Nimesil*30cpr 100mg COMPRESSE

Nimesil*30cpr 100mg Principio attivo: NIMESULIDE
Forma: COMPRESSE
Fornitore: IST.LUSOFARMACO D'ITALIA SPA *
Conservazione: A TEMPERATURA AMBIENTE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Cerca nella cartina dove trovare questo prodotto

Foglietto illustrativo Nimesil*30cpr 100mg

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
.
.


CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antinfiammatorio/antireumatico non steroideo.
INDICAZIONI
Trattamento del dolore acuto. Trattamento sintomatico dell'osteoartrite dolorosa. Dismenorrea primaria.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' nota a nimesulide o agli eccipienti del prodotto. Precedenti reazioni di ipersensibilita' (per esempio, broncospasmo, rinite, orticaria) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci anti-infiammatori non steroidei. Precedenti reazioni epatotossiche alla nimesulide. Ulcera gastrica o duodenale attiva, precedenti ulcereo emorragie gastrointestinali ricorrenti, emorragie cerebrovascolari,altre emorragie o patologie emorragiche in corso. Disturbi gravi dellacoagulazione. Scompenso cardiaco grave. Insufficienza renale grave. Insufficienza epatica. Bambini al di sotto dei 12 anni. Terzo trimestredi gravidanza e allattamento.
POSOLOGIA
ADULTI: 100 mg due volte al giorno dopo i pasti. ANZIANI: nei pazientianziani non occorre ridurre la dose giornaliera. BAMBINI (<12 ANNI):e' controindicato in questi pazienti. ADOLESCENTI (DA 12 A 18 ANNI): sulla base del profilo cinetico negli adulti e delle caratteristiche farmacodinamiche di nimesulide, non e' necessario modificare la dose inquesti pazienti. INSUFFICIENZA RENALE: sulla base della farmacocinetica, non e' necessario modificare la dose nei pazienti con insufficienzarenale da lieve a moderata (clearance della creatinina 30-80 ml/min),Nimesil e' invece controindicato in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina <30 ml/min). INSUFFICIENZA EPATICA: l'uso e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica.
INTERAZIONI
INTERAZIONI FARMACODINAMICHE. I pazienti che ricevono warfarina, agenti anticoagulanti simili o acido acetilsalicilico presentano un maggiorrischio di complicanze emorragiche se trattati con Nimesil. L'associazione e' pertanto sconsigliata ed e' controindicata in pazienti con patologie gravi della coagulazione. Se non si puo' evitare l'associazione, monitorare costantemente l'attivita' anticoagulante. INTERAZIONI FARMACODINAMICHE/FARMACOCINETICHE CON I DIURETICI. Nei soggetti sani, nimesulide riduce transitoriamente l'effetto di furosemide sull'escrezione di sodio e, in misura minore, sull'escrezione di potassio e riducela risposta diuretica. La somministrazione concomitante di furosemidee nimesulide comporta una riduzione (di circa il 20%) dell'AUC e dell'escrezione totale di furosemide, senza comprometterne la clearance renale. L'uso concomitante di furosemide e di Nimesil richiede cautela inpazienti con patologie renali o cardiache. INTERAZIONI FARMACOCINETICHE CON ALTRI FARMACI. E' stato riportato che i farmaci anti-infiammatori non steroidei riducono la clearance del litio e questo comporta livelli plasmatici elevati e tossicita' da litio. Se si prescrive Nimesila un paziente in terapia con litio, occorre monitorare costantementei livelli di litio. Sono anche state studiate in vivo potenziali interazioni farmacocinetiche con glibenclamide, teofillina, warfarina, digossina, cimetidina e un preparato antiacido (una combinazione di idrossido di alluminio e magnesio). Non sono state osservate interazioni clinicamente significative. Nimesulide inibisce il CYP2C9. Le concentrazioni plasmatiche dei farmaci che vengono metabolizzate da questo enzimapossono aumentare se si somministrano in concomitanza con Nimesil. Occorre cautela se nimesulide viene assunta meno di 24 ore prima o dopoil trattamento con metotressato perche' i livelli sierici di metotressato possono aumentare causando una maggiore tossicita' del farmaco. Dato il loro effetto sulle prostaglandine renali, gli inibitori delle sintetasi delle prostaglandine come nimesulide possono aumentare la nefrotossicita' delle ciclosporine. EFFETTI DI ALTRI FARMACI SU NIMESULIDE. Studi in vitro hanno dimostrato che tolbutamide, acido salicilico eacido valproico spostano la nimesulide dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Nonostante un possibile effetto sui livelli plasmatici di nimesulide, queste interazioni non sono risultate clinicamente significative.
EFFETTI INDESIDERATI
Il seguente elenco di effetti indesiderati si basa sui risultati di sperimentazioni cliniche controllate* (su circa 7.800 pazienti) e sui dati di farmacovigilanza. I casi riportati classificati come molto comuni (>1/10); comuni (>1/100, <1/10), non comuni (>1/1.000, <1/100); rari(>1/10.000, <1/1.000); molto rari (<1/10.000), inclusi i casi isolati. ALTERAZIONI DEL SANGUE E SISTEMA LINFATICO. Rari: anemia, eosinofilia. Molto rari: trombocitopenia, pancitopenia, porpora. ALTERAZIONI DELSISTEMA IMMUNITARIO. Rari: ipersensibilita'. Molto rari: anafilassi.ALTERAZIONI DEL METABOLISMO E DELLA NUTRIZIONE. Rari: iperkaliemia. DISTURBI PSICHIATRICI. Rari: ansia, nervosismo, incubi. ALTERAZIONI DELSISTEMA NERVOSO. Non comuni: vertigini. Molto rari: mal di testa, sonnolenza, encefalopatia (sindrome di Reye). DISTURBI OCULARI. Rari: visione sfuocata. Molto rari: disturbi visivi. ALTERAZIONI DELL'APPARATO UDITIVO E VESTIBOLARE. Molto rari: vertigini. ALTERAZIONI CARDIACHE. Rari: tachicardia. ALTERAZIONI DEL SISTEMA VASCOLARE. Non comuni: ipertensione. Rari: emorragia, fluttuazioni della pressione arteriosa, vampate di calore. ALTERAZIONI DELL'APPARATO RESPIRATORIO, DEL TORACE E DELMEDIASTINO. Non comuni: dispnea. Molto rari: asma, broncospasmo. ALTERAZIONI DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE. Comuni: diarrea, nausea, vomito. Non comuni: stipsi, flatulenza, gastrite. Molto rari: dolori addominali, dispepsia, stomatite, melena, emorragie gastrointestinali, ulcera e perforazione duodenale, ulcera e perforazione gastrica. ALTERAZIONI DEL SISTEMA EPATOBILIARE. Molto rari: epatite, epatite fulminante (inclusi casi letali), ittero, colestasi. ALTERAZIONI DELLA CUTE E DELTESSUTO SOTTOCUTANEO. Non comuni: prurito, eruzioni, aumento della sudorazione. Rari: eritema, dermatite. Molto rari: orticaria, edema angioneurotico, edema del viso, eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica. ALTERAZIONI DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO. Rari: disuria, ematuria, ritenzione urinaria. Molto rari: insufficienza renale, oliguria, nefrite interstiziale. DISORDINIGENERALI E ALTERAZIONI DEL SITO DI SOMMINISTRAZIONE. Non comuni: edema. Rari: malessere, astenia. Molto rari: ipotermia. INDAGINI DIAGNOSTICHE. Comuni: aumento degli enzimi epatici.


Cerca nelle nostre farmacie