Hycamtin*Infus Iv 1f 5ml 4mg Preparazione Iniettabile

Principio attivo: Topotecan Cloridrato

Forma: Preparazione Iniettabile

Fornitore: Glaxosmithkline Spa *

Conservazione: AL RIPARO DALLA LUCE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO SOLO USO OSPEDALIERO

Confezione: SCATOLA

Prodotto Non In Commercio

Hycamtin*Infus Iv 1f 5ml 4mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

HYCAMTIN 4 mg POLVERE PER CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA

Categoria Farmacoterapeutica

Agenti antineoplastici.

Principi Attivi

Topotecan cloridrato 4 mg.

Eccipienti

Acido tartarico (E334), mannitolo (E421), acido cloridrico (E507), sodio idrossido.

Indicazioni

In monoterapia e' indicato nel trattamento di: pazienti affetti da carcinoma metastatizzato dell'ovaio dopo esito negativo della terapia diprima linea o delle successive terapie; pazienti affetti da carcinomapolmonare a piccole cellule recidivante per i quali non e' consideratoappropriato un ulteriore trattamento con il regime terapeutico di prima linea. In associazione con cisplatino e' indicato nelle pazienti affette da carcinoma della cervice uterina recidivante dopo radioterapiae nelle pazienti allo stadio IVB della malattia. Le pazienti con precedente esposizione a cisplatino richiedono un prolungato intervallo libero da trattamento prolungato per giustificare il trattamento con tale associazione.

Controindicazioni/Eff.Secondar

E' controindicato nei pazienti che abbiano un'anamnesi positiva per grave ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, stiano allattando, presentino gia' una grave depressione midollare prima dell'inizio del primo ciclo evidenziata da un valore basaledei neutrofili < 1,5 x 10^9/l e/o da una conta delle piastrine < 100x 10^9/l.

Posologia

L'uso deve essere limitato ad unita' specializzate nella somministrazione di chemioterapia citotossica e deve essere somministrato solo sotto la direzione di un medico esperto nell'uso della chemioterapia. Topotecan deve essere ricostituito e ulteriormente diluito prima dell'uso.Prima della somministrazione del primo ciclo di topotecan, i pazientidevono avere un valore di base della conta dei neutrofili >= 1,5 x 10^9 /l/die, una conta delle piastrine >= 100 x 10^9 /l ed un livello diemoglobina >= 9 g/dl (dopo trasfusione, se ritenuta necessaria). >>Carcinoma dell'ovaio e carcinoma polmonare a piccole cellule. Dose iniziale: la dose raccomandata di topotecan e' di 1,5 mg/m^2 di superficiecorporea die, somministrata per infusione endovenosa giornaliera delladurata di 30 minuti, per cinque giorni consecutivi, con un intervallodi tre settimane tra l'inizio di ciascun ciclo. Se ben tollerato, iltrattamento puo' continuare fino a progressione della malattia. Dosi successive: non deve essere somministrato ulteriormente se il valore dei neutrofili non e' >= 1 x 10^9 /l, la conta delle piastrine non e' >=100 x 10^9 /l e il tasso di emoglobina non e' >= 9 g/dl (dopo trasfusione, se ritenuta necessaria). La pratica standard in oncologia per ilcontrollo della neutropenia prevede sia la somministrazione di topotecan con altri trattamenti, sia la riduzione della dose per mantenere ivalori della conta dei neutrofili. Se viene scelta la riduzione delladose per i pazienti che presentano una grave neutropenia (neutrofili< 0,5 x 10^9 /l) per sette giorni o piu', o una grave neutropenia associata a febbre o infezione, o che, a causa della neutropenia, hanno dovuto ritardare il trattamento, la dose deve essere ridotta di 0,25 mg/m^2/die, fino a 1,25 mg/m^2/die (o, successivamente, ulteriormente ridotta fino a 1,0 mg/m^2/die, se necessario). Il dosaggio deve essere analogamente ridotto anche quando la conta delle piastrine scende al disotto di 25 x 10^9 /l. Nelle sperimentazioni cliniche il trattamento con topotecan e' stato interrotto quando, dopo riduzione della dose a 1,0 mg/m^2, sarebbe stata necessaria una ulteriore riduzione per mantenere sotto controllo gli effetti indesiderati. >>Carcinoma della cervice uterina. Dose iniziale: la dose raccomandata di topotecan e' di 0,75mg/m^2/die somministrata come infusione endovenosa giornaliera delladurata di 30 minuti nei giorni 1, 2 e 3. Il cisplatino viene somministrato come infusione endovenosa nel giorno 1 alla dose di 50 mg/m^2/diee dopo la somministrazione della dose di topotecan. Questo schema ditrattamento e' ripetuto ogni 21 giorni per sei cicli o fino alla progressione della malattia. Dosi successive: non deve essere somministratoulteriormente se il valore della conta dei neutrofili non sia superiore o uguale a 1,5 x 10^9 /l, la conta delle piastrine non sia superiore o uguale a 100 x 10^9 /l e il valore di emoglobina non sia superioreo uguale a 9 g/dl (dopo trasfusione, se ritenuta necessaria). La pratica standard in oncologia per il controllo della neutropenia prevede sia la somministrazione di topotecan con altri trattamenti, sia la riduzione della dose per mantenere i valori della conta dei neutrofili. Seviene scelta la riduzione della dose per i pazienti che presentano una neutropenia grave (conta dei neutrofili inferiore a 0,5 x 10^9 /l) per sette o piu' giorni, od una neutropenia grave associata a febbre oinfezione o che, a causa della neutropenia, hanno dovuto ritardare iltrattamento, la dose nei cicli successivi deve essere ridotta del 20%a 0,60 mg/m^2/die, (o, successivamente, ulteriormente ridotta fino a 0,45 mg/m^2/die, se necessario). Le dosi devono essere ridotte in modosimile se la conta piastrinica si riduce al di sotto di 25 x 10^9 /l.>>Dosaggio in pazienti con insufficienza renale. Monoterapia (carcinoma dell'ovaio e carcinoma polmonare a piccole cellule): non sono disponibili informazioni sufficienti per suggerire modalita' di trattamentodei pazienti con clearance della creatinina < 20 ml/min. Un numero ridotto di dati indica che la dose dovrebbe essere diminuita in pazienticon insufficienza renale di grado moderato. Nei pazienti affetti da carcinoma dell'ovaio o carcinoma polmonare a piccole cellule con clearance della creatinina compresa tra 20 e 39 ml/min la dose in monoterapiaraccomandata e' di 0,75 mg/m2/die per cinque giorni consecutivi. Terapia in associazione (carcinoma della cervice uterina): negli studi clinici con topotecan in associazione con cisplatino per il trattamento del carcinoma del collo dell'utero, la terapia e' stata iniziata solo nei pazienti con creatinina sierica inferiore o uguale a 1,5 mg/dl. Se,durante la terapia in associazione topotecan/cisplatino la creatininasierica supera 1,5 mg/dl, si raccomanda di consultare le informazionicomplete per la prescrizione per eventuali indicazioni relative allariduzione/continuazione del cisplatino. Se viene sospeso il cisplatino, ci sono dati insufficienti relativamente alla possibile continuazione del topotecan in monoterapia in pazienti con carcinoma della cerviceuterina. >>Popolazione pediatrica: l'esperienza nei bambini e' limitata, pertanto non puo' essere data alcuna raccomandazione per il trattamento di pazienti pediatrici.

Conservazione

Tenere il flaconcino nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Avvertenze

La tossicita' ematologica e' correlata al dosaggio ed e' necessario controllare periodicamente i valori emocromocitometrici, incluse le piastrine. Come altri medicinali citotossici, topotecan puo' causare mielosoppressione grave. La mielosoppressione porta a sepsi e sono stati riportati casi di decesso dovuto a sepsi in pazienti trattati con topotecan. La neutropenia indotta da topotecan puo' causare colite neutropenica. Negli studi clinici con topotecan sono stati riportati casi di decesso causati da colite neutropenica. Nei pazienti che presentano febbre, neutropenia ed un tipo di dolore addominale compatibile, deve essere presa in considerazione la possibilita' di colite neutropenica. Topotecan e' stato associato a casi di malattia polmonare interstiziale (ILD), alcuni dei quali fatali. I fattori di rischio pre-esistenti includono anamnesi positiva per malattia polmonare interstiziale, fibrosipolmonare, tumore polmonare, esposizione del torace a radiazioni ed uso di medicinali pneumotossici e/o di fattori di crescita granulocitari. I pazienti devono essere monitorati per la comparsa di sintomi polmonari indicativi di malattia polmonare interstiziale (ad esempio tosse,febbre, dispnea e/o ipossia), e topotecan deve essere interrotto se la nuova diagnosi di malattia polmonare interstiziale fosse confermata.Topotecan in monoterapia e topotecan in associazione con cisplatino sono comunemente associati a trombocitopenia clinicamente rilevante. Cio' deve essere tenuto presente nel caso vengano considerati per la terapia pazienti con un rischio aumentato di sanguinamento tumorale. Comeatteso, pazienti con performance status scarso (PS > 1) presentano una percentuale di risposta inferiore ed una maggiore incidenza di complicazioni quali febbre, infezione e sepsi. E' importante valutare il performance status al momento di somministrare la terapia, per assicurarsi che i pazienti non siano peggiorati fino a raggiungere un performance status 3. Non vi e' esperienza sufficiente nell'uso di topotecan inpazienti con grave insufficienza della funzionalita' renale (clearance della creatinina < 20 ml/min) o con grave insufficienza della funzionalita' epatica (bilirubina sierica >= 10 mg/dl) a causa di cirrosi. L'uso di topotecan non e' consigliato in questi gruppi di pazienti. Inun numero limitato di pazienti con insufficienza epatica (valori di bilirubina sierica compresi tra 1,5 e 10 mg/dl), e' stata somministratotopotecan per via endovenosa alla dose di 1,5 mg/m^2 per cinque giorniogni tre settimane. E' stata osservata una riduzione della clearancedi topotecan. Tuttavia i dati disponibili sono insufficienti per suggerire una posologia in questo gruppo di pazienti.

Interazioni

Non sono stati effettuati studi di farmacocinetica di interazione, invivo, nell'uomo. Topotecan non inibisce gli enzimi P450 umani. In unostudio per via endovenosa di cinetica di popolazione, la somministrazione concomitante di granisetron, ondansetron, morfina o corticosteroidi non ha evidenziato effetti significativi sulla farmacocinetica di topotecan totale (forma attiva e inattiva). Nel caso di associazione ditopotecan con altri agenti chemioterapici, puo' essere richiesta la riduzione delle dosi di ciascun medicinale al fine di migliorare la tollerabilita'. Tuttavia, nelle associazioni con composti a base di platino, esiste una diversa interazione dipendente dalla sequenza di somministrazione del composto a base di platino, se somministrato al giorno 1o 5 del trattamento con topotecan. Rispetto alle dosi di cisplatino ocarboplatino che possono essere somministrate il giorno 5 del trattamento con topotecan, se il composto a base di platino e' somministratoil giorno 1 del trattamento con topotecan, devono essere somministratedosi inferiori di ciascun agente, al fine di migliorare la tollerabilita'. Quando topotecan (0,75 mg/m^2/die per cinque giorni consecutivi)e cisplatino (60 mg/m^2/die al giorno 1) sono stati somministrati a 13 pazienti affetti da carcinoma dell'ovaio, e' stato notato un lieve incremento della AUC (12%, n=9) e della Cmax (23%, n=11) al giorno 5. E' improbabile che tale incremento abbia rilevanza clinica.

Effetti Indesiderati

Negli studi di dose-finding, comprendenti 523 pazienti affetti da carcinoma dell'ovaio recidivante e 631 pazienti affetti da carcinoma polmonare a piccole cellule recidivante, il fenomeno limitante la dose di topotecan in monoterapia e' stata la tossicita' ematologica. La tossicita' e' risultata prevedibile e reversibile. Non sono stati evidenziatisegni di tossicita' cumulativa, ematologica o non ematologica. Il profilo degli effetti indesiderati di topotecan quando associato con cisplatino negli studi clinici nel carcinoma del collo dell'utero e' coerente con quello osservato con topotecan in monoterapia. La tossicita' ematologica complessiva e' piu' bassa nei pazienti trattati con topotecan in associazione con cisplatino in confronto a topotecan in monoterapia, ma piu' elevata rispetto a cisplatino da solo. Sono stati osservati ulteriori effetti indesiderati quando topotecan e' stato somministrato in associazione con cisplatino, tuttavia, tali eventi sono stati osservati con cisplatino in monoterapia e non sono attribuibili a topotecan. I dati integrati di sicurezza per topotecan in monoterapia sonopresentati di seguito. Le reazioni avverse sono elencate di seguito, secondo la classificazione per sistemi e organi e frequenza assoluta (tutti gli eventi riportati). La frequenza e' definita come: molto comune (>=1/10), comune (da >= 1/100 a < 1/10), non comune (da >= 1/1.000 a< 1/100), raro (da >= 1/10.000 a < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000),comprese segnalazioni isolate, e frequenza non nota (non e' possibilestimarla dai dati disponibili). >>Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comune: neutropenia febbrile, neutropenia, trombocitopenia,anemia, leucopenia; Comune: pancitopenia; Non nota: sanguinamento grave (associato a trombocitopenia). >>Patologie respiratorie, toracichee mediastiniche. Raro: malattia polmonare interstiziale (alcuni casi sono stati fatali). >>Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea, vomito e diarrea (tutte queste possono essere gravi), stipsi, doloreaddominale e mucosite. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: alopecia; Comune: prurito. >>Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comune: anoressia (che puo' essere grave). >>Infezioni ed infestazioni. Molto comune: infezioni; Comune: sepsi.>>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione; Molto comune: piressia, astenia, affaticamento; Comune: malessere; Molto raro: stravaso ematico. Le reazioni sono state lievi e non hanno in genere richiesto una terapia specifica. >>Disturbi del sistemaimmunitario. Comune: reazioni di ipersensibilita' compreso rash; Raro: reazioni anafilattiche, angioedema, orticaria. >>Patologie epatobiliari. Comune: iperbilirubinemia. L'incidenza degli eventi avversi sopracitati puo' essere piu' elevata nei pazienti che hanno uno scarso performance status. Le frequenze associate ad eventi avversi ematologicie non-ematologici elencati di seguito sono relative alle segnalazionidi eventi avversi considerati correlati/possibilmente correlati alla terapia con topotecan. Ematologici. Neutropenia: grave e' stata osservata durante il primo ciclo nel 55% dei pazienti e con durata >= sette giorni nel 20% dei pazienti, e globalmente, nel 77% dei pazienti (39% dei cicli). In associazione con una grave neutropenia, e' stata riscontrata febbre o infezione nel 16% dei pazienti durante il primo ciclo e,globalmente, nel 23% dei pazienti (6% dei cicli). Il tempo mediano dicomparsa di una grave neutropenia e' stato di nove giorni e la duratamediana di sette giorni. Una grave neutropenia e' durata, globalmente, piu' di sette giorni nell'11 % dei cicli. Tra tutti i pazienti trattati nelle sperimentazioni cliniche, nell'11 % (4% dei cicli) ha manifestato febbre e il 26% (9% dei cicli) ha contratto infezioni. Inoltre,il 5% di tutti i pazienti trattati (1% dei cicli) ha sviluppato sepsi.Trombocitopenia: grave nel 25% dei pazienti (8% dei cicli); moderata(conta delle piastrine tra 25,0 e 50,0 x 10^9 /l) nel 25% dei pazienti(15 % dei cicli). Il tempo mediano di comparsa delle trombocitopeniesevere e' stato il 15mo giorno e la durata mediana e' risultata di 5 giorni. La trasfusione di piastrine e' stata effettuata nel 4% dei cicli. Segnalazioni di sequele significative associate alla trombocitopenia, compresi casi fatali dovuti a sanguinamento tumorale, non sono state frequenti. Anemia: da moderata a grave (Hb <= 8,0 g/dl) nel 37% deipazienti (14 % dei cicli). La trasfusione di globuli rossi e' stata effettuata nel 52% dei pazienti (21% dei cicli). Non ematologici: gli effetti non ematologici riportati frequentemente sono stati quelli gastrointestinali, come nausea (52%), vomito (32%), diarrea (18 %), stipsi(9%) e mucosite (14%). L'incidenza di nausea, vomito, diarrea e mucosite di grado severo (grado 3 o 4) e' stata rispettivamente del 4%, 3%,2%, e 1%. E' stato anche riscontrato dolore addominale di grado lievenel 4% dei pazienti. Durante la somministrazione di topotecan e' stataosservata la comparsa di affaticamento nel 25% circa dei pazienti e di astenia nel 16% circa dei pazienti. L'incidenza dell'affaticamento edell'astenia di grave entita' (grado 3 o 4) e' stata rispettivamentedel 3% e del 3%. Nel 30% dei pazienti e' stata osservata alopecia totale o marcata, e nel 15% dei pazienti alopecia parziale. Altri effettigravi indesiderati, che si sono manifestati nei pazienti, ritenuti correlati o possibilmente correlati con il trattamento con topotecan, sono stati: anoressia (12%), malessere (3%) e iperbilirubinemia (1%). Raramente sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' comprendentirash, orticaria, angioedema e reazioni anafilattiche. Negli studi clinici, rash sono stati riportati nel 4% dei pazienti e prurito nel 1,5%dei pazienti.

Gravidanza E Allattamento

Contraccezione negli uomini e nelle donne: come per tutte le chemioterapie citotossiche, devono essere raccomandati metodi contraccettivi efficaci nel caso uno dei due partner e' trattato con topotecan. Donne potenzialmente fertili: negli studi preclinici e' risultato che topotecan causa letalita' embrio-fetale e malformazioni. Come altri medicinali citossici, topotecan puo' causare danno fetale e pertanto si deve raccomandare alle donne potenzialmente fertili di evitare una gravidanzadurante la terapia con topotecan. Gravidanza: se topotecan e' utilizzato durante la gravidanza, o se la paziente inizia una gravidanza durante la terapia con topotecan, la paziente deve essere avvertita riguardo ai potenziali rischi per il feto. Allattamento: topotecan e' controindicato durante l'allattamento. Sebbene non sia noto se topotecan venga escreto nel latte umano, l'allattamento al seno deve essere sospesoall'inizio della terapia. Fertilita': negli studi di tossicita' sullariproduzione nei ratti non sono stati osservati effetti sulla fertilita' nel maschio o nella femmina. Tuttavia non si puo' escludere che, come altri medicinali citotossici, topotecan sia genotossico ed abbia effetti sulla fertilita', compresa la fertilita' nel maschio.

Consigli e commenti su Hycamtin*Infus Iv 1f 5ml 4mg

Domande e risposte su Hycamtin

Quando si ha l'emoglobina a 8 si può fare chemioterapia?

Thu, 16 Jul 2009 05:03:02 +0000

salve a tutti. quello che vorrei sapere è se è stato un errore dell'oncologo. mia mamma ( mancata lo scorso 28 giugno) aveva scoperto di avere un microcitoma polmonare con metastasi epatiche e ossee non operabile. parlando coi dott mi avevano detto che avrebbero fatto una chemio palliativa. so che la mamma non sarebbe vissuta ancora molto ma che se ne andasse forse per un errore no! il giorno che ha iniziato la chemio (hycamtin) aveva l'emoglobina a 8. nonostante tutto l'hanno fatta ugualmente e ciò le ha procurato (finito il primo ciclo) un emoraggia portando l'emoglobina a 4. durante la chemio le hanno fatto anche delle flebo di ferro. secondo voi doveva farla la chemio? grazie a chi mi risponderà

...e lo chiamano controllo demografico del pianeta...?

Thu, 04 Sep 2008 04:46:53 +0000

agghiacciante! leggete e fatemi conoscere le vostre impressioni. (per favore) “Stiamo assistendo alla collisione tra la nostra civiltà e la Terra , e sono tre i fattori responsabili di questa collisione. Il primo è l’aumento della popolazione! La mia generazione, quella del baby-boom, è nata dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando la popolazione aveva appena oltrepassato la soglia dei 2 miliardi. Ora ho 50 anni e la popolazione a quasi raggiunto i 6 miliardi e mezzo ma secondo le aspettative di vita della mia generazione raggiungeremo i 9 miliardi. Ci sono volute 10 mila generazioni per arrivare a 2 miliardi di persone, ma se nell’arco di una vita dai 2 miliardi si passa a 9, questo significa che sta accadendo qualcosa di diverso. Stiamo creando sempre più pressione sulla terra, e la maggior parte di questa pressione viene esercitata dalle nazioni più povere del mondo. C’è una maggiore richiesta di cibo, una maggiore richiesta di acqua, ma le risorse naturali sono limitate. e qui entra in campo la monsanto con la sua banca mondiale del seme... ma non solo questo. leggete che scrive sto kollione... “Ogni bambino nato in soprannumero rispetto all’occorrente per mantenere la popolazione al livello necessario deve inevitabilmente perire, a meno che per lui non sia fatto posto dalla morte degli adulti...pertanto...dovremmo facilitare, invece di sforzarci stupidamente e vanamente di impedire, il modo in cui la natura produce questa mortalità; e se temiamo le visite troppo frequenti degli orrori della fame, dobbiamo incoraggiare assiduamente le altre forme di distruzione che noi costringiamo la natura ad usare. Invece di raccomandare ai poveri l’igiene, dobbiamo incoraggiare il contrario. Nelle città occorre fare le strade più strette, affollare più persone nelle case, agevolando il ritorno della peste. In campagna occorre costruire i villaggi dove l’acqua ristagna, facilitando gli insediamenti in tutte le zone palustri e malsane. Ma soprattutto occorre deplorare i rimedi specifici alla diffusione delle malattie e scoraggiare quella persone benevole, ma tratte decisamente in ingannano, che ritengono di rendere un servizio all’umanità ostacolando il decorso della estirpazione completa dei disordini particolari”. Thomas Malthus, “Saggio sui principi della popolazione” e da noi in italia? eccovi serviti: L'ex ministra Livia Turco, prima di lasciare il suo Ministero della salute, ha fatto inviare (a nostre spese) 250 mila lettere ad altrettante bambine italiane che nel 2008 compiono 12 anni! Lo scopo è, tramite la paura e i sensi di colpa, "invitare" i genitori inconsapevoli, a far vaccinare la propria figlia contro il terribilissimo Papillomavirus! I vaccini Gardasil della multinazionale Merck (la stessa che ha causato una strage planetaria con l'antidolorifico, antinfiammatorio Vioxx) costano (per 3 iniezioni) oltre 564,45 euro. Il Cervarix della britannica GlaxoSmithKline (che produce 'mostarde azotate', come l'Alkeran: agente vescicante da guerra chimica, usato in chemioterapia, oppure l'Hycamtin da 1.850 euro a fiala) costa invece (per 3 iniezioni) solamente 470.37 euro. Il tutto naturalmente viene pagato dal Servizio sanitario nazionale: cioè da noi con le tasse! Un bel regalo di addio, fatto dalla "mamma" Turco, alle lobbies del farmaco! Qui sotto un abstract dal recentissimo libro scritto dai medici Roberto Gava (farmacologo, tossicologo, omeopata e una delle massime autorità a livello nazionale su vaccini e problematiche connesse) ed Eugenio Serravalle (pediatra). Visto che in ballo c'è la salute dei nostri figli, prima di prendere una qualsiasi decisione (per poi magari pentirsene) è bene informarsi adeguatamente e correttamente. @hns: "La medicina oggi può e deve togliermi il dolore; se non lo fa, io mi ucciderò, ma non sarà un suicidio, sarà un'omissione di soccorso" (Prof. Sandro Bartoccioni) "Ho conosciuto la paura dei miei ammalati e ora so cosa provava Don Rodrigo...il suo terrore di essere gettato ai monatti" (Dottor Gianni Bonadonna) "Oggi, quando faccio ambulatorio, ne esco distrutto perché mi rivivo nelle storie dei miei ammalati" (Prof. Francesco Sartori) Tre grandi medici (Sandro Bartoccioni, Gianni Bonadonna, Francesco Sartori) si ammalano gravemente e raccontano la loro storia. la paura, la sofferenza, la lotta per sopravvivere. E la proposta per rifare una Sanità che curi davvero. un libro scritto a tre mani da non sottovalutare titolo: "dall'altra parte". dobbiamo vincere la lotta dell'ignoranza e disinformazione. quindi posto anche qui la mia umile e insignificante scoperta. Quello che dobbiamo sapere: Ci sono fortissime pressioni commerciali da parte delle Ditte produttrici, sia a livello politico che dei mass media, per promuovere campagne di vaccinazione di massa contro il Papillomavirus, ma a livello scientifico ci sono grandi perplessità, dubbi e preoccupazioni sul reale rapporto rischio/beneficio di questo vaccino. L’infezione da HPV è comune, ma il rischio di sviluppare un carcinoma è eccezionale, richiede decenni e può essere evidenziato precocemente da periodici e innocui Pap-test che in ogni caso devono essere eseguiti anche nei vaccinati, perché il vaccino copre solo contro 2 dei 15 ceppi ad alto rischio tumorale. Mancano studi clinici condotti da ricercatori indipendenti dall’Industria farmaceutica. Mancano informazioni corrette ed esaustive sui reali effetti indesiderati di questa vaccinazione...continua... Mancano completamente informazioni sulla durata della protezione. Non si sa come si modificheranno i numerosissimi tipi di HPV in risposta allo stimolo vaccinale. Ci sono azioni di marketing da parte dell’Industria farmaceutica per esagerare questa malattia e creare dei falsi bisogni allo scopo di giustificare l’acquisto del suo farmaco? Scopo di questo "pubblicare" è fornire un’informazione aggiornata e indipendente ai cittadini e a tutti gli operatori sanitari sui vantaggi e sui limiti di questa vaccinazione, in modo che ognuno possa trovarsi nella condizione più corretta per esprimere, con un maggior grado di scienza e coscienza, il suo consenso o diniego veramente informato. per non parlare poi di quel che ci fanno alle spalle...nella nostra più completa inconsapevolezza. per tutti quelli che pensano al numero di abitanti e ai fabbisogni... PERCHE' NON PENSARCI PRIMA DELLA COSIDDETTA "FUGA IN AVANTI DEI PAESI POVERI ORA IN VIA DI SVILUPPO??????