Furosemide L.F.M.*30cpr 25mg Compresse

Principio attivo: Furosemide

Forma: Compresse

Fornitore: Lab.Farmacologico Milan.Srl *

Conservazione: AL RIPARO DALLA LUCE

Degrassi: Farmaci Preconfezionati Prodotti Industrialmente - Generici

Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

Confezione: BLISTER

Prodotto In Commercio

Furosemide L.F.M.*30cpr 25mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

FUROSEMIDE L.F.M. 25 MG COMPRESSE

Categoria Farmacoterapeutica

Diuretici ad azione diuretica maggiore.

Principi Attivi

Furosemide 25 mg.

Eccipienti

Lattosio, cellulosa microcristallina, amido di mais, talco, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, silice colloidale anidra.

Indicazioni

Trattamento di tutte le forme di edemi di genesi cardiaca; ascite in seguito a cirrosi epatica, ostruzione meccanica od insufficienza cardiaca; edemi di origine renale (nella sindrome nefrosica anche in combinazione con ACTH o corticosteroidi); trattamento degli edemi periferici;trattamento dell'ipertensione di grado leggero o medio.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I pazienti con allergia ai sulfamidici (ad es. antibiotici sulfamidici o sulfaniluree) possono manifestare sensibilita' crociata alla furosemide. La furosemide e' controindicata nei seguenti casi: ipovolemia o disidratazione; insufficienza renale anurica che non risponde allafurosemide; ipokaliemia; iponatriemia; precoma o coma, associati ad encefalopatia epatica; iperdosaggio da digitale; primo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento al seno.

Posologia

Per il trattamento degli edemi, nella maggioranza dei casi, e' indicata la dose di 1-3 compresse da 25 mg da somministrarsi in unica volta,preferibilmente al mattino o comunque scegliendo l'ora piu' idonea incui si desidera ottenere l'effetto. A seconda della risposta ottenutala stessa dose puo' essere ripetuta a distanza di 4 ore. Qualora l'effetto saluretico non fosse sufficiente si consiglia di aumentare la posologia di 1-2 compresse ad intervalli di 4 ore, finche' non si raggiunge l'effetto diuretico desiderato. Per il trattamento dell'ipertensione possono essere sufficienti 1-3 compresse distribuite nelle 24 ore. Nel caso di associazione con farmaci ipotensivi la posologia deve essere opportunamente regolata al fine di evitare fenomeni di potenziamentoeccessivo. Dosaggio nell'insufficienza renale: aggiustamento del dosaggio e' necessario quando la velocita' di filtrazione glomerulare diventa inferiore a 10 ml/min. Dosaggio nell'insufficienza epatica: aggiustamento del dosaggio puo' essere necessario nei pazienti con la cirrosi epatica e in quelli con l'insufficienza renale e epatica concomitante. La risposta alla furosemide risulta diminuita nei pazienti con cirrosi epatica. La furosemide deve essere assunta a digiuno.

Conservazione

Conservare nella confezione originale ben chiusa per riparare il medicinale dalla luce.

Avvertenze

E' necessario assicurare il libero deflusso urinario. L'aumentata produzione di urina puo' provocare od aggravare i disturbi nei pazienti con ostruzione delle vie urinarie. Pertanto, questi pazienti richiedonoun monitoraggio particolarmente attento, specialmente durante le fasiiniziali del trattamento. Come per tutti i diuretici si consiglia di iniziare il trattamento della cirrosi epatica con ascite in ambiente ospedaliero, in modo da poter intervenire adeguatamente nel caso si manifesti nel corso della diuresi tendenza al coma epatico. Il trattamentocon furosemide necessita di regolari controlli medici. In particolare, e' necessario un attento monitoraggio nei seguenti casi: pazienti con ipotensione, pazienti particolarmente a rischio in seguito ad una eccessiva caduta della pressione arteriosa, ad es. pazienti con stenosisignificative delle arterie coronariche o dei vasi sanguigni che irrorano il cervello, pazienti con diabete mellito latente o manifesto, pazienti con gotta, pazienti con sindrome epatorenale, ad es. con insufficienza renale funzionale associata a grave epatopatia, pazienti con ipoproteinemia, ad es. associata a sindrome nefrosica (l'azione della furosemide puo' risultarne indebolita e la sua ototossicita' potenziata). E' richiesta particolare cautela nella determinazione del dosaggio,neonati prematuri (per il possibile sviluppo di nefrocalcinosi/nefrolitiasi); e' necessario effettuare ecografia renale e monitoraggio dellafunzione renale. In genere, nel corso di una terapia con furosemide si raccomanda il regolare monitoraggio di sodiemia, potassiemia e creatininemia; in particolare, un rigoroso controllo e' richiesto per i pazienti ad elevato rischio di squilibrio elettrolitico o quando si verifica un'ulteriore significativa eliminazione di liquidi (ad es. a seguito di vomito, diarrea od intensa sudorazione). Sebbene l'impiego di furosemide porti solo raramente ad ipopotassiemia, si raccomanda dieta ricca di potassio (patate, banane, arance, pomodori, spinaci e frutta secca). Talvolta puo' essere anche necessaria adeguata correzione farmacologica. E' consigliabile effettuare anche regolari controlli della glicemia, della glicosuria e, dove necessario, del metabolismo dell'acido urico. Uso concomitante con risperidone: in studi su risperidone, controllati con placebo, in pazienti anziani con demenza, e' stata osservata una incidenza piu' alta di mortalita' in pazienti trattati con furosemide piu' risperidone (7,3%; eta' media 89 anni, range 75-97 anni) rispetto a pazienti trattati con risperidone da solo (3,1%; eta' media 80 anni, range 70-96 anni) o furosemide da sola (4,1%; eta' media 80 anni, range 67-90 anni). L'uso concomitante di risperidone con altridiuretici (principalmente diuretici tiazidici a basso dosaggio) non e' risultato associato ad una simile evenienza. Non e' stato identificato alcun meccanismo fisiopatologico per spiegare questo dato, e non e'stato osservato alcun pattern correlabile alla causa di decesso. Tuttavia, prima di decidere l'uso di tale combinazione, deve essere usatacautela e devono essere presi in considerazione i rischi e i beneficidi questa combinazione o della co-somministrazione con altri potenti diuretici. Non vi e' stato aumento dell'incidenza di mortalita' in pazienti che assumevano altri diuretici in concomitanza con risperidone. Indipendentemente dal trattamento, la disidratazione e' risultata un fattore di rischio globale per la mortalita' e pertanto deve essere evitata in pazienti anziani con demenza. La Furosemide non modifica i valori pressori nel normoteso, mentre risulta ipotensiva nell'iperteso; nelle gravi forme di ipertensione si raccomanda il trattamento in associazione ad altri presidi. Questo medicinale contiene lattosio.

Interazioni

Interazioni con il cibo: la possibilita' e l'eventuale grado di alterazione dell'assorbimento della furosemide somministrata insieme al cibosembrano dipendere dalla sua formulazione farmaceutica. Si raccomandache la formulazione orale sia assunta a stomaco vuoto. Associazioni non raccomandate: in casi isolati la somministrazione endovenosa di furosemide entro 24 ore dall'assunzione di cloralio idrato puo' provocarearrossamento cutaneo, sudorazione improvvisa, agitazione, nausea, aumento della pressione arteriosa e tachicardia. Pertanto, non e' raccomandata la somministrazione contemporanea di furosemide e cloralio idrato. La furosemide puo' potenziare l'ototossicita' degli aminoglicosidie di altri farmaci ototossici. Dato che questo puo' determinare l'insorgenza di danni irreversibili, i suddetti farmaci possono essere usatiin associazione alla furosemide soltanto in caso di necessita' cliniche evidenti. Precauzioni per l'uso: la contemporanea somministrazionedi furosemide e cisplatino comporta il rischio di effetti ototossici.Inoltre, la nefrotossicita' del cisplatino puo' risultare potenziata se la furosemide non viene somministrata a basse dosi (ad es. 40 mg a pazienti con funzionalita' renale normale) ed in presenza di un bilancio idrico positivo, quando la furosemide viene impiegata per ottenere una diuresi forzata durante trattamento con cisplatino. La somministrazione orale di furosemide e di sucralfato devono essere distanziate dialmeno 2 ore, in quanto il sucralfato riduce l'assorbimento intestinale della furosemide, riducendone di conseguenza l'effetto. La furosemide riduce l'eliminazione dei sali di litio e puo' causarne un aumento della concentrazione sierica, con conseguente aumento del rischio di tossicita' di quest'ultimo compreso un aumentato rischio di effetti cardiotossici e neurotossici da litio. Pertanto, si raccomanda l'attento monitoraggio delle concentrazioni di litio nei pazienti ai quali vengasomministrata tale associazione. I pazienti in terapia diuretica possono presentare ipotensione grave e compromissione della funzionalita' renale, compresi casi di insufficienza renale, particolarmente in concomitanza con la prima somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dei recettori dell'angiotensina II o la prima volta che se neaumentano le dosi. Si deve prendere in considerazione l'opportunita' di sospendere provvisoriamente la somministrazione di furosemide o, quanto meno, di ridurne la dose 3 giorni prima dell'inizio del trattamento con un ACE-inibitore o con un antagonista dei recettori dell'angiotensina II o prima di aumentarne le dosi. Risperidone: si deve esercitare cautela e devono essere presi in considerazione i rischi e i benefici della combinazione o co-trattamento con furosemide o con altri diuretici potenti, prima della decisione di utilizzare tale combinazione. Da considerare con attenzione: la concomitante somministrazione di antinfiammatori non steroidei, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' ridurre l'effetto della furosemide. Nei pazienti con disidratazione o conipovolemia gli antinfiammatori non steroidei possono indurre insufficienza renale acuta. La furosemide puo' accentuare la tossicita' dei salicilati. La riduzione dell'effetto della furosemide puo' presentarsi in caso di somministrazione concomitante di fenitoina. Gli effetti dannosi dei farmaci nefrotossici possono essere aumentati. La somministrazione di corticosteroidi, carbenoxolone e dosi elevate di liquirizia, nonche' l'uso prolungato di lassativi puo' aumentare il rischio di ipopotassiemia. Talune alterazioni elettrolitiche possono incrementare latossicita' di alcuni farmaci. In caso di concomitante somministrazione di furosemide e farmaci antiipertensivi, diuretici o altri farmaci ad azione potenzialmente antiipertensiva, ci si deve aspettare una piu'accentuata caduta pressoria. Probenecid, metotrexato e altri farmaciche, come la furosemide, sono escreti prevalentemente per via renale,possono ridurre l'effetto della furosemide. Al contrario, la furosemide puo' ridurre l'eliminazione renale di queste sostanze. In caso di trattamento con alte dosi (sia di furosemide che di altri farmaci) puo'verificarsi un aumento delle concentrazioni sieriche dell'una e deglialtri. Di conseguenza aumenta il rischio di eventi avversi dovuti allafurosemide od alle altre terapie concomitanti. Gli effetti dei farmaci antidiabetici e simpaticomimetici possono essere diminuiti. Gli effetti dei miorilassanti curaro-simili o della teofillina possono essereaumentati. Nei pazienti in terapia concomitante con furosemide e altedosi di talune cefalosporine si puo' sviluppare compromissione della funzionalita' renale. L'utilizzo concomitante di ciclosporina A e furosemide e' associata ad un aumentato rischio di artrite gottosa secondaria ad iperuricemia da furosemide e a riduzione dell'escrezione degli urati indotta da ciclosporina. I pazienti ad elevato rischio di nefropatia da radiocontrasto trattati con furosemide hanno avuto una maggiorincidenza di deterioramento della funzionalita' renale in seguito allasomministrazione dei mezzi di contrasto, rispetto ai pazienti ad altorischio che hanno ricevuto idratazione endovenosa solamente prima della somministrazione del mezzo di contrasto.

Effetti Indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di furosemide, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Patologie cardiache. Non comuni(>1/1000, <1/100): aritmie cardiache. Patologiedel sistema Emolinfopoietico. Rari o molto rari (1/1000 casi riportati): leucopenia, anemia aplastica, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia emolitica, eosinofilia. Patologie del sistema nervoso. Non comuni:sonnolenza, cefalea, vertigini, stato confusionale, parestesie; frequenza non nota: encefalopatia epatica in pazienti con insufficienza epatocellulare. Patologie dell'occhio. Non comuni: alterazioni visive. Patologie dell'orecchio e del Labirinto. Rari o molto rari: tinnito, perdita reversibile o irreversibile dell'udito (specialmente in caso di somministrazione endovenosa troppo rapida di furosemide). Patologie gastrointestinali. Non comuni: secchezza delle fauci, nausea, vomito, disturbi della motilita' intestinale, diarrea; rari o molto rari: pancreatite acuta. Patologie renali e urinarie. Non comuni: ritenzione urinaria (in pazienti con ipertrofia prostatica, stenosi dell'uretra o difficolta' di svuotamento vescicale); rari o molto rari: nefrocalcinosi/nefrolitiasi (in neonati pre-termine trattati con furosemide), nefrite interstiziale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rari omolto rari: orticaria, prurito, porpora, dermatite bollosa, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni di fotosensibilita'; frequenza non nota: pemfigoide bolloso, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comuni o comuni: disidratazione, iponatriemia, alcalosi metabolica,ipocloremia, ipokaliemia, ipocalcemia, ipomagnesiemia; non comuni: ridotta tolleranza al glucosio, iperuricemia, gotta, aumento colesterolo, aumento trigliceridi, aumento di creatinina ed urea. Patologie vascolari. Molto comuni o comuni: riduzione pressione arteriosa; non comuni: ipotensione ortostatica, ipovolemia, trombosi; rari o molto rari: vasculiti. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comuni: crampi muscolari, tetania, miastenia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: stanchezza; rari o molto rari: febbre, gravi reazioni anafilatticheed anafilattoidi, reazioni di tipo locale (se iniettabile). Patologieepatobiliari. Rari o molto rari: colestasi intraepatica, aumento transaminasi epatiche.

Gravidanza E Allattamento

La furosemide attraversa la barriera placentare. Nel primo trimestre di gravidanza furosemide non deve essere somministrata. Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza furosemide puo' essere utilizzata, ma solo nei casi di impellente necessita' clinica. Un trattamento durante gli ultimi due trimestri di gravidanza richiede il monitoraggio della crescita fetale. La furosemide passa nel latte materno e puo' inibire lalattazione, pertanto durante il trattamento con furosemide occorre interrompere l'allattamento al seno.

Consigli e commenti su Furosemide L.F.M.*30cpr 25mg

Domande e risposte su Furosemide

Esistono cibi che contengono furosemide?

Tue, 06 Nov 2012 13:32:51 +0000

cosi da assumerlo in modo naturale, per perdere peso, regolarizzare la pressione, per far aumentare la diuresi oppure cibi, in particolare frutta con potente azione diuretica, conosco aglio, cipolla, mela, uva ma piu di tanto non fanno ananas ecc..

Furosemide soluzione?

Sun, 26 Aug 2012 09:18:08 +0000

Per quale motivo la soluzione di furosemide contiene sodio cloruro e sodio idrossido? Grazie!

A cosa serve furosemide doc generici 25?

Sun, 12 Apr 2009 08:33:44 +0000

Quali sono i metaboliti della furosemide e di un triciclico fenotiazinico?

Wed, 25 Jun 2008 07:23:40 +0000

sull'azoto del triciclico non ci sono gruppi. se invece di parlare di metabolismo della furosemide parlassimo di degradazione che prodotti darebbe?

Esistono cibi che contengono furosemide?

Tue, 06 Nov 2012 13:35:44 +0000

cosi da assumerlo in modo naturale, per perdere peso, regolarizzare la pressione, per far aumentare la diuresi oppure cibi, in particolare frutta con potente azione diuretica, conosco aglio, cipolla, mela, uva ma piu di tanto non fanno ananas ecc..

Esistono cibi che contengono furosemide?

Tue, 06 Nov 2012 13:37:37 +0000

cosi da assumerlo in modo naturale, per perdere peso, regolarizzare la pressione, per far aumentare la diuresi oppure cibi, in particolare frutta con potente azione diuretica, conosco aglio, cipolla, mela, uva ma piu di tanto non fanno ananas ecc..

Ho preso del furosemide x sbaglio....??

Sat, 12 Apr 2008 02:21:33 +0000

che mi può fare??? una pasticca da 500 mg .. (lasix) aiuto sono nel panico

Furosemide è doping nei cavalli?

Sat, 28 Dec 2013 07:03:59 +0000

in Europa un cavallo non può gareggiare se in terapia con il diuretico furosemide contro l'emorragia polmonare da sforzo. Negli Stati Uniti e Canada invece è concesso. E nelle competizioni internazionali dove gareggiano cavalli da entrambi i continenti che regole valgono? Grazie quale è il regolamento FEI in materia?

Furosemide e scompenso cardiaco: domanda per medici?

Thu, 20 Aug 2009 10:30:37 +0000

Ciao a tutti... sono uno studente di medicina con qualche dubbio: ieri è arrivata per dispnea in med. interna una paziente con scompenso cardiaco NYHA III, un ECG schifossissimo, PA 200/100, creatinina 5,7 (cronico) in terapia diuretica con 250mg di furosemide, 100 di spinorolattone e qualcosina di un'altro diuretico che non ricordo. Oligurica, senza edemi, durante la notte ha fatto dopamina a dosaggio renale ed ha urinato. Oggi arriva il nefrologo e, dato che era emoconcentrata (Hb 17) le toglie di un botto tutti i diuretici ed aggiunge altri 500cc di fisio (altri 500 nelle 24h le fa x infondere nitrati). Domanda: ma se questa ha già 200/100 di pressione, e beve e piglia 1000 di fisio al giorno, ed è dispnoica solo a rigirarla nel letto, non è che sospendendo tutti quei diuretici mi si sovraccarica di un botto il circolo e stanotte le cede il cuore? Ho provato ad accennarlo alla prof, ma si è arrabbiata... Grazie a chiunque mi voglia rispondere

Furosemide e scompenso cardiaco: domanda per medici?

Thu, 20 Aug 2009 10:31:21 +0000

Ciao a tutti... sono uno studente di medicina con qualche dubbio: ieri è arrivata per dispnea in med. interna una paziente con scompenso cardiaco NYHA III, un ECG schifossissimo, PA 200/100, creatinina 5,7 (cronico) in terapia diuretica con 250mg di furosemide, 100 di spinorolattone e qualcosina di un'altro diuretico che non ricordo. Oligurica, senza edemi, durante la notte ha fatto dopamina a dosaggio renale ed ha urinato. Oggi arriva il nefrologo e, dato che era emoconcentrata (Hb 17) le toglie di un botto tutti i diuretici ed aggiunge altri 500cc di fisio (altri 500 nelle 24h le fa x infondere nitrati). Domanda: ma se questa ha già 200/100 di pressione, e beve e piglia 1000 di fisio al giorno, ed è dispnoica solo a rigirarla nel letto, non è che sospendendo tutti quei diuretici mi si sovraccarica di un botto il circolo e stanotte le cede il cuore? Ho provato ad accennarlo alla prof, ma si è arrabbiata... Grazie a chiunque mi voglia rispondere