Immunate Stim Plus*1fl 1000ui+ PREPARAZIONE INIETTABILE

Immunate Stim Plus*1fl 1000ui+ Principio attivo: FATTORE VIII DI COAGULAZIONE DEL SANGUE UMANO LIOFILIZZATO
Forma: PREPARAZIONE INIETTABILE
Fornitore: BAXTER SPA
Conservazione: DA +2 A +8 E AL RIPARO DALLA LUCE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Immunate Stim Plus*1fl 1000ui+

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Fattore VIII della coagulazione sintetizzato nell'organismo umano alivello sia degli endoteli vasali che dei megacariociti, e' compostoda due porzioni funzionalmente distinte:- fattore antiemofilico A, che svolge il ruolo di cofattore nella at-tivazione enzimatica del fattore X da parte del fattore IX;- fattore VonWillebrand, che partecipa ai meccanismi di adesione pia-strinica alla parete vasale.L'emofilia A e la sindrome di VonWillebrand Jurgens sono coagulopatiecaratterizzate rispettivamente da carenza di fattore VIII e di fattoreVonWillebrand.
INDICAZIONI
Carenze congenite e acquisite di fattore VIII di grado medio e grave.Profilassi di emorragie in caso di interventi chirurgici in pazientiaffetti da emofilia A.Sindrome di VonWillebrand Jurgens.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non sono note.
POSOLOGIA
Emofilia A. Per ottenere i livelli plasmatici di fattore VIII sotto indicati si deve tener presente che 1 U.I. di Immunate Stim plus/Kg di peso corporeo determina un aumento del livello plasmatico di fattore VIII nel paziente dell'1,5-2%. Considerando l'attivita' iniziale di fattore VIII nel plasma del paziente, la dose necessaria puo' essere calcolata applicando la seguente formula: dose di Immunate Stim plus = pesocorporeo X aumento desiderato X 0,5 (in U.I. di F.VIII). Per il monitoraggio della terapia ed il calcolo di adeguate dosi di mantenimento sono necessarie regolari determinazioni del livello plasmatico di Fattore VIII.EMORRAGICHE ED INTERVENTI CHIRURGICI. Nella tabella seguente si riportano i livelli plasmatici di Fattore VIII e la durata media delle terapie di mantenimento necessarie per ottenere l'emostasi e per la profilassi delle emorragie in caso di interventi chirurgici: Minore ad es.emorragie intrarticolari = 30% (Livello plasmatico di F VIII terapeuticamente necessario (in % del valore normale) = 1 g. in mancanza di un miglioramento clinico anche per un periodo piu' lungo (Periodo durante ilquale e' necessario mantenere il livello terapeutico di F VIII); Maggiore ad es. emorragie muscolari, emorragie del cavo orale, traumi cranici lievi, estrazioni dentarie, interventi a basso rischio di emorragie = 40-50% = 3-4 gg. fino ad assorbimento della emorragia tissutale ofino a completa guarigione della ferita; Potenzialmente letale, ad es.emorragie gastrointestinali,endocraniche, intraddominali, fratture, estesi interventi chirurgici o interventi ad alto rischio di emorragie= 60-100 % = per 7 gg. successivamente terapia fino ad assorbimento della emorragia tissutale o fino a completa guarigione della ferita; inogni caso per almeno altri 7 gg.In genere il Fattore VIII viene somministrato ad intervalli che variano dalle 8 alle 12 ore, in base all'emivita biologica del Fattore VIII. Nel caso di interventi chirurgici la prima dose dovrebbe essere somministrata un'ora prima dell'intervento. In caso di interventi chirurgici maggiori e' necessario mantenere intervalli di trattamento di 8 oredurante i primi giorni postoperatori.TRATTAMENTO PERMANENTE. Per il trattamento permanente a scopo profilattico nelle forme gravi di emofilia A si somministrano dosi di 10-50 U.I. di Fattore VIII/Kg di peso corporeo ad intervalli di 2-3 giorni. Inalcuni casi, soprattutto in pazienti piu' giovani, possono essere necessari degli intervalli piu' ravvicinati o dosi piu' elevate al fine di prevenire le emorragie.Emofilia con inibitore verso il Fattore VIII. La dose necessaria dipende dal titolo di inibitore del paziente e pertanto deve essere calcolata singolarmente in base ai tests della coagulazione. Il trattamento sostitutivo con Fattore VIII e' efficace soltanto nei pazienti "low responders" che hanno un titolo di inibitore inferiore a 10 Unita' Bethesda. Nei pazienti "high responders" e in quelli aventi un titolo di inibitore superiore, si raccomanda la somministrazione del Feiba Tim 3.Malattia di von Willebrand con deficit di Fattore VIII. L'Immunate Stim plus e' indicato per la terapia sostitutiva con Fattore VIII in pazienti affetti da malattia di von Willebrand nei quali l'attivita' di fattore VIII sia ridotta. La terapia sostitutiva con l'Immunate Stim plus per il trattamento delle emorragie e la loro prevenzione in fase pre-operatoria si basa sulle indicazioni fornite per l'emofilia A.
INTERAZIONI
Non note.
EFFETTI INDESIDERATI
Reazioni allergiche e iperpiressia.


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