Decapeptyl*Fl 3,75mg+2ml+1sir Preparazione Iniettabile

Principio attivo: Triptorelina

Forma: Preparazione Iniettabile

Fornitore: Ipsen Spa

Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: SCATOLA

Prodotto In Commercio

Decapeptyl*Fl 3,75mg+2ml+1sir

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

DECAPEPTYL 3,75 MG/2 ML

Categoria Farmacoterapeutica

Analogo dell'ormone liberatore delle gonadotropine.

Principi Attivi

Il flaconcino di polvere contiene, come principio attivo, 3,75 mg di triptorelina.

Eccipienti

Polimero dl-lactide coglicolidico, mannitolo, carmellosa sodica, polisorbato 80.

Indicazioni

Carcinoma della prostata e dei suoi secondarismi, in cui sia indicatala soppressione della produzione di testosterone. Carcinoma della mammella in donne in pre- e perimenopausa in cui risulta indicato il trattamento ormonale. Endometriosi genitale ed extragenitale (stadi I-IV).Fibromi uterini. Trattamento della puberta' precoce, prima degli 8 anni nella bambina e prima dei 10 anni nel bambino. Terapia prechirurgica(della durata di tre mesi) degli interventi di miomectomia e isterectomia nella paziente metrorragica; trattamento pre-chirurgico (della durata di un mese) degli interventi di ablazione endometriale e di resezione dei setti endouterini per via isteroscopica. Trattamento della infertilita' nella donna in associazione alle gonadotropine (HMG, HCG, FSH) nei protocolli di induzione dell'ovulazione.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo (o analoghi) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Questo medicinale non puo' essere utilizzato in gravidanza. Interrompere il trattamento in caso di insorgenza fortuita di gravidanza.

Posologia

Nel carcinoma della prostata e nel carcinoma della mammella effettuareun'iniezione tassativamente ogni 4 settimane. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico curante. Nell'endometriosi e nel fibroma uterino non operabile il trattamento deve iniziare nei primi 5giorni del ciclo. Il ritmo delle iniezioni e' di una ogni 4 settimaneper 6 mesi. Nella terapia prechirurgica degli interventi di miomectomia, isterectomia, ablazione endometriale e resezione di setti uterini,il trattamento deve iniziare nei primi 5 giorni del ciclo. Il ritmo delle iniezioni e' di una ogni 4 settimane per 3 mesi. Nell'infertilita'femminile si consiglia la somministrazione di una fiala del farmaco il secondo giorno del ciclo mestruale; la stimolazione con le gonadotropine puo' essere iniziata quando la concentrazione plasmatica degli estrogeni e' inferiore a 50 pg/ml (solitamente intorno al 15. giorno delciclo). Nella puberta' precoce si consiglia un'iniezione intramuscolare alla dose di 50 mcg/kg ogni 4 settimane. Nelle donne una somministrazione protratta oltre i 6 mesi deve essere attentamente valutata dalmedico specialista affinche' il beneficio atteso sia superiore ai possibili effetti collaterali conseguenti alla soppressione estrogenica prolungata, specie a livello osseo. Attenersi rigorosamente alla prescrizione del medico; non interrompere il trattamento senza il parere delmedico. Il farmaco si somministra per via intramuscolare dopo preparazione estemporanea. E' importante che l'iniezione sia eseguita in rigoroso accordo con le modalita' d'uso.

Conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Avvertenze

Negli adulti, l'uso prolungato degli analoghi del GnRH puo' indurre riduzione della densita' minerale ossea che aumenta il rischio di osteoporosi. Puo' rendersi necessario un aggiustamento della terapia anti-ipertensiva nei pazienti sottoposti a questa terapia. Prima di prescrivere la triptorelina, e' raccomandata la verifica dello stato di non gravidanza della paziente. >>Carcinoma della prostata. La triptorelina, come altri analoghi del GnRH, inizialmente causa un aumento transitoriodei livelli sierici di testosterone ed una possibile esacerbazione dei sintomi generalmente associati al cancro prostatico. Puo' manifestarsi infatti un peggioramento del quadro clinico (comparsa o aggravamento dei segni di ostruzione delle vie urinarie ed ematuria) ed in presenza di metastasi ossee, comparsa o aumento del dolore osseo e fenomenidi compressione midollare (parestesie o senso di debolezza agli arti inferiori). Tali complicazioni regrediscono spontaneamente quando la testosteronemia raggiunge i livelli di castrazione (solitamente entro 20giorni dalla prima somministrazione). I pazienti che presentano ostruzione del tratto urinario o compressione del midollo spinale o a rischio specifico di sviluppo di tali eventi, devono essere tenuti sotto stretta osservazione. Per contrastare l'aumento iniziale dei livelli ditestosterone, puo' essere preso in considerazione l'uso di un antiandrogeno all'inizio del trattamento. E' utile controllare regolarmente ilivelli di testosterone nel sangue poiche' questi non devono superarelivelli di 1ng/ml. >>Fibromiomi uterini ed endometriosi. Utilizzata alle dosi raccomandate, la triptorelina causa amenorrea ipogonadotropa persistente, inducendo uno stato di ipoestrogenismo confrontabile con quello osservato in menopausa che si mantiene per tutta la durata dellaterapia. Se si verifica metrorragia dopo il primo mese, e' necessariocontrollare i livelli plasmatici di estradiolo e se i livelli sono inferiori a 50pg/ml, e' necessario verificare la possibile presenza di lesioni organiche. Dopo l'interruzione del trattamento, la funzione ovarica riprende e l'ovulazione compare circa due mesi dopo l'ultima iniezione. Di conseguenza ci si aspetta che le mestruazioni ricompaiano circa due settimane dopo. Un metodo di contraccezione non ormonale deveessere usato durante il trattamento e per un mese dopo l'ultima iniezione. >>Infertilita' femminile. La stimolazione follicolare, indotta dall'uso di GnRH analoghi e gonadotropine, puo' essere notevolmente aumentata in una minoranza di pazienti predisposte ed in particolare in caso di Sindrome dell'Ovaio Policistico. La risposta ovarica all'associazione triptorelina-gonadotropina, puo' variare da una paziente all'altra pur con lo stesso dosaggio e in alcuni casi da un ciclo all'altro nella stessa paziente. L'ovulazione indotta deve essere monitorata sotto stretta supervisione medica con rigorosi e regolari controlli biologici e clinici. Come con altri analoghi del GnRH, ci sono state segnalazioni di sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS) associata all'usodi triptorelina in combinazione con gonadotropine. Se la risposta ovarica e' eccessiva, si raccomanda di interrompere il ciclo di stimolazione interrompendo le iniezioni di gonadotropina. >>Carcinoma della mammella. Nelle pazienti con carcinoma della mammella il trattamento puo'essere utile nei casi in cui le altre terapie non hanno determinato una risposta clinica o hanno perso efficacia; qualora utilizzato come farmaco di prima scelta, non riduce l'efficacia delle altre terapie, ove richieste. >>Puberta' precoce. L'iniziale stimolazione ovarica puo'essere responsabile, nelle bambine, di piccole emorragie genitali.

Interazioni

Non sono state riportate interazioni clinicamente significative con altri medicinali.

Effetti Indesiderati

>>Esperienza da studi clinici. La popolazione adulta arruolata in studi clinici e trattata con triptorelina da somministrarsi 1 volta al mese (circa 2100 pazienti), comprende uomini trattati per carcinoma prostatico e donne trattate per malattie ginecologiche (fibromiomi ed endometriosi). La popolazione pediatrica trattata per puberta' precoce e' stata di circa 350 pazienti. La maggioranza delle reazioni avverse riportate durante le sperimentazioni cliniche era correlata alle proprieta' farmacologiche del principio attivo e risultato dell'ipogonadismo ipogonadotropo o occasionalmente dell'iniziale stimolazione pituitaria-gonadica indotte dal farmaco. Terminologia di classificazione di reazione avversa al farmaco (frequenza): molto comune (>=10%), comune (>=1%-<10%), non comune (>=0,1% - <1%), rara (>=0,01% - <0,1%), molto rara(<0,01%). Tollerabilita' generale negli adulti. Molto comune: da lievia importanti vampate e sudorazione che di solito non richiedono l'interruzione della terapia. Tollerabilita' generale negli uomini. Molto comune all'inizio della terapia: aggravamento della sintomatologia a carico dell'apparato urinario, inclusi disuria ed ematuria, dolore osseodi origine metastatica e sintomi associati con la compressione del midollo spinale da parte delle metastasi vertebrali (mal di schiena, astenia, parestesia agli arti inferiori) durante l'aumento temporaneo deilivelli plasmatici di testosterone all'inizio del trattamento; questisintomi sono transitori e scompaiono generalmente in 1- 2 settimane.Comune durante il trattamento: diminuzione della libido ed impotenza,correlati alla diminuzione dei livelli plasmatici di testosterone conseguenti agli effetti farmacologici della triptorelina; come conseguenza della diminuzione dei livelli plasmatici di testosterone, puo' verificarsi diminuzione del volume testicolare. Non comune durante il trattamento: ginecomastia. Tollerabilita' generale nelle donne. Molto comune all'inizio del trattamento: aggravamento dei sintomi di endometriosi(dolore pelvico, dismenorrea) durante l'iniziale e transitorio aumento nei livelli plasmatici di estradiolo (questi sintomi sono transitorie scompaiono generalmente in 1-2 settimane); emorragia genitale incluse menorragia, metrorragia o spotting che si verificano nel mese successivo alla prima iniezione; quando utilizzata per trattare l'infertilita', la combinazione con gonadotropine puo' causare sindrome da iperstimolazione ovarica. Si puo' osservare ipertrofia ovarica, dolore pelvico e/o addominale. Molto comune durante il trattamento: reazioni avverse che si configurano come eventi determinati dall'ipo-estrogenismo correlato al blocco pituitario-ovarico quali disturbi del sonno, mal ditesta, cambiamento d'umore, secchezza vaginale e dispareunia, diminuzione della libido. Comune durante il trattamento: dolore mammario, crampi muscolari, dolori alle articolazioni, aumento di peso, nausea, dolore/disturbi addominali, astenia. Tollerabilita' generale nei bambini:reazioni allergiche, mal di testa, vampate di calore ed emorragia genitale. Tollerabilita' locale. Comune: dolore transitorio, arrossamento,infiammazione locale al sito di iniezione. >>Esperienza post-marketing. Negli adulti, durante la sorveglianza post-marketing, sono stati riportati altri effetti indesiderati molto rari. Gli effetti indesiderati sono classificati per categoria di organo od apparato corporeo ed inordine decrescente di frequenza di segnalazione. Corpo nel suo complesso: febbre, malessere, edema periferico. Alterazioni del metabolismoe della nutrizione: anoressia. Psichiatrici: depressione, alterazionedella personalita'. Sistema nervoso centrale e periferico: stordimento/vertigini associati occasionalmente a sintomi gastrointestinali, parestesia negli uomini. Occhi: episodi di visione offuscata o anormale. Cardiovascolare: aumento della pressione del sangue, palpitazioni. Respiratorio: dispnea. Gastrointestinale: diarrea, vomito, costipazione. Cute: reazioni allergiche incluso prurito, orticaria, rash, edema di Quincke, perdita di capelli. Muscoloscheletrico: artralgia, mialgia e debolezza muscolare in uomini e donne, episodi di dolore osseo negli uomini durante la terapia. Riproduttivo: nelle donne disordini mestrualiprolungati, come amenorrea post-trattamento, menorragia e metrorragia.Nei bambini sono stati riportati anche i seguenti effetti indesiderati rari: reazioni allergiche come orticaria, rash ed edema di Quincke,aumento di peso, aumento della pressione del sangue, episodi di visione offuscata o anormale, disturbi del tratto gastrointestinale con dolore addominale e vomito, epistassi, malessere, mialgia, labilita' emotiva, nervosismo.

Gravidanza E Allattamento

Gravidanza: studi condotti nell'animale non hanno rivelato alcun effetto teratogeno. Durante la sorveglianza post-marketing ed in un numerolimitato di donne gravide esposte alla triptorelina, non ci sono statesegnalazioni di malformazioni o tossicita' sul feto attribuibili al prodotto. Comunque, poiche' il numero delle pazienti e' troppo esiguo per trarre conclusioni relativamente al rischio di malformazioni fetalio fetotossicita',in caso di insorgenza di gravidanza durante la somministrazione di triptorelina, la terapia deve essere interrotta. Allattamento: l'uso della triptorelina durante l'allattamento e' controindicato.

Consigli e commenti su Decapeptyl*Fl 3,75mg+2ml+1sir

Domande e risposte su Decapeptyl

Tamoxifene e Decapeptyl : chiarimento please?

Sat, 23 Mar 2013 10:08:54 +0000

Vorrei sapere quali dei 2 farmaci blocca il ciclo, credo il primo! A cosa serve il secondo??? Ovviamente il rischio di rimanere incinta è zero, ma vorrei esserne certa.. mi scuso per quest'ultima domanda che è un po' stupida, nel senso che se il ciclo è bloccato il rischio non c'è, ma dal momento che è un blocco non naturale .. mi chiedevo questa cosa ecco.. Grazie a chi sa qualcosa :-)

Ho 3 fibromi uterini ho fatto la seconda iniezione di decapeptyl da 3 giorni e ho ancora perdite abbondanti?

Wed, 08 Dec 2010 08:19:04 +0000

Ho 48 anni....ho già fatto 3 cesari....e oltre al decapeptyl prendo jasminelle a ciclo continuo. A causa delle copiose perdite sono molto anemica. Perché la cura non manifesta segni di miglioramento?

Effetti Collaterali Decapeptyl .. [URGENTE]?

Fri, 11 Mar 2011 06:00:13 +0000

Ho assunto il decapeptyl per 3 anni . Dopo la sospensione del farmaco il ciclo mestruale è tornato .. ma irregolare !! Oggi è da un anno che è scomparso del tutto .. Sono caduti molti capelli , e continuano a cadere .. Aiutatemi!

FREQUENZA DECAPEPTYL 11,25?

Tue, 15 Sep 2009 06:06:28 +0000

bisogna rispettare la stessa data ogni tre mesi oppure ci puo' essere un margine di ritardo ? xfavore rispondete presto grazie

Open Question: Decapeptyl...cosa è?

Fri, 28 Jul 2017 15:11:45 +0000

Ho dovuto usare un solvente normale a cambio del mannitolo per il decapeptyl 11,25 e un problema?

Sat, 14 Dec 2013 13:54:27 +0000

fatta la puntura de decapeptyl 11,25 senza il mannitolo e un problema? ho usato un solvente normale... devo operarme di un miona

C'è qualche donna che è in cura con il decapeptyl? Vorrei sapere se avete effetti collaterali.?

Sun, 11 Feb 2007 05:56:02 +0000

Il 22/01/07 ho cominciato la terapia con il decapeptyl e sono un po' allarmata per gli effetti collaterali. Ho 43 anni e nell'agosto del 2004 sono stata operata per un carcinoma al seno. Dopo la chemioterapia prendo tutti i giorni il nolvadex, ed ora anche questa iniezione ogni 3 mesi. Un grazie a chi mi sta' ascoltando e vorrà condividere con me la sua esperienza.

Qualcuna ha usato il decapeptyl? mi sapete dire che effetti collaterali avete avuto?

Tue, 27 Mar 2012 04:46:16 +0000

ho 40 anni e devo prenderlo per andare i menopausa farmacologica visto che ho un utero enorme e non possono operarmi fino a che non si riduce di volume.....ho una paura matta.....