Yomesan*4cpr 500mg COMPRESSE
Principio attivo:
NICLOSAMIDE
Forma:
COMPRESSE
Fornitore:
BAYER SPA *
Conservazione:
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Yomesan*4cpr 500mg
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
YOMESAN
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antielmintici, anticestodi, derivati dell'acido salicilico.
PRINCIPI ATTIVI
Una compressa contiene, come principio attivo, 500 mg di niclosamide.
ECCIPIENTI
Saccarina sodica, vanillina, sodio laurilsolfato, polivinilpirrolidone, amido di mais, talco, magnesio stearato.
INDICAZIONI
Infestazioni da Tenia saginata (tenia del bue), Tenia solium (tenia del maiale), Diphyllobothrium latum (tenia del pesce), Hymenolepis nana(tenia nana).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo, a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
POSOLOGIA
>>Posologia. Negli adulti e nei bambini oltre 6 anni, somministrare quattro compresse. Nei bambini da 2 a 6 anni, somministrare due compresse. Nei bambini al di sotto di 2 anni, somministrare una compressa. Nelle infestazioni da Hymenolepis nana (tenia nana) si consiglia un trattamento di 7 giorni. Per il primo giorno, somministrare quattro compresse negli adulti e bambini oltre 6 anni, due compresse nei bambini da 2a 6 anni, una compressa nei bambini al di sotto di 2 anni. In ognunodei successivi 6 giorni, somministrare due compressa negli adulti e nei bambini oltre 6 anni, una compressa nei bambini da 2 a 6 anni, mezzacompressa nei bambini al di sotto di 2 anni. >>Modalita' d'uso. L'intera dose giornaliera va assunta subito dopo la colazione del mattino.Le compresse, di gradevole sapore, vanno masticate fino ad essere ridotte ad un impasto omogeneo che va deglutito con poca acqua. Le compresse possono anche venire disciolte in un liquido e poi ingerite. Nei bambini piu' piccoli le compresse vanno opportunamente ridotte ad un impasto omogeneo prima di essere somministrate con poco liquido. L'eliminazione del muco intestinale prodotto abbondantemente nelle infezioni da tenia puo' essere favorita assumendo succhi di frutta acidi che permettono un piu' facile accesso del principio attivo alla tenia situataal di sotto del muco.
CONSERVAZIONE
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
La niclosamide elimina la tenia presente nell'intestino. Non e' efficace nei confronti di cisticercosi ed ecchinococcosi causate dalle larvedi Tenia solium ed E. multiocularis o E. granulosus stabilitisi nei tessuti extraintestinali. L'assenza di scolici nelle feci non indica uninsuccesso terapeutico. In caso di stipsi e' necessario normalizzarela peristalsi intestinale prima di somministrare il farmaco. Non sononecessarie altre misure dietetiche. Qualora si voglia ottenere un'espulsione rapida dell'intero strobilo della tenia si puo' somministrare,2 ore dopo l'assunzione dell'antielmintico, un energico purgante salino (ad esempio solfato di sodio o solfato di magnesio), che favorisca l'eliminazione del parassita con le feci liquide. Qualora si rinunci alla somministrazione del purgante, la tenia viene eliminata in frammenti durante i giorni successivi. Segmenti di tenia possono essere presenti nelle feci per altri 2 giorni circa dopo la fine del trattamento. Nei casi di infestazione da Tenia solium e' indispensabile l'assunzionedi un purgante drastico perche' evita il rischio di cisticercosi; questo, infatti, ha lo scopo di eliminare il piu' velocemente possibile iframmenti piu' piccoli della tenia contenenti le uova mature. Solo nell'infezione da Hymenolepis nana (tenia nana) la durata dell'eliminazione e' di 14 giorni, perche' gli scolici sopravvissuti si rigenerano molto velocemente in forma di tenia sessualmente matura, che a sua volta produce uova nelle feci per almeno altri 10 giorni.
INTERAZIONI
Poiche' non e' da escludersi un'interazione del farmaco con l'alcol, durante la terapia e' opportuno evitare l'assunzione di bevande alcoliche.
EFFETTI INDESIDERATI
Molto raramente possono insorgere lievi e transitori disturbi a caricodel tratto gastroenterico, come vomito, nausea o dolore addominale. In casi isolati sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' (eritema, prurito ed esantema).
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Studi condotti nell'animale non hanno fatto evidenziare effetti embriotossici o teratogeni. In accordo con le usuali norme prudenziali sull'impiego dei farmaci, tuttavia, anche il farmaco non dovrebbe essere usato in gravidanza, specie nel primo trimestre, salvo nel caso di effettiva necessita' e sotto diretto controllo medico. Analoghe precauzionid'uso vanno osservate anche nella primissima infanzia.

