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Tefamin*Iv 5f 10ml 240mg/10ml PREPARAZIONE INIETTABILE
Principio attivo:
AMINOFILLINA
Forma:
PREPARAZIONE INIETTABILE
Fornitore:
RECORDATI SPA *
Conservazione:
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Tefamin*Iv 5f 10ml 240mg/10ml
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
TEFAMIN agisce sulla funzione respiratoria con effetti broncodilatatori e con azione sul centro respiratorio. Sul piano emodinamico TEFAMINriduce la pressione arteriosa sistemica e polmonare ed esercita effetti inotropo e cronotropo positivi che si traducono in aumento della gittata cardiaca. TEFAMIN esercita un effetto diuretico in parte legato all'aumento del flusso ematico renale.
INDICAZIONI
Asma bronchiale - affezioni polmonari con componente spastica bronchiale.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' nei confronti della teofillina ed altri derivati xantinici. Il preparato e' controindicato nelle donne che allattano. Infarto miocardico acuto. Stati ipotensivi.
POSOLOGIA
ADULTI. COMPRESSE RIVESTITE: in genere da 1 compressa rivestita 4 volte al giorno a 2 compresse rivestite 3 volte al giorno. Tale dose non potra' essere aumentata oltre le 2 compresse rivestite 4 volte al giorno senza ricorrere al controllo dei livelli ematici di teofillina (valori terapeutici 10-15 mcg/ml; valori ai limiti della tossicita' 20 mcg/ml). SUPPOSTE: non piu' di 1 supposta al giorno. L'assorbimento per questa via e' irregolare. L'uso di questa via non e' indicato in situazioni di emergenza. SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO: questa viae' indicata nei casi gravi di asma bronchiale. In questi casi si fa ricorso alla infusione lenta di una soluzione ottenuta diluendo 480 mgdi Tefamin (pari a 2 fiale da 240 mg in 10 ml) in 50 ml di una soluzione per infusione che sia compatibile (ad esempio soluzione clorurosodica, glucosata, levulosica). La velocita' di infusione non dovra' superare i 25 mg/min. (3,6 ml/min della soluzione cosi approntata); la dosetotale somministrata non potra' superare i 5,6 mg/kg (0,8 ml/kg dellasoluzione cosi approntata). A questa infusione si potra' far seguireuna infusione di mantenimento ottenuta diluendo 240 mg di Tefamin (pari a 1 fiala da 240 mg in 10 ml), in 500 ml di una soluzione per infusione (vedi sopra). La velocita' di questa infusione di mantenimento sara' di 0,9 mg/kg/ora (pari a 1,9 ml/kg/ora) negli adulti fumatori sottoi 50 anni; 0,45 mg/kg/ora (pari a 0,9 ml/kg/ora) negli adulti sotto i50 anni non fumatori; 0,25 mg/kg/ora (pari a 0,5 ml/kg/ora) negli adulti con scompenso cardiaco o compromissione epatica. In ogni caso la somministrazione per via e.v. di Tefamin dovra' essere eseguita con paziente in clinostatismo e con controllata lentezza (15-20 minuti). SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE: una fiala da 1,5 ml (240 mgdi Tefamin), iniettata profondamente dopo aver accertato che l'ago nonsia accidentalmente penetrato in vena. Il prodotto esercita azione irritante locale. SCIROPPO: in genere da 10 ml di Sciroppo 4 volte al giorno a 20 ml di Sciroppo 3 volte al giorno. Tale dose non potra' essere aumentata oltre i 20 ml di Sciroppo 4 volte al giorno senza ricorrere al controllo dei livelli ematici di teofillina (valori terapeutici:10-15 mcg/ml; valori ai limiti della tossicita' 20 mcg/ml).
INTERAZIONI
Numerosi fattori possono ridurre la clearance epatica della teofillinacon aumenti dei livelli plasmatici del farmaco. Tra questi sono compresi l'eta', lo scompenso cardiaco congestizio, le affezioni ostruttivecroniche del polmone, le infezioni concomitanti, la contemporanea somministrazione di molti farmaci quali: eritromicina, TAO, lincomicina,clindamicina, allopurinolo, cimetidina, vaccino antiinfluenzale, propranololo. In questi casi puo' essere necessario ridurre il dosaggio della teofillina. Le concentrazioni plasmatiche di teofillina possono essere diminuite dalla somministrazione contemporanea di preparazioni a base di Hypericum perforatum. Cio' a seguito dell'induzione degli enzimi responsabili del metabolismo dei farmaci da parte di preparazioni abase di Hypericum perforatum che, pertanto non dovrebbero essere somministrate in concomitanza con teofillina. L'effetto di induzione puo' persistere per almeno 2 settimane dopo l'interruzione del trattamento con prodotti a base di Hypericum perforatum. Se un paziente sta assumendo contemporaneamente prodotti a base di Hypericum perforatum i livelli plasmatici di teofillina devono essere controllati e la terapia conprodotti a base di Hypericum perforatum deve essere interrotta. I livelli plasmatici di teofillina potrebbero aumentare con l'interruzione dell'assunzione di Hypericum perforatum. Il dosaggio di teofillina potrebbe necessitare di un aggiustamento. La fenitoina, altri anticonvulsivanti ed il fumo di sigaretta possono aumentare la clearance della teofillina con riduzione dell'emivita plasmatica. In questi casi puo' essere necessario aumentare il dosaggio di teofillina. La teofillina nondovrebbe essere somministrata contemporaneamente ad altri preparati xantinici. Occorre usare cautela nel caso di associazione tra teofillinaed efedrina o altri simpatico-mimetici broncodilatatori.
EFFETTI INDESIDERATI
Con l'impiego dei derivati xantinici possono manifestarsi: nausea, vomito, dolore epigastrico.La somministrazione endovenosa puo' portare acefalea, irritabilia', insonnia, tachicardia, extrasistolia, tachipneae, occasionalmente, albuminuria e iperglicemia. La comparsa di effetti collaterali puo' richiedere la sospensione del trattamento che potra' essere ripreso, se necessario, a dosi piu' basse dopo la scomparsa di tutti i segni e sintomi di tossicita'.
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