Lorazepam M.G.*20cpr 1mg Compresse

Principio attivo: Lorazepam

Forma: Compresse

Fornitore: Mylan Spa

Conservazione: NON SUPERIORE A +25 GRADI

Degrassi: Farmaci Preconfezionati Prodotti Industrialmente - Generici

Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

Confezione: BLISTER

Prodotto In Commercio

Lorazepam M.G.*20cpr 1mg

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

LORAZEPAM MYLAN GENERICS

Categoria Farmacoterapeutica

Ansiolitici.

Principi Attivi

Lorazepam.

Eccipienti

Compresse: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, magnesio stearato, polacrilin potassio. Gocce orali, soluzione: mannitolo, alcool etilico 95 gradi, acqua depurata.

Indicazioni

Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa; insonnia. Le benzodiazepine sono indicatesoltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Miastenia gravis; ipersensibilita' alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti; grave insufficienza respiratoria; grave insufficienza epatica; sindrome da apnea notturna; glaucoma ad angolo stretto.Non somministrare durante la gravidanza.

Posologia

Lorazepam e' somministrato per via orale. Per avere risultati ottimalila dose, la frequenza di somministrazione e la durata della terapia devono essere adattate individualmente secondo la risposta del paziente. La dose minima efficace deve essere prescritta per il piu' breve tempo possibile. Ogni compressa presenta una tacca per una eventuale suddivisione. Poiche' il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo e'maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce dieffettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Ansia: il trattamento deve essere il piu' breve possibile. Il paziente deve essere rivalutato regolarmente e la necessita' di un trattamento continuato deve essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente e' senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non deve superare le 8- 12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, cio' non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. In medicina generale, la maggior parte dei pazienti risponde ad un dosaggio di 2-3 compresseda 1 mg pro die o 20 gocce 2-3 volte al giorno. Per casi particolarmente severi ed in psichiatria il dosaggio puo' essere aumentato fino a 3o 4 compresse da 2,5 mg pro die o 50 gocce 3-4 volte al giorno. Si consiglia di prendere la dose piu' alta la sera, prima di coricarsi. Neipazienti anziani o debilitati, si raccomanda un dosaggio iniziale di1-2 mg al giorno in dosi suddivise, da adattarsi secondo le necessita'e la tollerabilita'. In pazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente. I dosaggi piu' bassi possono essere sufficienti per tali pazienti. Insonnia: il trattamento deve essere il piu' breve possibile. Ladurata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione, oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Per i disturbi del sonno, 1-2 compresse da 1 mg o 20 - 40 gocce, somministrate al momento di coricarsi, dovrebbero essere sufficienti. Qualora i disturbi fossero persistenti si consiglia di usare le compresse da 2,5 mg. Nei pazienti anziani o debilitati, si raccomanda un dosaggio iniziale di 1-2 mg al giorno in dosi suddivise, da adattarsi secondo le necessita' e la tollerabilita'. In pazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente. Nell'insufficienza epatica dosaggi piu' bassipossono essere sufficienti per tali pazienti. Come terapia pre-chirurgica, si raccomanda un dosaggio di 2-4 mg di lorazepam la sera precedente e/o 1-2 ore prima dell'intervento. Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata piu' bassa. La dose massima non deve essere superata.

Conservazione

Non conservare al di sopra dei 25 gradi C.

Avvertenze

L'uso di benzodiazepine, incluso lorazepam, puo' portare a depressionerespiratoria potenzialmente fatale. Si consiglia di controllare periodicamente la necessita' di continuare la terapia con lorazepam. Il trattamento dei sintomi ansiosi deve essere di breve durata. Inoltre, nelle condizioni in cui si verifichino ansia e tensioni associate a fenomeni contingenti della vita giornaliera non e' necessario normalmente ricorrere all'uso di ansiolitici. Lorazepam non e' destinato al trattamento di disturbi depressivi primari o nel trattamento primario della psicosi. Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine puo' svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. L'uso di benzodiazepine puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento. La possibilita' di dipendenza e' ridotta quando lorazepam e' usato nella dose appropriata con un trattamento a breve termine. In generale le benzodiazepine devono essere prescritte solo per periodi brevi (2-4 settimane). L' uso continuo a lungo termine non e' raccomandato. Sintomi da astinenza possono manifestarsi in seguito alla sospensione del dosaggio consigliato dopo una sola settimana di terapia. La brusca sospensione del trattamento deve essere evitata ed un esteso periodo di terapia deve essere seguito da unprogramma di graduale riduzione del dosaggio. Una volta che la dipendenza fisica si e' sviluppata, il termine brusco del trattamento sara' accompagnato dai sintomi da astinenza. All'interruzione del trattamentopuo' presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hannocondotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Sintomi da sospensione, specialmente i piu' gravi, sono piu' comuniin quei pazienti che hanno ricevuto dosi eccessive per un lungo periodo di tempo, essi possono pero' verificarsi anche dopo sospensione dibenzodiazepine prese di continuo a dosaggi terapeutici, specie se la sospensione avviene in modo brusco. Si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Il paziente deve essere consigliato diconsultare il proprio medico sia prima di aumentare o diminuire la dose di farmaco, che prima di sospenderlo. Ci sono evidenze di sviluppodi tolleranza agli effetti sedativi delle benzodiazepine. La durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile a seconda dell'indicazione, ma non deve superare le quattro settimane per l'insonnia ed 8-12 settimane nel caso dell'ansia, compreso un periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questi periodi non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Puo' essere utile informare il paziente quando il trattamento e' iniziato che esso sara'di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda o disturbi della memoria. Cio' accade piu' spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si deve accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore. Con l'uso di benzodiazepine sono state occasionalmenteriportate reazioni paradosse; se cio' dovesse avvenire, l'uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni sono piu' frequenti nei bambini e negli anziani. Non e' stata stabilita l'efficacia e la sicurezza d'impiego nei bambini sotto i 12 anni di eta'. Le benzodiazepine nondevono essere date ai bambini senza valutazione attenta dell'effettiva necessita' del trattamento; la durata del trattamento deve essere lapiu' breve possibile. Per la reattivita' molto variabile agli psicofarmaci, i pazienti anziani o debilitati e quelli con modificazioni organiche cerebrali (specie arteriosclerotiche) devono essere trattati conbassi dosaggi o non essere trattati affatto. I pazienti anziani o debilitati possono essere piu' suscettibili agli effetti di lorazepam, pertanto tali pazienti devono essere monitorati frequentemente ed il loro dosaggio attentamente adattato a seconda della risposta del paziente. A causa del rischio di depressione respiratoria, le stesse misure prudenziali devono essere adottate per i pazienti con insufficienza cardiaca, bassa pressione arteriosa, funzione respiratoria compromessa, COPD (ostruzione polmonare cronica), sindrome da apnea notturna. Tali pazienti devono essere sottoposti a regolari controlli durante la terapia con lorazepam. Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario della malattia psicotica. Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia connessa conla depressione; in tali pazienti va evitata la somministrazione di elevate quantita' di lorazepam. Una depressione pre-esistente puo' emergere o peggiorare durante l'uso di benzodiazepine, incluso lorazepam. L'uso di benzodiazepine puo' smascherare la tendenza al suicidio in pazienti depressi ed esse non devono essere somministrate senza un'adeguata terapia antidepressiva. Lorazepam deve essere usato con cautela neipazienti con grave insufficienza epatica e/o encefalopatia in quanto,come tutte le benzodiazepine, puo' precipitare l'encefalopatia epatica. In corso di trattamento prolungato o nel trattamento di pazienti con insufficienza renale o epatica e' consigliabile procedere a frequenti controlli del quadro ematico e della funzione renale e/o epatica. Inpazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente. In pazienti, nei quali disturbi gastrointestinali o cardiovascolari coesistono con l'ansia, va notato che lorazepam non ha mostrato benefici significativinel trattamento della componente gastrointestinale o cardiovascolare.Dilatazione dell'esofago e' stata osservata in ratti trattati con lorazepam per piu' di un anno con un dosaggio di 6 mg/kg/di'. La dose, alla quale tale effetto non si e' verificato era di 1,25 mg/kg/di'. L'effetto era reversibile solo se il trattamento veniva sospeso entro 2 mesi dalla prima osservazione del fenomeno. Il significato clinico di questo non e' conosciuto. Comunque l'uso di lorazepam per periodi prolungati e in pazienti geriatrici richiede precauzione e devono essere effettuati frequenti controlli dei sintomi riguardanti disturbi del trattogastrointestinale superiore. Le compresse contengono lattosio.

Interazioni

L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza onde evitare inattesi effetti indesiderati da interazione. L'assunzione concomitante con alcol va evitata. L'effetto sedativo puo'essere aumentato quando il medicinale e' assunto congiuntamente ad alcol. Cio' influenza negativamente la capacita' di guidare veicoli o diusare macchinari. Associazione con i deprimenti del sistema nervoso centrale (SNC): l'effetto depressivo centrale puo' essere accresciuto nei casi di uso concomitante con alcool, barbiturici, antipsicotici (neurolettici), ipnotici/sedativi, ansiolitici, antidepressivi, analgesicinarcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesici narcotici puo' avvenire aumento dell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. L'uso concomitante diclozapina e lorazepam puo' produrre sedazione marcata, salivazione eccessiva, atassia. La somministrazione contemporanea di lorazepam con ilvalproato puo' risultare in un aumento delle concentrazioni nel plasma e ad una ridotta eliminazione del lorazepam. Il dosaggio del lorazepam deve essere ridotto del 50% quando e' co-somministrato con il valproato. La somministrazione contemporanea di lorazepam con il probenecidpuo' risultare in una insorgenza piu' rapida o in un prolungamento dell'effetto di lorazepam dovuti ad una maggiore emivita o ad una diminuita eliminazione totale. Il dosaggio del lorazepam deve essere ridottodel 50% quando e' co-somministrato con il probenecid. La somministrazione di teofilline o amminofilline puo' ridurre gli effetti delle benzodiazepine, incluso lorazepam. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possono aumentare l'attivita' delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. Non e' stato dimostrato che il sistema citocromo P-450 sia coinvolto nelmetabolismo di lorazepam e, diversamente da molte benzodiazepine, leinterazioni farmacocinetiche che coinvolgono il sistema P-450 non sonostate osservate con lorazepam. Sono stati riportati casi di eccessivostupor, riduzione significativa della frequenza respiratoria e, in uncaso, ipotensione, quando il lorazepam e' stato somministrato concomitantemente alla loxapina. Con l'uso di lorazepam non sono state riportate o identificate interferenze nelle analisi di laboratorio.

Effetti Indesiderati

Effetti collaterali, qualora si verifichino, vengono normalmente osservati all'inizio del trattamento e generalmente diminuiscono di intensita' o scompaiono con il progredire della terapia, oppure riducendo ildosaggio. Gli effetti collaterali osservati piu' frequentemente comprendono sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, debolezza muscolare, atassia, senso diinstabilita'. Meno frequentemente sono stati osservati: sintomi extrapiramidali, tremori e vertigini, disartria/difficolta' nella articolazione del linguaggio, disturbi della vista (compresi diplopia e offuscamento della vista), disorientamento, depressione, nausea, modificazionidell'appetito, cefalea, convulsioni/crisi epilettiche, amnesia, disinibizione, euforia, coma, ideazione suicidaria/tentativi di suicidio, disturbi del sonno, cambiamenti nella libido, agitazione, sintomi dermatologici comprendenti reazioni anche molto gravi, reazioni allergichecutanee, alopecia, disturbi della funzione oculare, disturbi gastro-intestinali di vario genere, costipazione, aumento della bilirubina, ittero, aumento delle transaminasi epatiche, aumento della fosfatasi alcalina, trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche/anafilattoidi, SIADH (sindrome dainappropriata secrezione dell'ormone antidiuretico), iponatremia, ipotermia, ipotensione, abbassamento della pressione sanguigna, depressione respiratoria, apnea, peggioramento dell'apnea notturna (l'entita' della depressione respiratoria per l'uso di benzodiazepine e' dipendentedal dosaggio; una depressione piu' severa si verifica con dosaggi piu' alti), peggioramento della patologia ostruttiva polmonare e manifestazioni autonomiche. L'incidenza di sedazione e senso di instabilita' aumenta con l'eta'. Gli effetti delle benzodiazepine sul SNC sono dipendenti dal dosaggio. Alti dosaggi danno luogo ad una depressione del SNC piu' severa. In caso di surdosaggio relativo, possono raramente osservarsi atassia, disartria, ipotensione, ritenzione urinaria, alterazione della libido. Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi piu' alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento. Durantel'uso di benzodiazepine puo' essere smascherato uno stato depressivopreesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino- simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilita',aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono piu' probabili nei bambini e negli anziani. L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) puo' condurre allo sviluppo didipendenza fisica; la sospensione della terapia puo' provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Puo' verificarsi dipendenza psichica. E' stato segnalato abuso di benzodiazepine.

Gravidanza E Allattamento

Lorazepam non deve essere usato durante la gravidanza. L'assunzione dibenzodiazepine durante la gravidanza puo' causare danni al feto. Un aumentato rischio di malformazioni congenite associato con l'uso di agenti ansiolitici (clordiazepossido, diazepam, meprobamato), durante ilprimo trimestre di gravidanza, e' stato suggerito in diversi studi; evitare sempre, quindi, la somministrazione di benzodiazepine durante ilprimo trimestre di gravidanza. Se il prodotto viene prescritto ad unadonna in eta' fertile, ella deve mettersi in contatto con il propriomedico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale. Nell'uomo i livelli ematici, ottenuti dal cordone ombelicale, indicano che lorazepam e il suo glucuronide passano attraverso la placenta. Se, pergravi motivi medici, il prodotto e' somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possonoverificarsi effetti sul neonato. Sintomi quali ipoattivita', ipotonia,depressione respiratoria, ipotermia, apnea, problemi di nutrizione erisposte metaboliche alterate da diminuita resistenza al freddo sono state osservate in neonati le cui madri hanno fatto uso di benzodiazepine durante la fase tardiva della gravidanza o durante il parto. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamentedurante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi di astinenza nel periodo postnatale. Sembra che nei neonati la coniugazione di lorazepam avvenga lentamente essendo il suo glucuronide rintracciabile nelle urine per piu' di 7 giorni. La glucuronizzazione dilorazepam puo' inibire competitivamente la coniugazione della bilirubina, portando all'iperbilirubinemia nel neonato. Poiche' le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non devono essere somministrate alle madri che allattano al seno, a meno che il beneficio atteso per la donna non superi il rischio potenziale per il neonato. Sedazioneed incapacita' ad assumere latte dal seno, si sono manifestate, durante l'allattamento, in neonati le cui madri assumevano benzodiazepine.I neonati nati da tali madri devono essere osservati per effetti farmacologici (comprese sedazione ed irritabilita').

Consigli e commenti su Lorazepam M.G.*20cpr 1mg

Domande e risposte su Lorazepam

Assunzione Lorazepam.................?

Tue, 11 Sep 2012 12:33:04 +0000

vovlevo confrontarmi con qualkun che fa uso di questo medicinale (lorazepam) io assumo mezza pastiglia di 2,5mg al mattino (per l'ansia) da 3 anni ormai....qualcuno puo dirmi se e' riuscito a smettere....io ci provo ma sto malissimo:((

Uso di sereupin e lorazepam?

Wed, 16 Apr 2008 07:20:33 +0000

vi è successo mai di assumere 1/2 sereupin la mattina e 1/2 lorazepam e avere la sensazione come se il corpo vi bruciasse e sentirsi deboli tutto il giorno?

Quante compresse da 2,5 di Lorazepam servono per morire?

Thu, 13 Mar 2014 13:19:52 +0000

Semplice curiosità, mi serve per un libro che sto scrivendo

Due domande sulle lorazepam ?

Mon, 13 Aug 2012 21:29:56 +0000

1) Dopo che si è presa, si può berre la coca-cola o altra bevanda gassata ? 2) è possibile assumerla senza acqua ? Il lorazepam, per chi non lo sapesse, è un farmaco per gli attacchi d'ansia, di panico! Grazie a chi mi risponde. Sì, d'accordo. So che si assume senza bibite gassate, ma dico se dopo che l'ho presa, posso berre qualcosa di gassato !???

Si puo' usare il lorazepam come sonnifero?

Sun, 03 Oct 2010 06:32:15 +0000

perche' io di solito uso il felison 30,anche di piu' di una capsula e non mi basta per dormire 4 ore per notte,stanotte ho preso 4 pastiglie di lorazepam e ho dormito 7 ore filate.... grazie tarwain comunque ho preso il tavor da 1 mg

Tavor,alprazolam,bromozepam,lorazepam,sono la stessa categoria di ansiolitici?

Wed, 27 Jul 2011 11:45:05 +0000

e in che cosa si differenziano esattamente.vorrei anche sapere qual'e' l'ansiolitico naturale piu' efficace in assoluto.grazie,vorrei una risposta da un esperto

Lorans (lorazepam) interazioni pillola yasminelle! 10 punti alla migliore!?

Mon, 16 May 2011 15:09:43 +0000

salve a tutti...io assumo yasminelle da più di sei mesi, ma purtroppo sono due anni che soffro di attacchi di panico...fortunatamente ho fatto molti progressi. giorni fa però ho avuto una crisi e il mio medico mi ha somministrato 10 gocce di lorans per calmarmi. il mio medico mi ha detto che non interferisce con yasminelle, ma oggi per un ulteriore conferma ho chiamato la mia ginecologa e lei mi ha detto che possono interferire. sono confusa e non so come comportarmi. qualcuno ha esperienze in questo settore o sa darmi delle delucidazioni perché mi sento confusa. interferisce il lorans con l'effetto contraccettivo della pillola?? grazie mille davvero. alla miglior risposta darò 10 punti volevo dire ad Alice Twain k io nn prendo la pillola per uso contraccettivo ma per un problema di cisti ovariche...io sto seguendo una terapia per gli attacchi di panico con uno psichiatra ed era da circa un anno k nn ne avevo uno...non sò se per il cambio di stagione k di solito dicono posso provocare delle ricadute o nn sò x cos'altro mi è successo di nuovo...ora visto k la prendo la uso anke come uso contraccettivo...ma da qnd la prendo nn mi ha mai portato problemi d'ansia o attacchi di panico più d prima...comunque ti ringrazio moltissimo per la tua risposta perchè è stata davvero esauriente...ma tu sei un dottore?? volevo dire ad Alice Twain k io nn prendo la pillola per uso contraccettivo ma per un problema di cisti ovariche...io sto seguendo una terapia per gli attacchi di panico con uno psichiatra ed era da circa un anno k nn ne avevo uno...non sò se per il cambio di stagione k di solito dicono posso provocare delle ricadute o nn sò x cos'altro mi è successo di nuovo...ora visto k la prendo la uso anke come uso contraccettivo...ma da qnd la prendo nn mi ha mai portato problemi d'ansia o attacchi di panico più d prima...comunque ti ringrazio moltissimo per la tua risposta perchè è stata davvero esauriente...ma tu sei un dottore?? grazie mille ancora cmq davvero :-)

Che differenza c'è tra Alprazolam (Xanax) e Lorazepam (Tavor)?

Thu, 10 Apr 2008 08:01:13 +0000

Intendo differenza a livello di indicazioni terapeutiche e soprattutto effetti..in quali casi è più indicato l'uno e in quali casi è più adatto l'altro. Grazie mille!