Tavanic*5cpr Riv 500mg COMPRESSE RIVESTITE

Tavanic*5cpr Riv 500mg Principio attivo: LEVOFLOXACINA EMIIDRATO
Forma: COMPRESSE RIVESTITE
Fornitore: PROGRAMMI SANIT.INTEGRATI SRL
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Tavanic*5cpr Riv 500mg

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
TAVANIC, compresse 500 mg
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antibatterici chinolonici.
PRINCIPI ATTIVI
Levofloxacina 500 mg pari a 512,46 mg di levofloxacina emiidrata.
ECCIPIENTI
Nucleo: crospovidone, ipromellosa, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato. Rivestimento: ipromellosa, titanio diossido (E171), talco, macrogol, ferro ossido giallo (E172), ferro ossido rosso (E172).
INDICAZIONI
>>Adulti con infezioni di lieve o moderata gravita', Trattamento delleinfezioni riportate di seguito, quando queste sono dovute a microrganismi sensibili alla levofloxacina: sinusite batterica acuta (adeguatamente diagnosticata in riferimento alle linee guida nazionali e/o locali sul trattamento delle infezioni delle vie respiratorie); riacutizzazione batterica di bronchite cronica (adeguatamente diagnosticata in riferimento alle linee guida nazionali e/o locali sul trattamento delleinfezioni delle vie respiratorie); polmoniti acquisite in comunita'; infezioni complicate delle vie urinarie incluse le pielonefriti; prostatite batterica cronica; infezioni della pelle e dei tessuti molli. Considerare le linee guida nazionali e/o locali sull'uso appropriato deifluorochinolonici.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' alla levofloxacina o ad altri chinolonici o a qualsiasi eccipiente in esso contenuto. Pazienti epilettici. pazienti con anamnesi di affezioni tendinee correlate alla somministrazione di fluorochinolonici. Bambini o adolescenti nel periodo della crescita. Gravidanza. Allattamento.
POSOLOGIA
Somministrare una o due volte al giorno. Il dosaggio dipende dal tipo,dalla gravita' dell'infezione e dalla sensibilita' del patogeno ritenuto causa dell'infezione. La durata del trattamento dipende dal decorso clinico. Il trattamento deve essere continuato per un minimo di 48-72 ore dopo lo sfebbramento, o dopo la dimostrazione di eradicazione batterica. Le compresse devono essere deglutite intere con sufficiente liquido. Possono essere spezzate lungo la linea di frattura per adattare il dosaggio e possono essere ingerite durante o lontano dai pasti. Assumere almeno due ore prima o dopo la somministrazione di sali di ferro, antiacidi e sucralfato, al fine di evitare una riduzione dell'assorbimento. >>Adulti. Sinusite acuta: 500 mg una volta al giorno per 10-14 giorni. Bronchite cronica riacutizzata: da 250 a 500 mg una volta al giorno per 7-10 giorni. Polmoniti acquisite in comunita': 500 mg unao due volte al giorno per 7-14 giorni. Infezioni non complicate dellevie urinarie: 250 mg una volta al giorno per 3 giorni. Infezioni complicate delle vie urinarie incluse le pielonefriti: 250 mg una volta algiorno per 7-10 giorni. Prostatite batterica cronica: 500 mg una volta al giorno per 28 giorni. Infezioni della pelle e dei tessuti molli:250 mg una volta al giorno o 500 mg una o due volte al giorno per 7-14giorni. >>Funzionalita' renale compromessa. Clcr 50-20 ml/min: primadose 250 mg/24 h, dosi successive 125 mg/24 h; prima dose 500 mg/24 h,dosi successive 250 mg/24 h; prima dose 500 mg/12 h, dosi successive250 mg/12 h. Clcr 19-10 ml/min: prima dose 250 mg/24 h, dosi successive 125 mg/48 h; prima dose 500 mg/24 h, dosi successive 125 mg/24 h; prima dose 500 mg/12 h, dosi successive 125 mg/12 h. Clcr <10 ml/min (incluse emodialisi e dialisi peritoneale ambulatoriale continua): primadose 250 mg/24 h, dosi successive 125 mg/48 h; prima dose 500 mg/24 h,dosi successive 125 mg/24 h; prima dose 500 mg/12 h, dosi successive125 mg/24 h. Non sono richieste dosi aggiuntive dopo emodialisi o dialisi peritoneale ambulatoriale continua. >>Funzionalita' epatica compromessa: non e' necessaria alcuna modifica del dosaggio in quanto la levofloxacina non viene metabolizzata in quantita' rilevanti dal fegato eviene escreta principalmente per via renale. >>Anziani: non e' necessaria alcuna modifica del dosaggio se non quella imposta da considerazioni sulla funzionalita' renale. >>Bambini: e' controindicato nel periodo della crescita.
CONSERVAZIONE
Nessuna precauzione particolare.
AVVERTENZE
Nei casi piu' gravi di polmonite pneumococcica la terapia puo' non essere ottimale. Le infezioni nosocomiali causate da Pseudomonas aeruginosa possono richiedere terapia combinata. La tendinite puo' manifestarsi raramente. Essa coinvolge piu' frequentemente il tendine di Achillee puo' portare alla sua rottura. Il rischio di tendinite e di rotturetendinee e' aumentato nei pazienti anziani e nei pazienti che utilizzano corticosteroidi. Un monitoraggio attento di questi pazienti e' pertanto necessario se viene loro prescritto il farmaco. Se si sospetta una tendinite il trattamento deve essere immediatamente interrotto e devono essere adottate misure specifiche per il tendine colpito (es. immobilizzazione). Se si manifesta una diarrea, in particolare se grave, persistente e/o con sanguinamento durante o dopo la terapia, questa puo' essere sintomatica della malattia da Clostridium difficile, la cui forma piu' grave e' la colite pseudomembranosa, affezione che, se sospetta, richiede l'interruzione immediata della terapia e l'adozione di immediate misure di supporto con o senza terapia specifica (es. vancomicina orale). In questa situazione clinica i prodotti che inibiscono laperistalsi sono controindicati. In pazienti con anamnesi di epilessiail farmaco e' controindicato e deve essere utilizzato con estrema cautela nei pazienti predisposti ad attacchi convulsivi, come i soggetticon lesioni preesistenti del sistema nervoso centrale o i pazienti chericevono terapie concomitanti con fenbufen e FANS-simili, oppure farmaci come la teofillina che riducono la soglia convulsiva cerebrale. Incaso di convulsioni il trattamento con levofloxacina deve essere interrotto. I pazienti con difetti latenti o accertati per l'attivita' della glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, possono essere predisposti a reazioni emolitiche quando vengono trattati con antibatterici della classedei chinoloni e per tale ragione la levofloxacina deve essere usata con cautela. Poiche' la levofloxacina viene escreta principalmente per via renale, le dosi devono essere opportunamente adattate in caso di compromissione renale. Levofloxacina puo' causare reazioni di ipersensibilita' gravi, potenzialmente fatali (ad esempio angioedema fino a shock anafilattico), occasionalmente dopo la dose iniziale. E' stata segnalata ipoglicemia, solitamente in pazienti diabetici che sono in trattamento concomitante con ipoglicemizzanti orali (es. glibenclamide) o con insulina. Si raccomanda di monitorare attentamente la glicemia in questi pazienti diabetici. Sebbene la fotosensibilizzazione sia molto rara, durante la terapia con levofloxacina si raccomanda di non esporsiinutilmente a luce solare intensa o a raggi U.V. artificiali (es. lampada solare, solarium) al fine di evitare l'insorgenza di fotosensibilizzazione. A causa di un possibile incremento dei valori dei test di coagulazione (PT/INR) e/o dei sanguinamenti in pazienti trattati con ilprodotto in associazione con un antagonista della vitamina K (es. warfarin), i test di coagulazione devono essere monitorati, quando questifarmaci sono somministrati contemporaneamente. Nei pazienti che assumono chinoloni, inclusa la levofloxacina, sono state segnalate reazionipsicotiche. Queste, in casi molto rari, sono progredite a pensieri suicidi e comportamenti autolesivi, talvolta dopo soltanto una singola dose di levofloxacina. Nel caso in cui il paziente sviluppi queste reazioni, si deve interrompere la levofloxacina e si devono istituire misure appropriate. Si raccomanda attenzione nel caso in cui si debba utilizzare levofloxacina nei pazienti psicotici o nei pazienti con precedenti di malattia psichiatrica. I fluorochinoloni, inclusa levofloxacina,devono essere somministrati con cautela nei pazienti con noti fattoridi rischio per il prolungamento dell'intervallo QT come per esempio:sindrome del QT lungo congenita; assunzione contemporanea di farmaci che notoriamente prolungano l'intervallo QT (es. antiaritmici di classeIA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi); squilibrio elettrolitico non compensato (es. ipokaliemia, ipomagnesiemia); anziani; malattie cardiache (es. insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia). E' stata segnalata neuropatia periferica sensoriale o sensomotoria, che puo' insorgere rapidamente. Se il paziente presenta sintomi daneuropatia, il trattamento deve essere interrotto per prevenire lo sviluppo di una situazione irreversibile. Oppiacei Nei pazienti trattaticon levofloxacina, la determinazione degli oppiacei nelle urine puo'dare risultati falso-positivi. Per confermare la positivita' puo' essere necessario eseguire l'analisi con un metodo piu' specifico. Dopo iltrattamento sono stati descritti casi di necrosi epatica con eventuale insufficienza epatica potenzialmente letale, soprattutto in pazientiaffetti da gravi malattie concomitanti, come ad esempio sepsi.
INTERAZIONI
L'assorbimento di levofloxacina risulta significativamente ridotto quando il medicinale viene somministrato in concomitanza con sali di ferro o antiacidi contenenti magnesio o alluminio. Si raccomanda pertantoche preparazioni contenenti cationi bivalenti o trivalenti, come i sali di ferro o gli antiacidi contenenti magnesio o alluminio non siano somministrati 2 ore prima o dopo l'assunzione delle compresse. Nessunainterazione e' stata evidenziata con carbonato di calcio. Il sucralfato riduce significativamente la biodisponibilita' del prodotto, quandosomministrati contemporaneamente. Pertanto in caso di terapia concomitante si raccomanda di somministrare il sucralfato 2 ore dopo. Non sonostate evidenziate interazioni farmacocinetiche tra levofloxacina e teofillina. Tuttavia una marcata riduzione della soglia convulsiva puo'verificarsi quando i chinolonici vengono somministrati in concomitanzacon teofillina, FANS o altri agenti capaci di ridurre tale soglia. Inpresenza di fenbufen le concentrazioni di levofloxacina sono risultate del 13% piu' elevate di quelle osservate somministrando il farmaco da solo. Specialmente nei pazienti con compromissione renale si richiede particolare cautela in caso di contemporanea somministrazione di levofloxacina con farmaci che possono modificare la secrezione tubulare renale come probenecid e cimetidina. La farmacocinetica non viene modificata in modo clinicamente rilevante quando la levofloxacina viene somministrata insieme ai seguenti farmaci: carbonato di calcio, digossina, glibenclamide e ranitidina. L'emivita della ciclosporina risulta aumentata del 33% quando somministrata in concomitanza con levofloxacina.Incrementi dei valori dei test di coagulazione (PT/INR) e/o sanguinamenti, che possono essere anche gravi, sono stati segnalati in pazientitrattati con levofloxacina in associazione con un antagonista della vitamina K (es. warfarin); monitorare i test di coagulazione nei pazienti trattati con antagonisti della vitamina K. Utilizzare con cautela nei pazienti che assumono farmaci che notoriamente prolungano l'intervallo QT (ad esempio antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi). Poiche' non esistono interazioni di particolare rilevanza clinica con il cibo, puo' essere somministrato indipendentemente dalla contemporanea assunzione di cibo.
EFFETTI INDESIDERATI
Infezioni ed infestazioni. Non comune (>=1/1000 <=1/100): infezione micotica (e proliferazione di altri microrganismi resistenti) Patologiedel sistema emolinfopoietico. Non comune: leucopenia, eosinofilia. Raro (>=1/10000 <=1/1000): trombocitopenia, neutropenia. Molto raro (<=1/10000): agranulocitosi. Non noto: pancitopenia, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: shock anafilattico. Le reazioni anafilattiche e anafilattoidi possono qualche volta manifestarsi anche dopo la prima somministrazione. Non noto: ipersensibilita'. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non comune: anoressia. Molto raro: ipoglicemia, particolarmente nei pazienti diabetici. Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia, nervosismo. Raro: reazioni psicotiche, depressione, stato confusionale, agitazione, ansia. Molto raro: reazioni psicotiche con comportamenti autolesivi compresi ideazione o attisuicidi, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Non comune: vertigini, cefalea, sonnolenza. Raro: convulsioni, tremori, parestesie.Molto raro: neuropatia periferica sensoriale o sensomotoria, disgeusiainclusa ageusia, parosmia inclusa anosmia. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: vertigini. Molto raro: riduzione dell'udito. Non noto: tinnito. Patologie cardiache Raro: tachicardia. Non noto: elettrocardiogramma con prolungamento dell'intervallo QT. Patologie vascolari Raro:ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro:broncospasmo, dispnea. Molto raro: polmonite allergica. Patologie gastrointestinali. Comune (>=1/100 <1/10): diarrea, nausea. Non comune: vomito, dolore addominale, dispepsia, flatulenza, costipazione. Raro: diarrea con perdite ematiche che in casi molto rari puo' essere segnaledi un'enterocolite inclusa la colite pseudomembranosa. Patologie epatobiliari. Comune: aumento degli enzimi epatici (ALT - AST, fosfatasi alcalina, GGT). Non comune: aumento della bilirubina ematica. Molto raro: epatite. Non noto: con levofloxacina sono stati riportati casi di ittero e gravi lesioni epatiche, inclusi casi di insufficienza epaticaacuta, essenzialmente in pazienti con gravi patologie preesistenti. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito. Raro: orticaria. Molto raro: edema angioneurotico, reazioni di fotosensibilita'. Non noto: necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, iperidrosi. Le reazioni muco-cutaneepossono qualche volta manifestarsi anche dopo la prima somministrazione. Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo. Raro: disturbi a carico dei tendini, compresa tendinite (es. tendinedi Achille), artralgia, mialgia. Molto raro: rottura del tendine; questo effetto indesiderato puo' verificarsi entro 48 ore dall'inizio deltrattamento ed essere bilaterale, indebolimento muscolare che puo' risultare di particolare rilevanza in soggetti affetti da miastenia grave. Non noto: rabdomiolisi. Patologie renali ed urinarie. Non comune: aumento della creatinina ematica. Molto raro: insufficienza renale acuta (es. dovuta a nefrite interstiziale). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia. Moltoraro: piressia. Non noto: dolore (incluso mal di schiena, dolore toracico e alle estremita'). Altri effetti indesiderati associati alla somministrazione di fluorochinolonici includono: sintomi extrapiramidalied altri disturbi della coordinazione muscolare; vasculite allergica;attacchi di porfiria in pazienti con porfiria.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gli studi di riproduzione sull'animale non hanno evidenziato specificiproblemi. Tuttavia, in assenza di dati nell'uomo ed a causa di rischisperimentali di danno da fluorochinolonici alle cartilagini che sostengono pesi dell'organismo in crescita, non deve essere impiegato in gravidanza. In assenza di dati nell'uomo ed a causa di rischi sperimentali di danno da fluorochinolonici alle cartilagini che sostengono pesidell'organismo in crescita, non deve essere impiegato in donne che allattano al seno.

Consigli e commenti su Tavanic*5cpr Riv 500mg

Domande e risposte su: Tavanic powered by Yahoo Answer
Mon, 20 Dec 2010 09:58:08 GMT
ragaaaa! ieri mi è venuto il ciclo e ho anke iniziato a prendere le tavanic a causa di una cistite ke devo assolutamente curare, però non glielo ricordato al dottore. per caso qualcuna si è trovata nella mia stessa situazione?? posso continuare a prenderle o influiscono sul ciclo??
Tue, 21 Sep 2010 07:57:50 GMT
prendo tavanic da 4 gg oggi dovrebbe essere l'ultimo di trattamento, ma prendo anche la pillola yasminelle.Ho iniziato a prendere il tavanic l'ultima settimana del blister e ieri che era il primo giorno della settimana di pausa, ho fatto sesso con il mio ragazzo che è venuto dentro.So che gli antibiotici influiscono sull' efficacia della pillola, ma ho visto che la levofloxacina non è mai nominata come farmaco che riduca l'effetto della pillola, in ogni caso, nei gg in cui ho preso contemporaneamente pillola e tavanic non ho fatto nulla, solo ieri che era il primo giorno di interruzione del blister l'ho fatto, volevo sapere se secondo voi c'è un rischio di gravidanza, io a dire il vero penso che dato che dovrei essere gia coperta e protetta in questa settimana di interruzione pur non prendendo la pillola non dovrebbe avere nessuna influenza se ho preso il tavanic o meno...però non ne sono sicura,in sostanza se ho preso il tavanic nella settimana di pausa ci può essere lo stesso una riduzione dell efficacia protettiva, oppure no perche in questa settimana non devo prendere la pillola?vi prego rispondete
Mon, 12 Apr 2010 13:50:14 GMT
ho trovato in camera di mai madre questo medicinale e il foglio illustrativo non c è...potrebbe avere a che fare con la cura dei TUMORI?
Wed, 03 Mar 2010 12:33:23 GMT
DOVREI ASSUMERE UN ALTRO FARMACO MA C'E' QUESTA CONTROINDICAZIONE
Sun, 21 Feb 2010 10:49:19 GMT
Sto prendendo l'antibiotico tavanic contentente il medicinale levofloxacina, si può bere alcool?Senza ubriacarsi ovviamente..uno o due bicchieri massimo. Nel foglio illustrativo non cè scritto nulla a riguardo. Grazie.
Sun, 21 Feb 2010 10:27:08 GMT
Sto prendendo l'antibiotico tavanic che contiene il medicinale levofloxacina, si può bere alcool?Senza ubriacarsi ovviamente..uno o due bicchieri. Nel foglio illustrativo non cè scritto nulla a riguardo. Grazie!
Sun, 31 Jan 2010 11:42:19 GMT
devo togliere un dente martedi.... no no, devo iniziare la cura... e il principio attivo è diverso, anzikè amoxicillina è levofloxacina, ma c'è scritto ke va bene anche x i tessuti molli...
Tue, 05 Jan 2010 17:45:07 GMT
mi è venuta la sinusite e la dott mi ha detto di prendere questo antibiotico.. sò che molti antibiotici annullano l'effetto della pillola ma non tutti.. vorrei sapere se questo antibiotico annulla l'effetto della pillola!..??.. io prendo la visofid cm pillola grazie a tutti quelli che mi rispondono! :)
Fri, 25 Sep 2009 13:26:51 GMT
Volevo sapere se l'antibiotico Tavanic interagisce facendo calare l'effetto contraccettivo della pillola Yasminelle. grazie mille!!!!!! Tavanic è un antibiotico per la Bronchite!!!
Thu, 05 Feb 2009 12:41:15 GMT
vorrei sapere a cosa serve

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