Panacef*6cpr 750mg R.M. COMPRESSE

Panacef*6cpr 750mg R.M. Principio attivo: CEFACLORO MONOIDRATO
Forma: COMPRESSE
Fornitore: VALEAS IND.CHIM.FARMAC. SPA *
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Panacef*6cpr 750mg R.M.

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
ALTRI ANTIBATTERICI BETA-LATTAMICI.
INDICAZIONI
E' indicato per il trattamento delle seguenti infezioni: bronchite acuta e riacutizzazione della bronchite cronica; faringite e tonsillite;infezioni della cute e tessuti molli; infezioni non complicate delle basse vie urinarie.____________________________
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Il Panacef compresse a rilascio modificato e' controindicato nei pazienti con ipersensibilita' al cefaclor, ad altri antibiotici cefalosporinici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicatoin gravidanza e durante l' allattamento.
POSOLOGIA
Il Panacef compresse a rilascio modificato viene somministrato per viaorale e puo' essere assunto indipendentemente dai pasti. Comunque, l'assunzione contemporanea di cibo aumenta l'assorbimento di Panacef compresse a rilascio modificato. Le compresse devono essere assunte intere, e quindi non spezzate, frantumate o masticate. Si consigliano i seguenti schemi posologici: Faringiti, tonsilliti ed infezioni della pelle e tessuti molli: 375 mg 2 volte al giorno. Infezioni non complicatedelle basse vie urinarie: 375 mg 2 volte al giorno. Bronchiti: 375 mg2 volte al giorno. Nelle infezioni piu' gravi possono essere necessaridosaggi piu' elevati (750 mg 2 volte al giorno). Nel trattamento delle infezioni causate da S. pyogenes (streptococchi di gruppo A) la terapia con Panacef compresse a rilascio modificato dovrebbe essere continuata fino a l0 giorni.
AVVERTENZE
Prima di istituire la terapia con il Cefaclor, deve essere attentamente valutato il rapporto beneficio/rischio per il singolo paziente, in particolare si raccomanda di effettuare una attenta anamnesi familiareed individuale relativamente alla comparsa di reazioni da ipersensibilita' a questo o ad altri medicinali. Si deve attentamente valutare seil paziente e' risultato precedentemente ipersensibile alle cefalosporine ed alle penicilline. I derivati della cefalosporina C dovrebbero essere somministrati con prudenza ai pazienti penicillino-sensibili. Visono prove di una parziale allergenicita' crociata tra le penicillinee le cefalosporine. Pertanto devono essere adottate precauzioni utilia prevenire reazioni indesiderate. Vi sono stati pazienti che hanno avuto gravi reazioni (compresa l'anafilassi) in seguito alla somministrazione di penicilline o cefalosporine, reazioni IgE mediate che si manifestano solitamente a livello cutaneo, gastroenterico, respiratorio ecardiocircolatorio. I sintomi possono essere: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficolta' della respirazione o della deglutizione, prurito generalizzato specialmente alle piante dei piedi e alle palme delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginoselocalizzate piu' frequentemente alle estremita', ai genitali esterni eal viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute specialmente intorno alle orecchie, cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Se si dovesse verificare una reazione allergica al Panacef compresse a rilascio modificato, sospendere la somministrazione del farmaco.Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro, incluso il Panacef compresse a rilascio modificato, altera la normale flora del colon e determina un aumento numerico dei c1ostridi. E' stato dimostrato da varistudi che una tossina prodotta dal Clostridium difficile e' la principale causa della diarrea grave associata alla terapia antibiotica, inclusa la colite psedomembranosa. Pertanto e' importante considerare questa diagnosi in pazienti che sviluppano diarrea durante la terapia conquesti antibiotici. Come con altri antibiotici, durante il trattamentocon Panacef compresse a rilascio modificato, deve essere tenuta in considerazione la possibile insorgenza di microrganismi resistenti che puo' esitare in una superinfezione per la quale si dovranno adottare leopportune misure del caso. Uso pediatrico - L'efficacia e la tolIerabilita' nei bambini non e' stata ben stabilita.
INTERAZIONI
L'entita' di assorbimento diminuisce se entro un'ora dall'assunzione dell'antibiotico vengono somministrati antiacidi contenenti idrossido di magnesio o alluminio, mentre gli H2-bloccanti non alterano la velocita' e l'entita' dell'assorbimento. Similmente agli altri beta-lattamici, l'escrezione renale e' inibita dalla somministrazione di probenecid; nel corso degli studi clinici non sono state osservate altre interazioni significative con farmaci. Dopo somministrazione di cefaclor si possono osservare delle reazioni falsamente positive al glucosio urinario con le soluzioni di Benedict e Fehling e con il test al solfato dirame.
EFFETTI INDESIDERATI
Dopo somministrazione orale in studi clinici, e' stato osservato un basso numero di effetti indesiderati (con percentuale d'incidenza generalmente inferiore all'1%), la maggior parte dei quali furono di naturalieve e transitoria. Manifestazioni gastro-intestinali: diarrea, nausea, vomito e dispepsia. Manifestazioni allergiche: sono stati riscontrati eruzione cutanea, orticaria e prurito. Nel corso di studi clinici controllati, su 3.272 pazienti trattati e' stata riscontrata una reazione simile alla malattia da siero (0,03%), caratterizzata dalla comparsa di eritema multiforme, eruzione cutanea ed altre manifestazioni a carico della cute accompagnate da artriti/artralgie, con o senza febbre.Tali manifestazioni insorgono piu' spesso durante o dopo un ciclo ditrattamento con cefaclor e sono state osservate piu' frequentemente nei bambini che negli adulti. I segni ed i sintomi si manifestano generalmente pochi giorni dopo l'inizio della terapia e cessano pochi giornidopo la fine del trattamento. Antistaminici e cortisonici favorisconola guarigione. Non sono state osservate gravi complicazioni. Sistemalinfatico e circolatorio: eosinofilia. Sistema genito-urinario: moniliasi vaginale e vaginite. I seguenti eventi avversi, la cui relazione causale con il farmaco e' peraltro incerta, sono stati osservati nei pazienti trattati con Panacef compresse a rilascio modificato: mal di testa, capogiro, sonnolenza, aumenti transitori delle transaminasi e della fosfatasi alcalina, aumento transitorio dell'azotemia e della creatininemia, transitorie trombocitopenia, leucopenia, linfocitosi, neutropenia ed anormalita' dell'esame delle urine. In pazienti trattati concefaclor sono stati talvolta osservati: eritema multiforme, febbre, anafilassi (piu' frequente nei pazienti con precedenti di allergia allapenicillina), Sindrome di Stevens-Johnson, positivita' al test direttodi Coombs, prurito ai genitali, necrolisi tossica epidermica, nefriteinterstiziale reversibile, alterata funzionalita' del fegato comprendente la colestasi, aumento del tempo di protrombina in pazienti che ricevono contemporaneamente cefaclor e warfarin, iperattivita' reversibile, nervosismo, insonnia, stato confusionale, ipertonia, anemia aplastica, agranulocitosi ed anemia emolitica. Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro puo' alterare la flora batterica intestinale, dandotalora luogo a manifestazioni di colite pseudomembranosa. Reazioni anafilattoidi possono essere rappresentate da manifestazioni isolate, compreso l'angioedema, l'astenia, l'edema (sia facciale che agli arti),la dispnea, le parestesie, la sincope e la vasodilatazione. Prima di istituire una terapia deve essere indagato con attenzione se il paziente abbia avuto precedenti di reazioni di ipersensibilita' alle cefalosporine, penicilline o ad altri farmaci. Se si dovesse verificare una reazione allergica al Panacef compresse a rilascio modificato, sospendere la somministrazione del farmaco. Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro altera la normale flora del colon e determina un aumentonumerico dei clostridi. E' stato dimostrato da vari studi che una tossina prodotta dal Clostridium difficile e' la principale causa della diarrea grave associata alla terapia antibiotica, inclusa la colite psedomembranosa. Pertanto e' importante considerare questa diagnosi in pazienti che sviluppano diarrea durante la terapia con questi antibiotici. Come con altri antibiotici deve essere tenuta in considerazione la possibile insorgenza di microrganismi resistenti che puo' esitare in una superinfezione per la quale si dovranno adottare le opportune misuredel caso. Uso pediatrico. L'efficacia e la tollerabilita' nei bambininon e' stata ben stabilita.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non vi sono studi specifici e ben controllati in donne gravide e, poiche' gli studi sulla riproduzione animale non sempre sono predittivi della risposta nell'uomo, questo farmaco durante la gravidanza dovrebbeessere usato solo se chiaramente necessario. L'uso di Panacef compresse a rilascio modificato durante il travaglio ed il parto non e' statostudiato; pertanto il farmaco dovrebbe essere somministrato solo in caso di accertato bisogno. Non si conoscono gli effetti del cefaclor nellattante. Durante l'allattamento si raccomanda l'uso del farmaco concautela.

Consigli e commenti su Panacef*6cpr 750mg R.M.

Domande e risposte su: Panacef powered by Yahoo Answer
Mon, 14 Dec 2009 10:05:10 GMT
febbre a 38 e tosse secca..oggi viene il mio medico...io ho sentito già il gine chiedendogli se potevo prendere antibiotico...e per il panacef mi ha detto sì visto che sono al 4 mese...però altre persone mi hanno terrorizzato....credetemi non riesco neanche a parlare e forse egoisticamente per stare bene ne ho preso già due pastiglie...forse non dovevo ...ora ho paura...ricordando il gine mi ha detto che posso prendere penicillina e cortisone se sto proprio male....che voi sappiate il panacef appartiene alla categoria penicillina?scusate.... non sai che sollievo grazie....
Sun, 07 Jun 2009 21:30:10 GMT
Mi hanno regalato un canarino ma purtroppo è malato,credo abbia la polmonite,sotto consiglio di veterinario e di altre persone mi hanno detto di dargli il panacef antibiotico granulato,ma non so le dosi e per quanto tempo,qualcuno sa dirmi qualcosa??Prendo quello col dosaggio più basso ma quanto ne devo dare e per quanto??Non respira quasi,ha la polomonite.Non voglio fare di testa mia e il vet non lo posso contattare ora.
Wed, 14 Jan 2009 20:06:11 GMT
per un' otite. Lui ha sempre un po' di raffreddore, ma noi pensavamo che fosse dato dal fatto che frequenta il nido. Ho letto tra gli effetti indesiderati, che da' sonnolenza, e questo va bene xchè lui non dorme.Ma oltre a questo c'è altro che dovremo sapere??? E perché mi è stato prescritto dopo la cura antibiotica?
Mon, 15 Sep 2008 20:22:11 GMT
volevo solamente sapere se potrebbe essere una reazione a questo tipo di antibiotico
Fri, 09 May 2008 12:35:00 GMT
devo darlo a mia figlia tre volte al giorno ogni 8 ore... Ma se glielo do ogni sette perchè la sera va a letto presto è un problema?
Wed, 02 Jan 2008 13:50:45 GMT
salve a tutti i lettori desideravo sapere se il panacef è un antibiotico da somministrare tranquillamente ad un bimbo di 20 mesi o se, qualche volta, crea problemi. Capisco che è il pediatra che lo prescrive ma leggendo qua e la ti viene l'angoscia

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