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Plendil*14cpr Riv 10mg R.P. COMPRESSE RIVESTITE
Principio attivo:
FELODIPINA
Forma:
COMPRESSE RIVESTITE
Fornitore:
ASTRAZENECA SPA *
Conservazione:
NON CONSERVARE AL DI SOPRA DI +30 GRADI CENTIGRADI
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Plendil*14cpr Riv 10mg R.P.
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
PLENDIL COMPRESSE RILASCIO PROLUNGATO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Derivati diidropiridinici ad attivita' antiiprtensiva e antianginosa.
PRINCIPI ATTIVI
Felodipina.
ECCIPIENTI
Olio di ricino idrogenato 40 poliossilato, idrossipropilcellulosa, propilgallato, ipromellosa, alluminio silicato, cellulosa microcristallina, lattosio, sodio stearilfumarato, macrogoli, titanio biossido, ferroossido giallo, ferro ossido rosso, cera carnauba.
INDICAZIONI
Ipertensione arteriosa; angina pectoris.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo ad altri calcio-antagonisti diidropiridinici o ad uno qualsiasi degli eccipienti; insufficienza cardiaca in fase di scompenso; infarto miocardico acuto; angina pectoris instabile; stenosi aortica; gravidanza accertata o presunta; allattamento.
POSOLOGIA
La dose deve essere adattata individualmente. Ipertensione arteriosa:una compressa al giorno in monosomministrazione. In caso di necessita'la dose puo' essere ulteriormente aumentata o puo' essere aggiunto unaltro trattamento antiipertensivo. Le dosi abituali di mantenimento sono 5 o 10 mg una volta al giorno. Pazienti anziani (oltre i 65 anni d'eta') e pazienti con alterazioni a livello epatico possono presentareconcentrazioni plasmatiche elevate di felodipina; si raccomanda di iniziare il trattamento con il dosaggio piu' basso di felodipina. Anginapectoris: una compressa al giorno, aumentando a 10 mg al giorno, se necessario. La compressa dovrebbe essere assunta al mattino, deglutitaintera con acqua e non deve essere spezzata, frantumata o masticata. Le compresse possono essere assunte a stomaco vuoto o dopo un pasto leggero povero in grassi o carboidrati. Nei bambini la sicurezza e l'efficacia della felodipina non e' stata stabilita.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.
AVVERTENZE
Utilizzare con estrema cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio (specialmente in terapia di combinazione con i beta bloccanti). Felodipina, come altri vasodilatatori arteriolari, puo' causare in rari casi una marcata ipotensione che, in soggetti predisposti, potrebbe causare ischemia miocardica. E' possibile un'esacerbazione dell'angina all'inizio del trattamento e nel corso dell'incremento della dose.Reazioni cutanee persistenti indotte dai calcio-antagonisti sono progredite, in alcuni casi, fino ad una dermatite esfoliativa o ad un eritema multiforme; in queste situazioni e' opportuno interrompere la terapia. Usare con cautela nei soggetti ipotesi. Usare con cautela in pazienti con ipermotilita' gastrointestinale e ostruzione gastrointestinale. Contiene lattosio.
INTERAZIONI
La concomitante somministrazione di sostanze che interferiscono con ilsistema enzimatico del citocromo P450 3A4 puo' influenzare le concentrazioni plasmatiche dei calcio-antagonisti diidropiridinici come felodipina. Gli inibitori enzimatici, come cimetidina, eritromicina, itraconazolo, ketoconazolo e certi flavonoidi presenti nel succo di pompelmo, aumentano le concentrazioni plasmatiche di felodipina e di conseguenza ne determinano un maggior effetto (ipotensione piu' marcata e aumento della frequenza cardiaca). La concomitante assunzione di induttorifarmaco-metabolici, come fenitoina, carbamazepina, o barbiturici, puo'determinare una diminuzione dei livelli plasmatici di felodipina. Leconcentrazioni plasmatiche di digossina aumentano durante la simultanea somministrazione di felodipina; puo' rendersi quindi necessario ridurre i dosaggi di digossina in caso di trattamento contemporaneo con idue farmaci. Felodipina non produce variazioni delle concentrazioni plasmatiche di ciclosporina. L'elevato grado di legame alle proteine plasmatiche non sembra modificare la frazione libera di altri farmaci estesamente legati, quali il warfarin. La felodipina puo' aumentare la concentrazione del tacrolimo. Quando assunti insieme, le concentrazionisieriche di tacrolimo devono essere controllate e il dosaggio del tacrolimo potrebbe necessitare un aggiustamento.
EFFETTI INDESIDERATI
Felodipina puo' causare, in alcuni pazienti vampate, cefalea, palpitazioni, vertigini, affaticabilita'. La maggior parte di queste reazionie' dose dipendente ed appare all'inizio del trattamento o dopo un aumento della dose. Felodipina, come altri diidropiridinici, puo' causareedema alle caviglie a causa della vasodilatazione precapillare (tuttavia tale edema non e' correlato a ritenzione idrica generalizzata).In alcuni pazienti con pronunciata gengivite/periodontite si e' osservatauna lieve iperplasia gengivale. Tale iperplasia puo' essere evitata ocurata con un'attenta igiene orale. Patologie del sistema nervoso centrale. Comuni: cefalea; non comuni: vertigini, parestesie. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comuni: vampate; non comuni: rash, prurito; rari: orticaria; molto rari: reazioni di fotosensibilita'.Patologie cardiovascolari (extracardiaci). Comuni: edema periferico. Patologie cardiache. Non comuni: tachicardia, palpitazioni; rari: sincope. Patologie gastrointestinali. Non comuni: nausea; rari: vomito; molto rari: iperplasia gengivale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: astenia; molto rari: reazioni di ipersensibilita' (ad es. angioedema), febbre. Patologie delsistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo. Rari: artralgia,mialgia. Disturbi psichiatrici. Rari: impotenza, alterazioni della sfera sessuale. Patologie epatobiliari. Molto rari: aumento degli enzimiepatici. Patologie renali ed urinarie. Molto rari: pollachiuria. I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante la terapia con calcio-antagonisti: alterazione della crasi ematica, disturbi dellavisione, ginecomastia, dispnea, tosse, dermatite esfoliativa ed eritema multiforme.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Felodipina non va somministrata in gravidanza accertata o presunta. Felodipina viene escreta nel latte materno; se ne sconsiglia l'uso durante l'allattamento.
Consigli e commenti su Plendil*14cpr Riv 10mg R.P.
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