Carbesia*1fl Multid 100ml Cav Preparazione Iniettabile

Principio attivo: Imidocarb Dipropionato

Forma: Preparazione Iniettabile

Fornitore: Intervet Italia Srl

Conservazione: A TEMPERATURA AMBIENTE

Degrassi: Specialita' Medicinali Veterinarie Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO VETERINARIO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Carbesia*1fl Multid 100ml Cav

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

CARBESIA 85 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE (EQUINI NON DPA)

Categoria Farmacoterapeutica

Antiprotozoari, carbanilidi.

Principi Attivi

Imidocarb dipropionato 121,15 mg/ml (equivalente a 85 mg/ml di imidocarb base).

Eccipienti

Acido propionico, acqua per preparazioni iniettabili.

Indicazioni

Trattamento e nella profilassi delle infestazioni del cavallo non destinato alla produzione di alimenti sostenute dagli emo-parassiti Babesia caballi e Babesia equi.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Non somministrare ad animali con ipersensibilita' accertata al principio attivo o agli eccipienti.

Sicurezza Nelle Specie Di Rif.

Si consiglia di attenersi alle dosi indicate per i diversi schemi poso

Uso/Via Di Somministrazione

Intramuscolare, sottocutanea.

Posologia

Trattamento delle Babesiosi (Babesia caballi, Babesia equi): la dose e' di 2 ml/100 kg p.c., corrispondente a 170 mg di imidocarb base; di norma e' sufficiente un solo trattamento per eliminare l'infestazione da Babesia caballi, mentre il trattamento delle infestazioni sostenuteda Babesia equi puo' richiedere la somministrazione di 2 dosi a distanza di 24-72 ore a seconda del decorso clinico della malattia. Profilassi delle Babesiosi (Babesia caballi, Babesia equi): la dose e' di 2 ml/100 kg p.c., corrispondente a 170 mg di imidocarb base, una singola somministrazione induce una copertura protettiva per un periodo massimodi 4 settimane. c) Sterilizzazione delle infestazioni da Babesia caballi: 2 ml/100 kg p.c. (corrispondenti a 170 mg di imidocarb base) per2 volte a distanza di 24 ore. Sterilizzazione delle infestazioni da Babesia equi: 4 ml/100 kg p.c. (corrispondenti a 340 mg di imidocarb base) per 4 volte a intervalli di 72 ore. Nei cavalli dimostratisi refrattari al trattamento di sterilizzazione delle infestazioni da Babesia equi, un successivo intervento di sterilizzazione non va iniziato primadi 6 settimane dalla conclusione di quello in corso. Determinare accuratamente il peso vivo, per assicurare il corretto dosaggio.

Conservazione

Non conservare a temperature superiori a 25 gradi C. Non congelare Tenere il flacone nell'imballaggio esterno, per proteggerlo dalla luce. Periodo di validita' dopo prima apertura del contenitore: 28 giorni.

Avvertenze

Non somministrare per via endovenosa. Nel cavallo non destinato alla produzione di alimenti si puo' utilizzare sia la via intramuscolare chela via sottocutanea in qualsiasi area del corpo, anche se per ragionidi comodita' od estetiche la regione preferita per la somministrazione e' quella del collo. Il prodotto non deve essere somministrato a cavalli destinati alla produzione di alimenti per il consumo umano. La prevenzione dell'infezione si basa sulla lotta ai vettori/serbatoi dellamalattia (zecche). Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il prodotto agli animali: attenersi alle normali cure di asepsi da prestare nelle somministrazioni di medicinaliper via intramuscolare e sottocutanea. L'imidocarb dipropionato ha dimostrato una scarsa irritabilita' per la pelle e gli occhi; da cio' sipuo' arguire che l'eventuale contatto accidentale col prodotto non provoca effetti dannosi per l'operatore. Nel caso di contatto accidentale su cute e/o mucose si consiglia di lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e detergenti. In caso di auto-inoculazione si consiglia di ricorrere alle cure mediche precisando che trattasi di sostanza chimica con potenziali proprieta' colinergiche. Incompatibilita':in assenza di studi di compatibilita' non miscelare con altri medicinali veterinari; e' sconsigliata comunque l'associazione estemporanea con farmaci in soluzione a pH basico perche', modificandosi il pH dellasoluzione neoformata, il farmaco tende a precipitare in cristalli. Sovradosaggio: si consiglia di attenersi alle dosi indicate per i diversischemi posologici descritti, onde ridurre al minimo l'evenienza di effetti collaterali indesiderati o dannosi. Non sono previste procedureparticolari per fronteggiare le emergenze conseguenti alla somministrazione di dosi eccessive. Nel caso di sintomatologia di tipo colinergico si deve far ricorso all'impiego di atropina solfato, farmaco dimostratosi in grado di controllare efficacemente l'intensita' degli eventuali effetti collaterali.

Tempo Di Attesa

Non pertinente.

Specie Di Destinazione

Equini non destinati alla produzione di alimenti per il consumo umano.

Interazioni

Di norma il trattamento nei confronti di Babesia caballi e di Babesiaequi non richiede, oltre alla somministrazione di Imidocarb dipropionato, altre terapie per cui le interazioni con altri medicinali risultano improbabili. Maggiore attenzione va posta invece quando si somministra l'imidocarb dipropionato a scopo profilattico; qui si dovra' stareinfatti attenti ad evitare l'associazione con altri farmaci ad effettocolinergico onde non scatenare reazioni collaterali indesiderate.

Diagnosi E Prescrizione

Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico veterinaria in copia semplice non ripetibile.

Effetti Indesiderati

In genere il trattamento, condotto secondo le norme prescritte, tenendo conto delle avvertenze d'uso e del dosaggio consigliato, non provocaeffetti collaterali indesiderati. In qualche caso, magari a seguito di somministrazione in aree anatomiche non d'elezione, si puo' manifestare una transitoria dolorabilita' locale al sito di iniezione. In un numero limitato di soggetti, a seguito del trattamento, possono comparire leggeri e transitori sintomi di tipo colinergico (salivazione, lacrimazione, dolori addominali); e' consigliabile, pertanto, che il Veterinario tenga sotto osservazione l'animale per circa 15 minuti dopo iltrattamento e, nel caso che i sintomi suddetti compaiano, proceda senza esitazione alla somministrazione di atropina per alleviare l'intensita' di questi effetti collaterali.

Gravidanza E Allattamento

Usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio.