Ivomec*Sc Soluz 500ml PREPARAZIONE INIETTABILE
Principio attivo:
IVERMECTINA
Forma:
PREPARAZIONE INIETTABILE
Fornitore:
MERIAL ITALIA SPA
Conservazione:
A TEMPERATURA AMBIENTE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI VETERINARIE CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO VETERINARIO
Foglietto illustrativo Ivomec*Sc Soluz 500ml
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
IVOMEC
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Endectocidi. Lattoni macrociclici. Avermectine.
PRINCIPI ATTIVI
Ivermectina 1 g/100 ml.
ECCIPIENTI
Q.b. a 100 ml.
INDICAZIONI
BOVINI. Trattamento e controllo delle seguenti specie di nematodi gastrointestinali, vermi polmonari, altri nematodi, parassiti esterni, pidocchi ematofagi ed acari della rogna dei bovini. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di quarto stadio): Ostertagia ostertagi (inclusele larve inibite), Ostertagia lyrata, Haemonchus placei, Trichostrongylus axei, Trichostrongylus colubriformis, Cooperia oncophora, C. punctata, C. pectinata, Cooperia spp., Oesophagostomum radiatum, Bunostomum phlebotomum, Nematodirus helvetianus (adulti), N. spathiger (adulti), Strongyloides papillosus (adulti), Toxocara (Neoascaris) vitulorum (adulti). Vermi polmonari (adulti e larve di quarto stadio): Dictyocaulus viviparus (incluse le larve inibite). Altri nematodi: Parafilaria bovicola e Thelazia spp. (adulti). Parassiti esterni: Hypoderma bovis,H. lineatum (stadi larvali). Pidocchi: Linognathus vituli, Haematopinus eurysternus, Solenopotes capillatus, come ausilio nel controllo deimallofagi appartenenti alla specie Damalinia bovis. Acari: Psoroptes ovis (sin. P. communis var. bovis), Sarcoptes scabiei var. bovis, comeausilio nel controllo di Chorioptes bovis. Il medicinale veterinario,somministrato alla dose raccomandata, controlla reinfestazioni sostenute da Haemonchus placei e Cooperia spp. che hanno luogo nei primi 14 giorni dal trattamento, da Ostertagia ostertagi ed Oesophagostomum radiatum che hanno luogo nei primi 21 giorni dal trattamento e da Dictyocaulus viviparus che hanno luogo nei primi 28 giorni dal trattamento. SUINI. Trattamento e controllo dei seguenti parassiti. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di quarto stadio): Ascaris suum, Hyostrongylus rubidus, Oesophagostomum spp., Strongyloides ransomi (adulti) (somministrato alle scrofe 7-14 giorni prima del parto controlla efficacemente la trasmissione transmammaria ai suinetti delle infestazioni da Strongyloides ransomi), come ausilio nel controlo dei nematodi ematofagiappartenenti alla specie Trichuris suis (adulti). Vermi polmonari (adulti): Metastrongylus spp. Pidocchi: Haematopinus suis. Acari: Sarcoptes scabiei var. suis. Si raccomanda di usare particolare attenzione per prevenire il trasferimento della parassitosi ad animali sani o luoghi non infestati, dato che l'effetto dell'ivermectina sugli acari non e' immediato. I suini non dovrebbero essere spostati in luoghi indenniod esposti a contatto con soggetti sani per almeno una settimana dopoil completamento del trattamento. Le scrofe dovrebbero essere trattatealmeno una settimana prima del parto per minimizzare il trasferimentodi acari ai suinetti. Nel caso di pediculosi, puo' rendersi necessario ritrattare i soggetti poiche' alle uova del parassita occorrono almeno 3 settimane per schiudere.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non usare per via intramuscolare ed endovenosa.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Sottocutanea.
POSOLOGIA
BOVINI: 1 ml ogni 50 kg peso corporeo (corrispondente a 200 mcg di ivermectina/kg p.c.). L'iniezione va effettuata in posizione craniale o caudale rispetto alla spalla. Si raccomanda l'uso di ago sterile calibro 16, da 15 a 20 mm. SUINI: 1 ml ogni 33 kg peso corporeo (corrispondente a 300 mcg di ivermectina/kg p.c.). L'iniezione va effettuata nellaparte dorsale del collo. La soluzione puo' essere somministrata con qualsiasi apparecchiatura standard automatica o a dosaggio singolo, rispettando le normali condizioni di asepsi. Suini da riproduzione. All'inizio di qualsiasi programma di controllo antiparassitario e' importante trattare tutti gli animali da riproduzione presenti nel gruppo. Dopo il trattamento iniziale, impiegare il farmaco con regolarita' come segue. Scrofe e scrofette: trattare preferibilmente 7-14 giorni prima del parto per minimizzare l'infestazione dei suinetti; trattare anche 7-14 giorni prima dell'accoppiamento. Verri: trattare almeno due volteall'anno a seconda della gravita' dell'infestazione. Suini all'ingrasso: si raccomanda di trattare tutti i suini prima dell'immissione nei recinti da ingrasso non infestati e comunque qualora si dovessero riscontrare episodi di endo- ed ectoparassitosi. Quando trattare nelle zoneove e' presente l'ipodermosi: per ottenere la massima efficacia dei risultati, i bovini dovrebbero essere trattati subito dopo la stagioneestiva (quando cioe' gli insetti hanno perso la loro vitalita'). La distruzione delle larve di Hypoderma nel periodo in cui queste sono localizzate in aree vitali puo' determinare reazioni indesiderate fra ospite e parassita. L'uccisione di Hypoderma lineatum quando si trova neitessuti esofagei puo' determinare timpanismo; l'uccisione di Hypodermabovis quando si trova nel canale vertebrale puo' determinare barcollamento o paralisi. Tali reazioni non sono dovute in modo specifico al trattamento con il medicinale veterinario, ma possono avvenire con qualsiasi trattamento in grado di distruggere le larve. I bovini dovrebbero essere trattati prima o dopo questi stadi di sviluppo del parassita.I bovini trattati con ivermectina subito dopo la stagione estiva, possono essere trattati nuovamente con ivermectina durante l'inverno pergli endoparassiti, gli acari della rogna ed i pidocchi, senza alcun pericolo di reazioni indesiderate dovute alle larve di Hypoderma. Suddividere dosi superiori a 10 ml in due punti di iniezione per ridurre i disturbi occasionali e le reazioni all'inoculo. Utilizzare punti di inoculo differenti per altri prodotti ad uso parenterale.
CONSERVAZIONE
Il medicinale veterinario non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. Non congelare. Periodo di validita' dopo la prima apertura del flacone: 11 mesi.
AVVERTENZE
Sovradosaggio. Bovini: singole dosi di 4 mg di ivermectina/kg (20 volte la dose terapeutica) somministrate per via sottocutanea hanno determinato atassia e depressione. Suini: una dose di 30 mg di ivermectina/kg (100 volte il dosaggio raccomandato di 0,3 mg/kg) iniettata per viasottocutanea ha determinato letargia, atassia, midriasi bilaterale, tremori a intermittenza, respiro affannoso e decubito laterale. Nessun antidoto e' stato identificato; comunque una terapia sintomatica puo' essere di beneficio.
TEMPI DI SOSPENSIONE
Carne. Bovini: 49 giorni. Suini: 28 giorni. Da non usare in bovine inasciutta, in lattazione e riproduzione, al fine di evitare residui delfarmaco nel latte destinato al consumo umano.
SPECIE DI DESTINAZIONE
Bovini, suini.
INTERAZIONI
Il medicinale veterinario puo' essere somministrato contemporaneamenteal vaccino antiaftoso o ai vaccini per le clostridiosi, senza provocare reazioni indesiderate. Altri prodotti iniettabili devono essere somministrati in aree cutanee diverse.
EFFETTI INDESIDERATI
Sono stati notati disturbi transitori in alcuni bovini dopo il trattamento sottocutaneo. Inoltre, nel punto di inoculo sono stati osservatidei transitori e leggeri gonfiori. Tali reazioni secondarie si sono risolte senza trattamenti.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Da non usare in bovine in asciutta in lattazione ed in riproduzione.


