Normaflu*20cpr 500mg COMPRESSE

Normaflu*20cpr 500mg Principio attivo: PARACETAMOLO
Forma: COMPRESSE
Fornitore: RATIOPHARM ITALIA SRL
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE
Categoria merceologica: FARMACO DA BANCO

Cerca nella cartina dove trovare questo prodotto

Foglietto illustrativo Normaflu*20cpr 500mg

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
.
.


DENOMINAZIONE
NORMAFLU
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Analgesici ed antipiretici, anilidi, paracetamolo.
PRINCIPI ATTIVI
Una compressa contiene 500 mg di paracetamolo.
ECCIPIENTI
Amido di mais, sodio carbossimetilamido, megnesio stereato, polivinilpirrolidone.
INDICAZIONI
Trattamento sintomatico di stati dorosi acuti (mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali) e di stati febbrili.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, in particolare verso altri analgesici ed antipiretici. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienzaepatocellulare. Il paracetamolo e' generalmente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.
POSOLOGIA
Negli adulti e negli adolescenti oltre i 15 anni somministrare una compressa 3-4 volte al giorno. Nei casi piu' gravi il dosaggio puo' essere aumentato a 3 g (2 cpr x 3). Negli adolescenti da 13 a 15 anni somministrare una compressa 1-3 volte al giorno. Nei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi indicati. L'assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate.
CONSERVAZIONE
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue. Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istiuito un idoneo trattamento. Non somministrare peroltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Non somministrare il prodotto ai bambini. Durante l'adolescenza (Da 13 a 18 anni), nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, in caso diinsufficienza renale o epatica e in eta' avanzata il prodotto va usatosolo dopo aver consultato il medico. Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi. Somministrare con cautela ai soggetti con insufficienza renale o epatica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto a dosi elevate si possono verificare gravi reazioniavverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualziasi altro farmaco. Non assumere il medicinale insieme ad altrianalgesici, antipiretici o altri antinfiammatori non steroidei. Non usare per trattamenti protratti.
INTERAZIONI
Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trettamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici,quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazionedi paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia(mediante il metodo dell'acido fosfotugstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Nel corso della terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurne le dosi.
EFFETTI INDESIDERATI
Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni diipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati casi di trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita'epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite intersiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solamente nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo medico.


Cerca nelle nostre farmacie