Enalapril Id.Rat*14cpr 20+12,5 Compresse

Principio attivo: Enalapril/Idroclorotiazide

Forma: Compresse

Fornitore: Ratiopharm Italia Srl

Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Degrassi: Farmaci Preconfezionati Prodotti Industrialmente - Generici

Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

Confezione: BLISTER

Prodotto In Commercio

Enalapril Id.Rat*14cpr 20+12,5

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Categoria Farmacoterapeutica

Ace inibitori e diuretici.

Indicazioni

Trattamento dell'ipertensione essenziale nei pazienti che non possonoessere adeguatamente trattati con unamonoterapia utilizzando un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina.Questa combinazione adose fissa non e' adatta per una terapia iniziale.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Associate ad enalapril: non deve essere utilizzato nei pazienti con:ipersensibilita' all'enalapril, ad altri ACE inibitori o ad uno qualsiasi degli eccipienti;anamnesi di angioedema (edema di Quincke) relativoa precedenti trattamenti con un ACE inibitore e/o in pazienti con angioedema ereditario o idiopatico; durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza. Associate ad idroclorotiazide: non deve essere utilizzato nei pazienti con: ipersensibilita' ai sulfonamidi; grave compromissione renale (clearance della creatinina < 30 ml/min); grave compromissione epatica/encefalopatia epatica.

Posologia

Ogni compressa contiene 20 mg di enalapril maleato e 12,5 mg di idroclorotiazide.Le compresse possono essere somministrate in una dose singola o in due dosi separate al giorno con o senza cibo nei pazienti la cui pressione arteriosa non e'adeguatamente controllata solo con l'enalapril o solo con idroclorotiazide. Se non si raggiunge una soddisfacente riduzione della pressione arteriosa, puo' essere aggiunta un ulteriore cura antiipertensiva.La dose deve essere personalizzata in base alprofilo del paziente e alla risposta dellapressione arteriosa.Il dosaggio abituale e' di una compressa somministrata una volta al giorno.Dosaggio nell'insufficienza renale: nei pazienti con clearance della creatinina > 30 e < 80 ml/min, la posologia abituale e' di 1/2 compressasomministrata una volta al giorno.Il potassio e la creatinina devono essere periodicamente monitorati in questi pazienti, ad esempio ogni 2mesi quando il trattamento e' stato stabilizzato. Clearance della creatinina <30 ml/min. Popolazione speciale: nei pazienti con una deplezione salina/volemica, nei pazienti anziani e nei pazienti diabetici, ladose iniziale puo' essere ridotta a 1/2 compressa al giorno. Uso neglianziani: la dose deve essere in linea con la funzionalita' renale delpaziente anziano. In caso di compromissione della funzionalita' renale il trattamento deve essere iniziato con un dosaggio di 1/2 compressa. Uso nei bambini e adolescenti: la sicurezza e l'efficacia non e' stata accertata.

Avvertenze

Questo medicinale contiene lattosio monoidrato.I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio,con deficit della Lapp-lattasi o con malassorbimentodi glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.ENALAPRIL:Ipotensione sintomatica:E' stata osservata raramente nei pazienti con ipertensione non complicata, nei pazienti con insufficienza cardiaca,con o senza associazione ad insufficienzarenale.Compromissione della funzionalita' renale:in questi casi il dosaggio iniziale deveessere aggiustato in base alla clearance della creatinina del paziente e poi in funzione allarisposta del paziente al trattamento.L'insufficienza renale e' stata riportata principalmente neipazienti con grave insufficienza cardiaca o con patologie renali di base,compresa la stenosi dell'arteria renale.Se diagnosticata subito eadeguatamente trattata,di solito l'insufficienza renale,e' reversibile.C'e' un aumentato rischio di ipotensione e di insufficienza renale quando i pazienti con stenosi dell'arteria renale bilaterale o stenosi dell'arteria dell'unico rene funzionante vengono trattati con ACE inibitori.Non vi e' esperienza riguardo alla somministrazione di enalaprilnei pazienti con recente trapianto di rene;non e'quindi raccomandato il trattamento.Insufficienza epatica:raramente gli ACE inibitori sono stati associati ad una sindrome che inizia con ittero colestatico o epatite e che progredisce in una necrosi epatica fulminante(alcune volte)fatale.Neutropenia e agranulocitosi,trombocitopenia e anemia sono stati rilevati nei pazienti che ricevono gli ACE inibitori.Nei pazienti con una normale funzionalita' renale e nessun altro fattore di complicazione,raramente si verifica neutropenia.Enalapril deve essere usato conestrema cautela nei pazienti con patologie vascolari del collagene,terapia immunosoppressiva,trattamento con allupurinolo o procainamide.Angioedema del viso,delle estremita',delle labbra,della lingua,della glottide e/o della laringe sono stati segnalati nei pazienti trattati congli inibitori degli enzimi convertitori dell'angiotensina.Questo puo'avvenire in ogni momento durante il trattamento e enalapril deve essere immediatamente sospesa.L'angioedema associato con edema della laringe puo' essere fatale molto raramente.Nei pazienti di razza nera che ricevono ACE inibitori si e' registrata un'incidenza piu' alta di angioedema.Raramente i pazienti che ricevono ACE inibitori hanno avuto reazioni anafilattoidi rischiose per la vita durante la desensibilizzazione con il veleno di imenotteri.Raramente,nei pazienti che ricevono ACEinibitori durante LDL-aferesi con destrofano solfato,hanno avuto reazioni anafilattoidi a rischio per la vita.Queste reazioni sono state evitate sospendendo temporaneamente la terapia con ACE inibitori prima diogni aferesi.Sono state segnalate reazioni anafilattoidi in pazientidializati con membrane ad alto flusso ) e trattati in concomitanza conACE inibitori. Si deve considerare in questi pazienti l'utilizzo di un diverso tipo di membrana di dialisi o una diversa classe di agenti antiipertensivi.E' stata riportata tosse con l'uso di ACE inibitori.Inpazienti sottoposti ad interventi di chirurgia maggiore o durante l'anestesia con agenti che producono ipotensione,l'enalapril blocca la formazione di angiotensina II secondaria per il rilascio compensatorio direnina.Iperkaliemia: e' stato osservato un incremento dei livelli dipotassio sierico soprattutto in soggetti con insufficienza renale, diabete mellito o quelli che fanno uso in concomitanza di diuretici risparmiatori di potassio,integratori di potassio,sostituti del sale contenenti potassio o pazienti che assumono altri medicinali associati ad aumenti della concentrazione di potassio sierico.Enalapril e' apparentemente meno efficace nell'abbassare la pressione arteriosa nelle personedi razza nera probabilmente a causa di una maggior prevalenza di unacondizione di bassa renina nella popolazione nera ipertesa.IDROCLOROTIAZIDE:NON E'RACCOMANDATO in combinazione con il sultopride.Compromissione epatica:la tiazide deve essere utilizzata con cautela nei pazienticon una funzionalita' epatica compromessa o con patologia epatica progressiva.ENALAPRIL E IDROCLOROTIAZIDE:NON E'RACCOMANDATO in combinazione:con il litio a causa del potenziamento della tossicita' del litio;con gli alfa bloccanti utilizzati come farmaci antiipertensivi a causadell'effetto antiipertensivo additivo.Precauzioni di impiego:ASSOCIATECON IDROCLOROTIAZIDE:equilibrio idroelettrolitico:come per qualsiasipaziente che riceve una terapia a base di diuretici,si deve eseguire ad intervalli appropriati la determinazione periodica degli elettrolitisierici.Sebbene con l'utilizzo di diuretici tiazidici si possa sviluppare ipokaliemia, una terapia in concomitanza con enalapril puo' ridurre l'ipokaliemia indotta dai diuretici.Natremia:i livelli del sodio devono essere valutati prima di iniziare il trattamento, ed in seguito ad intervalli regolari.Kaliemia:la deplezione del potassio e l'ipokaliemia sono i rischi maggiori associati con la tiazide e irelativi diuretici.Calcemia:la tiazide puo' ridurre l'escrezione urinaria del calcioe portare ad un aumento lieve e spesso temporaneo della calcemia.Livelli plasmatici di magnesio:la tiazidi aumentano l'escrezione urinaria del magnesio,cio' puo' dare origine a ipomagnesemia.Effetti metabolicied endocrini:la terapia a base di tiazide puo' diminuire la tolleranzaal glucosio.Compromissione renale:i diuretici tiazidici sono pienamente efficaci solo nei pazienti con una normale o lieve funzionalita' renale.Questo medicinale contiene un principio attivo che puo'generare un risultato positivo nei test anti-doping.ENALAPRIL E IDROCLOROTIAZIDE:Alcuni pazienti ipertesi senza apparenti patologie renali preesistenti hanno sviluppato segni di compromessa funzionalita' renale.Bisogna effettuare regolari controlli degli elettroliti plasmatici.Bambini e adolescent:la sicurezza e l'efficacia di questo medicinale non e' statadimostrata in studi controllati.

Interazioni

ENALAPRIL:Combinazioni non raccomandate:Diuretici risparmiatori di potassio, da soli o in combinazione:amiloride, canrenoato di potassio, spironolattone, triamterene, potassio (sali) Iperkaliemia (potenzialmente letale), specialmente in associazione a compromessa funzionalita' renale (effetti iperkalemici additivi).Gli ACE inibitori non devono essere associati a sostanze iperkalemiche tranne nel caso di ipokaliemia.Estramustina:rischio di un aumento degli effetti indesiderati come edema angioneurotico (angioedema).Combinazioni che richiedono precauzionidi impiego:Agenti antidiabetici (insulina, sulfonamidi ipoglicemizzanti):l'uso degli ACE inibitori puo' aumentare l'effetto ipoglicemico neipazienti diabetici trattati con insulina o con sulfonamidi ipoglicemicizzanti.Episodi ipoglicemici sembrano essere rari.Diuretici non risparmiatori di potassio:rischio di una improvvisa ipotensione e/o di unacompromissione renale acuta all'inizio del trattamento con un ACE inibitore nei pazienti con una preesistente deplezione salina/volemica. Nell'ipertensione arteriosa, quando una precedente terapia a base di diuretici puo' aver causato una deplezione salina/volemica:il diuretico deve essere sospeso prima di iniziare l'ACE inibitore, nel qual caso puo' essere di seguito reintrodotto un diuretico non risparmiatore di potassio;l'ACE inibitore deve essere iniziato con un dosaggio basso e aumentato progressivamente.Nel trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia con diuretici, il trattamento con ACE inibitore deve essereiniziato ad un dosaggio molto basso, possibilmente dopo aver ridottoil dosaggio del diuretico non risparmiatore di potassio associato.IDROCLOROTIAZIDE:Combinazioni non raccomandate:Sultopride:aumentato rischio di aritmia ventricolare, specialmente la torsione di punta.Combinazioni che richiedono precauzioni di impiego:Sostanze che causano la torsione di punta (tranne il sultopride):agenti antiaritmici di classe IA(chinidina, idrochinidina, disopiramide); agenti antiaritmici di classe III (amiodarone,dofetilide, ibutilide, sotalolo); alcuni neurolettici (clorpromazina, ciamemazina, levomepromazina, tioridazina,trifluoperazina), benzamidi (amisulpride, sulpiride, tiapride), butirofenoni (droperidolo, aloperidolo), altri neurolettici (pimozide); altre sostanzecome bepridil, cisapride, difemanil, eritromicina EV, alofantrina, mizolastina, moxifloxacina, pentamidina, sparfloxacina, vincamina EV, metadone.Aumento del rischio di aritmia ventricolare, specialmente la torsione di punta (ipokaliemia favorisce l'insorgere di questa reazioneavversa).Altri agenti ipokaliemici: amfotericina B (endovena), glucocorticoidi (sistemici), tetracosactide, lassativi stimolanti.Aumentato rischio di ipokaliemia (effetto additivo).I livelli di potassio devonoessere monitorati e se necessario corretti. Da prendere in considerazione in modo particolare in caso di una concomitante terapia con digitalici. Utilizzare lassativi non stimolanti.Glucosidi digitalici:Ipokaliemia che favorisce gli effetti tossici dei glucosidi digitalici.Monitoraggio del potassio e possibilmente ECG.Metformina:un'acidosi latticaindotta da metformina puo' essere innescata da una possibile compromissione renale indotta da diuretici, specialmente dai diuretici dell'ansa.La metformina non deve essere utilizzata quando i livelli di creatinina superano i 15 mg/l (135 micromol/l) negli uomini e 12 mg/l (110 micromol/l) nelle donne.Mezzo di contrasto iodato:aumentato rischio di un'insufficienza renale acuta, in particolare quando vengono utilizzatealte dosi di un mezzo di contrasto iodato nei pazienti disidratati, in seguito all'utilizzo di diuretici. I pazienti devono essere reidratati prima di somministrare il prodotto iodato.Carbamazepina:rischio diiponatremia sintomatica. Combinazioni da considerare:Calcio (sali):rischio di ipercalcemia attraverso la diminuzione dell'escrezione urinaria del calcio.Ciclosporina:rischio di aumento dei livelli della creatinina senza alterazione della concentrazione plasmatica, anche in assenza di una deplezione salina/volemica.ENALAPRIL E IDROCLOROTIAZIDE:Combinazioni non raccomandate:Litio:aumentata concentrazione del litio, potenzialmente fino a livelli tossici (diminuita escrezione renale del litio).Agenti alfa bloccanti utilizzati come farmaci antiipertensivi: prazosina, timazosina, urapidil:aumentato effetto antiipertensivo.Aumentato rischio di ipotensione ortostatica.Combinazioni che richiedono precauzioni di impiego:Agenti antiinfiammatori non steroidei (FANS, sistemici), Inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi (COX) 2, dose alta di acido acetilsalicilico (aspirina) (> 3g/die): insufficienza renale acuta nei pazienti a rischio (anziani e/o disidratati) attraverso una ridotta filtrazione glomerurale.Anche un ridotto effetto antiipertensivo.Baclofene:aumentato effetto antiipertensivo.Monitorare lapressione arteriosa e se necessario aggiustare il dosaggio dell'antiipertensivo.Combinazioni da prendere in considerazione:Amifostina:aumentato effetto antiipertensivo.Antidepressivi tricilici, neurolettici:aumentato effetto antiipertensivo e rischio di ipotensione ortostatica (effetto additivo).Corticosteroidi, tetracosactide (sistemici) (esclusol'idrocortisone utilizzato come sostituto nel morbo di Addison):effetto antiipertensivo ridotto (ritenzione di sale/volume indotta da corticosteroidi).Alfa bloccanti utilizzati in urologia: alfuzosina, doxazosina, prazosina, tamsulosina, terazosina:aumentato effetto ipotensivo. Aumentato rischio di ipotensione ortostatica (effetto additivo).

Effetti Indesiderati

ENALAPRIL:Gli effetti indesiderati riportati per l'enalapril includono:molto comuni (>1/10);comuni (>=1/100, <1/10);non comuni (>=1/1,000, <1/100);rari (>=1/10,000, 1/1,000);molto rari (<1/10,000), incluse segnalazioni isolate.Patologie del sistema emolinfopoietico:non comuni: anemia (inclusa anemia aplastica ed emolitica);rari: neutropenia,diminuzioni dell'emoglobina,diminuzioni dell'ematocrito,trombocitopenia,agranulocitosi,depressione del midollo osseo,pancitopenia, linfoadenopatia,malattie autoimmun.Disturbi del metabolismo e della nutrizione: non comuni: ipoglicemia. Patologie del sistema nervoso e disturbi psichiatrici: comuni: cefalea, depressione;non comuni: confusione, sonnolenza, insonnia, nervosismo, parestesia, vertigini; rari: alterazioni dell'attivita' onirica, disturbidel sonno.Patologie dell'occhio: molto comuni:visione offuscata.Patologie cardiache e vascolari:molto comuni: capogiro;comuni: ipotensione (inclusa ipotensione ortostatica), sincope, infarto del miocardio o accidente cerebrovascolare, probabilmente secondario a eccessiva ipotensione in pazienti ad alto rischio, dolore toracico, disturbi del ritmo cardiaco, angina pectoris,tachicardia; non comuni: ipotensione ortostatica, palpitazioni; rari: fenomeno di Raynaud.Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:molto comuni: tosse;comuni: dispnea; non comuni: rinorrea, mal di gola e raucedine, broncospasmo/asma;rari: infiltrati polmonari, rinite, alveolite allergica/polmonite eosinofila.Patologie gastrointestinali:molto comuni: nausea;comuni: diarrea, dolore addominale, alterazione del gusto;non comuni: ileo, pancreatite, vomito, dispepsia, stipsi, anoressia, irritazioni gastriche, secchezza delle fauci,ulcera peptica;rari: stomatite/ulcerazioni aftose, glossite;molto rari: angioedema intestinale.Patologie epatobiliari:rari: insufficienza epatica, epatite - epatocellulare o colostatica, epatite che include necrosi,colestasi (incluso l'ittero).Patologiedella cute e del tessuto sottocutaneo:comuni: rash, ipersensibilita'/edema angioneurotico: sono stati riportati edema angioneurotico alviso, estremita',labbra, lingua, glottide e/o laringe;non comuni: diaforesi, prurito, orticaria, alopecia;rari: eritema multiforme, sindromedi Stevens-Johnson, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermica tossica,pemfigo, eritroderma.E' stato segnalato un complesso di sintomi chepossono includere alcuni o tutti i seguenti: febbre,sierosite, vasculite, mialgia/miosite, artralgia/artrite, ANA positivo, VES elevati, eosinofilia e leucocitosi. Possono verificarsi rash, fotosensibilita' oaltre manifestazioni dermatologiche.Patologie urinarie e renali:non comuni: disfunzione renale, insufficienza renale, proteinuria;rari: oliguria.Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella:non comuni: impotenza;rari: ginecomastia.Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: molto comuni: astenia; comuni: affaticamento;non comuni: crampi muscolari, rossore, ronzio auricolare, malessere, febbre.Esami diagnostici:comuni: iperkaliemia, aumenti dellacreatinina sierica;non comuni: aumenti dell'urea nel sangue, iponatriemia;rari: innalzamenti degli enzimi epatici, innalzamenti della bilirubina sierica.IDROCLOROTIAZIDE:Infezioni e infestazioni:sialoadenite.Patologie del sistema emolinfopoietico:leucopenia, neutropenia/agranulocitosi, trombocitopenia, anemia aplastica, anemia emolitica, depressione del midollo osseo.Disturbi del metabolismo e della nutrizione: - Anoressia, iperglicemia, glicosuria, iperuricemia, squilibrio elettrolitico (inclusi iponatriemia e ipokaliemia), aumenti di colesterolo e trigliceridi.Disturbi psichiatrici:Irrequietezza,depressione, disturbi delsonno.Patologie del sistema nervoso:perdita di appetito, parestesia,stordimento.Patologie dell'occhio:xantopsia, offuscamento transitoriodella visione.Patologie dell'orecchioe del labirinto:vertigini.Patologie cardiache:ipotensione posturale, aritmie cardiache.Patologie vascolari:angite necrotizzante (vasculite, vasculite cutanea).Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:crisi respiratoria (inclusi polmonite e edema polmonare).Patologie gastrointestinali:irritazione gastrica, diarrea, stipsi, pancreatite.Patologie epatobiliari:ittero.Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:reazioni di fotosensibilita',rash, reazioni di tipo Lupus eritematoso cutaneo, riattivazione del lupus eritematoso cutaneo, orticaria, reazioni anafilattiche, necrolisiepidermica tossica.Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:spasmi muscolari.Patologie renali e urinarie:disfunzione renale, nefrite interstiziale.Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:febbre, debolezza.

Gravidanza E Allattamento

Non deve essere utilizzato durante il primo trimestre di gravidanza.Non sono stati eseguiti studi controllati sull'essere umano con gli ACEinibitori, ma un numero limitato di casi di esposizione durante il primo trimestre non sembra aver manifestato malformazioni correlate ad una fetotossicita' nell'uomo come descritto di seguito. E' controindicato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza. E' noto che un'esposizione prolungata agli ACE inibitori durante induce a fetotossicita' nell'uomo (diminuzione della funzionalita' renale, oligoidramnios,ritardo dell'ossificazione cranica) e tossicita' neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia). Un'esposizione prolungata all'idroclorotiazide puo' ridurre il volume del plasma materno cosi' comeanche il flusso ematico utero-placentale, il quale puo' causare un'ischemia feto-placentale e un ritardo della crescita. Inoltre, sono statiriportati nei neonati, rari casi di ipoglicemia e trombocitopenia inseguito ad esposizioni vicine al termine della gravidanza. In caso sisia verificata un'esposizione all'enalapril/ idroclorotiazide dal secondo trimestre si raccomanda di eseguire un controllo ecografico del cranio e della funzionalita' renale fetale. Non e' raccomandata durantel'allattamento in quanto entrambi sono escreti nel latte materno. Le tiazidi durante l'allattamento sono state associate alla diminuzione oanche alla soppressione della lattazione. Possono verificarsi ipersensibilita' ai farmaci derivati delle sulfonamidi, ipokaliemia ed itteronucleare. A causa di potenziali reazioni avverse gravi di entrambi i farmaci nei lattanti, deve essere deciso, tenendo conto dell'importanzadella terapia per la madre, se interrompere l'allattamento o se sospendere la terapia.

Consigli e commenti su Enalapril Id.Rat*14cpr 20+12,5

Domande e risposte su Enalapril

Pastiglie di enalapril e idroclorotiazide ?

Sun, 08 Jan 2012 10:11:19 +0000

penso ne faccia uso mia madre... vorrei sapere a cosa servono. sono pastiglie uniche da 20mg/12,5mg. se ne prendo 4-5 insieme che effetto fanno ?

Esiste in commercio una casa farmaceutica che produca enalapril da 20 mg senza lattosio?

Thu, 15 Oct 2015 22:31:58 +0000

ciao a tutti, sono ipertesa e vegana; vorrei un consiglio: sapete se esiste in commercio un farmaco "no cruelty" che non contenga eccipienti di origine animale e che posso utilizzare per curare la mia ipertensione? grazie 1000

10 mg al giornodi enalapril per un cane di 15 anni e di circa 9-10 kg e' il giusto dosaggio o sono troppi..?

Wed, 16 Jan 2008 05:30:24 +0000

se e' utilizzato solo per far fare un po' meno sforzo al cuore che ha un soffietto? il veterinario me lo ha prescritto,ma siccome e' gia' un cane con molti problemi non vorrei fossero tanti e lo affaticassero troppo per antonella,il mio cane e' arrivato a quest'eta' ma ti assicuro che ha tutti i problemi di questo mondo,epilessia,trachea piccola,inginocchiamento del retto,l'ho dovuto castrare per un tumore alla prostata,fegato malato,unghia anomala e potrei continuare per ore...ma i cani sono forti..reagiscono..non ti preoccupare..capisco la tua enorme preoccupazione

Il mio cane ha 10 anni e ha un soffio al cuore. che cura deve fare?

Tue, 25 Sep 2007 10:52:29 +0000

attualmente prende 2 pastiglie al giorno di Enalapril 5mg e 1/2+1/2 di lasix. Non sono troppe?

ENAPREN Aiuto!!!!!?

Tue, 06 Nov 2007 11:03:59 +0000

Salve, sono iperteso, prendo un medicina che si chiama enapren, vorrei sapere se prendendo il generico equivalente -ENALAPRIL- avro' la stessa performance che mi garantisce enapren, il mio medico dice di no, me lo sconsiglia, ma io penso che non sia un consiglio imparziale il suo. Per favore rispondano persone qualificate e disinteressate in fondo si tratta della mia salute!!!! GRAZIE!

Ho un brufolo infettato dietro al collo e' diventato enorme sto facendo le dovute cure da 4 giorni.?

Thu, 23 Dec 2010 06:08:16 +0000

sto prendendo oky, sciacqui con acqua e sale , gentalinbeta e enalapril doc ma il puss non esce dal sotto cute e ogni qualvolta che dormo mi si gonfia prendendomi tutto il collo , il brufolo e' rosso attorno ed e' sempre duro.

Ipertensione terapia senza successo?

Thu, 11 Jul 2013 06:03:33 +0000

Sono in terapia x ipertensione data dal medico di base: Atenololo, Enalapril + Idroclorotiazide a gg alterni, Lercanidipina. Tanti effetti collaterali:piedi gelati,palpitazioni, secchezza fauci, insonnia, difficoltà respiratoria, rutti, flatulenza, tosse secca, sudorazione notturna, perdita libido. Vengo monitorato ogni giorno in farmacia ma la pressione max resta elevata. Che fare? Ho 64 anni peso kg 65 , altezza cm 175

10 punti, pollice in su e 5 stelle!!!!!!veloce!!!!!!!!!!?

Sun, 27 Mar 2011 03:30:14 +0000

in una situazione reale: se qualcuno dimentica il Naprilene e deve prenderlo per forza può sostituirlo anche solo una volta con il Lobivon. Sono un top reporter e le risposte inadeguate saranno segnalate

Cosa sono i farmaci me-too?

Sun, 13 Jul 2014 02:19:50 +0000

Qualcuno mi spiega esattamente cosa sono? Ho capito solo che sono una specie di trucchetto commerciale per non perdere soldi dopo la scaduta di un brevetto, quindi si inventano un altro farmaco simile al precedente. É vero? Ho bisogno di molti esempi, perché l'argomento mi é confuso! Un mio professore dice che tutti i farmaci creati dopo il capostipite di una certa classe, sono me too (es.tutti i betabloccanti successivi al propanololo) Se é così, non mi é chiaro! Perfavore, datemi una mano!