Lipaxan*14cps 40mg CAPSULE

Lipaxan*14cps 40mg Principio attivo: FLUVASTATINA SODICA
Forma: CAPSULE
Fornitore: ITALFARMACO SPA *
Conservazione: NON SUPERIORE A +25, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA CONFEZIONE ORIGINALE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Lipaxan*14cps 40mg

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Sostanza ipolipemizzante: ipocolesterolemizzante ed ipotrigliceridemizzante, inibitore della HMG CoA reduttasi.
INDICAZIONI
In pazienti affetti da ipercolesterolemia primaria e dislipidemia di tipo misto (tipo IIa e IIb secondo Fredrickson), per ridurre i livellidi colesterolo totale (TC), colesterolo LDL (LDL-C), apolipoproteina B(apo B) e trigliceridi (TG), quando la risposta alla dieta e ad altremisure non farmacologiche e' inadeguata.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. LIPAXAN e' controindicato in pazienti con epatopatia in fase acutao in presenza di innalzamenti persistenti, di natura non accertata, delle transaminasi sieriche. LIPAXAN e' controindicato in gravidanza, durante l'allattamento e nelle donne in eta' fertile, a meno che tali pazienti non prendano adeguate precauzioni contraccettive.
POSOLOGIA
Prima di iniziare il trattamento con LIPAXAN il paziente deve seguireuna dieta ipocolesterolemizzante standard. L'approccio dietetico deveessere continuato durante il trattamento. La dose iniziale raccomandata e' di 40 mg (1 capsula di LIPAXAN 40 mg una volta al giorno) o 80 mg(1 compressa di LIPAXAN 80 mg a rilascio prolungato una volta al giorno o 1 capsula di LIPAXAN 40 mg due volte al giorno). La dose di 20 mgdi fluvastatina (1 capsula di LIPAXAN 20 mg) puo' essere adeguata neicasi lievi. La dose iniziale deve essere individualizzata a seconda dei livelli basali di colesterolo LDL (LDL-C) e del traguardo terapeutico che si intende raggiungere. LIPAXAN 20 mg o 40 mg capsule puo' essere assunto la sera od al momento di coricarsi, indipendentemente dai pasti. LIPAXAN 80mg compresse a rilascio prolungato puo' essere assuntoin dose singola in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dai pasti. LIPAXAN 20 mg e 40 mg capsule e LIPAXAN 80 mg compresse arilascio prolungato devono essere deglutiti interi con un bicchiere d'acqua. Nel corso della terapia devono essere effettuati aggiustamentidel dosaggio, in funzione della risposta del paziente alla terapia, ad intervalli di 4 settimane o piu'. L'effetto terapeutico di LIPAXAN si mantiene nel trattamento prolungato. Bambini e adolescenti affetti da ipercolesterolemia familiare eterozigote. Prima di iniziare il trattamento con LIPAXAN in bambini e adolescenti di eta' uguale o superiorea 9 anni affetti da ipercolesterolemia familiare eterozigote, il paziente deve seguire una dieta ipocolesterolemizzante standard. La terapia dietetica deve essere continuata durante il trattamento. La dose iniziale raccomandata e' di 40 mg (1 capsula di LIPAXAN 40 mg) o 80 mg (1compressa di LIPAXAN 80 mg a rilascio prolungato una volta al giornoo 1 capsula di LIPAXAN 40 mg due volte al giorno). Nei casi lievi puo'essere adeguata la dose di 20 mg di fluvastatina (1 capsula di LIPAXAN 20 mg). La dose iniziale deve essere personalizzata a seconda dei livelli basali di colesterolo LDL (LDL-C) e del traguardo terapeutico che si intende raggiungere. Non e' stato studiato l'utilizzo di fluvastatina in associazione ad acido nicotinico, colestiramina o fibrati neibambini e negli adolescenti. Insufficienza renale. Poiche' LIPAXAN e'metabolizzato dal fegato, con una frazione escreta nelle urine inferiore al 6% della dose somministrata, non si rendono necessari aggiustamenti posologici in pazienti con insufficienza renale di grado da lievea severo. Pazienti anziani. Non vi sono evidenze riguardo una ridottatollerabilita' o necessita' di aggiustamento posologico nei pazienti anziani.
AVVERTENZE
Come per altri farmaci ipolipemizzanti, e' raccomandata l'esecuzione di prove di funzionalita' epatica prima dell'inizio del trattamento conLIPAXAN ed alla 12ma settimana dall'inizio del trattamento o in casodi aumento del dosaggio ed in seguito periodicamente. Se si dovesse verificare un aumento delle transaminasi (ALT, AST) eccedente tre voltei limiti superiori della norma e persistente, la terapia deve essere sospesa. Molto raramente sono stati riferiti casi di epatite, presumibilmente legati al trattamento, risolti con la sospensione della terapia. LIPAXAN deve essere somministrato con cautela in pazienti con anamnesi positiva per malattie epatiche o che assumono quantita' ragguardevoli di alcool. Apparato muscolo-scheletrico. In corso di trattamento con fluvastatina sono stati riportati raramente casi di miopatia, e molto raramente casi di miosite e rabdomiolisi. In pazienti con mialgia diffusa di origine non accertata, dolorabilita' muscolare o debolezza muscolare e/o in caso di innalzamento marcato dei livelli di creatin chinasi (CK) si deve considerare la possibilita' di una eventuale miopatia, miosite o rabdomiolisi. E' opportuno pertanto che il paziente riferisca prontamente al medico curante la comparsa di dolori muscolari nonaltrimenti spiegabili, dolorabilita' muscolare o debolezza muscolare,soprattutto se tali sintomi si accompagnano a malessere generale o febbre. Determinazione dei livelli di creatin chinasi. Attualmente non c'e' evidenza sulla necessita' di monitorare in pazienti asintomatici in trattamento con statine i livelli plasmatici totali di creatin chinasi o di altri enzimi muscolari. In caso di necessita', la determinazione dei livelli di creatin chinasi non dovrebbe essere effettuata dopouna pesante attivita' fisica o in presenza di cause alternative che possano plausibilmente incrementare i livelli di CK poiche' tali situazioni rendono difficile l'interpretazione dei risultati. Prima del trattamento. Come per tutte le statine il medico deve prescrivere la fluvastatina con cautela in pazienti con fattori predisponenti la rabdomiolisi e le sue complicanze. I livelli di creatin chinasi devono essere determinati prima di iniziare il trattamento nelle seguenti situazioni:compromissione renale, ipotiroidismo, storia personale o familiare didisordini muscolari ereditari, precedente storia di tossicita' muscolare con statine o fibrati, abuso di alcool, negli anziani (piu' di 70 anni d'eta') si dovrebbe considerare la necessita' di tale determinazione, in presenza di altri fattori predisponenti la rabdomiolisi. In tali situazioni si deve considerare se procedere col trattamento in funzione del possibile beneficio e si raccomanda di monitorare clinicamentei pazienti. Se i livelli basali di CK sono significativamente elevati(oltre 5 volte il limite superiore della norma), questi devono esserenuovamente determinati dopo 5-7 giorni per confermare i risultati. Sei livelli basali di CK rimanessero ancora significativamente elevati(> 5xLSN), il trattamento non deve essere iniziato. Durante il trattamento. Se durante il trattamento dovessero verificarsi sintomi muscolari come dolore, debolezza o crampi, bisogna determinare i valori di CK.Se i valori ottenuti sono significativamente elevati (> 5xLSN), il trattamento deve essere interrotto. Se i sintomi muscolari sono gravi ecausano un disagio giornaliero, si dovrebbe considerare di interrompere il trattamento anche se i livelli di CK sono <= 5xLSN. Se i sintomimuscolari dovessero risolversi ed i livelli di CK ritornare nella norma, si potrebbe considerare di iniziare nuovamente un trattamento con fluvastatina o altre statine al dosaggio piu' basso e sotto stretto controllo medico. Si e' osservato che il rischio di miopatia e' maggiorein pazienti in trattamento con farmaci immunosoppressori (inclusa la ciclosporina), fibrati, acido nicotinico o eritromicina in associazionead altri inibitori dell'enzima HMG-CoA reduttasi. Tuttavia, non si sono verificati casi di miopatia in pazienti che nel corso di studi clinici assumevano fluvastatina in associazione ad acido nicotinico, fibrati o ciclosporina. Sono stati invece riportati casi isolati di miopatia nel corso della commercializzazione di fluvastatina quando somministrata in associazione a ciclosporina o colchicina. LIPAXAN deve essereutilizzato con cautela in pazienti in trattamento concomitante con tali farmaci. Bambini e adolescenti affetti da ipercolesterolemia familiare eterozigote. Non sono state studiate l'efficacia e la sicurezza perperiodi di trattamento di durata superiore a due anni in pazienti dieta' inferiore ai 18 anni. Non sono disponibili dati sullo sviluppo fisico, intellettuale e sessuale in caso di un periodo di trattamento prolungato. Non e' stata stabilita l'efficacia a lungo termine della terapia con LIPAXAN durante l'infanzia nel ridurre morbidita e mortalita'in eta' adulta. Fluvastatina e' stata studiata solamente in bambini di eta' uguale o superiore a 9 anni affetti da ipercolesterolemia familiare eterozigote. Nei bambini in eta' prepubere, prima di iniziare iltrattamento devono essere attentamente valutati i potenziali rischi edi benefici in quanto l'esperienza in questo gruppo di pazienti e' molto limitata. Warfarin ed altri derivati cumarinici. Nei pazienti in trattamento con warfarin, si raccomanda di controllare il tempo di protrombina quando si inizi o si interrompa una terapia con fluvastatina oquando se ne vari il dosaggio. Ipercolesterolemia familiare omozigote.Non sono disponibili dati sull'uso di fluvastatina in pazienti con una rara patologia, nota come ipercolesterolemia familiare omozigote. Pertanto, LIPAXAN non e' attualmente indicato in questa condizione.
INTERAZIONI
Interazioni col cibo Non si osservano apparenti differenze negli effetti ipolipemizzanti di LIPAXAN quando viene assunto con il pasto dellasera o 4 ore dopo il pasto serale. In base all'assenza di interazionidella fluvastatina con altri substrati del CYP3A4, non sono attese interazioni con il succo di pompelmo. Derivati dell'acido fibrico (fibrati) e niacina (acido nicotinico): l'assunzione concomitante di fluvastatina e bezafibrato, gemfibrozil, ciprofibrato o niacina (acido nicotinico) non ha un effetto clinicamente rilevante sulla biodisponibilita'della fluvastatina o dell'altro agente ipolipemizzante. Tuttavia, poiche' si e' osservato un rischio maggiore di miopatia in pazienti in trattamento con inibitori dell'HMG-CoA reduttasi in associazione a uno qualsiasi di questi farmaci, LIPAXAN deve essere utilizzato con cautelain pazienti in trattamento concomitante con tali farmaci. L'assunzioneconcomitante di fluvastatina con itraconazolo ed eritromicina, potenti inibitori del citocromo P450 (CYP) 3A4, ha effetti minimi sulla biodisponibilita' della fluvastatina. In base al minimo coinvolgimento diquesto enzima nel metabolismo della fluvastatina, e' improbabile che altri inibitori del CYP 3A4 (per es. ketoconazolo, ciclosporina) influenzino la biodisponibilita' della fluvastatina. La somministrazione difluvastatina a volontari sani precedentemente trattati con fluconazolo(inibitore del CYP 2C9) ha comportato un aumento nell'esposizione a fluvastatina e nella concentrazione al picco di fluvastatina di circa l'84% ed il 44%. Sebbene non siano disponibili evidenze cliniche relative alla modifica del profilo di sicurezza di fluvastatina in pazientitrattati precedentemente con fluconazolo per 4 giorni, si deve utilizzare cautela quando fluvastatina viene somministrata in associazione afluconazolo Ciclosporina: studi in pazienti sottoposti a trapianto renale indicano che la biodisponibilita' della fluvastatina (fino a 40 mg/die) non viene aumentata in modo clinicamente significativo in pazienti in terapia stabilizzata con ciclosporina. I risultati ottenuti da un altro studio clinico in cui LIPAXAN compresse a rilascio prolungato(80 mg di fluvastatina) veniva somministrato a pazienti trapiantati renali in terapia stabile con ciclosporina, dimostrano che l'esposizionea fluvastatina (AUC) e la concentrazione massima (Cmax) venivano aumentate di 2 volte rispetto ai dati storici ottenuti sui volontari sani.Sebbene tali aumenti dei livelli di fluvastatina non fossero clinicamente significativi, si raccomanda cautela nell'utilizzo di tale associazione. LIPAXAN deve essere assunto almeno 4 ore dopo l'assunzione della resina (per es. colestiramina) al fine di evitare una interazione significativa dovuta al legame del farmaco alla resina stessa. Rifampicina: la somministrazione di fluvastatina a volontari sani, pretrattaticon rifampicina, comporta una riduzione nella biodisponibilita' dellafluvastatina pari a circa il 50%. Sebbene attualmente non esistano evidenze cliniche che supportino un'alterazione dell'efficacia ipolipemizzante della fluvastatina nei pazienti sottoposti a terapia protrattacon rifampicina (per es. nella terapia della tubercolosi), puo' esseregiustificato un aggiustamento del dosaggio della fluvastatina, per assicurare una soddisfacente riduzione dei livelli lipidici. L'assunzione concomitante di fluvastatina e cimetidina, ranitidina o omeprazolo comporta un aumento della biodisponibilita' della fluvastatina, che tuttavia non e' di rilevanza clinica. Sebbene non siano stati condotti ulteriori studi di interazione, e' improbabile che altri antagonisti deirecettori H2/inibitori della pompa protonica influenzino la biodisponibilita' della fluvastatina. Fenitoina: Il minimo effetto della fenitoina sulla farmacocinetica della fluvastatina indica che non e' giustificato un aggiustamento del dosaggio della fluvastatina, in caso di co-somministrazione con fenitoina. Tuttavia questa associazione dovrebbeessere usata con cautela a causa di un aumento del rischio di sviluppare miopatia e rabdomiolisi. L'assunzione concomitante di fluvastatinacon propranololo, losartan, digossina o amlodipina non produce interazioni farmacocinetiche clinicamente significative. In base ai dati di farmacocinetica non sono richiesti controlli o aggiustamenti del dosaggio quando la fluvastatina sia somministrata contemporaneamente con questi farmaci. Sia LIPAXAN capsule (40 mg di fluvastatina) che LIPAXANcompresse a rilascio prolungato (80 mg di fluvastatina) non hanno alcun effetto sulla biodisponibilita' di ciclosporina in caso di somministrazione concomitante. In seguito a somministrazione concomitante con colchicina sono stati riportati in via anedottica miotossicita', compresi dolore e debolezza muscolare e rabdomiolisi. L'entita' complessivadelle variazioni della farmacocinetica della fenitoina in caso di somministrazione contemporanea con fluvastatina e' relativamente modesta eclinicamente non significativa. Tuttavia, in caso di somministrazionecontemporanea con fluvastatina, i pazienti dovrebbero essere attentamente monitorati soprattutto all'inizio della terapia o quando si effettuano aumenti del dosaggio. Warfarin ed altri derivati cumarinici: nelvolontario sano, la somministrazione di warfarin e fluvastatina (dosesingola) non ha influenzato negativamente i livelli plasmatici di warfarin ed i tempi di protrombina, in confronto alla somministrazione diwarfarin da solo. Tuttavia, sono stati riportati molto raramente casiisolati di episodi di sanguinamento e/o allungamento del tempo di protrombina, in pazienti in trattamento contemporaneo con fluvastatina ewarfarin o altri derivati cumarinici. Nei pazienti in trattamento conwarfarin, si raccomanda di controllare il tempo di protrombina quandosi inizi o si interrompa una terapia con fluvastatina o quando se ne vari il dosaggio. Nei pazienti in terapia con sulfaniluree (glibenclamide, tolbutamide) per il trattamento del diabete mellito non-insulino-dipendente (tipo 2), la somministrazione addizionale di fluvastatina non ha indotto variazioni clinicamente significative del controllo glicemico. Nei pazienti affetti da diabete mellito non-insulino-dipendente(tipo 2) trattati con glibenclamide (n=32) la somministrazione di fluvastatina (40 mg due volte al giorno per 14 giorni) ha aumentato la Cmax media, l'AUC ed il t1/2 della glibenclamide di circa il 50%, 69% e 121% rispettivamente. La glibenclamide (da 5 a 20 mg die) ha aumentatola Cmax media e l'AUC di fluvastatina del 44% e 51% rispettivamente. In questo studio non si sono verificate modifiche nei livelli di glucosio, insulina e C-peptide. Per quanto possibile questa associazione dovrebbe essere evitata, ma se necessaria i pazienti in terapia concomitante con glibenclamide (gliburide) e fluvastatina devono continuare adessere adeguatamente monitorati.
EFFETTI INDESIDERATI
Le reazioni avverse sono suddivise in base alla frequenza, le piu' frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzione: molto comuni (>= 1/10); comuni (>=1/100, < 1/10); non comuni (>= 1/1.000, < 1/100); rare (>= 1/10.000, < 1/1.000); molto rare (< 1/10.000), includendo casiisolati. Nell'ambito di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avversesono suddivise in ordine di gravita' decrescente. Le reazioni avverseda farmaco piu' comunemente riportate sono sintomi gastrointestinaliminori, insonnia, cefalea. Alterazioni del sangue e del sistema linfatico. Molto rari: Trombocitopenia. Disturbi psichiatrici, Comuni: Insonnia. Alterazioni del sistema nervoso, Comuni: Cefalea. Molto rari: Parestesia, disestesia, ipoestesia anche note per essere associate a disordini iperlipidemici. Alterazioni del sistema vascolare, Molto rari: Vasculite. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale, Comuni: Molto rari: Dispepsia, dolore addominale, nausea. Pancreatine, Alterazioni del sistema epatobiliare, Molto rari: Epatite. Alterazioni della cute edel tessuto sottocutaneo, Rari: Reazioni di ipersensibilita' quali rash, orticaria. Molto rari: Altre reazioni cutanee (e.g. eczema, dermatite, esantema bolloso), edema del volto, angioedema. Alterazioni dell'apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivo, Rari: Mialgia, debolezza muscolare, miopatia. Molto rari: Rabdomiolisi, miosite, reazioni lupus eritematoso simili. Alterazioni dei parametri di laboratorio relativi alla funzione epatica sono state associate al trattamento con inibitori dell'HMG-CoA reduttasi e con altri agenti ipolipemizzanti.Aumenti confermati dei livelli delle transaminasi, superiori a 3 volte i limiti superiori della norma, si sono manifestati in un piccolo numero di pazienti (1-2%). La maggior parte di queste alterazioni sono decorsein modo asintomatico con risoluzione o ritorno ai valori pretrattamento dopo la sospensione del trattamento stesso. Incrementi marcati deilivelli di CK (superiori a 5 volte i limiti superiori della norma) sisono manifestati in un numero molto piccolo di pazienti. Il profilo disicurezza di fluvastatina in bambini ed adolescenti affetti da ipercolesterolemia familiare eterozigote valutato in due studi clinici non comparativi, in aperto, condotti su 114 pazienti di eta' compresa tra i9 e i 17 anni, e' risultato simile a quello osservato nei pazienti adulti. In entrambi gli studi clinici, non sono stati osservati effettisulla crescita e sullo sviluppo sessuale. La capacita' degli studi diindividuare un qualsiasi effetto del trattamento in questo ambito e' tuttavia scarsa.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Poiche' gli inibitori della HMG-CoA reduttasi diminuiscono la sintesidel colesterolo e probabilmente quella di altre sostanze biologicamente attive derivate dal colesterolo, essi potrebbero causare danni al feto quando somministrati durante la gravidanza. Pertanto LIPAXAN capsule e LIPAXAN compresse a rilascio prolungato sono controindicati in gravidanza. Donne in eta' fertile devono prendere adeguate precauzioni contraccettive. Qualora, nel corso della terapia, venga accertato uno stato di gravidanza, la somministrazione di LIPAXAN capsule e LIPAXAN compresse a rilascio prolungato deve essere interrotta. LIPAXAN capsulee LIPAXAN compresse a rilascio prolungato sono controindicati durantel'allattamento.


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