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Keritrina*15cer 15mg/Die CEROTTI
Principio attivo:
NITROGLICERINA
Forma:
CEROTTI
Fornitore:
CRINOS SPA *
Conservazione:
DA +15 A +25 GRADI
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Keritrina*15cer 15mg/Die
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
KERITRINA CEROTTI TRANS DERMICI
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache.
PRINCIPI ATTIVI
Un cerotto transdermico contiene: nitroglicerina.
ECCIPIENTI
Copolimero acrilico, sorbitan monooleato. Composizione del cerotto: poliestere siliconato, polietilene a bassa densita'.
INDICAZIONI
Angina pectoris: come monoterapia o in associazione ad altri farmaci antianginosi quali beta-bloccanti e/o calcioantagonisti.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai nitroderivati e agli altri componenti del prodotto. Insufficienza circolatoria acuta: shock, collasso. Ipotensione arteriosa marcata. Grave anemia. Aumentata pressione intracranica o intraoculare. Insufficienza cardiaca da stenosi mitralica, aortica o da pericardite costrittiva. Cardiomiopatia ipertrofica. Infarto acuto miocardico associato a ipertensione e/o tachicardia. Ipertiroidismo. Il sildenafil potenzia gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto, la sua co-somministrazione con nitrati organici e' controindicata.
POSOLOGIA
Si consiglia l'applicazione di un dispositivo transdermico al giorno.Il dispositivo dovra' essere collocato su di una superficie dove il tessuto cutaneo sia sano, preventivamente pulito e dove i peli siano scarsi. Per la buona adesivita' dovra' essere effettuata una pressione per qualche secondo con il palmo della mano. Sono stati evidenziati livelli ematici attivi dopo circa 30' dalla applicazione del cerotto. La durata dell'applicazione giornaliera, secondo il caso potra' essere pertutte le 24 ore o discontinuata per qualche ora, al fine di evitare l'insorgenza di tolleranza verso il farmaco. Dopo l'utilizzazione, rimuovere il dispositivo e gettarlo. Applicare il nuovo dispositivo su un'altra regione cutanea. Onde evitare i fenomeni d'irritazione locale conviene attendere qualche giorno prima di utilizzare nuovamente la stessa area di applicazione. In caso di scollamento spontaneo, dovra' essere applicato un nuovo dispositivo in altra sede.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C.
AVVERTENZE
Utilizzare sotto stretta sorveglianza in caso di somministrazione a pazienti con infarto del miocardio o con insufficienza cardiaca. Qualorail paziente passi ad altro trattamento, la terapia va sospesa gradualmente, mentre si inizia il nuovo trattamento. Non interrompere bruscamente la terapia. Il dispositivo deve essere rimosso prima di effettuare una cardioversione elettrica o dell'uso di un defibrillatore. Il cerotto non trova indicazione nel trattamento delle crisi anginose in fase acuta: utilizzare solo se associato a nitroderivati ad azione rapida. In caso di sospensione del trattamento in pazienti anginosi, questadeve avvenire in modo graduale e sotto stretto controllo. Usare con cautela nei pazienti con ipossiemia da anemia grave. Cautela e' indicatanei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto ad affezione polmonare o insufficienza cardiaca ischemica. I pazienti con angina pectoris, infarto miocardico o ischemia cerebrale sono affetti frequentemente da anomalie delle piccole vie aeree. In questi casi la vasocostrizione che si manifesta all'interno del polmone sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare alle regioni meglioventilate. La nitroglicerina, potrebbe opporsi alla vasocostrizione epertanto determinare un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate. La terapia con nitrati puo' aggravare l'angina causata dacardiomiopatia ipertrofica. Nei casi in cui risulti preferibile la terapia intermittente, puo' essere consigliabile la somministrazione contemporanea di un farmaco antianginoso. Nel caso si sviluppi tolleranzaai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale puo' risultare parzialmente diminuito. Prestare particolare attenzione quando la temperatura sia molto elevata o in caso di permanenza in piedi per lunghi periodi di tempo. L'uso, specie se prolungato puo'dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione: interrompere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.
INTERAZIONI
Il farmaco puo' essere associato a beta-bloccanti e calcioantagonisti.Onde evitare eventuali ipotensioni eccessive, deve essere prestata lamassima attenzione alla somministrazione contemporanea di calcioantagonisti a spiccata attivita' vasodilatante, vasodilatatori diretti e diuretici. E' consigliabile limitare l'assunzione di alcool durante il trattamento. Poiche' antidepressivi triciclici e tranquillanti maggioripossono potenziare l'effetto ipotensivo della nitroglicerina, va usata cautela in caso di concomitante trattamento con questi farmaci. La contemporanea somministrazione di nitroglicerina e diidroergotamina puo' aumentare la biodisponibilita' di quest'ultima che puo' provocare vasocostrizione coronarica. La risposta alla nitroglicerina puo' diminuire con l'assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico e antinfiammatori non steroidei. La somministrazione contemporanea di fenobarbital puo' aumentare il metabolismo epatico riducendo i livelli plasmatici. La co-somministrazione di sildenafil potenzia l'effetto ipotensivodei nitrati organici.
EFFETTI INDESIDERATI
Il farmaco puo' presentare: cefalee che si verificano all'inizio del trattamento e che scompaiono spesso dopo qualche giorno. Se la cefaleatende a persistere, possono essere usati blandi analgesici, tuttavia,se la cefalea non risponde a tale trattamento, e' opportuno ridurre ildosaggio della nitroglicerina o, se necessario, sospendere la terapia; nausea, vomito e ipotensione ortostatica. Vertigini possono presentarsi negli ammalati particolarmente sensibili alla nitroglicerina; molto piu' raramente reazioni allergiche cutanee. Occasionalmente possonoverificarsi arrossamento cutaneo, con o senza leggero prurito locale osensazione di bruciore, nonche' dermatite allergica da contatto nellasede di applicazione del cerotto che comunque regrediscono spontaneamente dopo qualche ora dall'asportazione dello stesso.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Il medicinale va impiegato con cautela durante la gravidanza, specialmente nei primi tre mesi. Non e' noto se il principio attivo passa nellatte materno, pertanto i vantaggi per la madre devono essere valutatitenendo presenti i possibili rischi per il bambino.
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