Ephynal*30cps 300mg Capsule

Principio attivo: Tocoferolo Acetato Alfa

Forma: Capsule

Fornitore: Bayer Spa *

Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Degrassi: Specialita' Medicinali Senza Obbligo Di Prescrizione Medica S.O.P.

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Ephynal*30cps 300mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

EPHYNAL

Categoria Farmacoterapeutica

Vitamine.

Principi Attivi

Alfa-tocoferolo acetato (vitamina E).

Eccipienti

Olio di arachidi. Componenti della capsula: gelatina, glicerolo, sodioetil p-idrossibenzoato, sodio propil p-idrossibenzoato, etilvanillina, colorante di tipo naturale E141.

Indicazioni

Anemia emolitica da difetto enzimatico. Vasculopatie (claudicatio intermittens). Tutti i casi carenziali da malassorbimento, specie lipidico.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Posologia

Uso orale. Le capsule molli devono essere inghiottite (senza masticarle) con un po' di liquido. Per ottimizzare l'assorbimento del tocoferolo, il prodotto deve essere assunto preferibilmente con un pasto che contenga dei lipidi (burro, margarina, olio, cibi grassi). Posologia: da50 a 300 mg o piu' al giorno. La dose e la durata della terapia devono essere adattate sulla base dei livelli sierici di a-tocoferolo.

Conservazione

Non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Avvertenze

Poiche' la vitamina E riduce il fabbisogno di digitale, nei trattamenti contemporanei si dovra' porre attenzione ad un'eventuale iperdigitalizzazione. I dosaggi di insulina nei diabetici trattati con vitamina Edebbono essere accuratamente controllati poiche' questa vitamina puo'ridurre considerevolmente il fabbisogno insulinico. In pazienti trattati con tocoferolo si e' verificata tromboflebite. L'uso prolungato didosi superiori agli 800 mg al giorno e' stato associato ad un aumentodella tendenza al sanguinamento in pazienti con carenza di vitamina K. L'uso eccessivo di vitamina E puo' antagonizzare la funzione della vitamina K e deve avvenire sotto stretto controllo. L'uso terapeutico del tocoferolo e' associato ad un aumentato rischio di ictus emorragico. Alcuni dati clinici suggeriscono che il trattamento prolungato con tocoferolo di lattanti con basso peso alla nascita sia associato al rischio di enterocolite necrotizzante. Le capsule contengono para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Interazioni

La vitamina E puo' potenziare l'azione della digitale o dell'insulina.L'uso concomitante di anticoagulanti, trombolitici o inibitori dell'aggregazione piastrinica o dell'emostasi possono aumentare il rischio di sanguinamento. Deve essere evitato l'uso del prodotto durante la chemioterapia e la radioterapia, perche' potrebbe diminuire l'efficacia del trattamento. Dosi elevate di alfa-tocoferolo possono ridurre l'assorbimento della vitamina A e della vitamina K.

Effetti Indesiderati

Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontaneee non ne e' pertanto possibile un'organizzazione per categorie di frequenza. Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica, reazioneanafilattica. I sintomi possono comprendere orticaria (meccanismo secondario), edema allergico, dispnea, eritema, eruzione cutanea e bolle.Sono state segnalate reazioni gravi, comprese le reazioni anafilattiche. Se compare una reazione allergica, interrompere il trattamento e consultare un medico. Patologie gastrointestinali: diarrea, dolore addominale, dolore epigastrico, nausea, flatulenza. Patologie della cute edel tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, prurito.

Gravidanza E Allattamento

In gravidanza e durante l'allattamento il farmaco deve essere usato solo sotto stretto controllo medico a causa dell'elevato dosaggio di alfa-tocoferolo nel medicinale. Nel caso in cui il suo utilizzo si rendanecessario deve essere considerato il rapporto rischio/beneficio sia per la madre sia per il bambino, e il trattamento deve essere adattatoin base ai livelli sierici di tocoferolo.