Topnitro*10cer Transd 15mg/Die CEROTTI

Topnitro*10cer Transd 15mg/Die Principio attivo: NITROGLICERINA
Forma: CEROTTI
Fornitore: SCHERING PLOUGH SPA *
Conservazione: DA +15 A +30 GRADI
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Topnitro*10cer Transd 15mg/Die

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
TOP-NITRO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Nitroglicerina
PRINCIPI ATTIVI
Cerotti transdermici da 2,5 mg/die: nitroglicerina 20 mg. Cerotti transdermici da 5 mg/die: nitroglicerina 40 mg. Cerotti transdermici da 7,5 mg/die: nitroglicerina 60 mg. Cerotti transdermici da 10 mg/die: nitroglicerina 80 mg. Cerotti transdermici da 15 mg/die: nitroglicerina 120 mg.
ECCIPIENTI
Copolimero acrilato di butile, acido acrilico, acetato di vinile; sodio poliacrilato; resina melammina/formaldeide; acqua depurata.
INDICAZIONI
Prevenzione e trattamento dell'angina pectoris a riposo e da sforzo, in fase di stabilita' o instabilita', associata o conseguente ad insufficienza coronarica, coronaropatie, occlusione coronarica ed infarto miocardico subacuto.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Intolleranza ai nitroderivati, ipersensibilita' al principio attivo oad uno qualsiasi degli eccipienti, anemia grave, pressione intraoculare o intracranica aumentata, ipotensione arteriosa marcata, insufficienza miocardia dovuta ad ostruzione del tratto di deflusso valvolare o ventricolare sinistro. Il sildenafil e gli altri inibitori dell fosfodiesterasi potenziano gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto, laloro co-somministrazione con nitrati organici e' controindicata.
POSOLOGIA
Per applicare il cerotto , estrarre il cerotto dalla busta e tenerlo con entrambe le mani, guardando le linee marroni, che devono essere inposizione verticale. Con un movimento alternato verso l'esterno e verso l'interno il supporto di plastica trasparente si spezzera' lungo lalinea. Dopo aver rimosso entrambe le parti del supporto, il cerotto e'pronto per essere applicato dal lato adesivo sulla zona del corpo prescelta. Far aderire accuratamente il cerotto all'epidermide. Iniziareil trattamento con la dose minima, aumentando poi, in caso di bisogno,di 2,5 mg (5 cm^2) ogni 5-7 giorni, fino a che gli attacchi anginosie l'uso di nitroglicerina sublinguale non siano ridotti al minimo. L'effetto terapeutico si raggiunge entro 30 minuti dall'applicazione delcerotto e si protrae fino a 30 minuti dopo la sua rimozione. Il medicinale puo' essere utilizzato su qualsiasi conveniente area cutanea, ilpiu' possibile priva di peli, ma preferibilmente sul torace. Se necessario, la zona deve essere depilata. Non applicare il prodotto sulle porzioni distali degli arti, sulle cicatrici e sulle zone ustionate od irritate. Iniziando il trattamento con il prodotto si dovra' fare attenzione all'eventuale manifestarsi di tolleranza; in questo caso, per mantenere la responsivita' al farmaco, l'applicazione del sistema sara'effettuata per 12-16 ore, seguita da una sospensione di 12-8 ore rispettivamente (schema intermittente). In assenza di tolleranza il trattamento potra' essere proseguito con lo schema continuo (24 ore al giorno). E' opportuno variare ogni giorno la zona di applicazione del cerotto. Nel periodo di applicazione del cerotto si possono adottare tutte le abituali misure igieniche. E' necessaria una detersione accurata della cute e delle mani prima e dopo ogni applicazione.
CONSERVAZIONE
Conservare ad una temperatura compresa tra 15 e 30 gradi C.
AVVERTENZE
Utilizzare sotto stretto controllo medico in pazienti con infarto miocardico acuto o insufficienza cardiaca congestizia. In caso di sospensione del trattamento nei pazienti anginosi, la dose e la frequenza delle applicazioni vanno ridotte gradualmente in un periodo di 4-6 settimane, per prevenire improvvise reazioni da sottrazione, caratteristichedi tutti i vasodilatatori. Durante il trattamento e' opportuno evitareo limitare al massimo il consumo di bevande alcooliche. Non e' indicato per l'interruzione delle crisi acute di angina, dato l'inizio ritardato della sua attivita'. Negli studi clinici su pazienti con angina,si sono verificati rari attacchi anginosi molto probabilmente dovuti ad effetti emodinamici rebound dopo la sospensione del nitrato. L'importanza di tali osservazioni per l'uso clinico rutinario non e' nota. Grave ipotensione, in particolare in posizione eretta, puo' verificarsianche con bassi dosaggi di nitroglicerina. Il farmaco pertanto deve essere usato con cautela in pazienti che hanno perdita di liquidi o sonoipotesi. Bradicardia paradossa e aumento dell'angina pectoris puo' accompagnare l'ipotensione indotta da nitroglicerina. La terapia con nitrati puo' aggravare l'angina causata da cardiomiopatia ipertrofica. Siraccomanda cautela nell'uso nel caso di gravidanza o di allattamento.L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' darluogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Si raccomanda di rimuovere ilsistema prima della cardioversione o di una defibrillazione. Non sonosegnalati fenomeni di assuefazione o di dipendenza dal farmaco.
INTERAZIONI
In presenzadi crisi anginose acute si possono somministrare contemporaneamente nitroderivati ad azione rapida. Il farmaco si puo' associarecon beta-bloccanti. La somministrazione contemporanea di fenobarbitalpuo' aumentare il metabolismo, abbassando i livelli plasmatici, senzatuttavia influire sulla risposta emodinamica. L'etanolo puo' bloccarei processi metabolici, con conseguente esaltazione della attivita' della nitroglicerina. L'indometacina puo' inibire la vasodilatazione periferica, probabilmente a causa di un meccanismo di inibizione della sintesi delle prostaglandine. L'uso di sildenafil o di altri inibitori delle fosfodiesterasi puo' causare una grave riduzione della pressione arteriosa e complicazioni serie. L'evolversi e la dipendenza dalla dosedi questa interazione non e' stata studiata. Trattamenti di supportoadeguati non sono stati studiati, ma sembra ragionevole trattare talimanifestazioni come un sovradosaggio da nitrati, con innalzamento delle estremita' e con un aumento del volume centrale.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti sfavorevoli possono verificarsi con maggior frequenza in caso di sovradosaggio o ipersensibilita' del paziente e sono rappresentati da ipotensione arteriosa, tachicardia riflessa, cefalea, nausea, vomito, spossatezza, vampe di calore, sensazione di stordimento, vertigini, lipotimia, palpitazioni, eritema, irritazione nel punto di applicazione, specie nei pazienti anziani si puo' verificare ipotensione posturale. Di cio' devono essere avvertiti i pazienti affinche' evitino bruschi cambiamenti di posizione. Se la cefalea persiste il dosaggio della nitroglicerina deve essere ridotto. Raramente si sono manifestatesincope, angina instabile e ipertensione rebound.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Si raccomanda cautela nell'uso del medicinale nel caso di gravidanza odi allattamento.


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