Cefodox*12cpr Riv 100mg Compresse Rivestite

Principio attivo: Cefpodoxima Proxetile

Forma: Compresse Rivestite

Fornitore: Scharper Spa

Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: BLISTER

Prodotto In Commercio

Cefodox*12cpr Riv 100mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

CEFODOX COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Categoria Farmacoterapeutica

Antibatterici beta-lattamici.

Principi Attivi

Cefpodoxima proxetil 130,45 - 260,90 mg (pari a cefpodoxima 100 - 200mg).

Eccipienti

Magnesio stearato, carmellosa calcica, idrossipropilcellulosa, sodio laurilsolfato, lattosio, titanio diossido, talco, ipromellosa.

Indicazioni

Trattamento negli adulti delle seguenti infezioni causate da microrganismi sensibili. Infezioni delle vie respiratorie superiori: sinusite batterica acuta; tonsillite (solo per le compresse da 100 mg). Infezioni delle vie respiratorie inferiori: esacerbazione acuta di bronchite cronica; polmonite batterica: la cefpodoxima puo' non essere l'opzioneadatta a seconda del microrganismo implicato. Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' alla cefpodoxima, a qualsiasi altra cefalosporina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Precedente anamnesi di immediate e/ogravi reazioni di ipersensibilita' (anafilassi) alla penicillina o adaltri antibiotici beta-lattamici.

Posologia

Via di somministrazione: orale. Le compresse devono essere assunte conil cibo per assicurare un assorbimento ottimale . Adulti e adolescenti con funzionalita' renale normale: la durata media del trattamento e'compresa tra 5 e 10 giorni. Sinusite batterica acuta: 200 mg due volte al giorno. Tonsillite: 100 mg due volte al giorno (solo per le compresse da 100 mg). Esacerbazione acuta di bronchite cronica: 200 mg duevolte al giorno. Polmonite batterica: 200 mg due volte al giorno. Anziani: non e' necessario modificare la dose nei pazienti anziani con funzionalita' renale normale. Bambini: e' disponibile una formulazione pediatrica di cefpodoxima per neonati e bambini. Compromissione epatica:non sono richieste modifiche del dosaggio. Compromissione renale: nonsono richieste modifiche del dosaggio di cefpodoxima se la clearancedella creatinina supera i 40 ml/min. Al di sotto di questo valore, glistudi sulla farmacocinetica indicano un aumento dell'emivita plasmatica e delle concentrazioni plasmatiche massime, e pertanto il dosaggiodeve essere aggiustato in modo appropriato. Clcr 39-10 (ml/min): una dose singola (di 100 mg o di 200 mg, a seconda del tipo di infezione) somministrata ogni 24 ore. Clcr <10 (ml/min): una dose singola (di 100mg o di 200 mg, a seconda del tipo di infezione) somministrata ogni 48ore. Pazienti in emodialisi: una dose singola (di 100 mg o di 200 mg,a seconda del tipo di infezione) somministrata dopo ogni sessione didialisi.

Conservazione

Non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Avvertenze

La cefpodoxima non e' l'antibiotico preferito per il trattamento dellapolmonite da stafilococco e non deve essere usato nel trattamento della polmonite atipica causata da organismi quali Legionella, Micoplasmae Clamidia. La cefpodoxima non e' raccomandata per il trattamento della polmonite causata da S. pneumoniae. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' gravi e occasionalmente fatali. In caso di reazionidi ipersensibilita' gravi, il trattamento con cefpodoxima deve essereinterrotto immediatamente e devono essere prese adeguate misure di emergenza. Prima di iniziare il trattamento, verificare se il paziente presenta un'anamnesi di reazioni di ipersensibilita' gravi alla cefpodoxima, ad altre cefalosporine o a qualsiasi altro tipo di agente beta-lattamico. Prestare attenzione quando la cefpodoxima viene somministrata a pazienti con un'anamnesi di ipersensibilita' non grave verso gli agenti beta-lattamici. In caso di grave insufficienza renale puo' essere necessario ridurre il regime posologico a seconda della clearance della creatinina. Colite e colite pseudomembranosa associate ad agenti antibatterici sono state segnalate con quasi tutti gli agenti antibatterici, inclusa la cefpodoxima, e possono variare in gravita' da moderato a pericoloso per la vita. Pertanto, e' importante prendere in considerazione questa diagnosi in pazienti che presentano diarrea durante osubito dopo somministrazione di cefpodoxima. Devono essere prese in considerazione l'interruzione della terapia con cefpodoxima e la somministrazione di uno specifico trattamento per Clostridium difficile. Nondevono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi. La cefpodoxima deve essere sempre prescritta con cautela in pazienti con un'anamnesi di patologie gastrointestinali, in particolare coliti. Come con tutti gli antibiotici beta-lattamici, possono svilupparsi neutropenia e piu' raramente agranulocitosi in particolare durante un trattamento prolungato. Per trattamenti di oltre 10 giorni, la conta ematica deve essere monitorata e il trattamento deve essere interrotto se si osserva neutropenia. Le cefalosporine possono essere assorbite dallasuperficie delle membrane dei globuli rossi e reagire con gli anticorpi diretti contro il farmaco. Questo puo' dare luogo a positivita' neltest di Coombs e, molto raramente, ad anemia emolitica. A causa di questa reazione puo' verificarsi reattivita' crociata con la penicillina. Sono stati osservati cambiamenti della funzionalita' renale con antibiotici cefalosporinici, in particolare quando somministrati in concomitanza con farmaci potenzialmente nefrotossici come aminoglicosidi e/opotenziali diuretici. In questi casi, la funzionalita' renale deve essere monitorata. L'uso prolungato di cefpodoxima puo' provocare la proliferazione di organismi non-sensibili (Candida e Clostridium difficile), che possono richiedere l'interruzione del trattamento. Interazionicon i test di laboratorio: si puo' verificare un falso positivo per il glucosio nelle urine con le soluzioni di Benedict o di Fehling o conil test al solfato di rame, ma non con i test basati sulle reazioni enzimatiche della glucosio ossidasi. Il medicinale contiene lattosio: pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, conil deficit di Lapp lattasi o con malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Interazioni

Nessuna interazione clinicamente significativa con altri farmaci e' stata segnalata durante il corso degli studi clinici. Gli anti-H2 istaminici e gli antiacidi riducono la biodisponibilita' della cefpodoxima.Il probenecid riduce l'escrezione di cefalosporine. Le cefalosporine aumentano potenzialmente l'effetto anticoagulante dei cumarinici e riducono l'effetto contraccettivo degli estrogeni. Anticoagulanti orali: la somministrazione contemporanea di cefpodoxima e warfarin puo' aumentare l'effetto anticoagulante. Ci sono state numerose segnalazioni di un aumento dell'attivita' anticoagulante orale in pazienti che assumevano agenti antibatterici, incluse le cefalosporine. Il rischio puo' variare a seconda dell'infezione alla base, dell'eta' e dello stato generale del paziente e pertanto e' difficile stabilire quale sia il contributo delle cefalosporine all'aumento in INR (Rapporto Internazionale Normalizzato). Si raccomanda di monitorare frequentemente il INR durante e subito dopo la somministrazione concomitante di cefpodoxima con unagente anticoagulante orale. Studi hanno dimostrato che la biodisponibilita' diminuisce di circa il 30% quando la cefpodoxima e' somministrata con farmaci che neutralizzano il pH gastrico o inibiscono la secrezione acida. Pertanto, questi farmaci quali gli antiacidi di tipo minerale e i bloccanti H 2 come ranitidina, che possono causare un aumentodel pH gastrico, devono essere presi 2-3 ore dopo la somministrazionedi cefpodoxima.

Effetti Indesiderati

Classificazione frequenze: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1000); moltoraro (<1/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico.Raro: disordini ematologici come riduzione dell'emoglobina, trombocitosi, trombocitopenia, leucocitopenia e/o eosinofilia; molto raro: anemia emolitica. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, parestesia, capogiro. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune:tinnito. Patologie gastrointestinali. Comune: pressione gastrica, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, diarrea. La diarrea ematicapuo' verificarsi come sintomo di enterocolite. La possibilita' di enterocolite pseudomembranosa deve essere presa in considerazione se si verifica una diarrea grave o prolungata durante o subito dopo il trattamento. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: perdita dell'appetito. Disturbi del sistema immunitario: sono state osservate reazioni di ipersensibilita' di ogni gravita'; molto raro: reazioni anafilattiche, broncospasmo, porpora e angioedema. Patologie renali e urinarie. Molto raro: livelli leggermente aumentati di creatinina e di urea nel sangue. Patologie epatobiliari. Raro: aumenti temporanei di ASAT, ALAT e fosfatasi alcalina e/o bilirubina. Queste anomalie da laboratorio che possono essere spiegate dalla presenza dell'infezione, possono raramente superare di due volte il limite superiore dell'intervallodichiarato e produrre una lesione epatica, solitamente colestatica e molto spesso asintomatica. Molto raro: danno epatico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: reazioni di ipersensibilita' muco cutanee, eruzione cutanea, orticaria, prurito; molto raro: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica e eritema multiforme. Infezioni e infestazioni: puo' verificarsi una moltiplicazionedi microrganismi non sensibili. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia o malessere.

Gravidanza E Allattamento

Non sono disponibili dati clinici, o ne e' disponibile un numero limitato, relativi all'uso di cefpodoxima nelle donne in gravidanza. Gli studi sull'animale non indicano alcun effetto nocivo indiretto o direttosulla tossicita' riproduttiva. A causa del beneficio dato dal trattamento antibiotico, se necessario l'uso di cefpodoxima puo' essere presoin considerazione durante la gravidanza. Il medicinale deve essere prescritto con cautela alle donne in gravidanza. La cefpodoxima viene escreta nel latte materno in piccole quantita'. La cefpodoxima puo' essere usata durante l'allattamento al seno. Ci si deve chiedere se continuare l'allattamento in caso di diarrea o di infezioni fungine delle mucose nel neonato allattato. Deve essere tenuta a mente la possibilita'di sensibilizzazione.

Consigli e commenti su Cefodox*12cpr Riv 100mg

Domande e risposte su Cefodox

Assunzione antibiotico cefodox?

Sun, 28 Nov 2010 08:06:50 +0000

salve,da mercoledì sera, mio figlio prende il cefodox(antibiotico),per via i una faringo-tonsillite.ho notato un certo accentuarsi della tosse grassa,e sembra che neanche l aersol faccia effetto x lungo tempo... ho letto diversi pareri riuardo a questo farmaco..e tutte concordano col fatto che dopo l assunzione aumenti la tosse grassa... avete altri pareri al riguardo?? grazie a tutti coloro che risponderanno questo è già il quarto giorno.....speriamo che la tosse gli passi...nn lo fa dormire ..credimi...e durante il gi0orno è sempre a tossire...mi fa una tenerezza

Tra i 2 antibiotici qual'è il migliore? Cedax o Cefodox?

Mon, 19 Oct 2009 08:29:01 +0000

vi ringrazio per le risposte! se non sapete rispondere accendetemi una stellina. Grazie :)

Meglio Cefodox o Augmentin per mal di gola?

Thu, 21 Feb 2013 06:41:05 +0000

Sottolineo che trattasi di mal di gola molto intenso con particolari problemi a deglutire all'altezza della trachea. E' possibile anche sapere per QUALE MOTIVO uno è meglio dell'altro? Grazie.

Open Question: Controindicazioni antibiotico Cefodox e alocolici?

Fri, 01 Apr 2011 10:39:05 +0000

sono in cura con l antibiotico Cefodox per una forte rinite, domani sera dovrei andare a una festa, rischio qualcosa se bevo bevande alcoliche? Se lo sospendo per un giorno è grave' Grazie mille per le risposte Lo so che è sconsigliato bere alcolici con antibiotico ma volevo risposte precise per questo specifico farmaco, e vorrei che chi risponde sia competente e documentato, non mi interessa che il primo che legge questa domanda mi dica che è sconsigliato l' uso di antibiotici e bevande alcoliche, grazie

Open Question: Alcol e antibiotico CEFODOX? IMPORTANTE?

Sun, 12 Apr 2015 22:54:18 +0000

Salve a tutti sono sotto antibiotico cefodox da meno di un giorno e sabato partirò per la Germania e staró da un amico.. data l'occasione e dato che sarà un sabato sera in Germania, ci sarà sicuramente da bere.. la domanda è dunque: cosa succede se bevo per una sera se sono sotto l effetto di cefodox? ovviamente ho già escluso di sbronzarmi ma non vorrei rinunciare troppo all'alcol quella sera. Se avete anche esperienze personali ditemi pure

Interazione cefodox-pillola?

Tue, 16 Sep 2008 02:45:30 +0000

ieri sera ho finito la pillola ora x via di un otite all'orecchio l'otorino mi ha perscritto cefodox 200 mg. se io prendo questo antibiotico nella settima di pausa, quando poi riinizio l assunzione della pillola interferisce riducendo l'effetto contraccettivo?

Interazione cefodox-pillola?

Tue, 16 Sep 2008 02:27:22 +0000

ieri sera ho finito la pillola ora x via di un otite all'orecchio l'otorino mi ha perscritto cefodox 200 mg. se io prendo questo antibiotico nella settima di pausa, quando poi riinizio l assunzione della pillola interferisce riducendo l'effetto contraccettivo?

Va bene il cefodox per la scarlattina?

Tue, 12 Feb 2013 00:24:11 +0000

Aiuto! Febbre e antibiotico?

Sat, 13 Apr 2013 02:09:49 +0000

Vi espongo il mio problema: La settimana scorsa mi sentivo debole ma non stavo male, sabato scorso ho preso freddo andando in discoteca in magliettina nonostante la temperatura non adatta. Domenica prendo ancora freddo. Lunedì mi sveglio con un linfonodo della gola gonfio che mi faceva male. Di notte sono uscita, torno a casa e avevo 37,2 di temperatura. Martedì rimango a casa tutto il giorno per precauzione, la temperatura non superava i 38. Mercoledì vado dal dottore, avevo 37 di temperatura, dice che ho una tonsillite e mi prescrive un antibiotico (cefodox) che cominceró a prendere da giovedi mattina. Torno a casa e la temperatura sale a 39. Giovedì e venerdi le temperatura rimane bassa durante il giorno, a volte anche 36, ma di notte piano piano sale arrivando anche a 39 e mezza, nonostante l'antibiotico. Adesso, dopo aver preso la tachipirina, non ho febbre. Ma sono veramente preoccupata, ho paura sia mononucleosi non tonsillite! Perchè la gola non mi fa particolarmente male da essere tonsillite. Il sabato che verrà dovrei partire, ho paura che sia mononucleosi e che mi tenga a casa. Ho bisogno del vostro parere, cosa ne pensate? Non mi fa male fegato o milza! Grazie