Mesulid*Gel 50g 3% GEL
Principio attivo:
NIMESULIDE
Forma:
GEL
Fornitore:
HELSINN BIREX PHARMAC.LTD
Conservazione:
NON CONSERVARE AL DI SOPRA DI +30 GRADI CENTIGRADI
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI SENZA OBBLIGO DI PRESCRIZIONE MEDICA S.O.P.
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Mesulid*Gel 50g 3%
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
.
.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antinfiammatori non steroidei per uso topico.
INDICAZIONI
Sollievo sintomatico del dolore associato a distorsioni e tendiniti traumatiche acute.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' nota a nimesulide o agli eccipienti nel gel. Uso in pazienti in cui l'aspirina o altri prodotti farmaceutici che inibisconola sintesi delle prostaglandine hanno indotto reazioni allergiche come rinite, orticaria o broncospasmo. Uso sulla pelle lacerata o disepitelizzata o in presenza di infezioni locali. Uso insieme ad altre cremetopiche. Uso nei bambini al di sotto dei 12 anni. Non sono disponibili dati sull'uso topico nelle donne in gravidanza e allattamento. Pertanto non usare in gravidanza o allattamento se non e' assolutamente necessario.
POSOLOGIA
ADULTI: applicare 2 o 3 volte al giorno uno strato sottile di Mesulid3% GEL sulla zona interessata (di solito 3 g, corrispondenti a una striscia lunga 6-7 cm) massaggiando fino a completo assorbimento. DURATADEL TRATTEMENTO: 7-15 giorni. BAMBINI AL DI SOTTO DEI 12 ANNI: Mesulid3% gel non e' stato studiato nei bambini. Non sono state quindi determinate la sicurezza e l'efficacia e il prodotto non va usato nei bambini.
INTERAZIONI
Per via topica, non sono note o previste interazioni tra Mesulid 3% gel e altri prodotti farmaceutici
EFFETTI INDESIDERATI
Il seguente elenco di effetti collaterali si basa su studi clinici inun numero limitato di pazienti in cui sono state riportate lievi reazioni locali. I casi riportati sono classificati come molto comuni (>1/10); comuni (>1/100, <1/10), non comuni (>1/1.000, <1/100); rari (>1/10.000, <1/1.000); molto rari (<1/10.000), inclusi i casi isolati. ALTERAZIONI DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO. Comuni: prurito, eritema.


