Neouniplus C*12cpr Eff COMPRESSE EFFERVESCENTI / COMPRESSE SOLUBILI

Neouniplus C*12cpr Eff Principio attivo: PARACETAMOLO/ACIDO ACETILSALICILICO/ACIDO ASCORBICO
Forma: COMPRESSE EFFERVESCENTI / COMPRESSE SOLUBILI
Fornitore: ANGELINI SPA *
Conservazione: A TEMPERATURA AMBIENTE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE
Categoria merceologica: FARMACO DA BANCO

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Foglietto illustrativo Neouniplus C*12cpr Eff

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Analgesico. Antipiretico
INDICAZIONI
Trattamento dei sintomi dell'influenza e delle sindromi da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti,dolori mestruali e dolori articolari.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' individuale accertata verso i componenti. Tendenza accertata alle emorragie, gastropatie (es. ulcera gastro-duodenale), asma. Grave insufficienza epatocellulare. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza dellaglucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Non usare negli ultimi tre mesi di gravidanza a meno che l'uso sia specificatamente prescritto dal medico.
POSOLOGIA
Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: da 1 a 4 compresse al giorno. Sciogliere in mezzo bicchiere d'acqua. L'assunzione deve avvenire a stomacopieno. In particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Dopo tre giorni di impiego alla dose massimao dopo 5-7 giorni di impiego continuativo senza risultati apprezzabili, consultare il medico.
INTERAZIONI
E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antinfiammatori. Il farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uricosurici e farmaci ipoglicemizzanti. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). I pazienti in trattamento con rifampicina, cimetidina, o con farmaci antiepilettici,quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina devono usare il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico.
EFFETTI INDESIDERATI
Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni diipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria) reazioni gastrointestinali e vertigini. In casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si puo' provocare citolisi epatica, che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici (epistassi, gengivorragia, ecc.), ritardo di parto e riduzione della conta piastrinica.


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