Tossemed*Scir Fl 150ml SCIROPPO

Tossemed*Scir Fl 150ml Principio attivo: DESTROMETORFANO/GUAIAFENESINA
Forma: SCIROPPO
Fornitore: IODOSAN SPA
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE
Categoria merceologica: FARMACO DA BANCO

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Foglietto illustrativo Tossemed*Scir Fl 150ml

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE SCIROPPO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Sedativi della tosse ed espettoranti in associazione.
PRINCIPI ATTIVI
100 ml di sciroppo contengono: destrometorfano bromidrato 0,15 g; guaifenesina 1,00 g.
ECCIPIENTI
Pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata.
INDICAZIONI
Trattamento sintomatico della tosse.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di eta' inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendoo hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO). Pazienti con insufficienza respiratoriao a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria.
POSOLOGIA
Adulti (compresi gli anziani) e bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2/4 volte al di', fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3/4 volteal di', fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il prodotto ogni 4-6 ore secondo necessita'. Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.
CONSERVAZIONE
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
Utilizzare il farmaco solo dopo aver consultato il medico nei casi di:tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso diasma o enfisema; grave insufficienza epatica; grave insufficienza renale; uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici. Consultare il medico se la tosse persiste, o se e' accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Evitare l'uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Evitare l'uso concomitante di alcool durante la terapia. Contiene saccarosio. Contiene alcool etilico. Questo potrebbe rappresentare un fattore di rischio nei pazienti affetti da insufficienza epatica, alcolismo o epilessia, nelledonne in gravidanza e durante l'allattamento e nei bambini. Contienepara-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche.
INTERAZIONI
Il prodotto non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiche' sono state riportate gravi reazioniavverse, compresa la sindrome serotoninergica. L'uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici puo' causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori. I livelli sierici di destrometorfano possono essere aumentati dall'uso concomitantedi inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidinae amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina. L'uso concomitante di destrometorfano e alcool puo' aumentare glieffetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. L'associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela neisoggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina puo' determinare dei falsi positivi al dosaggio dell'acido vanillilmandelico urinario.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli eventi avversi sono da considerarsi non comuni da >= 1/1000 a < 1/100. Patologie del sistema nervoso: sonnolenza, vertigini. Patologie gastrointestinali: disturbi gastrointestinali, nausea, vomito, disturbiaddominali. La frequenza delle reazioni avverse post marketing non e'nota. Patologie del sistema nervoso: sindrome serotoninergica riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi.Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni allergiche(per esempio rash, orticaria, angioedema).
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelledonne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il preparato deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.


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