Tienor*Os Gtt Fl 20ml 1% GOCCE OS/LIQUIDO OS
Principio attivo:
CLOTIAZEPAM
Forma:
GOCCE OS/LIQUIDO OS
Fornitore:
FARMAKA SRL *
Conservazione:
AL RIPARO DALLA LUCE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Tienor*Os Gtt Fl 20ml 1%
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Ansiolitici.
INDICAZIONI
Ansia, Insonnia. Clotiazepam e' indicato soltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Accertata ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Miastenia gravis. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna. Glaucoma ad angolo stretto (i sintomi possono essere aggravati dall' effetto anticolinergico). Se il prodotto viene prescritto ad una donna in eta' fertile,ella deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quantoriguarda la sospensione del medicinale. Se per gravi motivi medici ilprodotto e' somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza o durante il travaglio alle dosi elevate possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all' azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati chehanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale. Poiche' le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero essere somministrate alle madri che allattano al seno.
POSOLOGIA
Compresse: Adulti: 1 compressa da una a tre volte al di'. Gocce: Adulti: 12-15 gocce da una a tre volte al di'. Bambini: 0,2-0,6 mg/kg/die,cioe' da 5 a 15 gocce al giorno, suddivise in 2-3 somministrazioni (5gocce=2 mg di Clotiazepam). A causa della variabilita' delle risposteindividuali, la posologia giornaliera andra' adattata all' eta', allecaratteristiche del quadro clinico ed alle condizioni generali. Nel paziente anziano e nei casi di lieve entita', da 5 a 15 mg/die. Nel giovane e nei casi piu' gravi: da 5 a 30 mg/die, secondo il giudizio del medico. L'insufficienza epatica o renale puo' comportare l'adeguamentodella posologia. Come induttore del sonno si consigliano 10 o 20 mg alla sera prima di coricarsi. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Il trattamentodovrebbe essere il piu' breve possibile e comprendere un periodo di sospensione graduale. Ansia. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessita' di un trattamento continuato dovrebbe esserevalutata attentamente, particolarmente se il paziente e' senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale.In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, cio' non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Insonnia. La duratadel trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane,fino ad un massimo di quattro settimane. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con ladose consigliata piu' bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata.
INTERAZIONI
L'assunzione concomitante con alcool va evitata. L'effetto sedativo puo' essere aumentato quando il medicinale e' assunto congiuntamente adalcool. Cio' influenza negativamente la capacita' di guidare o di usare macchinari. Associazione con i deprimenti del SNC : l'effetto depressivo centrale puo' essere accresciuto nei casi di uso concomitante conantipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici, narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesici narcotici puo' avvenire aumento dell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possano aumentare l'attivita' delle benzodiazepine. In gradoinferiore questo, si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate per coniugazione.
EFFETTI INDESIDERATI
In genere il prodotto e' ben tollerato. Se la posologia non viene adattata alle esigenze individuali, possono tuttavia comparire effetti secondari dovuti ad un' eccessiva sedazione ed a rilasciamento muscolare:sonnolenza durante il giorno, ottundimento delle emozioni, riduzionedella vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni si presentanoprincipalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni. Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamenti nella libido e reazioni a carico della cute. Inoltre si sono verificate modifiche della funzionalita' epatica (aumento dei valori diAST (GOT), ALT (GPT), gamma-GTP, LDH, Al-P, bilirubina, etc,) e ittero. I pazienti dovrebbero essere accuratamente monitorati e nel caso dianormalita' di parametri epatici, devono essere prese appropriate misure del caso fino alla sospensione del trattamento. Amnesia. Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosassi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi piu' alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento. Depressione. Durante l'uso di benzodiazepine puo' essere smascherato uno stato depressivo preesistente.Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino -simili possono causarereazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni delcomportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono piu' probabili nei bambini e negli anziani. Dipendenza. L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) puo' condurre allo sviluppo didipendenza fisica: la sospensione della terapia puo' provocare fenomeni di rimbalzo o di astinenza. Puo' verificarsi dipendenza psichica. E'stato segnalato abuso di benzodiazepine.

