Lormetazepam Eg*Os Gtt 20ml2,5 GOCCE OS/LIQUIDO OS

Lormetazepam Eg*Os Gtt 20ml2,5 Principio attivo: LORMETAZEPAM
Forma: GOCCE OS/LIQUIDO OS
Fornitore: EG SPA
Conservazione: NON SUPERIORE A +25 GRADI
Degrassi: FARMACI PRECONFEZIONATI PRODOTTI INDUSTRIALMENTE - GENERICI
Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

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Foglietto illustrativo Lormetazepam Eg*Os Gtt 20ml2,5

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaco benzodiazepinico sedativo-ipnotico.
INDICAZIONI
Disturbi dell'addormentamento e della continuita' del sonno, specialmente su baseansiosa. Cosi' come tutti i prodotti appartenenti alla stessa classe terapeutica, e' indicato soltanto quando il disturbo e' grave e provoca notevole disagio al paziente.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo (lormetazepam) o ad uno qualsiasidegli eccipienti.Miastenia grave (un grave disturbo della funzionalita' muscolare). Glaucoma ad angolostretto. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea(mancanza di respiro) notturna. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.
POSOLOGIA
Salvo diversa prescrizione medica la dose singola nell'adulto e' di 1-2 mg (1 mg equivale a 10 gocce). Nei pazienti anziani la dose singolae' di 0,5-1 mg. Nel trattamento di pazienti con funzione epatica e/o renale alterata, come anche in soggetti con insufficienza respiratoriacronica, la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovra' valutareun'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Ladisponibilita' della formulazione in gocce rende agevole la posologia. Le gocce vanno assunte diluite in un po' di liquido mezz'ora prima di coricarsi. La necessita' di somministrare il prodotto a bambini puo'essere valutata unicamente dal medico, che stabilira' attentamente laposologia. La durata del trattamento va stabilita in rapporto alle caratteristiche dell'insonnia. In linea di massima non dovrebbe eccederele due settimane. La somministrazione del farmaco non deve essere sospesa bruscamente, per evitare che i disturbi del sonno possano ripresentarsi con intensita' piu' elevata. Per tale ragione si raccomanda diconcludere il trattamento con un periodo di due settimane di riduzionegraduale delle dosi. Il diverso dosaggio delle compresse e la formulazione in gocce puo' agevolare. Nei casi in cui si renda necessaria l'estensione del trattamento oltre il periodo massimo, cio' non dovrebbeavvenire senza una rivalutazione da parte del medico delle condizionidel paziente.
INTERAZIONI
L'associazione con tutti i farmaci che agiscono in senso deprimente sul Sistema Nervosocentrale (ad es. altri ansiolitici e/o ipnotici, antidepressivi, analgesici, antiepilettici, antipsicolitici (neurolettici), anestetici e antistaminici sedativi, etc.) va evitata, cosi' come vaevitato l'uso concomitante di bevande alcoliche. In questi casi, aumenta l'effetto sedativo,il che influenza negativamente la capacita' di guidare e di usare macchinari. Nel caso dei narcotici analgesici puo' verificarsi un aumento dell'effetto euforizzante del narcotico. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente il citocromoP450)possono aumentare l'attivita' delle benzodiazepine. In minor grado, questo si applica anche alle benzodiazepine metabolizzate soltantoper coniugazione.
EFFETTI INDESIDERATI
E' generalmente ben tollerato. Se la posologia non viene adattata alleesigenze individuali, possono tuttavia comparire i seguenti effetti indesiderati: sonnolenza durante il giorno, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, senso di fatica, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, incoordinazione dei movimenti, visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmente all'inizio della terapia e scompaiono solitamente con le successive somministrazioni. Occasionalmente sono state segnalate altre reazioni, che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamenti nel campo della sessualita' e reazioni a carico della cute. Puo' presentarsi amnesia anterograda (compromissione della memoria in avanti), piu' verosimilmente con l'impiegodei dosaggi piu' alti. In pazienti con uno stato depressivo preesistente e comunque con maggiore frequenza nei bambini e negli anziani, l'impiego di sostanze benzodiazepiniche puo' causare reazioni di tipo psichiatrico e "paradosse" (contrarie a quelle attese) quali irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delirio, collera, sogni terrifici, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Queste reazioni possono essere abbastanza gravi. Puo' svilupparsi dipendenza fisica; in questo caso la sospensione brusca della terapia puo' provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Puo' verificarsi dipendenzapsichica. E' stato segnalato l'abuso di benzodiazepine.


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