Valontan*Bb 4cpr Riv 25mg COMPRESSE RIVESTITE
Principio attivo:
DIMENIDRINATO
Forma:
COMPRESSE RIVESTITE
Fornitore:
RECORDATI SPA *
Conservazione:
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE
Categoria merceologica:
FARMACO DA BANCO
Foglietto illustrativo Valontan*Bb 4cpr Riv 25mg
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antiemetico ed antinausea.
INDICAZIONI
Prevenzione e trattamento della nausea, del vomito e della vertigine,proprie delle naupatie (mal di mare, d'auto, di treno, d'aereo).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 2 anni. Se ne sconsiglia l'uso durante la gravidanza. Nelle pazienti che allattano occorre decidere se rinunciare a nutrire al seno il bambino e iniziare il trattamento o, viceversa, proseguire l'allattamento evitando la somministrazione del prodotto.
POSOLOGIA
Nei bambini di eta' fra 2-6 anni: 1 compressa o 1 supposta fino ad unmassimo di 3 volte al di'. Nei bambini in eta' fra 7-12 anni: 1-2 compresse o supposte 2-3 volte al di'. Si consiglia l'assunzione circa 30minuti prima di ottenere l'effetto desiderato. Non somministrare a bambini di eta' inferiore ai 2 anni. Non superare le dosi consigliate. Non usare per trattamenti prolungati.
INTERAZIONI
Durante il trattamento, allo scopo di impedire fenomeni additivi di sedazione, si dovra' evitare che al bambino siano somministrati farmaciche agiscono sul sistema nervoso centrale.
EFFETTI INDESIDERATI
Il piu' frequente effetto secondario degli antiistaminici e' la sedazione che puo' manifestarsi come sonnolenza. Con l'impiego degli antiistaminici possono verificarsi secchezza delle fauci, fotosensibilita', disturbi dell'accomodazione, disturbi della minzione, cefalea, anoressia, nausea, reazioni cutanee su base allergica. Meno frequentemente vertigini, astenia, insonnia (specialmente nei bambini), euforia, tremori, ipotensione, tachicardia e, ad alte dosi, specie nei bambini, convulsioni. L'uso degli antiistaminici contemporaneamente a certi antibiotici o altri farmaci ototossici puo' mascherare i primi segni di ototossicita', la quale puo' rivelarsi solo quando il danno e' irreversibile.Usare con cautela in soggetti affetti da glaucoma, ipertrofia prostatica, altre sindromi di ritenzione urinaria, ostruzione intestinale, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, asma bronchiale, bronchite cronica o enfisema, ipertiroidismo. Il medicinale puo' esacerbaredisordini convulsivi. Va pertanto impiegato con molta cautela nei soggetti affetti da epilessia. Le compresse contengono saccarosio, non sono quindi adatte per i soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi.


