Ketoprofene Doc*10supp 100mg SUPPOSTE

Ketoprofene Doc*10supp 100mg Principio attivo: KETOPROFENE
Forma: SUPPOSTE
Fornitore: DOC GENERICI SRL *
Conservazione: INFERIORE A +25 GRADI
Degrassi: FARMACI PRECONFEZIONATI PRODOTTI INDUSTRIALMENTE - GENERICI
Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

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Foglietto illustrativo Ketoprofene Doc*10supp 100mg

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaco antiinfiammatorio ed antireumatico non steroideo.
PRINCIPI ATTIVI
L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studiepidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, finoa circa l'1,5 %. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dosee la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusaquella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante ilperiodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a : tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo disanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Il ketoprofene e' generalmente controindicato durante l'allattamento.
INDICAZIONI
Artrite reumatoide, spondilite anchilosante, gotta acuta, osteoartrosia varia localizzazione, sciatalgie, radicoliti, mialgie, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, sinoviti, capsuliti, contusioni, distorsioni, lussazioni, strappi muscolari, flebiti, tromboflebiti superficiali, linfangiti, affezioni flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Il prodotto e' controindicato nei seguenti casi: ipersensibilita' verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. In particolare verso altri farmaci antinfiammatori non steroidei. In corso di terapia diuretica intensiva. Storia di emorragiagastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Ulcera peptica, dispepsia cronica, gastrite. Grave insufficienza renale. Porfiria, leucopenia e piastrinopenia, soggetti con emorragie in atto e diatesi emorragica. In corso di trattamento con anticoagulanti, in quanto ne sinergizza l'azione. Grave insufficienza cardiaca. Grave insufficienza epatica (cirrosi epatica o epatiti gravi). Il ketoprofene e' inoltre generalmente controindicato in gravidanza, durante l'allattamento ed ineta' pediatrica. Esiste la possibilita' di ipersensibilita' crociata con acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei; pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato ai pazienti nei quali acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbiano provocato sintomi di asma, rinite, orticaria.
POSOLOGIA
3 - 4 capsule al giorno ripartite ai pasti. La dose massima giornaliera e' 200 mg. Il rapporto rischio e beneficio deve essere attentamenteconsiderato prima di iniziare il trattamento con la dose giornaliera di 200 mg, e dosi piu' alte non sono raccomandate. Nel trattamento di pazienti anziani e di pazienti con insufficienza renale la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati. Gli effetti indesideratipossono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.
AVVERTENZE
L'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace perla piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Anziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazionigastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono esserefatali. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofenepuo' essere associato a un elevato rischio di tossicita' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Negli anzianie in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questipazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienticon storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali deltrattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione oemorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin,inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale il trattamento deveessere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa,morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Unadeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiacacongestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono datisufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione,iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate moltoraramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di' trattamento. Il prodotto deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno diipersensibilita'. Per l'interazione del farmaco con il metabolismo dell'acido arachidonico, in asmatici e soggetti predisposti puo' insorgere crisi di broncospasmo ed eventualmente shock ed altri fenomeni allergici. Il prodotto, come tutti i farmaci antinfiammatori non steroidei, interferisce con la sintesi delle prostaglandine e di loro importanti intermedi che sono partecipi di funzioni fisiologiche. Il farmaco, pertanto, richiede particolari precauzioni, o se ne impone l'esclusionedall'uso, allorche' nel paziente siano presenti le seguenti condizioni: stati di ipoperfusione del rene, malattie renali, insufficienza cardiaca, insufficienza epatica da lieve a moderata, eta' avanzata.Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi al sole durante l'uso. Il medicinale non e' controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca.L'uso di ketoprofene, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delleprostaglandine e della cicloossigenasi, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.
INTERAZIONI
Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitoriselettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Poiche' il legame proteico del ketoprofene e' elevato, puo' essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente. In corso di terapia con farmaci a base di litio la contemporanea somministrazione di farmaci antiinfiammatori non steroidei provoca un aumento dei livelli plasmatici del litio stesso. E' opportuno non associare ketoprofene con acido acetilsalicilico o con altri farmaciantinfiammatori non steroidei. Diuretici, ACE inibitori e Antagonistidell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diureticie di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento dellafunzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono ketoprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deveessere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso inconsiderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.
EFFETTI INDESIDERATI
Come per altri antinfiammatori non steroidei, gli eventi avversi piu'comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo la somministrazione del farmaco sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, gastralgia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. La frequenza e l'entita' di tali effetti risultano sensibilmente ridotte, assumendo il farmaco a stomaco pieno (durante i pasti o insieme al latte). Piu' raramente sono stata segnalate ulcera gastroduodenale, disuria transitoria, astenia, cefalea, sensazione di vertigine, sonnolenza, esantema cutaneo, edema e trombocitopenia, reazioni di fotosensibilita', rare in casodi somministrazione sistemica. Seppure estremamente rare, sono possibili reazioni sistemiche di ipersensibilita', come edema della laringe,edema della glottide, dispnea, palpitazione, sino allo shock anafilattico. In tali casi e' necessaria l'immediata assistenza medica. Edema,ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e pertrattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sono state segnalate reazioni cutanee di tipo allergico, dermatiti, eczemi da contatto, orticaria. Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente).

Consigli e commenti su Ketoprofene Doc*10supp 100mg

Domande e risposte su: Ketoprofene powered by Yahoo Answer
Fri, 05 Aug 2011 07:26:41 GMT
Ciao a tutti! Ho un dubbio che mi affligge!Aiutatemi vi prego! Allora...la settimana scorsa mi sono slogata la caviglia,sabato ho messo una pomata antiinfiammatori(Lasonil),mattina e sera(diciamo notte,xkè sono tornata tardi!),il giorno dopo sono andata al mare,e ho messo la pomata solo la sera,lunedì l'ho messa mattina e sera e poi non l'ho più messa.....ho letto che mettere pomate che contengono ketoprofene può causare reazioni alla pelle soggetta al trattamento! Adesso ho il timore di andare al mare!ma ho le ferie e non vorrei rimanere a casa,anche xkè il mare mi piace tantissimo,e questo periodo è l'unico x andarci! Cosa posso fare?Ho pensato che magari se non mi ha fatto niente domenica,allora su di me non fa effetto?e poi non ho proprio seguita una cura x la caviglia,cioè che la pomata l'ho messa solo x 2-3 giorni!ed è da lunedì che non la metto!Posso avere problemi?e se x andare al mare mettessi sulla caviglia una protezione?aiutatemiiiii 10 punti alla risposta che mi aiuterà di +! ahahahahaha...si lo so,mi faccio troppi complessi! Grazie per le informazioni,ma io volevo sapere se ormai che l'ho messa la pomata,posso andarci al mare!
Fri, 18 Mar 2011 15:02:39 GMT
Prendo tutte le mattine Citalopram. Mi sta scoppiando la testa... devo prendere qualcosa. A casa ho OKI! Vado tranquillo?
Sat, 12 Mar 2011 14:02:58 GMT
ho male a una spalla e mi hanno consigliato di utilizzare i cerotti con ketoprofene. Io ho solo quelli con flurbiprofene, vanno bene lo stesso??? Risposte serie, per favore.
Sat, 04 Dec 2010 13:49:37 GMT
Ciao a tutti, credo di avere un nervo (o un muscolo, non so) infiammato nel lato della coscia e volevo mettermi una crema tipo voltaren. In casa ho ketoprofene ratiopharm, ma c'è scritto sul foglietto che l'uso è limitato agli adulti (ed io ho 14 anni). Secondo voi lo posso prendere? Grazie! :D Ah dimenticavo, se no voi avete qualche consiglio su cosa prendere? Grazie!
Sat, 13 Nov 2010 17:59:41 GMT
Ho nurofen 200 ibuprofene + 30 pseudoefedrina cloridrato o un semplice oki. Mi sento un pizzicore alla gola
Fri, 12 Nov 2010 03:21:45 GMT
Ho preso 2 bustine d'oki al giorno per un trattamento di 4 giorni (tot. 8 bustine), per alleviare il mal di gola ed i dolori muscolari dell'influenza. Poi.. il medico m'ha dato l'antibiotico (Klacid).. ed appena l'ho preso ho perso tantissimo sangue dal naso, quasi avessi avuto un'emorragia! Mi hanno aiutata a fermare il sangue.. ed una signora m'ha messo del ghiaccio dietro la testa per un'ora. Sono stata 3 giorni senza prendere più medicinali e l'influenza è passata, ma.. adesso ho il collo bloccato e dei dolori fortissimi, per quel ghiaccio! Purtroppo.. mi hanno somministrato dinuovo l'oki per alleviare il dolore (atroce) al collo. Ho paura, però, che possa succedermi nuovamente la stessa cosa! Che cosa devo fare? Il sangue sarà uscito per un effetto del klacid o per le troppe bustine d'oki? Ed ora ho paura di andare a dormire.. e di soffocare per sanguinamento.. U__U
Tue, 19 Oct 2010 13:16:51 GMT
HO DOLORI MESTRUALI FORTISSIMI,COSA POSSO PRENDERE???
Thu, 29 Jul 2010 19:18:02 GMT
come prendere l'oki?sapete aiutarmi? no no mi interessava sapere come assumerlo proprio:)ti metto miglior risposta appena me la danno
Thu, 27 May 2010 14:47:39 GMT
Ciao ragazzi, ho bisogno di un consiglio; ho dovuto prendere una bustina di Oki per dei dolori al collo e alla testa ma questa sera ho un allenamento di pallavolo. Dite che l' assunzione del farmaco potrebbe incidere su un probabile calo delle forze? Ps: vorrei rimanere nel pieno delle forze. Grazie
Thu, 10 Dec 2009 10:42:10 GMT
ieri sera avevo 38 di febbre brividi e stanchezza... non che mi sentissi molto male pero... oggi la mia temperatura è 37 e mi sento benissimo a parte un po' di catarro e tosse... il dottore mi ha prescritto un anibiotico (ribotrex) da assumere per tre giorni a metà mattinata ed a digiuno... in oltre mi ha detto di prendere la tachipirina in caso mi torni la febbre e mi ha anche consigliato di prendere oki dopo pranzo e dopo cena.... ma oki non è un analgesico e antiinfiammatorio?? a che serve? non ho nessun tipo di dolore...

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