Laevolac Eps*Scir 180ml 66,7g/ SCIROPPO
Principio attivo:
LATTULOSIO
Forma:
SCIROPPO
Fornitore:
ROCHE SPA *
Conservazione:
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Laevolac Eps*Scir 180ml 66,7g/
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
LAEVOLAC^(R) EPS
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antidoto.
PRINCIPI ATTIVI
Lattulosio purificato.
ECCIPIENTI
Sciroppo: potassio sorbato, acqua depurata. Granulato: aroma limone.
INDICAZIONI
Encefalopatia porto sistemica (EPS). Cirrosi epatica.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' verso uno dei componenti del prodotto. Galattosemia.
POSOLOGIA
Sciroppo: da 90 a 190 ml pro die, in 2-3 somministrazioni. Granulato:da 60 a 120 g pro die, in 2-3 somministrazioni.
CONSERVAZIONE
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
Nei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale e' opportuno iniziare il trattamento con le dosi minime indicate; tali dosi potranno essere aumentate gradualmente in rapporto alla risposta del paziente. Il prodotto non contiene, in pratica zuccheri assorbibili nel tratto gastroenterico, per cui la sua somministrazione e' compatibile con situazioni cliniche che comportino alterazioni del metabolismo dei carboidrati. Non usare il farmaco se sono presentidolori addominali, nausea e vomito.
INTERAZIONI
Agenti antibatterici ad ampio spettro ed antiacidi, somministrati peros contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilita' di acidificazione del contenuto intestinale e, per conseguenza l'efficacia terapeutica. Il farmaco puo' portare adun'aumentata tossicita' dei digitalici per deplezione potassica. E' possibile un effetto sinergico con la neomicina.
EFFETTI INDESIDERATI
La somministrazione di dosi elevate puo' provocare talvolta crampi addominali, diarrea, meteorismo e flatulenza. Tali sintomi sono generalmente di lieve entita'; se non recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento e' opportuna una riduzione della dose. In casi eccezionali, dopo lungo trattamento, si puo' manifestare la possibilita' diuna perdita di elettroliti.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Nessuna controindicazione.


