Fluorouracile May.*5f500mg/10m Preparazione Iniettabile

Principio attivo: Fluorouracile

Forma: Preparazione Iniettabile

Fornitore: Hospira Italia Srl

Conservazione: INFERIORE A +25 GRADI, AL RIPARO DALLA LUCE, PROTEGGERE DAL FREDDO

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO SOLO USO OSPEDALIERO

Confezione: SCATOLA

Prodotto Non In Commercio

Fluorouracile May.*5f500mg/10m

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

FLUOROURACILE HOSPIRA 50 MG/1 ML

Categoria Farmacoterapeutica

Antimetaboliti.

Principi Attivi

Fluorouracile.

Eccipienti

Sodio idrossido; acqua per preparazioni iniettabili; NaOH/HCl come correttori di pH.

Indicazioni

Trattamento palliativo del carcinoma della mammella, del colon, del retto, dello stomaco e del pancreas in pazienti selezionati attentamentee considerati intrattabili chirurgicamente o con altri mezzi.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al fluorouracile o ai suoi eccipienti; pazienti in stato di denutrizione, in quelli con diminuzione delle funzionalita' delmidollo osseo o con gravi infezioni; non utilizzare il farmaco per iltrattamento delle patologie non maligne; controindicato in gravidanzae durante l'allattamento.

Posologia

I farmaci somministrati per via parenterale, prima della somministrazione, devono essere sottoposti ad ispezione visiva per verificare l'eventuale presenza di particelle o alterazioni del colore, ogniqualvoltala soluzione e il contenitore lo permettano. Si raccomanda di ospedalizzare i pazienti durante il loro primo ciclo di terapia. il medicinaledeve essere somministrato solo per via endovenosa. E' possibile la somministrazione anche per via intraarteriosa, facendo attenzione, in ambedue i casi, ad evitare stravaso. Il dosaggio deve essere personalizzato e calcolato sul peso corporeo effettivo del paziente, usando l'indice di massa magra corporea (peso secco) se il paziente e' obeso o seil peso risulta artificiosamente aumentato a causa di edema, ascite oaltre condizioni di ritenzione idrica anormale. Si raccomanda di valutare attentamente ciascun paziente prima di iniziare il trattamento, alfine di determinare con la massima precisione il dosaggio ottimale difluorouracile. Il medicinale puo' essere diluito con sodio cloruro 0,9% per iniezione o con destrosio 5% per iniezione. La soluzione ottenuta e' stabile per 48 ore se conservata a temperatura ambiente. Dosaggio iniziale: la dose e' di 12 mg/Kg di peso corporeo una volta al giorno per 4 giorni successivi. La dose giornaliera non dovrebbe superare gli 800 mg. Se non si nota tossicita', si possono somministrare 6 mg/Kgin sesta, ottava, decima, dodicesima giornata, mentre nessuna somministrazione deve essere effettuata in quinta, settima, nona, undicesimagiornata. La terapia deve essere sospesa alla fine del dodicesimo giorno anche se non si manifestano segni di tossicita'. I pazienti a rischio e quelli defedati, dovrebbero ricevere 6 mg/Kg per giorno per 3 giorni consecutivi. Se non compaiono manifestazioni di tossicita' si possono somministrare 3 mg/Kg alla quinta, settima, nona giornata, fino ache non si verifichi tossicita'. Nessuna terapia deve essere somministrata alla quarta, sesta, ottava giornata. La dose totale giornaliera non dovrebbe superare i 400 mg. Una sequenza di somministrazione endovenosa appartenente all'uno o all'altro schema costituisce un "ciclo diterapia". La terapia deve essere subito interrotta al comparire di segni di tossicita'. Terapia di mantenimento: nei casi in cui la tossicita' non rappresenta un problema, si prosegue la terapia adottando uno ol'altro schema: ripetere la somministrazione con il medesimo dosaggiodella precedente ogni 30 giorni dall'ultimo trattamento; quando i segni di tossicita' manifestatasi in seguito al ciclo iniziale di terapiasono diminuiti, somministrare una terapia di mantenimento di 10-15 mg/Kg/settimana in un'unica somministrazione. Non superare 1 gr a settimana e ricorrere a dosi inferiori nei pazienti a rischio. Adattare il dosaggio a seconda delle reazioni avute dal paziente al precedente trattamento. Alcuni pazienti hanno ricevuto da 9 a 45 cicli di trattamentoper un periodo compreso tra 12 e 60 mesi. Infusione: una dose giornaliera di 15 mg/Kg, ma non superiore ad 1 gr per infusione, da diluire in 500 ml di destrosio 5% per iniezione o sodio cloruro 0,9% per iniezione e somministrata per infusione endovenosa alla velocita' di 40 gocce al minuto in 4 ore. In alternativa, la dose giornaliera puo' essereinfusa per 30-60 minuti, oppure con una infusione continua durante le24 ore. Questa dose giornaliera va somministrata i giorni successivi fino a che non si riscontrano segni di tossicita' oppure fino a che nonsi e' somministrata una dose di 12-15 gr. Questa sequenza di iniezioni costituisce un "ciclo" di terapia. Alcuni pazienti hanno ricevuto fino a 30 gr. con una dose giornaliera massima fino ad 1 gr. L'intervallo tra due cicli dovrebbe essere di 4/6 settimane. Uso in pediatria: lasicurezza e l'efficacia del fluorouracile nei bambini non e' stata ancora stabilita. Uso negli anziani: i pazienti anziani presentano piu'frequentemente diminuzione della funzionalita' renale correlata all'eta', che rende necessaria una riduzione del dosaggio nei pazienti sottoposti a terapia con fluorouracile. Terapia combinata: qualsiasi terapia che determini un aumento dello stress nel paziente, interferisca conla nutrizione o deprima le funzionalita' del midollo osseo, puo' aumentare la tossicita' del fluorouracile.

Conservazione

Conservare nella confezione originale a temperatura inferiore ai 25 gradi C, lontano dalla luce. Non refrigerare, ne' congelare. Il prodottonon contiene conservanti. Dopo l'uso va gettato anche se utilizzato solo parzialmente. Se diluito con tecnica asettica con adatte soluzioniperfusionali le risultanti soluzioni possono essere conservate fino a24 ore tra i 2 gradi C e gli 8 gradi C. L'utilizzatore e' pertanto responsabile sia della modalita' che della durata di conservazione del farmaco diluito. Il pH del fluorouracile iniettabile BP e' 8,9 e il prodotto e' stabile ad un pH compreso tra 8,5 - 9,1. Se si forma un precipitato a seguito dell'esposizione alle basse temperature, questo puo'essere riportato in soluzione agitando e riscaldando la soluzione a 60gradi C. Prima dell'uso lasciare raffreddare a temperatura corporea.Il prodotto non deve essere usato se il suo colore e' marrone o gialloscuro.

Avvertenze

Il contenitore di questo medicinale e' costituito di gomma latex. Puo'causare gravi reazioni allergiche. Il trattamento con fluorouracile e' generalmente associato a leucopenia. La conta dei globuli bianchi piu' bassa si osserva solitamente tra il settimo e il quattordicesimo giorno dopo il primo ciclo di trattamento, sebbene la depressione possastraordinariamente protrarsi fino al ventesimo giorno. La conta tornasolitamente a livelli normali entro il trentesimo giorno. Si raccomanda il monitoraggio giornaliero delle piastrine e dei globuli bianchi eil trattamento deve essere interrotto se le piastrine scendono al di sotto di 100.000/mm^3 oppure i leucociti scendono al di sotto di 3.500/mm^3. Quando il valore totale si abbassa al di sotto di 2000/mm^3, inparticolare in presenza di granulocitopenia, e per prevenire le infezioni sistemiche, si raccomanda di trasferire il paziente in zone isolate e protette dell'ospedale e di trattarlo con gli opportuni ausili medici. Il trattamento deve anche essere interrotto al primo segno di ulcerazione del cavo orale o in caso di evidenti effetti avversi sul sistema gastrointestinale come stomatite, diarrea, sanguinamento dal tratto gastrointestinale o emorragia in qualsiasi altra parte del corpo. Ilrapporto tra dose efficace e dose tossica e' molto modesto ed e' improbabile che la risposta terapeutica avvenga senza qualche segno di tossicita'. E' necessaria, pertanto, molta attenzione nella selezione deipazienti e nell'aggiustamento della dose. Il fluorouracile deve essere impiegato con cautela nei pazienti con ridotta funzionalita' renaleo epatica o con ittero. Dopo somministrazione di fluorouracile sono stati segnalati casi isolati di angina pectoris, anomalie dell'ECG e raramente infarto del miocardio. Deve essere prestata attenzione, quindi,quando si trattano sia i pazienti che lamentano dolore al petto durante il corso della terapia che i pazienti con anamnesi positiva di malattie cardiache. Si raccomanda che il fluorouracile sia impiegato soloda, o sotto la supervisione di, un medico specializzato nell'uso di chemioterapici ed in particolare nell'uso di potenti antimetaboliti. A causa della possibilita' di gravi effetti tossici, si raccomanda di ospedalizzare i pazienti almeno durante il ciclo iniziale di terapia. Sideve usare particolare cautela nei pazienti a rischio gia' sottopostia irradiazioni pelviche ad alte dosi, o a trattamento con farmaci alchilanti, in pazienti il cui midollo osseo presenta metastasi diffuse, oppure con funzione renale o epatica ridotta. Qualsiasi terapia che aumenti lo stress del paziente, che interferisca con lo stato nutrizionale o che deprima la funzionalita' del midollo osseo aumenta la tossicita' del farmaco. Il fluorouracile non rappresenta una terapia adiuvanteda associare alla terapia chirurgica. Il fluorouracile e' un farmacoche possiede elevata tossicita' con un basso margine di sicurezza. I pazienti devono essere attentamente monitorati, dal momento che difficilmente la risposta terapeutica si verifica senza qualche segno di tossicita'. Con l'uso di fluorouracile si possono verificare grave tossicita' a livello ematologico, emorragie gastrointestinali e anche decesso, malgrado una attenta selezione dei pazienti e un preciso aggiustamento del dosaggio. Sebbene si possano verificare piu' facilmente gravi effetti tossici in pazienti a rischio, occasionalmente si possono verificare anche in pazienti in condizioni relativamente buone. La terapiadeve essere interrotta ogniqualvolta si manifestino uno dei seguenti segni di tossicita': stomatiti o esofagofaringiti, al primo segno visibile; leucopenia (conta dei globuli bianchi - WBC min ore di 3.500) o una rapida caduta della conta dei globuli bianchi; vomito non trattabile; diarrea, frequenti movimenti intestinali e feci acquose; ulcerazioni gastrointestinali e sanguinamento dal tratto gastrointestinale; trombocitopenia (conta delle piastrine minore di 100.000); emorragia. La somministrazione di fluorouracile e' stata associata alla comparsa della sindrome di eritrodisestesia palmo- plantare, anche conosciuta come"hand-foot syndrome". Questa sindrome e' caratterizzata da una sensazione di formicolio delle mani e dei piedi che puo' degenerare in pochigiorni in dolore quando si afferrano oggetti o si sta camminando. La pianta dei piedi e delle mani diventano eritematose e gonfie in manierasimmetrica, con accentuata sensibilita' delle falangi distali, a volte con desquamazione. L'interruzione della terapia porta ad una graduale risoluzione in 5-7 giorni. Sebbene si sia osservato che la piridossina puo' migliorare questa condizione, la sua sicurezza ed efficacia non sono state ancora stabilite. Si puo' verificare vasospasmo coronarico con episodi di angina pectoris in pazienti in terapia con fluorouracile. Sembra che gli attacchi di angina si verifichino in circa 6 ore (range, da minuti fino a 7 giorni) dopo la terza dose (range 1-13 dosi). Il rischio e' maggiore in pazienti con preesistenti disturbi coronarici. I nitrati o la morfina sembrano efficaci nell'alleviare il dolore; puo' essere efficace anche un trattamento preventivo con calcio-antagonisti. L'effetto immunosoppressore del fluorouracile puo' portare adun aumentato rischio di infezioni microbiche, ritardata cicatrizzazione e sanguinamento delle gengive.

Interazioni

Diverse sostanze sono state segnalate modulare la biochimica dell'effetto antitumorale o della tossicita' del fluorouracile, tra quelle piu'frequentemente segnalate si annoverano il metotressato, il metronidazolo, il levofolinato oltre all'allopurinolo e alla cimetidina che influenza la biodisponibilita' del farmaco attivo. E' stata segnalata unamaggiore incidenza di infarto cerebrale nei pazienti affetti da tumoridell'orofaringe trattati con fluorouracile e cisplatino. Aumenti significativi del tempo di protrombina e dell'INR sono stati segnalati inalcuni pazienti stabilizzati con warfarin dopo inizio di regimi terapeutici a base di fluorouracile. E' stata descritta un'interazione clinicamente significativa tra l'antivirale sorivudina e i profarmaci del fluorouracile quale conseguenza dall'inibizione della diidropirimidinadeidrogenasi da parte della sorivudina. Il fluorouracile non deve essere somministrato con sorivudina ne' con analoghi chimicamente correlati. Deve essere prestata attenzione quando si usa il fluorouracile in combinazione con medicamenti che possono influenzare l'attivita' delladiidropirimidina deidrogenasi. Il trattamento concomitante di fluorouracile e fenitoina puo' causare un aumento dei livelli sierici di fenitoina. Fluorouracile/Calcio folinato: il calcio folinato puo' aumentarela tossicita' del fluorouracile. Fluorouracile/Immunosoppressori/terapia radiante: si puo' verificare un aumento dell'azione immunosoppressiva; puo' essere necessario ridurre il dosaggio quando uno o piu' farmaci immunosoppressivi, inclusa la terapia radiante, sono usati contemporaneamente o consecutivamente. Fluorouracile/Vaccini, Virus uccisi: in funzione del fatto che la terapia con fluorouracile puo' diminuire le normali difese immunitarie, la risposta anticorpale del soggetto puo' risultare diminuita. L'intervallo tra l'interruzione della terapia che causa immunosoppressione e il ripristinarsi della capacita' del paziente di rispondere al vaccino dipende dall'intensita' e dal tipo di immunosoppressione che il farmaco determina, dalla patologia sottostante e da altri fattori; si calcola approssimativamente un periodo compreso tra 3 mesi ed 1 anno. Fluorouracile/Vaccini, Virus vivi attenuati:in funzione del fatto che la terapia con fluorouracile puo' diminuirele normali difese immunitarie, l'uso concomitante di vaccini con virusvivi attenuati puo' determinare un potenziamento della replicazione del virus, con conseguente aumento degli effetti collaterali del vaccino, e/o puo' diminuire la risposta anticorpale del soggetto al vaccino;la vaccinazione di questi pazienti deve essere effettuata con estremacautela e solo dopo attenta valutazione dei parametri ematologici delpaziente e solo con il consenso del medico che si occupa della terapia con fluorouracile. L'intervallo tra l'interruzione della terapia checausa immunosoppressione e il ripristinarsi della capacita' del paziente di rispondere al vaccino dipende dall'intensita' e dal tipo di immunosoppressione che il farmaco determina, dalla patologia e da altri fattori; si calcola approssimativamente un periodo compreso tra 3 mesied 1 anno. I pazienti con leucemia in remissione non dovrebbero ricevere vaccini contenenti virus vivi attenuati prima di tre mesi dalla loro ultima seduta di chemioterapia. Inoltre, l'immunizzazione con vaccini contenenti il virus della poliomielite somministrati per via orale dovra' essere posticipata nelle persone a diretto contatto con il paziente, specialmente i familiari. Interferenze diagnostiche: si puo' verificare un aumento della fosfatasi alcalina, delle transaminasi, dellabilirubina e della lattico-deidrogenasi. Si puo' verificare un aumentonelle urine dell'acido 5- idrossiindolacetico (5-HIAA). L'albumina plasmatica puo' diminuire in seguito ad un malassorbimento proteico causato dal farmaco.

Effetti Indesiderati

Effetti Indesiderati comuni: sono stati segnalati episodi di disidratazione frequentemente associati a diarrea e/o vomito. Dopo somministrazione di fluorouracile sono stati segnalati tachicardia, mancanza del respiro e modifiche dell'ECG. Le complicanze infettive della tossicita'sul midollo spinale ed ematologica possono comprendere febbre e sepsi. Sono anche stati segnalati casi di leucoencefalopatia e di neuropatia. Durante la terapia si possono verificare stomatiti, esofagofaringiti (che possono portare a desquamazione e ulcerazione), diarrea, anoressia, nausea e vomito, enteriti, crampi, ulcere duodenali, feci acquose, duodeniti, gastriti, glossiti, e faringiti. Ogni ciclo di terapia con fluorouracile e' generalmente seguito da leucopenia. La conta di globuli bianchi piu' bassa si osserva solitamente tra il settimo e il quattordicesimo giorno dopo il primo ciclo di trattamento, sebbene la massima depressione possa straordinariamente protrarsi fino al ventesimogiorno. La conta torna solitamente a livelli normali entro il trentesimo giorno. In un numero cospicuo di casi si sono osservati alopecia edermatiti. La dermatite che compare piu' frequentemente e' una eruzione maculopapulare pruriginosa generalmente localizzata alle estremita'e meno frequentemente al tronco. E' generalmente reversibile e solitamente risponde ad un trattamento sintomatico. Sistema ematopoietico: pancitopenia, trombocitopenia, agranulocitosi, anemia, tromboflebiti. Sistema cardiovascolare: angina, ischemia miocardica. Rischio di cardiotossicita' associato al trattamento con fluorouracile. Sono stati segnalati casi di infarto del miocardio. Sistema gastrointestinale: ulcerazioni gastrointestinali e sanguinamento, possibili sclerosi intra ed extra epatiche, colecistite in assenza di calcoli. Dolore addominale. Reazioni di ipersensibilita': anafilassi e reazioni allergiche generalizzate. Sistema nervoso centrale: sindrome cerebellare acuta (che puo' persistere anche dopo il termine del trattamento), nistagmo, cefalea, letargia, malessere, debolezza. Cute: pelle secca, screpolature, fotosensibilita', che si manifesta sotto forma di eritema o aumentata pigmentazione della pelle, pigmentazione delle vene, sindrome da eritrodisestesia palmare-plantare, che si manifesta come formicolio alle mani edai piedi seguito da dolore, eritema e gonfiore. Occhi: fotofobia, lacrimazione, riduzione dell'acuita' visiva, nistagmo, diplopia, stenosi del dotto lacrimale, alterazioni della vista. Psichiatrici: disorientamento, confusione, euforia. Complicazioni infusionali a livello delle arterie regionali: aneurisma arterioso, ischemia arteriosa, trombosi arteriosa, sanguinamento a livello della cannula, ostruzione della cannula, sfilamento della cannula dal vaso venoso o fuoriuscita in loco delliquido infusionale; embolia, fibromiositi, ascessi, infezioni a livello del sito in cui e' inserita la cannula, tromboflebiti. Altri: epistassi, alterazione delle unghie (compresa la perdita).

Gravidanza E Allattamento

Il fluorouracile e' controindicato in gravidanza e nelle donne che allattano. Donne in eta' fertile non devono cominciare la terapia con fluorouracile fino a che non sia stata esclusa una eventuale gravidanza edevono anche essere informate sui potenziali rischi per il feto in caso si instaurasse una gravidanza durante il trattamento.

Consigli e commenti su Fluorouracile May.*5f500mg/10m

Domande e risposte su Fluorouracile

Meccanismo 5 FLUOROURACILE?

Wed, 02 May 2012 08:45:43 +0000

vorrei sapere come agisce questo farmaco....cioel'uracile è in rna ed è qui che va il farmaco,ma come avviene poi la inbizione del dna? quale è il nesso con la TIMIDILATO SINTETASI?

Valori transaminasi per somministrazione fluorouracile?

Sat, 26 Oct 2013 14:11:07 +0000

Salve,sto sottoponendomi a chemioterapia preventiva con fluorouracile per adenocarcinoma del colon.Giá dalla prima somministrazione i valori delle transaminasi erano poco piú alti della norma.Nelle successive sono aumentati gradualmente fino a raggiungere alla 5^ somministrazione 112-90.Ho sospeso la dose successiva e nonostante ció i valori erano di 160-150.Vorrei capire come sia stato possibile tutto questo.il mio oncologo consiglia addirittura la sospensione della terapia con controlli periodici piú frequenti.

Salve,e" possibile combinare una cura chemioterapica a base di fluorouracile con dei prodotti omeopatici?

Fri, 01 Nov 2013 07:54:30 +0000

Si tratta di prodotti omeopatici per combattere l ansia come l ignatia amara a base di stricnina ,hair 30 per contrastare la caduta dei capelli e l aloe vera per rinforzare l organismo a base di cognac,foglie di aloe e miele.Grazie

Chi mi può aiutare sul farmaco " 5 fluoruracile" ?

Sat, 02 Dec 2006 02:21:04 +0000

vorrei sapere di che farmaco si tratta vorrei qualche link in cui descrive questo medicinale, i suoi effetti. Grazie a tutti quelli che mi saranno di aiuto.

X ky è affetto da tumore allo stomaco e x ky s occupa d oncologia:è la chemioterapia giusta?voi quale seguite?

Sat, 08 Nov 2008 15:49:53 +0000

mio padre ha qst carcinoma..il dottore voleva operarlo subito,ma poi vedendo la tac s è accorto k la situazione era + grave del previsto e ha deciso d fargli fare 3 mesi d kemio e poi la gastrectomia e poi d nuovo kemio o forse anke la radioterapia(ma lui nn ha 1 tumore osseo!è solo nello stomaco,anke se +ttosto esteso)..gli hanno prescritto 1 terapia endovena da fare ogni 21 giorni,mentre x tutti gli altri giorni a casa deve prendere x bocca 8 compresse d capecitabina (xeloda) al giorno;siccome il tumore è innestato proprio su 1 grossa ulcera(e infatti ness1 c ha saputo dire se il tumore è il risultato d 1'ulcera degenerata o se invece l'ulcera s è formata sul tessuto danneggiato dal tumore) deve prendere anke 1 capsula d lansopranzolo (pantorc) al giorno x cicatrizzare,ed altre compresse(plasil,navoban,zofran)x evitare la nausea oltre a dover assumere eventualmente 1 mukkio d altri medicinali x gli effetti collaterali della terapia.i miei dubbi sn: 1)tutta qst roba presa x bocca(inclusi gli eccipienti delle compresse)può accelerare la xforazione dell'ulcera costringendo poi ad oxarsi prematuramente(e quindi spargendo le cellule cancerose)? 2)dato k ha subìto l'oxazione x il dispositivo del port(catetere venoso centrale tipo port a cath tipo celsite,k in qst caso verrebbe usato solo ogni 3 settimane)nn sarebbe meglio x la sua situazione iniettare + spesso le stesse sostanze x via endovenosa riducendo al minimo le compresse? 3)c hanno detto k la kemio via port(quindi la bomboletta da iniettare k s ricarica e il marsupio) esiste in 2 tipi:1 k va ricaricata ogni 2-3 giorni e 1 k va ricaricata ogni settimana,ma nn c hanno dato ulteriori delucidazioni....secondo voi ql è la + giusta x lui?(carcinoma gastrico d tipo intestinale,ulcera d 5 centimetri e mezzo cn bordi rilevati,linfonodi tumefatti nn solo vicino allo stomaco,ma anke a livello duodenale,epatico e vicino l'aorta) 1'ultima cosa:lo stadio canceroso è stato classificato come: cT3N+Mx.. m sn procurata x conto mio la tabella della classificazione TMN...quindi.. T3 vuol dire k il tumore è molto avanzato ma nn gravissimo Mx vuol dire k nn s sa se c sn metastasi e bisogna rilevarlo cn accertamenti tra 1 pò d tempo ma nn ho capito 1 paio d cose: -qll "c" cosa significa?sulla tabella nn c'è! -nn ho neanke capito il significato d N+,xk c'è scritto k s indica solo cn numeri e nn cn "+" o "-" _ditemi la verità:è grave?è 1 situazione allarmante?ql terapia seguite o avete seguito(se avete 1 problema simile)?ql consigliereste(se siete medici)?GRAZIE

CHEMIOTERAPIA INTERROTTA?

Mon, 07 Feb 2011 08:41:28 +0000

Volevo chiedere quali sono le conseguenze di una chemioterapia in vena con fluorouracile, per curare adenocarcinoma retto sigma, che è uscita dalla vena (non è stato istallato il port perchè il centro oncologico pare esserne attualmente sfornito). La terapia è stata sospesa per 3 giorni vista la disorganizzazione dell'ospedale (era stata iniziata 3 giorni prima). Deve ricominciare la cura ?

Carcinoma invasivo!!!!!!!!?

Thu, 15 Nov 2012 10:15:31 +0000

salve..mia madre ha fatto la prima seduta di chemioterapia per il tumore al seno...i medici le hanno detto che i capelli comincieranno a cadee dopo 10 giorni...ma dopo essere caduti una volta tutti...dopo con le sedute continueranno a cadere..o cadono una volta sola e dopo quelli che crescono non cadranno piu? perche mia mamma devere fare 8 seduti a un intervallo di 20 giorni...e la parrucca dove posso comprarla a brescia..e quanto costa?

Vorrei sapere cosa sono e a cosa servono le seguenti specialità medicinali?

Thu, 21 Jun 2007 01:07:58 +0000

Oxaliplatino Mayne;Oxaliplatino Rtiopharm;Meloxican;Uromitexan;Trimonase;Serevent;Arial;Salmetedur;Kalicet;Kabiven;Periven;Proleukin;Dicloabak;Infuplas;Doxazosin;Skenan;Cibadrex;Xenetix;Voltaflex;Lpidem;Oxicantin;Mecloderm;Dropflan. So di chiedervi molto,ma se c'è un esperto in farmacia certo saprà dirmi che farmaci sono e a cosa servono e quale è il principio attivo? grazie. xarettes

Terapie post tumore?

Mon, 11 Aug 2008 06:12:06 +0000

Mio padre è stato operato a luglio, gli è stato asportato un pezzo di intestino dove gli era stato trovato un tumore. Dall'analisi del pezzo tolto è risultato un linfonodo (che è stato asportato insieme al pezzo) ma per precauzione dovrà sottoporsi a terapia qualora ce ne fossere altri in giro. Gli hanno detto che dovrà fare una prima seduta in cui gli faranno un endovenosa e poi delle pasticche a casa. Non è una vera e propria chemioterapia, ma non so che effetti potrà avere su di lui. Qualcuno ne ha esperienza?