Nolvadex*20cpr Riv 20mg Compresse Rivestite

Principio attivo: Tamoxifene Citrato

Forma: Compresse Rivestite

Fornitore: Astrazeneca Spa *

Conservazione: NON SUPERIORE A +30 GRADI E AL RIPARO DALLA LUCE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: BLISTER

Prodotto In Commercio

Nolvadex*20cpr Riv 20mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

NOLVADEX 10 - 20 MG

Categoria Farmacoterapeutica

Antagonisti ormonale e sostanze correlate.

Principi Attivi

Tamoxifene.

Eccipienti

Lattosio monoidrato, amido di mais, gelatina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 300, titanio diossido.

Indicazioni

Trattamento del carcinoma mammario; nell'uomo il farmaco e' indicato nella profilassi e nel trattamento della ginecomastia e della mastalgiacausate da antiandrogeni nel trattamento in monoterapia del carcinomaprostatico.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; il farmaco non deve essere somministrato in caso di gravidanza; terapia preventiva in pazienti ad alto rischio di cancro mammario; carcinoma duttale in situ in donne che richiedano una concomitante terapiaanticoagulante o che presentino un'anamnesi di trombosi venosa profonda o embolia polmonare.

Posologia

>>Pazienti in eta' adulta e anziani. Carcinoma mammario: da 20 a 40 mgin una o due somministrazioni giornaliere. Profilassi e trattamento della ginecomastia e mastalgia causate da antiandrogeni nel trattamentoin monoterapia del carcinoma prostatico: 20 mg una volta al giorno. Bambini: l'uso del farmaco nei bambini non e' raccomandato, in quanto la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite.

Conservazione

Conservare al riparo dalla luce e a temperatura non superiore a +30 gradi C.

Avvertenze

Il medicinale deve essere impiegato con cautela in pazienti con persistente leucopenia o trombocitopenia. Sono consigliabili periodici controlli della crasi ematica, piastrinemia inclusa. Si puo' verificare arresto del flusso mestruale in pazienti in pre-menopausa, il che non pregiudica l'attivita' antitumorale del farmaco. Durante il trattamento e' stata riportata un'aumentata incidenza di alterazioni dell'endometrio comprendenti iperplasia, polipi, carcinoma e sarcomi del corpo dell'utero (per lo piu' tumori maligni mulleriani misti). L'incidenza e ilquadro di queste alterazioni suggeriscono un meccanismo di base correlato alle proprieta' estrogeniche del farmaco. E' consigliabile, quindi, che le pazienti in corso di terapia vengano sottoposte ad adeguati controlli dell'apparato genitale, in particolare dell'endometrio. I pazienti in trattamento con tamoxifene devono essere istruiti a segnalareuno qualsiasi dei seguenti sintomi: intorpidimento del volto o debolezza delle braccia o delle gambe e problemi della parola o della visione che potrebbero indicare un ictus cerebri. Lo stesso in caso di dolore toracico o dispnea che potrebbero essere sintomi di embolia polmonare o se si presenta dolore addominale o un sanguinamento vaginale anormale che potrebbero indicare un possibile cancro dell'utero. Anche in caso di tosse e dispnea che potrebbero essere sintomi di una polmoniteinterstiziale. Deve essere richiesto ai pazienti se abbiano avuto unastoria pregressa di ictus cerebri, di eventi simili all'ictus, eventitromboembolici o cancro dell'utero. In studi clinici con tamoxifene nel carcinoma mammario sono stati riportati secondi tumori primari a livello di siti diversi dall'endometrio e dalla mammella controlaterale;non e' stata stabilita alcuna relazione causale e il significato clinico di queste osservazioni non e' chiaro. In uno studio non controllato, condotto su 28 bambine di eta' compresa tra 2 e 10 anni, affette dalla sindrome di McCune Albrigth (MAS), trattate con 20 mg una volta algiorno per un periodo di tempo fino a 12 mesi, il volume medio dell'utero e' risultato aumentato dopo 6 mesi di trattamento e raddoppiato altermine dello studio durato un anno. Quest'osservazione e' in linea con le proprierta' farmacodinamiche del tamoxifene, ma non e' stata stabilita una relazione causale. In letteratura e' stato riportato che imetabolizzatori lenti per il CYP2D6 hanno livelli plasmatici ridotti di endoxifene, uno dei metaboliti attivi piu' importanti del tamoxifene. La concomitante somministrazione di farmaci che inibiscono il CYP2D6puo' portare alla riduzione della concentrazione del metabolita attivo endoxifene. Pertanto, la somministrazione di potenti inibitori del CYP2D6 (ad es. paroxetina, fluoxetina, chinidina, cinacalcet o buproprone) deve, quando possibile, essere evitata durante il trattamento contamoxifene. La decisione di iniziare la terapia con tamoxifene in pazienti con carcinoma duttale in situ deve essere discussa con le pazienti, valutando insieme a loro i potenziali rischi e benefici. Il medicinale contiene lattosio. La somministrazione del prodotto non e' consigliata durante l'allattamento.

Interazioni

L'impiego del tamoxifene in pazienti sottoposti a terapia con anticoagulanti di tipo dicumarolico puo' aumentare significativamente l'attivita' anticoagulante; e' consigliabile in questo caso uno stretto monitoraggio degli indici di coagulazione. Quando il medicinale sia somministrato in associazione con farmaci citotossici, si puo' verificare un maggior rischio di episodi tromboembolici. L'uso di tamoxifene in associazione con un inibitore dell'aromatasi come terapia adiuvante non hamostrato un'efficacia migliore rispetto a tamoxifene da solo. La conosciuta e principale via del metabolismo di tamoxifene nell'uomo e' la demetilazione, catalizzata da enzimi CYP3A4. E' stato riportato in letteratura che l' interazione farmacocinetica con la rifampicina, agenteche induce il CYP3A4, comporta una riduzione dei livelli plasmatici ditamoxifene. Non e' nota la rilevanza clinica di questa interazione. Sono state riportate in letteratura interazioni farmacocinetiche con inibitori del CYP2D6, con riduzione del 65 - 75% dei livelli plasmaticidi un metabolita attivo del tamoxifene, il 4-idrossi-N-desmetiltamoxifene (endoxifene). In alcuni studi, e' stata riportata una ridotta efficacia del tamoxifene quando somministrato in concomitanza con alcuni antidepressivi SSRI (ad es. paroxetina). Quando possibile, la concomitante somministrazione di potenti inibitori del CYP2D6 (ad es. paroxetina, fluoxetina, chinidina, cinacalcet o bupropione) deve essere evitata, poiche' non si puo' escludere una riduzione dell'efficacia del tamoxifene.

Effetti Indesiderati

>>Effetti indesiderati mostrati dal prodotto. Frequenza molto comune (>= 10%). Patologie gastrointestinali: nausea. Disturbi del metabolismoe della nutrizione: ritenzione dei fluidi. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: perdite ematiche vaginali, secrezione vaginale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash cutaneo.Patologie vascolari: vampate di calore. >>Comune (>= 1% e < 10%). Patologie del sistema emolinfopoietico: anemia. Patologie dell'occhio: cataratta, retinopatia. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita'. Esami diagnostici: trigliceridi elevati. Patologie delsistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: crampi alle gambe, mialgia. Tumori benigni, maligni e non specificati: fibromi uterini. Patologie del sistema nervoso: eventi celebrovascolari ischemici, mal di testa, capogiri. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: prurito vulvare, alterazioni endometriali (inclusi iperplasia epolipi). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: alopecia. Patologie gastrointestinali: vomito, diarrea, costipazione. Patologie epatobiliari: variazioni dei livelli degli enzimi epatici, fegato steatosico. Classificazione multiple per sistemi e organi: eventi tromboembolici (inclusi trombosi venosa profonda ed embolia polmonare). >>Non comune (>= 0,1% e < 1%). Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia. Patologie dell'occhio: disturbi visivi. Patologie gastrointestinali: pancreatite. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: ipercalcemia (in pazienti con metastasi ossee). Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi): cancro endometriale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: polmonite interstiziale. Patologie epatobiliari: cirrosi al fegato. >>Raro (>= 0,01% e < 0,1%). Patologie del sistema emolinfopoietico: neutropenia, agranulocitosi. Patologie dell'occhio: alterazioni corneali, neuropatiaottica. Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi): sarcoma uterino (per lo piu' tumori maligni mulleriani misti).Patologie del sistema riproduttivo e della mammella: polipi della vagina, recrudescenza tumorale. Patologie del sistema nervoso: neurite ottica. Patologie epatobiliari: epatite, colestasi, anomalie epatiche, danno epatocellulare, necrosi epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema, sindrome di Steven- Johnson, vasculiti cutanee, pemfigoide bolloso, eritema multiforme. Patologie dell'apparatoriproduttivo e della mammella: endometriosi, gonfiamento delle cisti ovariche >>Molto raro (< 0,01%). Tessuto cutaneo e sottocutaneo: lupuseritematoso cutaneo. Patologie congenite, familiari e genetiche: porfiria cutanea tarda. Gli effetti indesiderati con frequeza "raro" non sono stati riportati nei soggetti trattati con tamoxifene (n = 3094) nelsuddetto studio. Tuttavia e' stato riportato in altri studi o e' stato tratto da altre fonti. La frequenza e' stata calcolata usando il limite superiore dell'intervallo di confidenza al 95% per la stima puntuale (basato su 3/X, dove X rappresenta il totale del campione, ad es. 3094). Questa e' calcolata come 3/3094 che equivale alla categoria di frequenza "raro". Gli effetti indesiderati con frequeza " molto raro" non sono stati osservati in altri studi clinici principali. La frequenza e' stata calcolata usando il limite superiore dell'intervallo di confidenza al 95% per la stima puntuale (basato su 3/X, dove X rappresenta il totale del campione di 13.357 pazienti negli studi clinici principali). Questa e' calcolata come 3/13.357 che equivale alla categoria di frequenza "molto raro".

Gravidanza E Allattamento

Il farmaco e' controindicato in gravidanza. Sebbene non sia stata stabilita alcuna relazione causale con il farmaco, sono stati segnalati pochi casi di aborti spontanei, anomalie congenite e morti fetali in pazienti che avevano assunto il medicinale. Negli studi di tossicita' sulciclo riproduttivo nel ratto, coniglio e scimmia, il tamoxifene non ha mostrato potenziale teratogeno. Nei modelli sperimentali di sviluppodel tratto riproduttivo fetale del roditore, tamoxifene e' stato associato a modificazioni simili a quelle causate da estradiolo, etinilestradiolo, clomifene e dietilstilbestrolo (DES). Sebbene la rilevanza clinica di tali modificazioni non sia nota, alcune di queste, specialmente l'adenosi vaginale, sono simili a quelle osservate nelle donne giovani che, nella vita intrauterina, avevano subito l'esposizione a DES eche presentano un rischio di 1:1000 di sviluppare un carcinoma a cellule chiare della vagina o della cervice. Solo un piccolo numero di pazienti e' stato esposto a tamoxifene in corso di gravidanza. Non e' stato riportato che tale esposizione abbia causato una successiva adenosivaginale o carcinoma a cellule chiare della vagina o della cervice nelle donne giovani che avevano subito l'esposizione a tamoxifene nellavita intrauterina. Le pazienti devono essere informate della necessita' di evitare una gravidanza durante il trattamento con il medicinale e, se sessualmente attive, devono usare contraccettivi di barriera o altri metodi contraccettivi non ormonali. Le pazienti in pre-menopausa,prima di iniziare il trattamento, devono essere sottoposte ad attenticontrolli per escludere la possibilita' di una gravidanza in atto. Lepazienti devono essere informate dei rischi potenziali per il feto qualora si instaurasse una gravidanza durante il trattamento con il farmaco o nei due mesi successivi all'interruzione della terapia. L'impiegodel medicinale durante l'allattamento non e' consigliato, in quanto non e' noto se esso sia escreto nel latte materno. La decisione di interrompere l'allattamento o la terapia con il farmaco deve essere valutata in base alle necessita' di trattamento.

Consigli e commenti su Nolvadex*20cpr Riv 20mg

Domande e risposte su Nolvadex

Nolvadex che tipo di ricetta?

Mon, 04 Nov 2013 22:14:07 +0000

Salve volevo sapere se il medico di famiglia puo prescrivere nolvadex su un comune ricettario a lui intestato. O e' necessaria la ricetta rossa?

Io sto facendo una cura sostitutiva con nolvadex e zoladex?

Sat, 12 Apr 2008 03:38:16 +0000

con queta cura avverto dolori e fastidi e mancanza di forza e giramenti di testa e parziale confusione , vorrei avere risposta da qualcuno che si tia facedo la mia stessa cura e se avverte gli stessi sintomi se c'e qualcuno contattatemi a mariatorbito@yhaoo.it grazie

Salve!!! E' possibile comprare nolvadex in farmacia senza la ricetta del medico.?

Sat, 03 Nov 2012 05:13:46 +0000

Per usare dopo il Ciclo di danabol solo. Prego non scrivermi "Steroidi fanno male". Ma si può fare senza in qualche modo?

Aiutatemi la mia ginecologa mi ha prescritto nolvadex per poter avereuna gravidanza!!?

Mon, 09 Feb 2009 02:40:51 +0000

qualcuno lo ha provato? sa se ci sonocontrindicazioni e se realmente è un sano modo per poter avere una gravidanza??

Controllo dall'oncologo?

Thu, 08 Mar 2012 03:21:56 +0000

martedi finisco la radioterapia per tumore al seno,dopo devo fare la visita dall'oncologo,mi sapete dire di cosa si tratta?Ho tanta paura!Che esami mi farà fare? no, non ho fatto la chemio

Ma se prendessi.....?

Sun, 06 Jul 2008 15:19:21 +0000

il sustanon abbinato a dianabol e winstrol e poi un antiestrogeno come il nolvadex e infine del proscar farei bene? avrei lo stesso dei gravi effetti collaterali o no? x biriffi: senza prendere niente non si aumete più di un certo limite...io vorrei superare i 90 kili

C'è qualche donna che è in cura con il decapeptyl? Vorrei sapere se avete effetti collaterali.?

Sun, 11 Feb 2007 05:56:02 +0000

Il 22/01/07 ho cominciato la terapia con il decapeptyl e sono un po' allarmata per gli effetti collaterali. Ho 43 anni e nell'agosto del 2004 sono stata operata per un carcinoma al seno. Dopo la chemioterapia prendo tutti i giorni il nolvadex, ed ora anche questa iniezione ogni 3 mesi. Un grazie a chi mi sta' ascoltando e vorrà condividere con me la sua esperienza.

Informazioni stanozololo?

Thu, 10 Jul 2008 05:18:18 +0000

1) Ragazzi qualcuno sa a cosa serve? 2) Viene utilizzato per migliorare le prestazioni sportive di un 3) atleta di uno sport aerobico? 4) é vero ke è considerato doping? 5) serve una ricetta medica per acquistarlo? 6) Viene utilizzato per qualke patologia? 10 punti a ki risponde a queste domande!

Winstrol come utilizzarlo?

Tue, 26 May 2009 05:48:31 +0000

Uno steroide anabolizzante molto efficace e poco pericoloso... come utilizzarlo al meglio?