Zineryt*Loz Fl+Fl 30ml Lozione

Principio attivo: Eritromicina/Zinco Acetato Diidrato

Forma: Lozione

Fornitore: Astellas Pharma Spa *

Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Zineryt*Loz Fl+Fl 30ml

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

ZINERYT 4% + 1,2% POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE CUTANEA

Categoria Farmacoterapeutica

Antimicrobico per il trattamento dell'acne.

Principi Attivi

Eritromicina 1302 mg e zinco acetato diidrato micronizzato 389 mg.

Eccipienti

Diisopropilsebacato, etanolo.

Indicazioni

Trattamento topico di tutte le forme di acne volgare.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altri antibiotici appartenenti alla famiglia dei macrolidi.

Posologia

Applicare due volte al giorno sulla cute del viso o delle altre partiinteressate (non solo sulla lesione) finche' l'area da trattare e' coperta (circa 0,5 mL per ogni applicazione). Il prodotto si applica inclinando il contenitore verso il basso e sfregando l'applicatore sulla cute con una contemporanea lieve pressione. L'entita' del flusso del prodotto puo' essere controllata aumentando o riducendo la pressione contro la cute. Lasciar asciugare. Il periodo di trattamento usuale e' di10-12 settimane. Nella maggioranza dei pazienti si osserva un soddisfacente miglioramento in tale lasso di tempo. Dopo l'uso il contenitorenon deve essere usato da altri pazienti in modo da prevenire la diffusione dell'infezione.

Conservazione

Conservare nella confezione originale.

Avvertenze

Il prodotto e' destinato unicamente al trattamento topico della cute enon dovrebbe venire a contatto con occhi o mucose. L'impiego, speciese prolungato, di prodotti per uso topico puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento. Se dopo 12 settimane di trattamento non sono visibili miglioramenti, deve essere presa in considerazione la possibile insorgenza di resistenza batterica. Sono stati segnalati casi di stenosi pilorica ipertrofica infantile in bambini sottoposti a terapia con eritromicina. Inparticolare, vomito non biliare e' stato riscontrato in neonati che avevano assunto eritromicina per la profilassi della pertosse; successivamente e' stata loro diagnosticata una stenosi del piloro che ha resonecessaria la piloro-miotomia chirurgica. Considerato che l'eritromicina viene impiegata nei bambini per il trattamento di affezioni associate ad una significativa mortalita' o morbilita' (quali la pertosse ole infezioni neonatali da Chlamydia trachomatis), bisogna attentamentevalutare il beneficio della terapia con eritromicina rispetto al potenziale rischio di insorgenza di stenosi ipertrofica del piloro.

Interazioni

E' possibile una resistenza crociata con altri antibiotici macrolidi econ lincomicina o clindamicina.

Effetti Indesiderati

Disturbi del sistema immunitario. Molto raro (<1/10.000), non nota: ipersensibilita'. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune (>1/1.000, <1/100): prurito, eritema, irritazione cutanea, sensazione di bruciore, secchezza cutanea, esfoliazione cutanea. La sensazione di bruciore o il lieve arrossamento della cute sono dovuti all'alcool contenuto nel medicinael. Tali effetti sono transitori e reversibili con l'interruzione del trattamento o con la riduzione della frequenza della somministrazione. Sono stati segnalati casi di stenosi pilorica ipertrofica in neonati che avevano assunto eritromicina.

Gravidanza E Allattamento

Sulla base dei dati sull'uomo si ritiene che la somministrazione oraledi eritromicina possa causare malformazioni congenite, quali malformazioni cardiovascolari e stenosi del piloro, quando somministrata durante la gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosidiretti o indiretti di tossicita' riproduttiva. Non deve essere utilizzato durante al gravidanza a meno che le condizioni cliniche della donna richiedano un trattamento con eritromicina.