto meno pericoloso dell'aulin.Solo che poi parlando con altri medici e farmacisti alcuni erano dell'opinione della mia dottoressa altri dicono che il feldene è uguale all'aulin e che gli effetti della compressa sublinguale sono gli stessi di una pastiglia o delle bustine, su fegato e stomaco. Ora lo sto prendendo assieme ad una compressa di gastro protettore per un totale di 5-7 compresse mensili.Ma a chi devo credere?serve davvero il gastroprotettore?essendo un fans è uguale all'aulin e a tutti gli altri fans?

Contrattura schiena.?

Fri, 06 Mar 2009 06:26:29 +0000

sono appena stata dal dottore dato che da un po' di settimane avevo dolore in basso alla schiena ma solo nello svolgere certi piegamenti. premetto che non mi sono mai curata in tutti questi giorni. lui mi ha detto che ho una contrattura e mi ha prescritto delle punture per ben 10 giorni (Piroxicam). non vi sembra esagerato? vogio dire....potrei sempre cominciare con degli antinfiammatori..poi se proprio non passa allora faccio le punture. ma quest'ultime mi sembrano l'ultima spiaggia... o sbagliO?

Ho un pò di conoscenze sui FANS ma.......?

Mon, 07 Dec 2009 03:56:44 +0000

...........certo che l' Ibuprofene come la maggior parte delle persone sanno è uno dei meno gastrolesivi anche se non sempre il più efficace. In alcuni siti è riportato che dopo questo il più sicuro è il Naprossene, in altri il Ketoprofene. Poi da un altro sito viene riferito che il Ketoprofene è altamente gastrolesivo, ba!!!!! ma a chi devi credere?? Neppure al medico di famiglia che incurante dei miei disturbi gastrici mi ha prescritto per la mia sciatalgia il piroxicam che peggio credo non ve ne siano per lo stomaco. Aspetto il vostro parere, gente esperta.....