Rinovit*Gtt Rino 25g GOCCE ORL

Rinovit*Gtt Rino 25g Principio attivo: EFEDRINA ANIDRA/EUCALIPTOLO/NIAOULI ESSENZA
Forma: GOCCE ORL
Fornitore: SIT LABORATORIO FARMAC. SRL
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE
Categoria merceologica: FARMACO DA BANCO

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Foglietto illustrativo Rinovit*Gtt Rino 25g

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
RINOVIT DOSAGGIO ALTO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Decongestionanti ed altre preparazioni nasali per uso topico.
PRINCIPI ATTIVI
100 g di soluzione per le gocce nasali o 100 g di unguento nasale contengono 0,50 g di efedrina, 1,0 g di eucaliptolo, 1,0 g di essenza di Niaouli.
ECCIPIENTI
Gocce nasali: olio di vaselina. Unguento nasale: metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, olio di vaselina, glicerina, vaselina bianca filante.
INDICAZIONI
Decongestionante nasale nelle riniti (raffreddori), sinusiti, adenoiditi, rinofaringiti.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai principi attivi, alle amine simpaticomimetiche o ad uno qualsiasi degli eccipienti, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave. Glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertiroidismo. Nellarinite cronica l'uso prolungato dei vaso-costrittori e' in genere controindicato. Il farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.
POSOLOGIA
Gocce nasali, soluzione: somministrare 2-3 gocce per narice 2-3 volteal giorno e inspirare fortemente. Unguento nasale: introdurre 2-3 volte al giorno una piccola quantita' di crema nelle narici e fare quindiun delicato massaggio delle pinne nasali. Non superare le dosi consigliate. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre5 giorni.
CONSERVAZIONE
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessivepuo' determinare fenomeni tossici. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestionanti nasali deve essere, comunque, di volta in volta sottoposto al giudizio delmedico. L'uso protratto dei preparati contenenti vaso costrittori puo'alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi puo' pertanto risultare dannoso. Uso esterno. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi. Impiegare con cautela nei diabetici e, per il pericolo di ritenzione urinaria nei soggetti anziani. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se delcaso, istituire una idonea terapia. Comunque, in mancanza di una risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico. Inogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni. Effetti cardiovascolari possono essere osservati con l'impiego di farmaci simpaticomimetici. Vi e' qualche evidenza dai dati post-marketing e dalla letteratura pubblicata di rari casi di ischemia miocardica in associazione all'impiego di beta agonisti. I pazienti con preesistente patologia cardiaca grave (es. cardiopatia ischemica, aritmia o insufficienza cardiaca grave) che assumono il prodotto devono essere avvisati di rivolgersi al medico se avvertono dolore al torace o altri sintomi di peggioramento della patologia cardiaca. Deve essere posta attenzione alla valutazione di sintomi quali dispnea e dolore al torace, inquanto possono essere sia di origine respiratoria che cardiaca.
INTERAZIONI
Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi.
EFFETTI INDESIDERATI
Il prodotto puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazioneo congestione delle mucose di rimbalzo. Specialmente per trattamenti ad alte dosi o prolungati oltre il limite consigliato, l'efedrina assorbita attraverso le mucose infiammate o la mucosa digestiva puo' determinare effetti sistemici consistenti in genere, in tachicardia, ipertensione, cefalea, turbe della minzione, insonnia, irrequietezza. Frequenza non nota: ischemia miocardica, riportata spontaneamente nei dati post-marketing di specialita' medicinali contenenti efedrina.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non vi sono dati clinici disponibili sull'efficacia e la sicurezza dell'efedrina in gravidanza e allattamento.


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