Alkeran*25cpr Riv 2mg Compresse Rivestite

Principio attivo: Melfalan

Forma: Compresse Rivestite

Fornitore: Glaxosmithkline Spa *

Conservazione: DA +2 A +8 GRADI

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Alkeran*25cpr Riv 2mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

ALKERAN 2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Categoria Farmacoterapeutica

Sostanze alchilanti.

Principi Attivi

Melfalan 2 mg.

Eccipienti

Nucleo: cellulosa microcristallina, crospovidone, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, titanio diossido,macrogol.

Indicazioni

Il farmaco e' indicato nel trattamento del: mieloma multiplo; adenocarcinoma ovarico avanzato. Da solo o in combinazione con altri farmaci ha un significativo effetto terapeutico in una parte dei pazienti affetti da carcinoma mammario avanzato. Il medicinale e' efficace nel trattamento di una parte dei pazienti affetti da policitemia vera.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.

Posologia

Il prodotto e' un farmaco citotossico appartenente alla classe degli agenti alchilanti. Poiche' il farmaco e' un agente mielosoppressivo, e'fondamentale effettuare frequenti controlli emocromocitometrici e, senecessario, la dose deve essere modificata. Adulti: dopo somministrazione orale l'assorbimento del farmaco e' variabile. Al fine di assicurare il raggiungimento di livelli potenzialmente terapeutici puo' rendersi necessario un cauto aumento della dose fino a che non si riscontrimielosoppressione. >>Mieloma multiplo. Uno schema tipico di dosaggioper via orale comprende: 0,15 mg/Kg di peso corporeo al giorno per viaorale in dosi frazionate, per 4 giorni, con intervalli di 6 settimanetra un ciclo e l'altro. Sono stati utilizzati numerosi regimi terapeutici. Per conoscerne i dettagli e' necessario consultare la letteratura scientifica. La somministrazione del farmaco e prednisone puo' essere piu' efficace del farmaco da solo. L'associazione e' di solito somministrata ad intervalli, anche se la superiorita' di questa modalita' di trattamento rispetto ad una terapia continua non e' stata dimostrata. Nei pazienti che rispondono al trattamento, il prolungamento della terapia oltre un anno non sembra condurre a un miglioramento dei risultati. Adenocarcinoma ovarico avanzato: lo schema tipico e' di 0,2 mg/kgdi peso corporeo al giorno, somministrati per via orale per 5 giorni.Il trattamento viene ripetuto ad intervalli di 4-8 settimane, o appena il midollo osseo ha recuperato la sua normale funzionalita'. Carcinoma mammario avanzato: il medicinale e' stato somministrato per via orale a dosi di 0,15 mg/kg di peso corporeo o di 6 mg/m^2 di superficie corporea al giorno, per 5 giorni, con intervalli di 6 settimane tra unciclo e l'altro. In caso di tossicita' midollare il dosaggio veniva ridotto. Policitemia vera: la dose abituale per indurre la remissione e'di 6-10 mg al giorno per 5-7 giorni e in seguito, di 2-4 mg al giornofino al conseguimento di un soddisfacente controllo della malattia. La terapia di mantenimento comprende un dosaggio di 2-6 mg una volta alla settimana. Durante la terapia di mantenimento e' fondamentale un attento controllo ematologico ed un aggiustamento del dosaggio sulla base dei risultati dei frequenti esami emocromocitometrici. Uso in pediatria: il prodotto, nell'ambito della posologia convenzionale, e' solo raramente indicato nei bambini e non possono essere fornite linee guidadefinite per il dosaggio. Pazienti anziani: sebbene il farmaco sia frequentemente impiegato ai dosaggi convenzionali nell'anziano, non sonodisponibili specifiche informazioni relative alla somministrazione inquesto gruppo di pazienti. L'esperienza nell'impiego del medicinale nell'anziano e' limitata. Si deve pertanto assicurare, prima della somministrazione del prodotto nell'anziano, che venga garantito un adeguato stato generale e funzionale degli organi. La clearance del medicinale, sebbene variabile, si riduce in caso di insufficienza renale. I dati farmacocinetici attualmente disponibili non indicano una necessita'assoluta di riduzione del dosaggio quando il farmaco viene somministrato per via orale. Tuttavia inizialmente e' prudente utilizzare una dose ridotta.

Conservazione

Conservare a temperatura compresa tra 2 - 8 gradi C, in luogo asciutto.

Avvertenze

Il prodotto e' un farmaco citotossico attivo da usare solo sotto la supervisione di medici esperti nell'uso di tali farmaci. L'immunizzazione effettuata con vaccino derivante da organismo vivo puo' potenzialmente causare infezione in pazienti immunocompromessi. Pertanto, l'immunizzazione con vaccini derivanti da organismi vivi non e' raccomandata.Monitoraggio: poiche' il farmaco e' un potente agente mielodepressivo,e' fondamentale effettuare un accurato controllo delle cellule ematiche al fine di evitare la possibilita' di una eccessiva mielosoppressione e il rischio di una irreversibile aplasia midollare. I valori emocromocitometrici possono continuare a decrescere anche dopo che il trattamento e' stato sospeso, pertanto al primo segnale di un abnorme abbassamento del numero dei leucociti o delle piastrine, la terapia deve essere temporaneamente interrotta. Il medicinale deve essere usato con cautela in pazienti sottoposti recentemente a radioterapia o chemioterapia in quanto esposti a un maggiore rischio di tossicita' midollare. Insufficienza renale: la clearance del prodotto puo' essere ridotta neipazienti con insufficienza renale, i quali possono avere anche depressione midollare uremica. E' necessaria pertanto una riduzione della dose ed una attenta osservazione dei pazienti. Nelle prime fasi della terapia con melfalan in pazienti con mieloma e danno renale sono stati osservati significativi aumenti transitori dell'azotemia. Mutagenesi: sono state osservate aberrazioni cromosomiche in pazienti trattati conil farmaco. Cancerogenesi: e' stato segnalato che melfalan, come altriagenti alchilanti, e' leucemogeno. Sono stati riportati casi di leucemia acuta in seguito a trattamento con melfalan per malattie quali amiloidosi, melanoma maligno, mieloma multiplo, macroglobulinemia, malattia da crio- agglutinine e cancro dell'ovaio. Un confronto tra pazienticon neoplasie ovariche, trattati con o meno agenti alchilanti, ha dimostrato che l'uso di questi agenti, compreso melfalan, aumenta in modosignificativo l'incidenza di leucemia acuta. Quando si prende in considerazione l'uso di melfalan il rischio leucemogeno deve essere bilanciato con i potenziali benefici terapeutici. Effetti sulla fertilita':il farmaco causa soppressione delle funzioni ovariche in donne in premenopausa, dando luogo ad amenorrea in un numero significativo di pazienti.

Interazioni

Le vaccinazioni con vaccini derivanti da organismi vivi non sono raccomandate negli individui immunocompromessi. L'associazione di acido nalidixico con alte dosi di melfalan per via endovenosa ha causato la morte per enterocolite emorragica in bambini. Sono state descritte alterazioni della funzionalita' renale in pazienti sottoposti a trapianto dimidollo osseo, che avevano ricevuto il trattamento di condizionamentocon alte dosi di melfalan per via endovenosa e che successivamente erano stati trattati con ciclosporina per prevenire il rigetto del trapianto.

Effetti Indesiderati

Per questo prodotto non esiste una documentazione clinica recente da usare come supporto per la determinazione della frequenza degli effettiindesiderati. Gli effetti indesiderati possono variare nella loro incidenza a seconda dell'indicazione e della dose ricevuta ed anche se somministrati in combinazione con altri agenti terapeutici. Per la classificazione della frequenza degli effetti indesiderati e' stata adottata la seguente convenzione: molto comune (>1/10), comune (>1/100, <1/10), non comune (>1/1000, <1/100), raro (>1/10000, <1/1000), molto raro(<1/10000), non nota. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comune: depressione midollare, che si manifesta con leucopenia, trombocitopenia e anemia; raro: anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni allergiche. Sono state riportate, raramente, reazioni allergiche al melfalan quali orticaria, edema, rash cutanei e shock anafilattico, a seguito della prima somministrazione o delle successive, particolarmente dopo somministrazione endovenosa. Raramente, inassociazione a tali eventi, e' stato anche riportato arresto cardiaco.Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: polmonite interstiziale e fibrosi polmonare (inclusi casi fatali). Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea, vomito, diarrea; stomatite ad altedosi; raro: stomatite a dosi convenzionali. Fino al 30% dei pazientitrattati con melfalan a dosi orali convenzionali ha manifestato effetti gastrointestinali quali nausea e vomito. Patologie epatobiliari. Raro: disturbi epatici che vanno da anomalie nei test di funzionalita' epatica a manifestazioni cliniche quali epatite e ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: alopecia a dosi elevate; comune: alopecia a dosi convenzionali; raro: rash maculo-papularee prurito. Patologie renali ed urinarie. Comune: temporanei aumenti significativi dell'azotemia sono stati osservati negli stadi precoci della terapia con melfalan in pazienti affetti da mieloma con danno renale.

Gravidanza E Allattamento

Come nel caso di tutti gli altri trattamenti chemioterapici citotossici, adeguate precauzioni contraccettive devono essere impiegate quandoad uno dei partner venga somministrato il farmaco. L'uso del melfalandeve essere evitato, ove possibile, durante la gravidanza, particolarmente durante il primo trimestre. In ciascun caso individuale il rischio potenziale per il feto deve essere bilanciato con il beneficio atteso per la madre. Le madri in trattamento con il medicinale non devono allattare al seno. Teratogenesi: il potenziale effetto teratogeno del farmaco non e' stato studiato. In ragione delle sue proprieta' mutagenee delle similitudini strutturali con noti composti teratogeni, e' possibile che il melfalan possa causare difetti congeniti nella prole dipazienti trattati con il farmaco.

Consigli e commenti su Alkeran*25cpr Riv 2mg

Domande e risposte su Alkeran

...e lo chiamano controllo demografico del pianeta...?

Thu, 04 Sep 2008 04:46:53 +0000

agghiacciante! leggete e fatemi conoscere le vostre impressioni. (per favore) “Stiamo assistendo alla collisione tra la nostra civiltà e la Terra , e sono tre i fattori responsabili di questa collisione. Il primo è l’aumento della popolazione! La mia generazione, quella del baby-boom, è nata dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando la popolazione aveva appena oltrepassato la soglia dei 2 miliardi. Ora ho 50 anni e la popolazione a quasi raggiunto i 6 miliardi e mezzo ma secondo le aspettative di vita della mia generazione raggiungeremo i 9 miliardi. Ci sono volute 10 mila generazioni per arrivare a 2 miliardi di persone, ma se nell’arco di una vita dai 2 miliardi si passa a 9, questo significa che sta accadendo qualcosa di diverso. Stiamo creando sempre più pressione sulla terra, e la maggior parte di questa pressione viene esercitata dalle nazioni più povere del mondo. C’è una maggiore richiesta di cibo, una maggiore richiesta di acqua, ma le risorse naturali sono limitate. e qui entra in campo la monsanto con la sua banca mondiale del seme... ma non solo questo. leggete che scrive sto kollione... “Ogni bambino nato in soprannumero rispetto all’occorrente per mantenere la popolazione al livello necessario deve inevitabilmente perire, a meno che per lui non sia fatto posto dalla morte degli adulti...pertanto...dovremmo facilitare, invece di sforzarci stupidamente e vanamente di impedire, il modo in cui la natura produce questa mortalità; e se temiamo le visite troppo frequenti degli orrori della fame, dobbiamo incoraggiare assiduamente le altre forme di distruzione che noi costringiamo la natura ad usare. Invece di raccomandare ai poveri l’igiene, dobbiamo incoraggiare il contrario. Nelle città occorre fare le strade più strette, affollare più persone nelle case, agevolando il ritorno della peste. In campagna occorre costruire i villaggi dove l’acqua ristagna, facilitando gli insediamenti in tutte le zone palustri e malsane. Ma soprattutto occorre deplorare i rimedi specifici alla diffusione delle malattie e scoraggiare quella persone benevole, ma tratte decisamente in ingannano, che ritengono di rendere un servizio all’umanità ostacolando il decorso della estirpazione completa dei disordini particolari”. Thomas Malthus, “Saggio sui principi della popolazione” e da noi in italia? eccovi serviti: L'ex ministra Livia Turco, prima di lasciare il suo Ministero della salute, ha fatto inviare (a nostre spese) 250 mila lettere ad altrettante bambine italiane che nel 2008 compiono 12 anni! Lo scopo è, tramite la paura e i sensi di colpa, "invitare" i genitori inconsapevoli, a far vaccinare la propria figlia contro il terribilissimo Papillomavirus! I vaccini Gardasil della multinazionale Merck (la stessa che ha causato una strage planetaria con l'antidolorifico, antinfiammatorio Vioxx) costano (per 3 iniezioni) oltre 564,45 euro. Il Cervarix della britannica GlaxoSmithKline (che produce 'mostarde azotate', come l'Alkeran: agente vescicante da guerra chimica, usato in chemioterapia, oppure l'Hycamtin da 1.850 euro a fiala) costa invece (per 3 iniezioni) solamente 470.37 euro. Il tutto naturalmente viene pagato dal Servizio sanitario nazionale: cioè da noi con le tasse! Un bel regalo di addio, fatto dalla "mamma" Turco, alle lobbies del farmaco! Qui sotto un abstract dal recentissimo libro scritto dai medici Roberto Gava (farmacologo, tossicologo, omeopata e una delle massime autorità a livello nazionale su vaccini e problematiche connesse) ed Eugenio Serravalle (pediatra). Visto che in ballo c'è la salute dei nostri figli, prima di prendere una qualsiasi decisione (per poi magari pentirsene) è bene informarsi adeguatamente e correttamente. @hns: "La medicina oggi può e deve togliermi il dolore; se non lo fa, io mi ucciderò, ma non sarà un suicidio, sarà un'omissione di soccorso" (Prof. Sandro Bartoccioni) "Ho conosciuto la paura dei miei ammalati e ora so cosa provava Don Rodrigo...il suo terrore di essere gettato ai monatti" (Dottor Gianni Bonadonna) "Oggi, quando faccio ambulatorio, ne esco distrutto perché mi rivivo nelle storie dei miei ammalati" (Prof. Francesco Sartori) Tre grandi medici (Sandro Bartoccioni, Gianni Bonadonna, Francesco Sartori) si ammalano gravemente e raccontano la loro storia. la paura, la sofferenza, la lotta per sopravvivere. E la proposta per rifare una Sanità che curi davvero. un libro scritto a tre mani da non sottovalutare titolo: "dall'altra parte". dobbiamo vincere la lotta dell'ignoranza e disinformazione. quindi posto anche qui la mia umile e insignificante scoperta. Quello che dobbiamo sapere: Ci sono fortissime pressioni commerciali da parte delle Ditte produttrici, sia a livello politico che dei mass media, per promuovere campagne di vaccinazione di massa contro il Papillomavirus, ma a livello scientifico ci sono grandi perplessità, dubbi e preoccupazioni sul reale rapporto rischio/beneficio di questo vaccino. L’infezione da HPV è comune, ma il rischio di sviluppare un carcinoma è eccezionale, richiede decenni e può essere evidenziato precocemente da periodici e innocui Pap-test che in ogni caso devono essere eseguiti anche nei vaccinati, perché il vaccino copre solo contro 2 dei 15 ceppi ad alto rischio tumorale. Mancano studi clinici condotti da ricercatori indipendenti dall’Industria farmaceutica. Mancano informazioni corrette ed esaustive sui reali effetti indesiderati di questa vaccinazione...continua... Mancano completamente informazioni sulla durata della protezione. Non si sa come si modificheranno i numerosissimi tipi di HPV in risposta allo stimolo vaccinale. Ci sono azioni di marketing da parte dell’Industria farmaceutica per esagerare questa malattia e creare dei falsi bisogni allo scopo di giustificare l’acquisto del suo farmaco? Scopo di questo "pubblicare" è fornire un’informazione aggiornata e indipendente ai cittadini e a tutti gli operatori sanitari sui vantaggi e sui limiti di questa vaccinazione, in modo che ognuno possa trovarsi nella condizione più corretta per esprimere, con un maggior grado di scienza e coscienza, il suo consenso o diniego veramente informato. per non parlare poi di quel che ci fanno alle spalle...nella nostra più completa inconsapevolezza. per tutti quelli che pensano al numero di abitanti e ai fabbisogni... PERCHE' NON PENSARCI PRIMA DELLA COSIDDETTA "FUGA IN AVANTI DEI PAESI POVERI ORA IN VIA DI SVILUPPO??????