Tossemed*20pastl 2,3g Menta CARAMMELLE E PASTIGLIE
Principio attivo:
DESTROMETORFANO/GUAIAFENESINA
Forma:
CARAMMELLE E PASTIGLIE
Fornitore:
IODOSAN SPA
Conservazione:
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE
Categoria merceologica:
FARMACO DA BANCO
Foglietto illustrativo Tossemed*20pastl 2,3g Menta
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
TOSSEMED
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Sedativi della tosse ed espettoranti in associazione.
PRINCIPI ATTIVI
Destrometorfano bromidrato e guaifenesina.
ECCIPIENTI
>>Pastiglie: pino mugo olio essenziale; magnesio trisilicato; aspartame; magnesio stearato; saccarosio; aroma menta. >>Sciroppo: pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata.
INDICAZIONI
Trattamento sintomatico della tosse.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di eta' inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendoo hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO). Per la presenza di aspartame il prodotto e' controindicato nei casi di fenilchetonuria. Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (ad es. pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell'asma).
POSOLOGIA
>>Pastiglie. Adulti (compresi gli anziani) e bambini al di sopra dei 12 anni: 3-6 pastiglie al di' da sciogliere in bocca, fino a un massimodi 6 pastiglie al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 2-3 pastiglie al di' da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno.Somministrare il prodotto ogni 4-6 ore secondo necessita'. >>Sciroppo.Adulti (compresi gli anziani) e bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al di', fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al di', fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il prodotto ogni 4-6 ore secondo necessita'. Da somministrare solo per via orale.
CONSERVAZIONE
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
Utilizzare con estrema cautela in caso di: tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema; grave insufficienza epatica; grave insufficienza renale; uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici. Deve essere evitato l'uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Deve essere evitato l'usoconcomitante di alcool durante la terapia. Il prodotto contiene saccarosio, di cio' si tenga conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche. I pazienti affetti da rara intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi non devono assumere il medicinale. Lo sciroppo contienealcool etilico. Questo potrebbe rappresentare un fattore di rischio nei pazienti affetti da insufficienza epatica, alcolismo o epilessia, nelle donne in gravidanza e durante l'allattamento e nei bambini. Contiene, inoltre, para-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (piu' probabilmente ritardate).
INTERAZIONI
Non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiche' sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica. L'uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici puo' causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono,iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori. I livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall'uso concomitante di inibitoridel citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone,antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina. L'uso concomitante di destrometorfano e alcool puo' aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. L'associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica,ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina puo' determinare dei falsi positivi al dosaggio dell'acido vanillilmandelico urinario.
EFFETTI INDESIDERATI
>>Studi clinici. Non comuni (>=1/1000 <1/100). Patologie del sistema nervoso: sonnolenza; vertigini. Patologie gastrointestinali: disturbi gastrointestinali; nausea; vomito; disturbi addominali. >>Post marketing. Molto rari (<1/10000). Patologie del sistema nervoso: sindrome serotoninergica. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello statomentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione) e' stata riportata in caso di uso concomitante deldestrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni allergiche (ad es. rash, orticaria,angioedema).
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelledonne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il preparato deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.

