Retin A*Crema 20g 0,05% Crema

Principio attivo: Tretinoina

Forma: Crema

Fornitore: Janssen Cilag Spa *

Conservazione: NON SUPERIORE A +25 GRADI

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: TUBETTO

Prodotto In Commercio

Retin A*Crema 20g 0,05%

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Categoria Farmacoterapeutica

Preparato antiacne per uso topico.

Indicazioni

E' indicato nella terapia di: acne e fotodanneggiamento cutaneo.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' verso i componenti. L'uso della tretinoina nel corsodella gravidanza e durante l'allattamento deve essere evitato. L'efficacia e la sicurezza d'impiego nei bambini di eta' inferiore ai 12 anninon sono state accertate.

Posologia

In linea generale il trattamento con il prodotto dovrebbe essere effettuato una volta al giorno. L'applicazione va fatta alla sera, previa pulizia della zona cutanea interessata, distribuendo piccole quantita'di prodotto con le dita. Acne volgare: si consiglia di iniziare il trattamento con Retin-A 0,05%, considerando pero' la possibilita' di adottare i preparati a concentrazioni ridotte per i soggetti con cute particolarmente sensibile. L'effetto terapeutico e' apprezzabile dopo 2-3settimane di trattamento, ma possono essere necessarie anche 6 settimane per ottenere risultati significativi. Fotodanneggiamento: in questapatologia e' consigliabile iniziare il trattamento con le concentrazioni piu' basse, per salire poi gradualmente a quelle superiori fino alraggiungimento dell'effetto farmacologico desiderato. Gli effetti terapeutici sono apprezzabili dopo 3-4 mesi ma possono essere necessari anche 6 mesi. In ogni caso durante le prime settimane di trattamento sipossono avere fenomeni di arrossamento a livello del sito di applicazione. Qualora l'irritazione cutanea fosse troppo intensa si dovranno distanziare maggiormente gli intervalli tra una applicazione e l'altrao usare le concentrazioni piu' basse. Una modesta irritazione cutaneae' pero' necessaria se si vogliono ottenere risultati significativi entro un periodo di tempo ragionevole. Durante le prime settimane si puo' osservare un'apparente intensificazione dell'infiammazione. Cio' e'dovuto all'azione del preparato nei confronti di lesioni cutanee situate in profondita' e prima non visibili. Dopo un idoneo periodo di trattamento si riscontreranno favorevoli risultati terapeutici che permangono applicando il prodotto ad intervalli di tempo piu' lunghi (ogni 2o 3 giorni). Con tutte le preparazioni il successo terapeutico e' legato alla regolarita' dei trattamenti. Non superare le dosi consigliate.

Avvertenze

L'esposizione alla luce solare diretta ed alle lampade a raggi ultravioletti determina una irritazione della cute, per cui l'esposizione deve essere assolutamente evitata. I soggetti che non possono evitare tale esposizione dovranno tenere coperte le zone cutanee interessate o fare uso di preparati contenenti filtranti solari di sicura efficacia. Pazienti con eritema solare dovrebbero attendere che questo sia scomparso prima di iniziare o continuare il trattamento con il prodotto. Di cio' devono essere avvertiti coloro che per motivi di lavoro sono particolarmente esposti al sole. La raccomandazione va estesa ai pazienti altamente sensibili alla luce solare per predisposizione ereditaria, con tendenza a manifestare danni cutanei indotti dalla luce solare stessa. In caso di irradiazione con raggi X, il farmaco puo' provocare unaaumento di irritazione ed arrossamento cutaneo. Anche agenti atmosferici quali vento e freddo possono provocare irritazione cutanea in pazienti sotto trattamento con il prodotto. Non deve venire a contatto degli occhi, della bocca, delle narici e delle mucose. Qualora cio' avvenga si consiglia di praticare un accurato lavaggio con acqua. Non ingerire. Non fare uso eccessivo del prodotto. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Pazienti sotto trattamento con il farmaco possono fare usodi cosmetici purche' le zone cutanee interessate vengano accuratamente deterse prima dell'applicazione del farmaco. I prodotti per capelli,quali le soluzioni per permanente o gli shampoo medicati, possono provocare irritazioni anche di pelli normali. Evitare che tali prodotti vengano a contatto con le zone cutanee trattate con il prodotto. Evitare di effettuare eventuali depilazioni subito prima dell'applicazione del farmaco. Le donne in eta' fertile devono essere informate del potenziale rischio e adottare adeguate misure di controllo della fertilita'. L'efficacia e la sicurezza d'impiego nei bambini non e' stata accertata.

Interazioni

Salvo diversa prescrizione medica una contemporanea terapia prolungatacon corticosteroidi non e' consigliabile in quanto puo' favorire la comparsa di comedoni. Particolare cautela va adottata in caso di concomitante trattamento della cute con altri preparati, soprattutto con farmaci che favoriscono la desquamazione della pelle. Se il paziente e' stato in precedenza trattato con questi preparati, si consiglia di inserire un opportuno intervallo prima di iniziare il trattamento con il farmaco. Analoga cautela deve essere adottata dai soggetti che fanno uso di saponi particolari (medicati, abrasivi), di cosmetici con forte effetto disidratante, di prodotti ad alta concentrazione di alcool, diastringenti, ecc.

Gravidanza E Allattamento

Uso in gravidanza: i retinoidi, se assunti per bocca durante la gravidanza, possono determinare gravi alterazioni fetali. Non e' sufficientemente noto se anche l'applicazione locale possa essere dannosa per losviluppo del feto. Nell'uomo, nonostante alcuni studi rassicuranti, sono stati segnalati rari casi di malformazioni a seguito di applicazione topica di retinoidi durante la gravidanza. Nei modelli animali di laboratorio, con dosaggi molto elevati, sono stati osservati difetti dell'ossificazione. Il significato di queste osservazioni e' dubbio, none' dimostrata una relazione di causa-effetto ma neppure una ragionevole sicurezza. Suggeriscono, quindi, e comunque, comportamenti di prudenza e cautela. Pertanto il prodotto non deve essere utilizzato durantela gravidanza accertata o presunta e le donne in eta' fertile devono essere informate del potenziale rischio al fine di adottare idonee misure di controllo della fertilita' e di interrompere il prodotto per almeno un ciclo mestruale prima di programmare una gravidanza. Allattamento: nelle donne che allattano il farmaco dovra' essere usato solo in caso di effettiva necessita' e sotto stretto controllo medico.