Ribexflu*10cpr 25mg Gastrores. COMPRESSE GASTRORESISTENTI

Ribexflu*10cpr 25mg Gastrores. Principio attivo: DICLOFENAC
Forma: COMPRESSE GASTRORESISTENTI
Fornitore: JOHNSON & JOHNSON SPA
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE
Categoria merceologica: FARMACO DA BANCO

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Foglietto illustrativo Ribexflu*10cpr 25mg Gastrores.

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
RIBEX FLU DICLOFENAC (D.C.I.)
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaci antinfiammatori ed antireumatici non steroidei.
PRINCIPI ATTIVI
Diclofenac sodico 25 mg.
ECCIPIENTI
Amido di mais, cellulosa microgranulare, saccarosio, magnesio stearato, resina poliacrilica.
INDICAZIONI
Stati febbrili. Come coadiuvante nella terapia dell'influenza. Doloridi varia natura quali, ad esempio, mal di testa e di denti, dolori mestruali, artralgie, lombaggini, dolori muscolari.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' verso i componenti del prodotto. Il medicinale e' controindicato nei soggetti nei quali l'acido acetilsalicilico, ibuprofene/o altri FANS ed altri inibitori dell'enzima prostaglandinsitetasi inducano manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Il prodotto non deve essere usatoin caso di ulcera dello stomaco o dell'intestino, di gravi disturbi intestinali, in caso di funzionalita' epatica o renale gravemente compromessa o di alterazioni nella produzione delle cellule del sangue. E' controindicato in caso di terapia diuretica intensiva, in soggetti conemorragie in atto e diatesi emorragica, in corso di trattamento con anticoagulanti in quanto ne aumenta l'azione. Non assumere in presenza di feci scure o contenenti sangue. E' inoltre controindicato in gravidanza, durante l'allattamento e nell'eta' pediatrica fino ai 14 anni.
POSOLOGIA
Adulti: 1 o eventualmente 2 compresse per somministrazione singola, una o due volte al giorno. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Non superare le dosi consigliate.
CONSERVAZIONE
Nessuna.
AVVERTENZE
Il farmaco aumenta il tempo di aggregazione piastrinica. Per l'interazione con il metabolismo dell'acido arachidonico, il farmaco puo' determinare in asmatici e soggetti predisposti, crisi di broncospasmo ed eventualmente shock ed altri fenomeni allergici. Tutti i soggetti sottoposti a trattamento con antiinfiammatori per periodi prolungati dovrebbero avere monitorizzate la funzionalita' epatica, renale e la crasi ematica. Gli anziani possono avere reazioni maggiori degli adulti al medicinale, pertanto dovranno contattare il medico per un aggiustamento dei dosaggi. Si raccomanda di interrompere immediatamente il trattamento con diclofenac se comparisse uno dei seguenti sintomi: dolori di stomaco, bruciori di stomaco, dolori intestinali; vomito con sangue, feciscure od urine con sangue; eruzioni della pelle tipo orticaria o prurito; asma o respiro corto; ingiallimento della pelle degli occhi; maldi gola persistente o febbre alta; gonfiore al viso, gambe e piedi; forte mal di testa; dolore al petto con tosse. Nei seguenti casi il preparato va assunto solo in caso di effettiva necessita' e sotto strettocontrollo medico: presenza di alterazioni del fegato del cuore e del rene; ipertensione arteriosa e/o insufficienza cardiaca; alterazioni della coagulazione presenti e passate ed altri disturbi del sangue inclusa la porfiria epatica; esistenza nel passato di ulcera allo stomaco odel duodeno anche se clinicamente guarita, gastriti e malattie infiammatorie intestinali gravi; asma o altre manifestazioni allergiche; pazienti in eta' molto avanzata; concomitanza di altre terapie; fenomenitromboembolici all'anamnesi; pazienti sottoposti ad interventi chirurtici maggiori. L'uso del medicinale e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.
INTERAZIONI
Il paziente dovrebbe informare il medico circa i farmaci che sta assumendo contemporaneamente al farmaco in quanto potrebbe essere necessario modificare il dosaggio ed interrompere il trattamento. In particolare il medicinale interferisce con le seguenti sostanze: litio, digossina, metotrexate e ciclosporina, farmaci per il trattamento del diabete,anticoagulanti, altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, antibatterici quali i chinolonici, diuretici: diclofenac puo' inibire l'attivita' dei diuretici e potenziare l'effetto dei diuretici potassio-risparmiatori, rendendo necessario il controllo dei livelli sierici di potassio. Il diclofenac puo' inoltre interferire con gli antiipertensivi,i glicocorticoidi e puo' diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini. E' stato riportato, infine, il rischio di inibizione dell'azione dell'Interferone alfa.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti piu' comunemente riscontrati con l'uso di diclofenac sono:dolori addominali o crampi, mal di testa, ritenzione di liquidi, distensione addominale, diarrea, nausea, stipsi, flatulenza, alterazioni del fegato, ulcera peptica con o senza sanguinamento e o perforazione,rash cutanei, prurito, ronzii auricolari, sanguinamenti gastrointestinali. Piu' raramente sono stati riscontrati i seguenti effetti: Manifestazioni allergiche: edema delle labbra e della lingua, edema della laringe, orticaria, accessi asmatici e/o reazioni anafilattiche ed anafilattoidi accompagnate o meno da ipotensione; reazioni di fotosensibilita' e reazioni cutanee gravi quali eritema essudativo multiforme ed eruzioni bollose (sindrome di Steven Johnson, sindrone di Lyell). A carico dell'apparato gastrointestinale: vomito, ittero, malena, stomatite aftosa, secchezza della bocca e delle mucose, diarrea sanguinolenta, aumento delle transaminasi, epatiti con o senza ittero, in alcuni casi epatite fulminante, variazioni dell'appetito, pancreatite con o senza epatite concomitante, colite. A carico del sistema emopoietico: leucopenia, trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica, diminuzione dell'emoglobina, porpora. A carico del sistema nervoso: cefalea, eccitazioni, irritabilita', insonnia, capogiri, convulsioni, disturbi sensori e della vista, disturbi all'udito. A carico del sistema urogenitale: sindrome nefrosica, proteinuria, oliguria, nefrite interstiziale, necrosi papillare, insufficienza renale acuta. A caricodell'apparato cardiovascolare sono stati riportati ipertensione e scompenso cardiaco. Altri effetti: perdita di capelli, edemi periferici, con le supposte sono stati riportati irrritazione locale, bruciori e tenesmo.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
L'uso del farmaco in prossimita' del parto determina il ritardo del parto stesso; inoltre il farmaco puo' provocare se somministrato in taleperiodo, alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.


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