Isobranch*Sacca Cl.Flex 250 PREPARAZIONE INIETTABILE
Principio attivo:
AMINOACIDI
Forma:
PREPARAZIONE INIETTABILE
Fornitore:
BAXTER SPA
Conservazione:
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Isobranch*Sacca Cl.Flex 250
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Soluzioni endovena.
INDICAZIONI
Encefalopatia epatica. Come integrazione di soluzioni aminoacidiche convenzionali in stati post traumatici chirurgici e non (Traumi meccanici - Traumi chirurgici - Decorso post-operatorio - Stati settici - Condizioni di stress post-traumatico in pazienti cirrotici).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' verso il prodotto od i suoi componenti.
POSOLOGIA
Trattandosi di un prodotto da impiegarsi nel contesto di un programmadi rianimazione metabolica o di nutrizione, assai raramente andrebbe usato senza un supporto calorico ed i dosaggi indicati vanno considerati indicativi, potendo variare, anche di molto, a seconda di quante calorie vengono somministrate e della fonte calorica. In genere i dosaggiindicati presuppongono un concomitante apporto calorico di almeno 20-25 Cal/kg/die. ENCEFALOPATIA EPATICA. 1-2 flaconi o sacche da 500 ml per infusione endovenosa, corrispondenti a 500 - 1000 ml di soluzione.ALTRE INDICAZIONI. La soluzione andrebbe impiegata, salvo condizioni cliniche particolari, associata ad altre soluzioni aminoacidiche; in tal caso il dosaggio consigliato e' di 1-3 flaconi o sacche da 250 ml, corrispondenti a 250 - 750 ml di soluzione. L'infusione dovrebbe esserepreferibilmente eseguita in vena centrale. E' possibile comunque anche la somministrazione periferica. E' consigliabile una somministrazione al giorno, salvo diverso parere medico; tuttavia il modo piu' razionale di impiego del prodotto e' l'infusione continua del prodotto 24 ore su 24. Se impiegato per somministrazione discontinua, il singolo flacone o sacca da 500 ml andrebbe infuso in un tempo non inferiore alle4 ore (velocita' di infusione pari a 30 gocce/minuto). La somministrazione dovra' essere protratta fino a quandoesista la necessita' di un supporto nutrizionale o metabolico del paziente.
AVVERTENZE
Il prodotto deve essere somministrato con cautela in soggetti affettida insufficienza renale o comunque in soggetti che presentino una documentata riduzione della clearance renale. In generale e' opportuno unaccurato monitoraggio del paziente; sono necessarie inoltre frequentivalutazioni ematochimiche, in particolare riguardo a : esame ematocromocitometrico completo, emogasanalisi, osmolarita' del siero, quadro elettrolitico e sieroproteico, test di funzionalita' renale, glicemia. In presenza di patologia renale e' consigliabile un accurato controllodell'ammoniemia. Nel caso insorgessero manifestazioni a carico della sede di iniezione periferica (trombosi - flebite), la stessa andra' immediatamente sospesa; si procedera' ad idonea terapia della complicanzalocale e si cambiera' il sito di iniezione. Se durante la somministrazione il paziente dovesse manifestare febbre o brividi, e' necessariosospendere l'infusione.
INTERAZIONI
Non sono note interazioni di alcun genere.
EFFETTI INDESIDERATI
L'infusione endovenosa troppo rapida puo' provocare febbre, brividi, nausea e vomito. Nella sede di iniezione periferica possono presentarsireazioni tromboflebitiche; occorre in tal caso cambiare la sede di iniezione. Altri effetti indesiderati comprendono: orticaria, vasodilatazione, dolori addominali, convulsioni; in tali evenienze occorre interrompere il trattamento ed adottare opportune contromisure. Il pazientedeve essere invitato a riferire al medico e/o al farmacista qualsiasieffetto indesiderato non previsto insorto durante il trattamento.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Il rischio di effetti dannosi a carico del feto e/o lattante a seguitodi somministrazione di Isobranch non e' escluso, pertanto l'uso del prodotto in gravidanza e nell'allattamento e' da riservare, a giudiziodel medico, a casi di assoluta necessita'.

