Valium*Os Gtt 20ml 5mg/Ml GOCCE OS/LIQUIDO OS

Valium*Os Gtt 20ml 5mg/Ml Principio attivo: DIAZEPAM
Forma: GOCCE OS/LIQUIDO OS
Fornitore: ROCHE SPA *
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Valium*Os Gtt 20ml 5mg/Ml

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
VALIUM CAPSULE E GOCCE ORALI
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Ansiolitici, derivati delle benzodiazepine.
PRINCIPI ATTIVI
Una capsula da 2 mg contiene 2 mg di diazepam. Una capsula da 5 mg contiene 5 mg di diazepam. 1 ml (25 gocce) di soluzione contiene 5 mg didiazepam.
ECCIPIENTI
Capsule: amido di mais, talco, lattosio monoidrato, gelatina, titaniodiossido, ferro ossido giallo (E172), ferro ossido nero (E172). Gocceorali: etanolo 96%, glicerolo, glicole propilenico, saccarina, aranciaessenza solubile, limone essenza solubile, E 127, acqua depurata.
INDICAZIONI
Ansia. Insonnia. Spasmi muscolari di origine centrale e periferica. Lebenzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Miastenia gravis, ipersensibilita' alle benzodiazepine, ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, insufficienza respiratoria grave, insufficienza epatica grave, sindrome da apneanotturna.
POSOLOGIA
>>Ansia. Il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessita' di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente e' senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' rendersi necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizionedel paziente. >>Insonnia. Il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; incaso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata piu' bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata. Nel trattamento dell'insonnia il farmaco dovrebbe essere assunto appena prima di andare a letto. Il paziente dovrebbe essere controllatoregolarmente all'inizio del trattamento per diminuire, se necessario,la dose o la frequenza dell'assunzione per prevenire l'iperdosaggio dovuto all'accumulo. Per i pazienti adulti la dose media va da 2 mg (unacapsula da 2 mg oppure 10 gocce) due-tre volte al giorno a 5 mg (unacapsula da 5 mg oppure 25 gocce) una-due volte al giorno. Nei pazientianziani o debilitati somministrare 2 mg due volte al giorno. In casodi spasmi della muscolatura striata la dose e' di 10-30 mg al giorno.Per il trattamento ospedaliero degli stati di ansia somministrare 10-20 mg tre volte al giorno. Nei bambini sino a 3 anni la dose e' di 1-6mg (5-30 gocce al giorno); da 4 a 14 anni e' di 4-12 mg al giorno. Legocce vanno diluite in acqua o altra bevanda.
CONSERVAZIONE
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
Per la reattivita' molto variabile agli psicofarmaci, la posologia vafissata entro limiti prudenziali nei pazienti anziani o debilitati edin quelli con modificazioni organiche cerebrali (specie arteriosclerotiche) o con insufficienza cardiorespiratoria. L'uso concomitante con alcool e/o con farmaci con attivita' depressiva sul sistema nervoso centrale deve essere evitato, poiche' potrebbe aumentare gli effetti clinici del prodotto, tra i quali possibile sedazione profonda e depressione respiratoria e/o cardiovascolare clinicamente rilevanti. Usare conestrema cautela in pazienti con storia di abuso di alcool o droga. Inpazienti con dipendenza da farmaci con attivita' depressiva sul sistema nervoso centrale e in pazienti con dipendenza da alcool, il medicinale deve essere evitato, eccetto in caso di necessita' di trattamento di crisi acute di astinenza. >>Tolleranza. Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine puo' svilupparsi dopo unuso ripetuto per alcune settimane. >>Dipendenza. L'uso di benzodiazepine puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la duratadel trattamento; esso e' maggiore in pazienti con una storia di abusodi droga o alcool. Una volta che la dipendenza fisica si e' sviluppata, il termine brusco del trattamento sara' accompagnato dai sintomi daastinenza. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilita'. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremita', ipersensibilita alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o scosse epilettiche. >>Insonnia ed ansia di rimbalzo. All'interruzione del trattamento puo' presentarsi una sindrome transitoriain cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepinericorrono in forma aggravata. Puo' essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi delsonno. Poiche' il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo e' maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. >>Durata del trattamento. La durata del trattamento dovrebbe essere la piu' breve possibilea seconda dell'indicazione, ma non dovrebbe superare le quattro settimane per l'insonnia ed otto-dodici settimane nel caso dell'ansia, compreso un periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questi periodi non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Puo' essere utile informare il paziente quando il trattamento e' iniziato che esso sara' di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre e' importante che il paziente sia informato della possibilita' di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l'ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Ci sono elementi per prevedere che, nel caso di benzodiazepine con una durata breve di azione, i sintomi da astinenza possono diventare manifesti all'interno dell'intervallo di somministrazione tra una dose e l'altra, particolarmente per dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata di azione, e' importante avvisare il paziente che e' sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina con unadurata di azione breve, poiche' possono presentarsi sintomi da astinenza. >>Amnesia. Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda.Cio' accade piu' spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e,quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore. >>Reazioni psichiatriche e paradosse. Quando si usano benzodiazepine e' noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se cio' dovesse avvenire, l'uso del medicinale dovrebbe essere sospeso. Tali reazioni sono piu' frequenti nei bambinie negli anziani. >>Gruppi specifici di pazienti. Le benzodiazepine nondovrebbero essere date ai bambini senza valutazione attenta dell'effettiva necessita' del trattamento; la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Gli anziani dovrebbero assumere una dose ridotta. Egualmente, una dose piu' bassa e' suggerita per i pazienti coninsufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressionerespiratoria. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l'encefalopatia. Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primariodella malattia psicotica. Le benzodiazepine non dovrebbero essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia connessa con la depressione (il suicidio puo' essere precipitato in tali pazienti). Le benzodiazepine dovrebbero essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Si deve utilizzare un dosaggio piu' basso per pazienti debilitati. In pazienti con ridotta funzionalita' epatica o renale si devono seguire le precauzioni normalmente adottate per il trattamento di tali soggetti. Le capsule contengono lattosio, pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimentodi glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
INTERAZIONI
L'assunzione concomitante con alcool va evitata. L'effetto sedativo puo' essere aumentato quando il medicinale e' assunto congiuntamente adalcool. Cio' influenza negativamente la capacita' di guidare o di usare macchinari. Associazione con i deprimenti del SNC: l'effetto depressivo centrale puo' essere accresciuto nei casi di uso concomitante conantipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesici narcotici puo' avvenire aumentodell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromoP450) possono aumentare l'attivita' delle benzodiazepine. I substratiche modulano l'attivita' di CYP2C19 e CYP3A, isoenzimi del citocromoP450 che regolano il metabolismo ossidativo di diazepam, possono alterare potenzialmente la farmacocinetica di diazepam. Farmaci quali cimetidina, ketoconazolo, fluvoxamina, fluoxetina ed omeprazolo, inibitoridel CYP2C19 e CYP3A, possono portare ad un'azione sedativa aumentata eprolungata. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione.
EFFETTI INDESIDERATI
Sonnolenza, anche durante il giorno, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini,debolezza muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaionocon le successive somministrazioni. Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamenti nella libido e reazioni a carico della cute. >>Amnesia.Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi piu' alti. Gli effetti amnesici possono essereassociati con alterazioni del comportamento. >>Depressione. Durante l'uso di benzodiazepine puo' essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepinosimili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono piu' probabili nei bambini e negli anziani. >>Dipendenza. L'usodi benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia puo' provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Puo' verificarsi dipendenza psichica. E' stato segnalato abuso di benzodiazepine. >>Esperienza successiva alla commercializzazione. Patologie del sistema nervoso: atassia, disartria, difficolta' di espressione verbale, cefalea, tremori, capogiri. Disturbi psichiatrici: e' noto che durante il trattamento conle benzodiazepine si possono verificare reazioni paradosse quali irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, rabbia,incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento anormale e altri eventiavversi a livello comportamentale. Con la comparsa di tali effetti, il trattamento deve essere sospeso. Queste reazioni si verificano maggiormente nei bambini e negli anziani. Confusione, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, depressione, libido aumentata o diminuita. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura : e' stato riscontrato un aumentato rischio di cadute e fratture in pazientianziani in trattamento con benzodiazepine. Patologie gastrointestinali: nausea, secchezza delle fauci o ipersalivazione, costipazione e altri disturbi gastrointestinali. Patologie dell'occhio: diplopia, visione offuscata. Patologie vascolari: ipotensione, depressione circolatoria. Esami diagnostici: frequenza cardiaca irregolare, molto raramente livelli di transaminasi aumentati, fosfatasi alcalina ematica aumentata. Patologie renali e urinarie: incontinenza, ritenzione urinaria. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni cutanee. Patologie dell'orecchio e del labirinto: vertigini. Patologie cardiache: insufficienza cardiaca incluso arresto cardiaco. Patologie respiratorie: depressione respiratoria inclusa insufficienza respiratoria. Patologieepatobiliari: molto raramente ittero.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Se viene prescritto ad una donna in eta' fertile, ella deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta per quanto riguarda la sospensione del medicinale. Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza. Se, per gravi motivi medici, il prodotto e' somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza o durante il travaglio alle dosi elevate,possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria, dovuti all'azione farmacologica delfarmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi di astinenza nel periodo postnatale. Poiche' le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero esseresomministrate alle madri che allattano al seno.

Consigli e commenti su Valium*Os Gtt 20ml 5mg/Ml

Domande e risposte su: Valium powered by Yahoo Answer
Wed, 09 Mar 2011 16:01:41 GMT
da tener conto che sono 50 kg e alta 173 cm
Mon, 07 Mar 2011 12:04:09 GMT
Per prevenire gli attacchi d' ansia.
Sun, 09 Jan 2011 22:40:32 GMT
info valium?????? valium scaduto da due anni? salve a tutti ho un valium in gocce scaduto da due anni... quali sono gli effetti collaterali se lo assumo lo stesso? è pericoloso? grazie a tutti
Sat, 08 Jan 2011 09:59:07 GMT
Non mi voglio suicidare questo è chiaro che lo dica, è per una ricerca e un esperimento farmaceutico, in base al principio attivo del farmaco. Qualcuno sa, può darmi delle spiegazione, anche un professionista nel settore.. Grazie mille, diciamo che è urgente! BEH, DICIAMO CHE IL PRINCIPIO ATTIVO DI diazepam è DI 2MG....
Mon, 27 Dec 2010 12:44:58 GMT
Salve a tutti ragazzi, è vero questa è una domanda più da fare a un dottore.. ma secondo voi, una dose eccessiva di valium cosa può comportare? Ho letto nel foglietto illustrativo, ma dice soltanto che l'unico rimedio è una lavanda gastrica, nient'altro.. Voi avete avuto qualche esperienza a riguardo? Grazie in anticipo per le risposte
Mon, 25 Oct 2010 02:03:39 GMT
Da tempo sono un po' agitato e nervoso per via di un problema che vorrei mantenere privato. Mi capita di non riuscire a dormire per colpa di fibrillazione alle gambe, nervosismo e dolori .. oltre che sudorazione 'fredda'. Mi hanno consigliato Valium, dato che la valeriana non mi ha aiutato per niente, ma qualcuno da dirmi il modo di somministrazione e quanto ne devo assumenre (quantitativo singolo e quante volte al giorno). grazie!
Wed, 06 Oct 2010 21:55:23 GMT
Ho già provato, peccato che gli psicologi sono figli del mondo che in questo caso non cerca il colpevole del mio dolore e lo cambia, ma vuole cambiare me perchè non chieda più quello che mi spetti con la falsa scusa che lo fa par farmi stare meglio!

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