Ketoprofene Rat*Gel 60g 2,5% Gel

Principio attivo: Ketoprofene

Forma: Gel

Fornitore: Ratiopharm Italia Srl

Conservazione: NON SUPERIORE A +25 GRADI

Degrassi: Specialita' Medicinali Da Banco O Di Automedicazione

Categoria merceologica: FARMACO DA BANCO

Confezione: TUBETTO

Prodotto In Commercio

Ketoprofene Rat*Gel 60g 2,5%

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

KETOPROFENE RATIOPHARM ITALIA 2,5% GEL

Categoria Farmacoterapeutica

Farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.

Principi Attivi

Ketoprofene.

Eccipienti

Carbopol 980 NF; trolamina (per aggiustamento del pH); olio di lavanda; alcool; acqua depurata.

Indicazioni

Trattamento locale di affezioni dolorose dell'apparato osteo-articolare e muscolare di origine reumatica o traumatica: contusioni, distorsioni, stiramenti muscolari, torcicollo, lombaggine.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo (ketoprofene), ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; pregresse reazioni di fotosensibilizzazione; note reazioni di ipersensibilita', come ad es. sintomi d'asma, rinite allergica,al ketoprofene, fenofibrato, acido tiaprofenico, acido acetilsalicilico o ad altri FANS; storia di allergia cutanea al ketoprofene, acido tiaprofenico, fenofibrato, filtri solari UV o profumi; esposizione allaluce solare, anche quando il cielo e' velato, inclusa la luce UV del solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive allasua interruzione; modificazioni patologiche della pelle quali eczema oacne; o infezioni della cute o ferite aperte; terzo trimestre di gravidanza; il prodotto e' inoltre controindicato durante l'allattamento.

Posologia

Adulti (oltre i 15 anni di eta'): il gel deve essere applicato sulla parte dolente o infiammata una-due volte al giorno. La dose giornalieraconsigliata e' di 2-4 g di gel cioe' di 5-10 cm circa di prodotto. Applicare il gel sulla zona cutanea dolorosa o infiammata massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento. Si raccomanda di lavare lemani dopo l'applicazione.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.

Avvertenze

Il gel deve essere utilizzato con cautela in pazienti con ridotta funzione cardiaca, epatica o renale: sono stati segnalati casi isolati direazioni avverse sistemiche costituite da affezioni renali. Il gel nondeve essere applicato su ferite e cute lesa o che presenti alterazioni patologiche. Il gel, inoltre, non deve venire a contatto con le mucose in genere e degli occhi in particolare. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o irritazione cutanea. La durata raccomandata del trattamento non deve essere superata a causa del rischio di sviluppare dermatitida contatto e reazioni di fotosensibilita', che aumentano nel tempo.Il trattamento deve essere sospeso immediatamente non appena si manifestino reazioni cutanee, comprese quelle che si sviluppano a seguito dell'uso concomitante di prodotti contenenti octocrilene. Lavarsi accuratamente le mani dopo ogni applicazione del prodotto. Al fine di evitare rischi di fotosensibilizzazione si raccomanda di proteggere le zonetrattate con indumenti, durante tutto il periodo di utilizzo del prodotto e nelle due settimane successive alla sua interruzione. Pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite cronica,sinusite cronica, rinite allergica e/o poliposi nasale reagiscono conattacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con aspirina e/o FANS piu' spesso di altri pazienti. Non utilizzare bendaggi occlusivi. La sicurezza e l'efficacia del ketoprofene in gel neibambini non e' stabilita.

Interazioni

Poiche' le concentrazioni nel siero dopo applicazione topica di ketoprofene sono molto basse, fenomeni di interazione sono improbabili. E' opportuno, comunque, monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici.

Effetti Indesiderati

Viene utilizzato il seguente tasso di frequenza CIOMS: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100 a <1/10); non comune (>=1/1000 a <1/100); raro(>=1/10.000 a <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: shock anafilattico, angioedema, reazioni di ipersensibilita'. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: reazioni cutanee locali quali eritema, eczema, prurito, e sensazioni di bruciore; raro: dermatologiche; fotosensibilizzazione e orticaria. Casi di reazioni piu' gravi quali eczema bolloso o flittenulare che puo' diffondere o divenire generalizzato si sono verificati raramente. Patologie renali e urinarie. Molto raro : casi di peggioramento di insufficienza renale pre-esistente.

Gravidanza E Allattamento

Poiche' la sicurezza del ketoprofene non e' stata valutata nelle donnein gravidanza, l'uso di ketoprofene nel primo e secondo trimestre digravidanza deve essere evitato. Durante il terzo trimestre tutti gli inibitori della prostaglandino sintetasi, incluso il ketoprofene, possono causare tossicita' cardiopolmonare e renale del feto. Al termine della gravidanza si puo' verificare un prolungamento del tempo di sanguinamento sia nella madre che nel bambino. Pertanto ketoprofene e' controindicato nell'ultimo trimestre di gravidanza. Poiche' sono state rilevate tracce di ketoprofene nel latte materno a seguito di somministrazione orale, nelle donne in allattamento, l'uso del prodotto e' controindicato.