Limpidex*14cpr Orodisp 15mg Compresse Orodispersibili / Compresse Sublinguali

Principio attivo: Lansoprazolo

Forma: Compresse Orodispersibili / Compresse Sublinguali

Fornitore: Sigmatau Ind.Farm.Riunite Spa*

Conservazione: NON SUPERIORE A +25, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA CONFEZIONE ORIGINALE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: BLISTER

Prodotto In Commercio

Limpidex*14cpr Orodisp 15mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Categoria Farmacoterapeutica

Inibitore di pompa protonica.

Indicazioni

Trattamento dell'ulcera duodenale e gastrica. Trattamento dell'esofagite da reflusso. Profilassi dell'esofagite da reflusso. Eradicazione dell'Helicobacter pylori (H. pylori) somministrato in concomitanza con appropriata terapia antibiotica per il trattamento delle ulcere associate a H. pylori. Trattamento delle ulcere gatriche benigne e delle ulcere duodenali associate all'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS.Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all'uso di FANS in pazienti a rischio che richiedono una terapia continua. Malattiada reflusso gastroesofageo sintomatica. Sindrome di Zollinger-Ellison.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Lansoprazolo non deve essere somministrato con atazanavir.

Posologia

Per un effetto ottimale, deve essere assunto una volta al giorno la mattina, eccetto quando viene utilizzato per l'eradicazione dell'H. pylori quando il trattamento deve essere somministrato due volte al giorno, una volta la mattina e una volta la sera. Il prodotto deve essere assunto almeno 30 minuti prima del cibo. Il farmaco ha sapore di fragolae deve essere posto sulla lingua e succhiato lentamente. La compressasi disperde rapidamente in bocca, rilasciando i microgranuli gastroprotetti che sono inghiottiti con la saliva del paziente. In alternativa, la compressa puo' essere inghiottita intera con un sorso di acqua. Le compresse orodispersibili possono essere disperse in una piccola quantita' di acqua e somministrate attraverso un sondino nasogastrico o siringa orale. Trattamento dell'ulcera duodenale: la dose raccomandatae' 30 mg una volta al giorno per 2 settimane. In pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento viene continuato alla stessa dose per altre due settimane. Trattamento dell'ulcera gastrica: la dose raccomandata e' 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. L'ulcera di solito cicatrizza entro quattro settimane, ma in pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento puo' essere continuato alla stessa dose per altre 4 settimane. Esofagite da reflusso: la dose raccomandata e' 30 mg una volta al giornoper 4 settimane. In pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento puo' essere continuato alla stessa dose peraltre 4 settimane. Profilassi dell'esofagite da reflusso: 15 mg una volta al giorno. La dose puo' essere aumentata fino a 30 mg al giorno,quando necessario. Eradicazione dell'Helicobacter pylori: quando si seleziona l'appropriata terapia di combinazione, si devono considerare le linee guida ufficiali locali relative alla resistenza batterica, durata del trattamento (piu' comunemente 7 giorni, ma talvolta fino a 14giorni), e l'uso appropriato di agenti antibatterici. La dose raccomandata e' 30 mg del farmaco 2 volte al giorno per 7 giorni in combinazione con uno dei seguenti farmaci: claritromicina 250-500 mg due volte al giorno+amoxicillina 1 g due volte al giorno; claritromicina 250 mg due volte al giorno+metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno. I tassi di eradicazione dell'H. pylori fino al 90% si ottengono quando la claritromicina e' associata al farmaco e amoxicillina o metronidazolo.Sei mesi dopo il trattamento di successo dell'eradicazione, il rischiodi reinfezione e' basso e la recidiva e' quindi improbabile. E' statoanche esaminato l'uso di una terapia di combinazione che include lansoprazolo 30 mg due volte al giorno, amoxicillina 1 g due volte al giorno e metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno. Si sono notati tassi piu' bassi di eradicazione utilizzando questa combinazione rispettoai regimi che utilizzano claritromicina. Questa combinazione puo' essere adatta a coloro che non possono assumere claritromicina come partedella terapia di eradicazione, quando i tassi di resistenza locale almetronidazolo sono bassi. Trattamento delle ulcere gastriche benigne edelle ulcere duodenali associate all'uso di FANS in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS: 30 mg una volta al giorno perquattro settimane. In pazienti non completamente cicatrizzati il trattamento puo' essere continuato per altre quattro settimane. Per pazienti a rischio o con ulcere difficili da cicatrizzare, si deve probabilmente prolungare il trattamento e/o utilizzare una dose piu' alta. Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all'uso di FANS (eta' > 65 o storia di ulcera gastrica o duodenale) che richiedono un trattamento prolungato con FANS: 15 mg una volta al giorno. Se il trattamento non ha successo si deve utilizzare la dose da 30 mg una volta algiorno. Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica: la dose raccomandata e' 15 mg o 30 mg al giorno. Il sollievo dei sintomi si ottiene rapidamente. Si deve considerare l'aggiustamento individuale del dosaggio. Se i sintomi non si risolvono entro 4 settimane con una dose giornaliera di 30 mg, si raccomandano ulteriori esami. Sindrome di Zollinger-Ellison: la dose iniziale raccomandata e' 60 mg una volta al giorno. La dose deve essere aggiustata individualmente e il trattamento deve esere prolungato per il tempo necessario. Sono state usate dosi giornaliere fino a 180 mg. Se la dose giornaliera richiesta supera 120 mg, questa deve essere somministrata in due dosi frazionate. Alterata funzione epatica o renale: non e' necessario aggiustare la dose in pazienti con alterata funzione renale. Si devono monitorare regolarmente ipazienti con malattia epatica moderata o severa e si raccomanda una riduzione del 50% della dose giornaliera. Anziani: a causa della clearance ridotta di lansoprazolo negli anziani puo' essere necessario un aggiustamento della dose sulla base di bisogni individuali. Non si deve superare una dose giornaliera di 30 mg negli anziani a meno che non cisiano indicazioni cliniche impellenti. Bambini: non e' raccomandato nei bambini perche' i dati clinici sono limitati.

Avvertenze

Come con altre terapie anti-ulcera, si deve escludere l'eventualita' di tumori gastrici maligni quando si tratta un'ulcera gastrica con lansoprazolo perche' lansoprazolo puo' mascherare i sintomi e ritardare ladiagnosi. Lansoprazolo deve essere usato con cautela in pazienti condisfunzione epatica moderata e severa. Ci si puo' attendere che la diminuita acidita' gastrica dovuta a lansoprazolo possa causare un aumento della quantita' gastrica di batteri normalmente presenti nel trattogastrointestinale. Il trattamento con lansoprazolo puo' lievemente aumentare il rischio di infezioni gastrointestinali sostenute da salmonella e campylobacter. In pazienti affetti da ulcere gastro-duodenali, sideve considerare la possibilita' di infezione di H. pylori come un fattore eziologico. Se lansoprazolo e' utilizzato in combinazione con antibiotici per la terapia di eradicazione dell'H. pylori, allora si devono anche seguire le istruzioni per l'uso di questi antibiotici. A causa dei limitati dati di sicurezza per i pazienti in trattamento di mantenimento per piu' di 1 anno, si deve effettuare regolarmente in questi pazienti una regolare revisione del trattamento e la valutazione completa del rischio/beneficio. Sono stati riportati molto raramente casidi colite in pazienti che assumono lansoprazolo. Quindi, in caso di diarrea severa e/o persistente, si deve considerare l'interruzione deltrattamento. Il trattamento per la prevenzione di ulcere peptiche di pazienti che hanno bisogno di un trattamento continuo con FANS deve essere limitato per i pazienti ad alto rischio (es. precedente sanguinamento gastrointestinale, perforazione o ulcera, eta' avanzata, uso concomitante di medicinali che aumentano la possibilita' di eventi avversidel tratto gastrointestinale superiore [es. corticosteroidi o anticoagulanti], presenza di un fattore di grave co-morbidita' o uso prolungato di FANS alle dosi massime raccomandate). Il farmaco contiene lattosio non sono quindi adatte per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio. Le compresse contengono aspartame, fonte di fenilalanina: pertanto, sono controindicate nei casi di fenilchetonuria.

Interazioni

Prodotti medicinali il cui assorbimento dipende dal pH: lansoprazolo puo' interferire con l'assorbimento di farmaci laddove il pH gastrico e' critico per la loro biodisponibilita'. Atazanavir: uno studio ha mostrato che la co-somministrazione di lansoprazolo (60 mg una volta al giorno) con atazanavir 400 mg a volontari sani ha causato una sostanziale diminuzione all'esposizione ad atazanavir (approssimativamente la diminuzione del 90% dell'AUC e della Cmax). Lansoprazolo non deve essere somministrato con atazanavir. Ketoconazolo e itraconazolo: l'assorbimento di ketoconazolo e itraconazolo dal tratto gastrointestinale e' accentuato dalla presenza di acido gastrico. La somministrazione di lansoprazolo puo' causare concentrazioni sub-terapeutiche di ketoconazoloe itraconazolo e la combinazione deve essere evitata. Digossina: la co-somministrazione di lansoprazolo e digossina puo' portare ad un aumento dei livelli plasmatici di digossina. Quindi si devono monitorare ilivelli plasmatici di digossina e aggiustare la dose di digossina, senecessario, quando si inizia o si termina il trattamento con lansoprazolo. Prodotti medicinali metabolizzati dagli enzimi P450: lansoprazolo puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche dei farmaci metabolizzati da CYP3A4. Si consiglia cautela quando si associa lansoprazolo confarmaci metabolizzati da questo enzima e che hanno una finestra terapeutica ristretta. Teofillina: lansoprazolo riduce le concentrazioni plasmatiche di teofillina, che puo' diminuire l'effetto clinico atteso per quella dose. Si consiglia cautela nell'associazione dei due farmaci.Tacrolimus: la co-somministrazione di lansoprazolo aumenta le concentrazioni plasmatiche di tacrolimus (un CYP3A e substrato P-gp). L'esposizione a lansoprazolo ha aumentato l'esposizione media di tacrolimus fino all'81%. Si consiglia di monitorare le concentrazioni plasmatichedi tacrolimus all'inizio e alla fine del trattamento concomitante conlasoprazolo. Prodotti medicinali trasportati dalla P-glicoproteina: e'stato osservato che lansoprazolo inibise il trasporto della proteinaP-glicoproteina, (P-gp) in vitro. La rilevanza clinica non e' conosciuta. Effetti di altri farmaci su lansoprazolo: farmaci che inibiscono CYP2C19: fluvoxamina: si deve considerare una diminuzione della dose quando si associa lansoprazolo con la fluvoxamina inibitore del CYP2C19.Le concentrazioni plasmatiche di lansoprazolo aumentano fino a 4 volte. Farmaci che inducono CYP2C19 e CYP3A4: gli enzimi induttori che influenzano CYP2C19 e CYP3A4 come rifampicina ed erba di San Giovanni (Iperico perforato) puo' ridurre marcatamente le concentrazioni plasmatiche di lansoprazolo. Altri: sucralfato/anti acidi: possono diminuire labiodisponibilita' di lansoprazolo. Quindi lansoprazolo deve essere assunto almeno un'ora prima di assumere questi farmaci. Non e' stata dimostrata alcuna interazione clinicamente significativa di lansoprazolocon i farmaci anti-infiammatori non steroidei, sebbene non siano staticondotti studi formali di interazione.

Effetti Indesiderati

Le frequenze vengono definite come comune (> di 1/100, < 1/10); non comune (> 1/1.000, < 1/100); raro (> 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000). Alterazioni del sangue e del sistema linfatico: non comune:trombocitopenia, eosinofilia, leucopenia; raro: anemia; molto raro: agranulocitosi, pancitopenia. Disturbi psichiatrici: non comune: depressione; raro: insonnia, allucinazioni, confusione. Alterazioni del sistema nervoso: comune: cefalea, capogiro; raro: irrequietezza, vertigini,parestesia, sonnolenza, tremore. Disturbi oculari: raro: disturbi visivi. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: comune: nausea, diarrea, mal di stomaco, costipazione, vomito, flatulenza, secchezza dellabocca o della gola; raro: glossite, candidosi dell'esofago, pancreatite, disturbi del gusto; molto raro: colite, stomatite. Alterazioni delsistema epatobiliare: comune: aumento dei livelli degli enzimi epatici; raro: epatite, ittero. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: comune: orticaria, prurito, rash; raro: petecchie, porpora, perdita dei capelli, eritema multiforme, fotosensibilita'; molto raro: sindrome di Steven-Johnson, necrolisi epidermica tossica. Alterazioni dell'apparato muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: non comune: artralgia, mialgia. Alterazioni renali e delle vie urinarie: raro: nefrite interstiziale. Disordini del sistema riproduttivo e della mammella: raro: ginecomastia. Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione: non comune: affaticamento; comune: edema; raro: febbre,iperidrosi, angioedema, anoressia, impotenza; molto raro: shock anafilattico. Indagini diagnostiche: molto raro: aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi, iponatremia.

Gravidanza E Allattamento

Non sono disponibili per lansoprazolo dati clinici su gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Quindi l'uso di lansoprazolo e' sconsigliato durante la gravidanza. Allattamento: non e' noto se lansoprazolo sia escreto nel lattematerno. Gli studi sugli animali hanno mostrato che lansoprazolo e' escreto nel latte. La decisione se continuare/interrompere l'allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con lansoprazolo deveessere presa tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamentoal seno per il bambino e il beneficio della terapia con lansoprazolo per la donna.

Consigli e commenti su Limpidex*14cpr Orodisp 15mg

Domande e risposte su Limpidex

Limpidex orosolubile...?

Wed, 30 Nov 2011 05:47:11 +0000

chi l'ha usato per il proprio bimbo? Si scioglie nel latte? E, soprattutto, è insapore? La mia bimba dvrebbe prendere ranidil ma ha un sapore pessimo e sputa tutto! Uff -.-

A cosa serve il medicinale limpidex 15 mg?

Fri, 05 Mar 2010 12:52:29 +0000

mi spiego meglio. Siccome o subbito un intervento ortopedico al malleolo e mi anno prescitto una terapia da fare a casa sulla lista c'e' anche questo limpidex vorrei sapere a cosa serve.

Miscuglio medicinali..?

Fri, 24 Jun 2011 04:31:44 +0000

Salve a tutti. Stamane il medico mi ha diagnosticato delle grandi placche alla gola curabili, esclusivamente a suo avviso, solo con antibiotici. Ora io ho avuto un'ulcera in passato e soffro di gastrite e di reflusso, ragion per cui assumo: -Limpidex 30mg mattino -Motilium sciroppo prima dei pasti -Maalox Plus dopo i pasti Ora il dottore mi ha dato Froben spray (due spruzzi tre volte al dì), Clavulin (una compressa ogni dodici ore) e Seractil, una bustina dopo i pasti. Gli ho chiesto come faccio in un lasso di tempo breve a prenderli tutti e mi ha risposto che ce la posso fare.... Ma è sicuro? Non hanno interazioni tra di loro questi farmaci presi tutti assieme?

Perché noi mamme dobbiamo spesso sentirci inadeguate?

Wed, 03 Feb 2010 06:02:20 +0000

chi mi conosce lo sa già che ho due figli, uno di tre anni e uno di tre mesi. abbiamo subito iniziato male un'altra volta, inizialmente con super-coliche, poi rotavirus, ora reflusso che non risponde al primo medicinale... lo allatto ancora, ma abbiamo sempre avuto difficoltà a fare una poppata decente, ma è cresciuto comunque bene, i primi due mesi 1,200 kg al mese, il terzo mese 800 gr. il punto è che lui mangia sempre di meno, o per lo meno delle settimane mangia a mio avviso poco, poi il miolatte non è sempre costante, mentre io sono in paranoia costante. avendo avuto il primo figlio col medesimo disturbo mi ero ripromessa che non mi sarei ostinata ad allattare un altro figlio col reflusso, dato che con il latte artificiale ar è tutto molto semplice, invece ora mi sparanoio perché credo che poppando sempre meno il latte diventi sempre meno e io vorrei invece dargli il mio e magari anche in abbondanza! PERCHé? perché si vive ogni disagio come un fallimento personale? perché tanta indecisione e preoccupazione di non saper fare il meglio, quando mai una volta fin ora l'istinto mi ha condotto a sbagliare? perché se è il secondo? non ho imparato niente? eppure veder mio figlio disturbato e sofferente mi manda in visibilio e non so che pesci pigliare. ora proviamo con un altro farmaco, il limpidex, speriamo che funzioni.ma vedere un'altra mamma di due gemelli stamattina mi ha fatto sentire "di meno", lei tira sempre il suo latte per darlo ai figli, 200 grammi ciascuno per 5-7 poppate al giorno e pesano a 4 mesi 7,200 kg.... cavoli ma è una mucca! ma perché ci si sente in dovere di paragonarsi invece di ringraziare Dio ogni giorno? sarò diventata matta forse?saranno tre mesi di veglia a fare questo effetto! secondo me il latte ar aiuta, ma a sentire i pediatri il latte materno è la migliore soluzione a tutti i mali! grazie lavinia, mi hai fatto venire le lacrime agli occhi! federica, purtroppo gli brucia, gli fa male, la notte specialmente è un dramma!

Helictobacter Pylori: farmaci giusti per curarlo? help!?

Mon, 11 Feb 2008 09:48:14 +0000

Buona sera a tutti. Il medico di mia mamma per l'HP ha prescritto i seguenti farmaci, ma non ci convincono poichè 2 antibatterici invece che antibiotici. Premetto che mia mamma è allergica all'Amoxicillina. Le ha prescritto Klacid 500 mg e Flagjl 250 mg 2 volte al giorno per 8 gg. A digiuno deve prendere Limpidex (inibitore della pompa protonica) 30 mg 2 al dì. E su questo sono convinta. Chi mi conferma che la cura è corretta? Il nostro medico purtoppo non ci ha dato prova di essere molto affidabile ultimamente. grazie di cuore a chi risponderà.

Vomito e diarrea................?

Sat, 21 Mar 2009 13:00:55 +0000

salve,due settimane fa dalla gastroscopia mi è stato diagnosticato esofagia di 1 grado con reflusso,il medico mi ha dato una cura x 3 mesi limpidex peridon e malox,stamattina (ieri sera ho mangiato pizza e bevuto un po di vino) diarrea tipo 7 volte e vomito 1 volta,ho preso imodium per la diarrea,per il vomito ancora niente perchè non si e ripresentato,cosa può essere?dipende dall esofagite?oppure da quel che ho mangiato.....?