Supracef*Gratxsosp 100mg/5ml+S SOSPENSIONE OS

Supracef*Gratxsosp 100mg/5ml+S Principio attivo: CEFIXIMA
Forma: SOSPENSIONE OS
Fornitore: IST.LUSOFARMACO D'ITALIA SPA *
Conservazione: NON CONSERVARE AL DI SOPRA DI +30 GRADI CENTIGRADI
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Supracef*Gratxsosp 100mg/5ml+S

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
SUPRACEF
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antibatterici per uso sistemico, appartenenti alla classe delle cefalosporine.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni compressa contiene 400 mg di cefixima. Ogni flacone di granulatocontiene 2 g di cefixima.
ECCIPIENTI
Compresse rivestite: cellulosa microcristallina, amido pregelatinizzato, calcio fosfato dibasico diidrato, magnesio stearato; rivestimento:idrossipropilmetilcellulosa, sodio laurilsolfato, titanio biossido, paraffina liquida. Granulato per sospensione orale: saccarosio, gomma xanthan, sodio benzoato, aroma di fragola. Compresse dispersibili: cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, silice colloidale anidra, povidone, aroma di fragola FA 15757, aroma di fragola PV 4284, magnesio stearato, saccarina calcica, colorante arancio-giallo (E110).
INDICAZIONI
Il prodotto e' indicato nel trattamento delle infezioni sostenute da microorganismi sensibili alla cefixima ed in particolare: infezioni delle alte vie respiratorie (faringite, tonsillite); infezioni otorinolaringoiatriche (otite media, ecc.); infezioni delle basse vie respiratorie (polmonite, bronchite); infezioni del rene e delle vie urinarie.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' verso il principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il medicinale e' inoltre generalmente controindicato nei soggetti con ipersensibilita' alle penicilline e alle cefalosporine.
POSOLOGIA
Negli adulti, la posologia raccomandata e' di 400 mg/die in unica somministrazione giornaliera (una compressa al giorno). La compressa rivestita deve essere deglutita; la compressa dispersibile puo' essere disciolta in poca acqua (e poi bevuta) oppure deglutita tal quale. L'assunzione delle compresse dispersibili, previa dissoluzione in acqua e' particolarmente adatta nei pazienti con difficolta' funzionali od organiche di deglutizione. In pediatria , la dose consigliata di cefixima insospensione al 2% e' di 8 mg/Kg/die in unica somministrazione, ovveroin funzione del peso. Lo schema per la dose giornaliera, quindi, e' il seguente. Peso 10 kg: 80 mg, cioe' 4 ml; peso 12,5 kg: 100 mg, cioe'5 ml; peso 15 kg: 120 mg, cioe' 6 ml; peso 17,5 kg: 140 mg, cioe' 7 ml; peso 20 kg: 160 mg, cioe' 8 ml; peso 22,5 kg: 180 mg, cioe' 9 ml; peso 25 kg: 200 mg, cioe' 10 ml; peso 27,5 kg: 220 mg, cioe' 11 ml; peso 30 kg: 240 mg, cioe' 12 ml. Il prodotto puo' essere assunto indifferentemente sia in prossimita' che lontano dai pasti. In base a dati clinici sperimentali 7 giorni di terapia con il prodotto possono essere sufficienti a curare la maggior parte delle infezioni. Tuttavia nei casi piu' gravi il farmaco puo' essere utilizzato anche per 14 giorni. >>Istruzioni per la preparazione della sospensione. Aggiungere al granulato contenuto nel flacone acqua fino al punto indicato dalla freccia.Dopo l'aggiunta di acqua, agitare bene fino a completa dispersione della polvere. Attendere qualche minuto; qualora si evidenziasse un livello di sospensione inferiore a quello indicato dalla freccia aggiungereancora acqua per riportare il livello fino a quello indicato dalla freccia. Agitare nuovamente energicamente. La sospensione cosi' preparata puo' essere conservata fino a 14 giorni durante i quali mantiene invariata la propria attivita'. Agitare bene il flacone contenente la sospensione prima dell'uso. >>Schemi posologici particolari. Nei pazienticon valori della clearance della creatinina < a 20 ml/min, in dialisiperitoneale ambulatoriale od in emodialisi, la posologia consigliatae' di 200 mg una volta al giorno. In genere, non sono richiesti schemiposologici particolari nei soggetti con clearance della creatinina >a 20 ml/min, negli anziani e nei soggetti con insufficienza epatica.
CONSERVAZIONE
Compresse e granulato: conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C. La sospensione dopo ricostituzione deve essere conservata a temperatura non superiore a 25 gradi C. La sospensione una volta ricostituita deve essere utilizzata entro 14 giorni. Non conservare in frigorifero.
AVVERTENZE
Prima di iniziare il trattamento con il prodotto bisogna raccogliere un'anamnesi accurata onde evidenziare eventuali reazioni precedenti diipersensibilita' nei confronti di cefalosporine, penicilline od altrifarmaci. Impiegare con cautela nei soggetti allergici alle penicilline. Sia in vivo (nell'uomo) che in vitro e' stata accertata allergenicita' crociata parziale tra penicillina e cefalosporine e, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazionidi tipo anafilattico, specie dopo somministrazione parenterale. Gli antibiotici vanno somministrati con cautela a tutti quei pazienti che abbiano in precedenza manifestato fenomeni di allergia, soprattutto neiconfronti dei farmaci. L'insorgenza di una qualsiasi reazione di tipoallergico impone la sospensione del trattamento. L'uso prolungato diantibiotici puo' provocare lo sviluppo di germi non sensibili ed in particolare una alterazione della normale flora del colon con possibileselezione di clostridi responsabili di colite pseudomembranosa. Casi lievi di colite pseudomembranosa possono regredire con l'interruzione del trattamento. Se la colite non regredisce con l'adozione di queste misure, bisogna somministrare vancomicina per os che rappresenta l'antibiotico di scelta in caso di colite pseudomembranosa. Nelle forme di media o grave entita' il trattamento sara' integrato dalla somministrazione di soluzioni elettrolitiche e proteine. L'uso contemporaneo di farmaci che riducono la peristalsi intestinale deve essere assolutamenteevitato. Antibiotici ad ampio spettro devono essere somministrati concautela in pazienti con storia di malattie gastrointestinali, particolarmente coliti. Con l'uso del medicinale sono state occasionalmente rilevate variazioni, peraltro lievi e reversibili, dei parametri legatialla funzionalita' epatica, renale e della crasi ematica (trombocitopenia, leucopenia, ed eosinofilia). Nei pazienti con insufficienza renale grave, in emodialisi o in dialisi peritoneale la posologia del medicinale deve essere opportunamente ridotta.
INTERAZIONI
La somministrazione delle cefalosporine puo' interferire con i risultati di alcune prove di laboratorio, causando false positivita' della glicosuria con i metodi Benedict, Fehling e "Clinitest" (ma non con i metodi enzimatici). Sono state segnalate in corso di trattamento con cefalosporine positivita' del test di Coombs (talora false).
EFFETTI INDESIDERATI
Con le cefalosporine reazioni indesiderate sono essenzialmente limitate a disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilita'. La possibilita' di comparsa di questi ultimi e' maggiorein individui che in precedenza abbiano manifestato reazioni di ipersensibilita' ed in quelli con precedenti anamnestici di allergia, febbreda fieno, orticaria ed asma di natura allergica. In corso di terapia con cefixima sono state raramente segnalate le seguenti reazioni. >>Gastrointestinali. Glossite, nausea, vomito, pirosi gastrica, dolori addominali e diarrea. Il passaggio alla somministrazione biquotidiana (200mg due volte al giorno) puo' ovviare al problema della diarrea. Il manifestarsi di diarree gravi e prolungate e' stato messo in relazione con l'impiego di diverse classi di antibiotici. In tale evenienza si deve considerare la possibilita' di colite pseudomembranosa. Nel caso che l'indagine coloscopica ne confermi la diagnosi, l'antibiotico in usodeve essere sospeso immediatamente e si deve instaurare trattamento con vancomicina per os. I farmaci inibitori della peristalsi sono controindicati. >>Allergiche. Anafilassi, lieve orticaria o rash cutaneo, prurito, artralgia, e febbre da farmaci. Ematologiche. Variazioni di alcuni parametri di laboratorio: transitoria neutropenia, granulocitopenia, trombocitopenia ed eosinofilia. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine. >>Epatiche. Aumento transitorio delle transaminasi sieriche (ALT, AST), della fosfatasi alcalina e della bilirubina totale. >>Renali. Transitorio aumentodell'azoto ureico e delle concentrazioni sieriche di creatinina. Altrereazioni segnalate sono state: anoressia, cefalea, vertigini, vaginite da Candida.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il direttocontrollo del medico. In particolare, benche' non sia stata dimostrataalcuna azione embriotossica, la somministrazione del prodotto va evitata, in via cautelativa, nei primi tre mesi di gravidanza. Non si hanno dati sul passaggio del farmaco nel latte materno.


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