Artz*Iniet 5sir 25mg/2,5ml Preparazione Iniettabile

Principio attivo: Acido Ialuronico Sale Sodico

Forma: Preparazione Iniettabile

Fornitore: Mdm Spa

Conservazione: NON SUPERIORE A +25, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA CONFEZIONE ORIGINALE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: SCATOLA

Prodotto In Commercio

Artz*Iniet 5sir 25mg/2,5ml

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

ARTZ 25 MG/2,5 ML SOLUZIONE INIETTABILE

Categoria Farmacoterapeutica

Farmaci per le affezioni del sistema muscolo-scheletrico.

Principi Attivi

Ogni siringa preriempita contiene: sodio ialuronato.

Eccipienti

sodio cloruro, sodio fosfato dibasico, sodio fosfato monobasico 2 H 2O, acqua per preparazioni iniettabili.

Indicazioni

Gonartrosi di lieve e media gravita'.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o uno qualsiasi degli eccipienti.Pazienti con gravi epatopatie. Gravidanza e allattamento. Non utilizzare in bambini ed adolescenti.

Posologia

Adulti: una iniezione alla settimana, per cinque settimane, per via intraarticolare. L'infiltrazione intraarticolare deve essere eseguita osservando le norme di tecnica e di asepsi.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C. Conservare nella confezione originale. Non congelare.

Avvertenze

Si raccomanda di usare cautela nella somministrazione in pazienti constoria di ipersensibilita' ad altri farmaci e con anamnesi positiva per allergia alle proteine del pollo; il farmaco deve essere somministrato con cautela in pazienti con disfunzione epatica o con storia di funzionalita' epatica ridotta. L'infiltrazione deve essere evitata in caso di processi infettivi, malattie cutanee nell'area di iniezione o condizioni infiammatorie della cute nella sede dell'infiltrazione. In presenza di una infiammazione dell'articolazione si raccomanda di somministrare il prodotto dopo averne rimosso i sintomi. Adottare opportune misure ed informare il paziente di mantenere l'articolazione a riposo dopo la somministrazione poiche' potrebbe insorgere dolore locale in sede di iniezione. Si raccomanda di effettuare l'iniezione correttamentenella cavita' articolare poiche' la presenza del medicinale fuori dalla cavita' articolare puo' indurre dolore. Non iniettare in vena. Evitare possibili contaminazioni. Contiene sodio. Prima di aprire la fialadisinfettarne il collo con un tampone imbevuto di alcool. Tenere la fiala con le due mani posizionando il punto blu verso l'alto. Rompere il collo della fiala forzandone la parte superiore all'indietro. Non aprire la fiala con una sola mano.

Interazioni

A tutt'oggi non sono note interazioni con altri farmaci.

Effetti Indesiderati

Raramente sono stati segnalati: edemi locali, sensazioni di calore e di pesantezza alle articolazioni, rash cutanei, orticaria, prurito, idrartrosi, intorpidimento periarticolare. Occasionalmente e' possibile la comparsa, immediatamente dopo l'iniezione, di moderata sintomatologia algica di breve durata. Eccezionalmente potrebbe comparire una reazione anafilattica e febbre: sospendere il farmaco ed adottare un idoneotrattamento. Estremamente rari sono i casi di infezione in sede intraarticolare. Ulteriori effetti collaterali comprendono: nausea, vomito,febbre, aumento dei valori di AST (GOT), aumento dei valori di ALT (GPT),aumento dei valori di ALP, aumento dei valori di HDL, eosinofilia,diminuzione dei valori dell'ematocrito, leucocitosi, malessere generale, proteinuria, sedimento urinario anormale, palpitazioni, vampate dicalore, diminuzione delle proteine totali, aumento del livello di azotemia.

Gravidanza E Allattamento

Non e' stata ancora stabilita la sicurezza per la donna gravida, pertanto non somministrare il farmaco alla donna in gravidanza. Il farmacopassa nel latte materno, pertanto occorre decidere se somministrare ilfarmaco rinunciando all'allattamento al seno o, proseguire l'allattamento evitando di somministrare il farmaco.