Moviprep*Os Polv 112g+1bust11g POLVERE OS

Moviprep*Os Polv 112g+1bust11g Principio attivo: MACROGOL 3350/SODIO SOLFATO/SODIO CLORURO/POTASSIO CLORURO/ACIDO ASCO
Forma: POLVERE OS
Fornitore: NORGINE ITALIA SRL
Conservazione: NON SUPERIORE A +25, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA CONFEZIONE ORIGINALE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Moviprep*Os Polv 112g+1bust11g

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
MOVIPREP
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Lassativi.
PRINCIPI ATTIVI
I componenti sono contenuti in due bustine separate. La bustina A contiene i seguenti principi attivi: macrogol 3350 100 g, sodio solfato anidro 7,500 g, sodio cloruro 2,691 g, potassio cloruro 1,015 g. La bustina B contiene i seguenti principi attivi: acido ascorbico 4,700 g, ascorbato di sodio 5,900 g.
ECCIPIENTI
Aspartame (E951), acesulfame potassio (E 950), aroma di limone contenente maltodestrina, citrale, olio di limone, olio di lime, gomma di xantano, vitamina E.
INDICAZIONI
Per la pulizia intestinale in preparazione di esami clinici che richiedono un intestino pulito, ad esempio nell'endoscopia o radiologia intestinale.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non somministrare a pazienti di cui sono noti o sospetti: ostruzione operforazione gastrointestinale; disturbi legati allo svuotamento gastrico; ileo fenilchetonuria (a causa della presenza di aspartame); carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (a causa della presenza di ascorbato); ipersensibilita' ad uno qualsiasi degli eccipienti; megacolontossico che complica le gravi condizioni infiammatorie del tratto intestinale come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. Non somministrarea pazienti non coscienti.
POSOLOGIA
Adulti e anziani: un ciclo di trattamento comporta l'assunzione di duelitri del farmaco. Nel corso del trattamento, si raccomanda fortemente di assumere anche un litro di liquido chiaro, tra cui acqua, brodo,succo di frutta senza polpa, bevande analcoliche, te' e/o caffe' senzalatte. Un litro del farmcaco e' costituito da una 'bustina A' e da una 'bustina B' sciolte insieme in un litro di acqua. La soluzione ricostituita deve essere bevuta nell'arco di una o due ore. L'assunzione varipetuta con un secondo litro di farmaco. Il ciclo di trattamento puo' essere assunto: sia suddiviso in due volte, assumendo un litro di farmaco la sera precedente e un litro di farmaco al mattino presto del giorno dell'esame clinico; o in una sola volta la sera prima dell'esameclinico. Lasciar passare almeno un'ora tra l'assunzione di liquido (farmaco o liquido chiaro) e l'inizio della colonscopia. Dall'inizio delciclo di trattamento e fino al termine dell'esame clinico non deve essere assunto alcun cibo solido. Bambini: il farmaco non e' raccomandato nei bambini al di sotto di 18 anni, in quanto non sono stati effettuati studi nella popolazione pediatrica.
CONSERVAZIONE
Bustine: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Conservare nella confezione originale. Soluzione ricostituita: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. La soluzione puo' essere refrigerata. Tenere la soluzione coperta.
AVVERTENZE
La diarrea e' un effetto atteso come conseguenza dell'uso del farmaco.Deve essere somministrato con cautela a pazienti deboli in scarse condizioni di salute o a pazienti con gravi alterazioni cliniche come: riflesso faringeo alterato, o con tendenza ad aspirazione o rigurgito; alterazione dello stato di coscienza; insufficienza renale di grado severo (clearance della creatinina < 30 ml/min); insufficienza cardiaca (classe III o IV NYHA); disidratazione; malattia infiammatoria acuta digrado severo. La presenza di disidratazione deve essere corretta prima di utilizzare il farmaco. I pazienti in stato di semi-coscienza o con tendenza all'aspirazione o al rigurgito devono essere tenuti sotto stretto controllo durante la somministrazione, in particolar modo se avviene per via nasogastrica. Se i pazienti sviluppano sintomi indicantiscambi di fluidi/elettroliti (ad esempio edema, fiato corto, affaticamento, insufficienza cardiaca), si devono misurare gli elettroliti nelplasma e eventuali alterazioni devono essere trattate in modo adeguato. Nei pazienti debilitati e deboli, nei pazienti con scarse condizioni di salute, nei soggetti affetti da danno renale clinicamente significativo e nei soggetti a rischio di squilibri elettrolitici, il medicodeve considerare la necessita' di eseguire un test elettrolitico di base e dopo il trattamento, e un test della funzione renale. Nel caso incui si presentino sintomi come eccessivo gonfiore, distensione addominale, dolore addominale, o qualunque altra reazione che renda difficile proseguire nella preparazione, i pazienti possono rallentare o sospendere temporaneamente l'assunzione del farmaco e devono consultare ilmedico.
INTERAZIONI
Non somministrare altri medicinali per via orale fino ad un'ora dopo l'assunzione del farmaco in quanto possono essere eliminati dal trattogastro-intestinale senza venire assorbiti. In particolare, l'effetto terapeutico di farmaci con un indice terapeutico ridotto e un'emivita breve puo' essere compromesso.
EFFETTI INDESIDERATI
Un effetto atteso della preparazione intestinale e' la diarrea. A causa della natura dell'intervento, gli effetti indesiderati si verificanonella maggior parte dei pazienti durante il processo di preparazioneintestinale. Benche' varino a seconda delle preparazioni, sintomi comenausea, vomito, gonfiore, dolore addominale, irritazione anale e disturbi del sonno sono comuni nei pazienti sottoposti a preparazione intestinale. Come per altri prodotti contenenti macrogol, sono possibili reazioni allergiche come rash, orticaria, prurito, angioedema e reazioni anafilattiche. La frequenza di reazioni avverse al farmaco e' definita utilizzando la seguente convenzione: molto comune >= 1/10 (>= 10%);comune >= 1/100, < 1/10 (>= 1% < 10%); non comune >= 1/1.000, < 1/100(>= 0,1% < 1%); raro >= 1/10.000, < 1/1.000 (>= 0,01% < 0,1%); moltoraro < 1/10.000 (< 0,01%); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche. Disturbi psichiatrici. Comuni: disturbi del sonno. Patologie del sistema nervoso. Comune: vertigini, cefalea; non nota: convulsioni associate a iponatremia. Patologia cardiache. Non nota: aumento temporaneo della pressione sanguigna. Patologiegastrointestinali. Molto comune:dolore addominale, nausea, distensione addominale, fastidi all'ano; comune: vomito, dispepsia; non comune:disfagia; non nota: flatulenza, conati di vomito. Patologie epatobiliari. Non comune: anormalità nei test di funzionalità epatica. Patologiedella cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: prurito, orticaria,rash. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comune: malessere; comune: brividi, sete, fame; non comune: fastidio. Esami diagnostici. Non nota: disturbi elettrolitici comprendenti riduzione del bicarbonato nel sangue, iper e ipocalcemia, ipofosfatemia, iponatremia (si manifesta piu' comunemente in pazienti che assumono medicinali concomitanti che interessano i reni come ACE inibitori e diuretici) e modifiche nei livelli plasmatici del cloruro.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non vi sono dati riguardanti l'uso del farmaco durante la gravidanza ol'allattamento e deve essere utilizzato solo se ritenuto essenziale dal medico.


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